Sei sicuro saturnz? Vah che io t'ho preso sul serio eh..saturnz70 ha scritto:E che problema c'è? Anzi, ben venga!
Finchè si tratta di parole la pagina non viene appesantita. L'unica cosa che è meglio evitare sono le foto troppo grandi.
Se si dà un contributo interessante alla discussione non vedo perchè non ci si possa dilungare...
Però giuro che non mi permetterò mai più di monopolizzare l'intera facciata di un thread... tu hai fatto delle domande, e io ho risposto..
Mettetevi comodi
- Riguardo ai processi di pedofilia, Jordan Chandler -il bambino che nel 1993 lo accusò di molestie sessuali - ora si è pentito e ha ammesso di averlo accusato solo perché spinto dal padre, che sperava di guadagnare un bel po’ di soldini (e c’è riuscito!). Vi riporto quello che è emerso da diversi articoli:
La questione fu conclusa con un accordo tacito tra le parti, con il quale il padre del ragazzo, Evan Chandler, avrebbe guadagnato la bellezza di 22 milioni di dollari e la soddisfazione di vederlo additato da tutta la stampa internazionale.
Una situazione mediatica difficile per Jacko, che iniziò a fare abuso di calmanti per sostenerla, arrivando ad esserne dipendente.
Pochi giorni dopo la sua morte, però, è uscita la verità dalla bocca di Jordan: “Non era mia intenzione distruggere l’immagine di Michael Jackson, ma mio padre mi ha fatto dire solo bugie. Ora non posso dire a Michael quanto mi dispiace e sapere se mai mi perdonerà” e poi ha aggiunto “Michael Jackson non mi ha fatto nulla, è stato mio padre, lo ha fatto per uscire dalla povertà”
In tutti i processi non ci sono mai state prove, mai indizi che potessero in qualche modo incolparlo, è sempre risultato innocente.
D’altra parte era facile farlo passare per pedofilo, con tutte quelle ore passate con i bambini, e l’interesse che dimostrava nei loro confronti.
E a proposito di bambini, perché non riportare anche le cose belle (che però non fanno notizia)? Vi ricordo che stiamo parlando della stessa persona che:
- ha scritto “We are the world”, che oltre ad essere una bellissima canzone, è servita per aiutare la popolazione dell’Etiopia colpita dalla carestia nel 1985
- nel 1992 ha fondato la "Heal The World Foundation", una fondazione di beneficenza (anche a sfondo ecologista) per bambini sfortunati. Tutti i ricavati del “Dangerous Tour” (= 100 milioni di dollari) vennero stanziati per finanziare questa organizzazione. Nel 2001 ha fondato la "Heal The Kids/Time with Kids".
- ha fondato un'associazione benefica in supporto di bambini vittime di gravi ustioni in tutti gli ospedali (compreso il Bambin Gesù di Roma) da lui sostenuti
- nello stesso Neverland ranch, in cui viveva, ha fatto costruire un parco a tema e uno zoo per ragazzini poveri e malati terminali
- portava sempre una fascia sul braccio in segno di lutto per i bambini che ogni giorno muoiono di fame
ecc.
- Per il figlio sventolato dalla finestra, a parte che è stato un attimo e i giornalisti l’hanno fatto sembrare un eternità… Rimane il fatto che l’ha esposto, ok. Non credo che vi abbiano fatto vedere però la folla di fan sotto che urlava di voler vedere il bambino, e Michael li ha accontentati semplicemente perché un po’ (troppo) ingenuo e leggero. L’ha sventolato per condividere coi fan la sua gioia, non perché era pazzo e voleva buttarlo giù. Era nella sua natura cercare di accontentare i fan. Parole di Michael sull’accaduto:
“Ho solo provato a far vedere Michael Jr. ai miei fan, non a gettarlo dalla finestra (…)Ho fatto uno sbaglio terribile. Al momento non sapevo trattenere le mie emozioni. Non avrei mai voluto mettere a repentaglio la vita dei miei figli.".
- E’ stato sposato 2 volte: la prima con la figlia di Elvis Presley (per un paio d’anni) e poi con Debbie Rowe, madre naturale dei suoi figli.
