Discussioni su "quest'UOMO": Alan Wilder.
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Sergej guarda che Alan non era un fenomeno da solista nemmeno quando sfornava Violator coi DM... Sono altre le cose di cui è capace...sergej ha scritto:C'è anche da dire che "quest'uomo" come recita il titolo del thread, negli ultimi lavori da solista (almeno da 8 anni a 'sta parte), ha dimostrato di avere esaurito le sue idee geniali da un bel pezzo e di essersi avvitato in una spirale su se stesso... I DM, se pur in calo creativo rispetto al passato si son mossi decisamente di più, quindi non credo che avrebbe dato chissà quali sferzate di vita al trio... Magari, al contrario, il trio avrebbe dato un po'di stimolo in più al suo repertorio di arrangiamenti che ultimamente io trovo perfetto nella qualità audio, ma noioso nella ricerca, fermatasi al '97 (UM).
Un grande musicista, ma non ne ho nostalgia in studio.
Su live invece si, e tanta...marooonna quanta!
Ho sempre dovuto sorbirmi sin da piccolo tutti i miei compagni fans dei citati, che ridevano al solo sentir nominare Gore. Sinceramente questa musica non rispecchia i miei gusti, pur trovandoci qualcosa di ottimo.neuronifolli ha scritto:Altrettanto innegabile la sensibilità di Syd Barrett
Per quanto riguarda Syd Barret, non lo considero un mostro sacro. The Piper at the gates of dawn è uno dei peggiori album che sia mai venuto alle mie orecchie. Pezzi come the gnome non mi danno null'altro che fastidio. IMHO
Sia chiaro, io ho amato Recoil, figuriamoci! la mia piccola carriera è iniziata alla prima traccia del primo album con un sample di FaithHealer, tanto per capirsi, e alla fine ho trovato stupendo anche UM del '97, quando Alan ha portato all'apice il suo mondo cupo "electro-gospel".
Dico solo che negli ultimi due album ( 12 anni per 2 album), è ancora fermo lì. Sono album magnifici nei suoni e nei rimandi alla grande stagione DM, ma si capisce che il suo alfabeto di suoni lo ha ormai circoscritto e ci si è recintato dentro, fuori dal tempo.
Quindi non è un problema di come scrive o compone Alan da solista. Io parlo dei suoni e degli arrangiamenti dei suoi ultimi album, ovvero quello di cui si occupava o avrebbe dovuto occuparsi anche nei DM di oggi.
..e non mi pare ci sia "ben altro"..
Nel suo campo di arrangiatore sento un po'esaurite le idee. (magari poi ci smentirà tutti con un capolavoro innovativo, ma ad oggi è evidente il contrario
).
L'unica cosa, ripeto, che mi manca da morire è la sua dedizione alla preparazione del live e la sua relativa esecuzione.
In quello resta tuttora insuperato e la colpa dei DM di oggi è di non aver investito una lira su un qualche talentuoso programmatore o arrangiatore all'altezza del compito ..E ce ne sono a bizzeffe, in grado di fare almeno la parte tecnica di Alan.
Quando sento QOT con quei quattro suoni da karaoke mi viene male. Non parliamo poi della sfilza di perle che Gore ci tira fuori dal repertorio, dopo anni di silenzio, riducendole tutte indistintamente a 4 accordi di piano o chitarra, perché lo sbattimento di ricreare una STD originale è troppo grande..
Dico solo che negli ultimi due album ( 12 anni per 2 album), è ancora fermo lì. Sono album magnifici nei suoni e nei rimandi alla grande stagione DM, ma si capisce che il suo alfabeto di suoni lo ha ormai circoscritto e ci si è recintato dentro, fuori dal tempo.
Quindi non è un problema di come scrive o compone Alan da solista. Io parlo dei suoni e degli arrangiamenti dei suoi ultimi album, ovvero quello di cui si occupava o avrebbe dovuto occuparsi anche nei DM di oggi.
..e non mi pare ci sia "ben altro"..
Nel suo campo di arrangiatore sento un po'esaurite le idee. (magari poi ci smentirà tutti con un capolavoro innovativo, ma ad oggi è evidente il contrario
L'unica cosa, ripeto, che mi manca da morire è la sua dedizione alla preparazione del live e la sua relativa esecuzione.
In quello resta tuttora insuperato e la colpa dei DM di oggi è di non aver investito una lira su un qualche talentuoso programmatore o arrangiatore all'altezza del compito ..E ce ne sono a bizzeffe, in grado di fare almeno la parte tecnica di Alan.
Quando sento QOT con quei quattro suoni da karaoke mi viene male. Non parliamo poi della sfilza di perle che Gore ci tira fuori dal repertorio, dopo anni di silenzio, riducendole tutte indistintamente a 4 accordi di piano o chitarra, perché lo sbattimento di ricreare una STD originale è troppo grande..
discorso da sempre contrastato, quello di Alan Wilder.
best Aledix su tutta la kat-linea, per me Wilder resta un insostituibile depeche-man fino a quando ha rilasciato musica d'avanguardia concepibile. Anche come Recoil.
