l'eterno thread sui PLACEBO
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- neuronifolli
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Per me il problema dei Placebo, comune a tanti altri gruppi, è uno solo:davets ha scritto:a me piacque meds, e non poco
ma neuronifolli non è stato l'unico a non apprezzarlo
non so ancora se battle for the sun è meglio, certo è il solito disco dei placebo, che per il periodo immediatamente successivo all'acquisto divoro senza ritegno
pur notando alti e bassi, come al solito
Non basta avere una bella voce per potersi permettere di fare 3/4/5 dischi...in base alle idee (quelle buone) sfornate ne bastava uno, forse due.
Idee finite tanto tempo fa, oppure, peggio, la stessa idea in loop.
Ogni volta che li sento mi viene in mente....ripetitivi.
E' per questo che i loro dischi sul mio piatto hanno vita brevissima.
Comunque l'ascolto continua...
ma se parti così prevenuto, che li ascolti a fare?
riguardo la stessa idea in loop ecc.ecc. mi sembra che in questo battle for the sun lo sforzo per fare qualcosa di diverso ci sia stato, se non altro a livello di produzione. io continuo a preferirli scarni ed essenziali, ma non mi faccio problemi, non su di loro.
(p.s. se parli ancora male di meds giuro che a cena t'avveleno con la cicuta come socrate
)
tibet libero
riguardo la stessa idea in loop ecc.ecc. mi sembra che in questo battle for the sun lo sforzo per fare qualcosa di diverso ci sia stato, se non altro a livello di produzione. io continuo a preferirli scarni ed essenziali, ma non mi faccio problemi, non su di loro.
(p.s. se parli ancora male di meds giuro che a cena t'avveleno con la cicuta come socrate
tibet libero
ma era quello vecchio vero?!c'era ancora il vecchio batterista?!ndp77 ha scritto:carino lo speciale di Mono...![]()
Credo che i Placebo facciano quasi sempre degli ottimi singoli, ma che non riescano mai a catturarmi con un album intero. Non lo so perchè...da sempre. Anche lo stesso WYIMN a cui sono affezionato ha in mezzo momenti che reputo deboli, mi veniva anche allora da skippare...tutto in mia umilissima opinione, cmq in toto li apprezzo. Forse addirittura di più ora che non quando li scoprii. Battle mi manca ancora, però sono curioso davvero. Se è come penso Steve deve aver dato un po' di energia istintiva e ritmo alle loro canzoni.
ah...credo però che i Placebo siano veramente eccellenti nel fare cover...penso sia davvero una loro dote e la dimostrazione che Molko ami molto ciò che ascolta lui stesso (come poi mi hanno confermato altri eventi personali), e continua a voler scoprire da semplice ascoltatore di musica nuove band per poi essere un ottimo interprete.
3
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Ultima modifica di Babylon il lun giu 08, 2009 11:04 pm, modificato 3 volte in totale.
Ho finito di ascoltare da poco per la prima volta questo Battle For The Sun per l'appunto acquistato oggi stesso... mah che dire è il solito disco dei Placebo però così di primo acchito mi è piaciuto... ci sono le solite songs un po' prevedibili però ho notato anche stile e voglia di cambiare un po' le cose.
La parte finale mi è piaciuta parecchio... cmq ho trovato in qua e là varie canzoni abbastanza promettenti.
Lo ascolterò nuovamente in questi giorni per dare un giudizio più accurato.
La parte finale mi è piaciuta parecchio... cmq ho trovato in qua e là varie canzoni abbastanza promettenti.
Lo ascolterò nuovamente in questi giorni per dare un giudizio più accurato.
- neuronifolli
- Angel

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Non sono prevenuto, diciamo che nutro ad ogni uscita speranze mal riposte.orgyporgy ha scritto:ma se parti così prevenuto, che li ascolti a fare?![]()
riguardo la stessa idea in loop ecc.ecc. mi sembra che in questo battle for the sun lo sforzo per fare qualcosa di diverso ci sia stato, se non altro a livello di produzione. io continuo a preferirli scarni ed essenziali, ma non mi faccio problemi, non su di loro.
(p.s. se parli ancora male di meds giuro che a cena t'avveleno con la cicuta come socrate)
E' vero, forse con quest'ultimo lavoro uno sforzo a fare qualcosa di diverso c'è...ma il songwriting secondo me è quello che è...prossimo allo zero...
Mi sa che a cena dovrò evitare cibi e bevande...
- Ashi Waza
- Moderatore

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Detto che l'unico disco dei Placebidi che non riesco proprio a digerire è Blec Marchet Miusic (fatti salvi i singoli), questo nuovo lavoro, al primo impatto, mi sembra troppo lungo.
La voce di Brain Molco è vincolante. Caratterizzante.
Alla lunga, probabilmente, intrappolante.
Forse per questo le cover dei Palcebidi diventano così aromatiche e particolari.
Perché, senza sforzo, passando per le corde vocali di Molco tutto si Placebizza.
La voce di Brain Molco è vincolante. Caratterizzante.
Alla lunga, probabilmente, intrappolante.
Forse per questo le cover dei Palcebidi diventano così aromatiche e particolari.
Perché, senza sforzo, passando per le corde vocali di Molco tutto si Placebizza.
Oggi l'ho ascoltato 3 volte... che dire forse è un po' lunghettino ed alcuni pezzi dopo un po' possono essere considerati un po ripetitivi o già sentiti. Secondo me andava fatto un po' un estratto di queste 13 songs e forse per rendere il cd un po più profondo inserire qualche ballata stile Molko anche nella parte centrale del cd in quanto la maggior parte dei brani è piuttosto veloce e incalzante.