Per l’affidamento, è stata Debbie a non volere avere contatti con i figli. Li ha “fatti” solo come regalo a Michael, partoriti e consegnati (lo ammette pure lei), e per quanto sia una scelta molto discutibile… beh, sono affari loro. Vi riporto le parole di Debbie Rowe, in un’intervista di qualche anno fa:
“Michael è una persona fantastica, affettuosa e attenta ai bisogni altrui. [...] Non voglio che nessuna dica che lui non sia un buon padre [...]. I miei bambini non mi chiamano mamma perché sono io a non volerlo. Sono miei figli, ma ho voluto lasciarli a lui perché ho voluto che fosse padre. Ci sono persone nate per essere genitori e lui è una di quelle. E lui è una persona magnifica, un grande amico, è sempre disponibile per me. [...] Noi non abbiamo una famiglia tradizionale [...] ma siamo comunque uniti. [..] Io non ho abbandonato i miei figli, loro sono con il padre, dove è giusto che siano. Io non voglio essere madre, non posso.”
Ovviamente non posso sapere perché Michael l’abbia volutamente omessa dalla custodia dei figli, però in un’intervista diceva che Diana Ross era una delle sue migliori amiche, una di cui si fidava e che conosceva da moltissimi anni.
- La storia della tenda ad ossigeno o camera iperbarica che dir si voglia.. dai vi prego.. è una BUFALA gigantesca!!! è una delle più grandi scemate mai sparate, non è assolutamente vero.. È solo prova della grande immaginazione e creatività dei giornalisti, che non sanno più cosa inventarsi per mettere in cattiva luce una persona.. Copio incollo da wikipedia: “Poco dopo, i tabloid diffusero la notizia che Jackson dormiva in una camera iperbarica, per non invecchiare. Si scoprì poi che essa era stata acquistata dal cantante per conto di un ospedale che non aveva il capitale per comprarla: la falsa notizia era stata messa in giro dal suo manager, Frank Di Leo.”
- del naso e delle plastiche non mi va di parlarne, ognuno è libero di fare quello che vuole. (A parte che un bianco con i tratti somatici da afroamericano non ce lo vedo benissimo…)
Anyway, lui è sempre stato ossessionato dalla sua immagine, un po’ per colpa del padre e dei cugini che lo prendevano in giro per il naso grande e per le macchie, un po’ perché essendo sempre sotto i riflettori credo sia inevitabile. D’altra parte non è né il primo né l’ultimo ad essersi rifatto, e non mi sembra la cosa più degna di nota in una persona del genere…
- degli anestetici ha iniziato a farne uso per colpa di un incidente avvenuto sul set della Pepsi. Stava girando uno spot con i suoi fratelli, quando un fuoco d’artificio gli è esploso vicino alla testa e i suoi capelli hanno iniziato a prendere fuoco. Il suo amico David Gest sostiene che l’ustione al cuoio capelluto abbia cambiato la vita di Michael per sempre:
“Michael ha sofferto molto dolore in quel momento, in seguito è diventato instabile. Il trauma e le pillole (antidolorifici), lo hanno cambiato. L'incidente non ha allontanato Michael dalle persone, ma lo ha reso diverso. Mentre, dopo le accuse di pedofilia, Michael è molto meno fiducioso e si sente ferito dentro”
(http://wiki.mjj.it/index.php?title=Pepsi)
Poi penso che abbia continuato a farne uso per gli interventi chirurgici…
Secondo me non dovresti sottovalutare così tanto i problemi psicologici che derivano da quella malattia, ti assicuro che può essere veramente devastante a livello psicologico (per una persona così famosa poi) , e se un farmaco può aiutarmi a risolvere questo fardello non vedo perché non provarci. A parte che non so se esistano veramente dei farmaci sbiancanti, ad ogni modo so che prima di questo eventuale uso di medicine MJ si serviva di grandi dosi di trucco ed escamotage vari (guanti, maniche lunghe, ecc)saturnz70 ha scritto:OK, aveva la vitiligine.
Ma non per questo uno si deve imbottire di farmaci per sbiancarsi completamente.
Capisco che sia un disagio estetico e, soprattutto, psicologico, ma prima di tutto la salute.
Questo è quello che so io, ma essendomi informata solo di recente sulla vita di questo grandissimo artista non mi ritengo detentrice della verità assoluta.
Insisto nello spronarvi a non credere a tutto quello che scrivono i giornalisti ma a informarvi in vari modi, e a vedere i documentari che vi ho segnalato nel post precedente; sono molto interessanti e “esaurienti”, anche perché secondo me è solo vedendo in prima persona MJ che si può capire veramente come fosse. Non è solo quello che dice, ma anche come lo dice, le parole che usa… il suo tono di voce, le sue espressioni, le sue esitazioni, i suoi movimenti, i suoi occhi, non possono essere sostituiti da nessun articolo di giornale.
Ultimissima cosa e poi taccio per sempre, lo giuro, direi (come si è fatto notare mi pare nelle pagine precedenti) che forse è meglio ricordarlo per la sua musica e il suo talento eccezionale.












