Secondo me invece non dovrebbe essere così. Soprattutto perchè sono perfettamente d'accordo sul fatto che i Depeche Mode compositivamente parlando NON si sono fermati al 1993.ricardiago ha scritto:Il punto è: tutto ciò non toglie che poi, in sede di composizione, di scrittura, i dM possano dimostrare ancora un'incredibile linfa e ispirazione artistica. Che poi questa non possa eguagliare i "miti" depechemodiani in termini di sfogo live, questo mi pare sia normale, del tutto preventivabile.
Da Ultra a SOTU ci sono altri grandi pezzi che farebbero ancora storia e che meriterebbero una migliore valorizzazione se solo si cercasse di sgombrare un po' il campo da un certo "ingombrante" passato.
Ma certo, l'operazione non sarebbe scevra da rischi, anche commerciali, oltre che più dispendiosa in termini di impegno tecnico ed esecutivo, nonchè, molto probabilmente, fonte di dissidi interni. Perchè è molto più facile andare d'accordo nel riproporre sempre i soliti collaudatissimi successi invece che andarsi ad impegolare nelle discussioni su come rendere al meglio i brani più recenti e meno consolidati nel gradimento del grande pubblico che si vuole raggiungere. Il quale, non a caso, si esalta compatto praticamente solo per gli evergreen.