L'ultimo suo subhumano lavoro è discretamente insopportabile alle kat-orecchie, penso che l'arte dovrebbe riservare sempre un percorso accessibile anche al di fuori, invece che diventare introspezione totale, fine a se stessa.
Fuori Orario omaggiava gli echi di un Alan da rimpiangere, debbo a quell'omaggio la scoperta del Mondo di OZ, ma se per assurdo al posto suo nel '95 fosse uscito Fletcher non scommetterei su un panorama migliore di quello attuale, perchè a parer mio tanta forza dei depeche Mode stava in quella malgama, più o meno tranquilla, composta di quattro elementi ciascuno al proprio posto.
La reciproca assenza tra le entità dM-Wilder non ha giovato a nessuno, a quanto pare, ed a kat-conti fatti a salvare il periodo post-Alan ancora oggi esiste solo ULTRA ( fatta salva l'immutata stima per Exciter), un album tanto sorprendente quanto ancora sospettosamente vicino a quel famoso uomo
E siccome in questo caso non sento di partecipare al classico mal-comune, mezzo-gaudio... alla luce degli ultimi suoni pervenuti ormai inizio a chiedermi più seriamente se la cosa sia completamente priva di qualunque significato
best union&strenght
best Aledix su tutta la kat-linea, per me Wilder resta un insostituibile depeche-man fino a quando ha rilasciato musica d'avanguardia concepibile. Anche come Recoil.
L'ultimo suo subhumano lavoro è discretamente insopportabile alle kat-orecchie, penso che l'arte dovrebbe riservare sempre un percorso accessibile anche al di fuori, invece che diventare introspezione totale, fine a se stessa.
Fuori Orario omaggiava gli echi di un Alan da rimpiangere, debbo a quell'omaggio la scoperta del Mondo di OZ, ma se per assurdo al posto suo nel '95 fosse uscito Fletcher non scommetterei su un panorama migliore di quello attuale, perchè a parer mio tanta forza dei depeche Mode stava in quella malgama, più o meno tranquilla, composta di quattro elementi ciascuno al proprio posto.
La reciproca assenza tra le entità dM-Wilder non ha giovato a nessuno, a quanto pare, ed a kat-conti fatti a salvare il periodo post-Alan ancora oggi esiste solo ULTRA ( fatta salva l'immutata stima per Exciter), un album tanto sorprendente quanto ancora sospettosamente vicino a quel famoso uomo
E siccome in questo caso non sento di partecipare al classico mal-comune, mezzo-gaudio... alla luce degli ultimi suoni pervenuti ormai inizio a chiedermi più seriamente se la cosa sia completamente priva di qualunque significato
best union&strenght
ma sospettosamente vicino cosa? Intendi dal punto di vista temporale? O, se come penso, a quello sonoro? Un consiglio Franco d'Amico: vatti ad ascoltare Bomb The Bass invece di supporre intrighi di corte che esistono solo nel tuo mondo fantastico...katullo ha scritto:a salvare il periodo post-Alan ancora oggi esiste solo ULTRA ( fatta salva l'immutata stima per Exciter), un album tanto sorprendente quanto ancora sospettosamente vicino a quel famoso uomo
Proprio Playing the Angel credo sia l'album più 'commerciale' dei Depeche Mode da 12 anni a questa parte. Album ricco di buone canzoni che potevano essere sfruttate molto meglio invece di pomparle e renderle accessibili alle masse. Però siamo off-topic! Rientriamo!=Peace= ha scritto:sei sicuro??a me non sembra..
ma se piacciono a tutti forse e per quello che c'è stato dietro..non proprio per quello che c'è stato oggi..L'Angelo è inaccessibile per esempioIMHO
oddio, se permetti, e con buona...pace, lascialo dire a me perchè i dM 05/09 non mi piacciono=Peace= ha scritto:ed è proprio per questo che i DM di oggi non ti piacciono...
è vero che l'intimità del gusto può aver collimato per oltre ventanni, magia di quei depeche Mode, ma è anche vero che sono successi dei ehm...piccoli stravolgimenti all'interno del collettivo, digitati e kat-ripetuti per anni.
diciamo cinque o sei, di anni, in quanto agli stravolgimenti:
dobbiamo ricordarceli?
che poi il Fabmin mi rimprovera
e se finiamo col digitare di gusti il confronto è morto in partenza, mi perdonerà anche Dan.
Riusciamo ancora ed oggettivamente a definire una forma d'arte più egotistica rispetto ad un'altra?
Bomb the Bass, vorrei vedere se non avesse partecipato a quel disco quanti qui dentro lo ricorderebbero anche solo per Don't Make Me Wait, che posseggo in maxi-disc vinilico, acquistato in tempo reale, originale e garantito
Simenon e Clayton, Miller, furono tutti attori fantastici, ma il protagonista si chiamava Depeche Mode, mentre il fantasma di Wilder nei meandri di ULTRA non è kat-fantasia, è leggenda
una leggenda che, come tutte le leggende, lasciano sempre quell'alone di leggendario mistero!
però, pure tu Frì, sempre a pontificà
maronna che barba!
best legendarybeards