Insomma ci sono poche pause ma il cd scorre abbastanza bene anche se in certi momenti può sembrare un po' piatto...
Per certi versi c'era più alternanza in Meds...
Venendo ai brani, mi è subito entrata in testa in maniera ossessiva la Title Track Battle For The Sun... secondo me potrebbe essere un ottimo singolo (lo diventerà o lo è già?).
Anche la parte medio-finale l'ho apprezzata abbastanza mentre devo digerire ancora quella centrale con Bright Lights, Speak in Tongues e The Never-Ending Why in quanto le trovo non molto innovative... della serie si sono i Placebo ma... niente di nuovo.
Cmq sono fiducioso e continuerò con l'ascolto... vediamo un po
Insomma ci sono poche pause ma il cd scorre abbastanza bene anche se in certi momenti può sembrare un po' piatto...
Per certi versi c'era più alternanza in Meds...
Venendo ai brani, mi è subito entrata in testa in maniera ossessiva la Title Track Battle For The Sun... secondo me potrebbe essere un ottimo singolo (lo diventerà o lo è già?).
Anche la parte medio-finale l'ho apprezzata abbastanza mentre devo digerire ancora quella centrale con Bright Lights, Speak in Tongues e The Never-Ending Why in quanto le trovo non molto innovative... della serie si sono i Placebo ma... niente di nuovo.
Cmq sono fiducioso e continuerò con l'ascolto... vediamo un po
che tocca legge dopo una giornata di faticheneuronifolli ha scritto:ma il songwriting secondo me è quello che è...prossimo allo zero...
ma l'hai letto qualche testo a caso, magari proprio da meds tanto per dirne uno?
neuronifolli ha scritto:Mi sa che a cena dovrò evitare cibi e bevande...
mi sa che dovrai evitare pure l'aria
tibet libero
I Placebo, raggiunsero il loro apice creativo con Without You I'm Nothing. Poi è stato un lento decadere album dopo album. Black Market Music, si reggeva sui tre singoli, il resto era costituito da canzoni monotone e ripetitive. Poi con Sleeping With Ghost, il tonfo decisivo. A parte The bitter End, e Special Needs, l'album era di un piattume senza precedenti. Poche idee trite e ritrite. Poi l'arrivo di Meds mi aveva fatto ben sperare. Veramente un buon disco, non siamo ai livelli dei primi due, ma le idee qua sono buone e calibrate. Ohi, ohi arriviamo a battle for the sun. Non nutrivo molte speranze, dopo il singolo. E non mi sbagliavo. A parte Kitty Litter e Julien, l'album è anonimo. Pezzi troppo ruffiani, come il singolo e Ashtray Heart, si alternano a pezzi sconclusionati, senza capo ne coda, vedi la title track. A tratti sembra un'accozzaglia di suoni messi insieme senza un collante. Album troppo prodotto a mio parere, per coprire la mancanza di idee, e (questo si sapeva) la loro non eccelsa dote come strumentisti (a parte il batterista). Sufficiente dai, solo per il rispetto che nutro per loro. Whitout you i'm nothing è un grandissimo disco, senza quello sarebbero stati una band mediocre, senza infamia ne lode. Comunque la voce di Molko è sempre emozionante, e riesce molte volte a salvare anche i pezzi più scialbi. Aspetto con ansia il nuovo dei Muse va...
- ricardiago
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- Iscritto il: lun nov 03, 2008 1:35 pm
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Ho ascoltato due volte questo nuovo lavoro, con molta attenzione, da neofita dei Placebo. Di cui conoscevo solo qualche singolo, che in vero mi piaceva e piace molto.
Magari per i più placebizzati qua dentro il commento di un ascoltatore medio può essere interessante: trovo che Battle for the sun sia un album ben fatto, costruito su canzoni quasi sempre indovinate (musicalmente) e dai refrain spesso stuzzicanti. La title-track è, senza alcun dubbio, un'ottima canzone.
La lunghezza totale è eccessiva, trovo che si sarebbe fatto a meno con successo di un paio di brani (Speak in tongues?).
Il songwriting è, a prima vista, fattore non d'infamia nè di lode per il complesso. Molto meglio di quel che passa oggi di solito, quasi mai da brividi.
In conclusione: dipende tutto dalle attese. A chi ascolta questi Placebo con un occhio (e un orecchio) alla musica odierna, può trovarci una soluzione adattabile a qualità media e popolarità mainstream. A chi vi cerca il potenziale per un Grande gruppo, dico che non credo vi sian le potenzialità per un ulteriore salto di qualità.
Mi riservo ulteriori ascolti e piazzo bello in grande alla fine di questa pappardella un I M H O.
Magari per i più placebizzati qua dentro il commento di un ascoltatore medio può essere interessante: trovo che Battle for the sun sia un album ben fatto, costruito su canzoni quasi sempre indovinate (musicalmente) e dai refrain spesso stuzzicanti. La title-track è, senza alcun dubbio, un'ottima canzone.
La lunghezza totale è eccessiva, trovo che si sarebbe fatto a meno con successo di un paio di brani (Speak in tongues?).
Il songwriting è, a prima vista, fattore non d'infamia nè di lode per il complesso. Molto meglio di quel che passa oggi di solito, quasi mai da brividi.
In conclusione: dipende tutto dalle attese. A chi ascolta questi Placebo con un occhio (e un orecchio) alla musica odierna, può trovarci una soluzione adattabile a qualità media e popolarità mainstream. A chi vi cerca il potenziale per un Grande gruppo, dico che non credo vi sian le potenzialità per un ulteriore salto di qualità.
Mi riservo ulteriori ascolti e piazzo bello in grande alla fine di questa pappardella un I M H O.
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