di questo non sono affatto convinto, anzi credo che sia falsoluther ha scritto: mentre i depeche mode senza di lui
avrebbero bene o male fatto la carriera che hanno fatto,
Discussioni su "quest'UOMO": Alan Wilder.
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Spero tu stia scherzando.... la Mute dovrebbe fare ponti d'oro dove camminano i DM. Senza i Dm la Mute sarebbe scomparsa da 25 anni. I dm hanno avuto sempre riconoscenza x la mute quando potevano benissimo incidere x altre caseGidan Razorblade ha scritto:io in controtendenza dico che in generale allora i Depeche Mode (e Alan) , dovrebbero baciare ogni mattonella della sede della Mute, perchè un'altra etichetta, dopo il mezzo flop commerciale del secondo disco ( almeno in base alle aspettative e a quello che avevano fatto i " rivali" ) , c'erano buone possibilità di lasciare a piedi la band...![]()
se continuiamo questo percorso di dietrologia poi tocca dare un bacino anche a Vince, ecc ecc...
Era freepass di italia 1synth7 ha scritto:Anche io.
Comunque spezzo n'attimino una lancia in favore di Ematech... sicuramente ha esagerato ma io se non ricordo male (ma mi sa che ricordo bene) in uno speciale su ULTRA (non ricordo il nome) Fletcher disse che in qualche maniera si sono "ispirati" ad Alan Wilder. Qualcuno di voi deve pure ricordarselo... è quello speciale tutto in bianco&nero... i tre parlano anche di Dave e della sua dipendenza delle droghe... Martin dice qualcosa del tipo "non lo ha mai fatto davanti a noi..." bu non so più che indizi dare.
Alla domanda su come siano rimasti sulla breccia solo loro, dell'ondata electro pop degli 80, senza fare operazioni nostalgiche e rimanendo sempre attualissimi, insomma su quale è il segreto di tanta longevità artistica unita a successo globale, Fletch risponde:iamyou ha scritto:Spero tu stia scherzando.... la Mute dovrebbe fare ponti d'oro dove camminano i DM. Senza i Dm la Mute sarebbe scomparsa da 25 anni. I dm hanno avuto sempre riconoscenza x la mute quando potevano benissimo incidere x altre case
"Cosa ti posso dire? Non c'è un segreto vero e proprio. Ci sono tanti piccoli mattoncini. La qualità del songwriting di Martin, la fortuna di imbattersi in un discografico come Daniel Miller della Mute, che non ci ha mai spremuto come limoni ma è sempre stato convinto che la crescita migliore per un gruppo è quella che avviene passo dopo passo, anche a costo di non cavalcare certe onde giuste solo all'apparenza
Non metto in dubbio il fatto che Miller sia un grande. Il suo merito è quello di aver creduto nei DM in tempi non sospetti, ma le sue abilità sono soprattutto manageriali. Se i DM devono ringraziare lui x averli "scoperti" e guidati, lui deve ringraziare loro per averlo fatto ricco, xke le canzoni le realizzavano i DM, anche se lui è stato una figura fonamentale anche in fase di registrazione. La macchina da soldi erano i DM, non certo Miller Fine otFreestate ha scritto:Alla domanda su come siano rimasti sulla breccia solo loro, dell'ondata electro pop degli 80, senza fare operazioni nostalgiche e rimanendo sempre attualissimi, insomma su quale è il segreto di tanta longevità artistica unita a successo globale, Fletch risponde:
"Cosa ti posso dire? Non c'è un segreto vero e proprio. Ci sono tanti piccoli mattoncini. La qualità del songwriting di Martin, la fortuna di imbattersi in un discografico come Daniel Miller della Mute, che non ci ha mai spremuto come limoni ma è sempre stato convinto che la crescita migliore per un gruppo è quella che avviene passo dopo passo, anche a costo di non cavalcare certe onde giuste solo all'apparenza
Infatti sono chiacchiere tutte le supposizioni del caso. I fatti sono chiaramente che scegliere la Mute è stata una gran scelta. Non si può cmq escludere che se i DM avessero inciso da MFTM in poi (giusto x fare un esempio) con un'altra label, non avrebbero avuto lo stesso o un maggior successo. Storcerei il muso se questo discorso si facesse da ABF in poi, e quindi ti darei pienissima ragione. Per il presente poi potrebbero incidere anche con la Pincopallino records, e venderebbero lo stesso. Io cmq sono ben contento del risultato che si è avuto con la mute.Freestate ha scritto:la carriera dei dM è stata lunga e prosperosa proprio perché incidevano, e incidono, per la MUTE di Daniel Miller. Lo sanno loro, e lo affermano senza reticenze tutte le volte che possono, e lo sappiamo bene tutti.
Il resto sò chiacchiere.
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ringrazio free e sat per la pronta apologia, approfittando di risolvere in un piccolo OT la questione:
dare dell' "idiota" ad un'idea non equivale certo a farlo ad una persona, cosa che mi guarderei bene di fare - meno che meno in base a un'idea di argomento musicale - ; è in ogni caso una misura, mi rendo conto, piuttosto brusca e adatta solo alle opinioni palesemente scorrette e provocatorie. Non di meno, è una di quelle misure che permettono talvolta una pacifica convivenza nei forum, salvandoli dagli strascichi sterili.
(peraltro io volutamente scrissi "per non dire idiote"...)
fine OT
dare dell' "idiota" ad un'idea non equivale certo a farlo ad una persona, cosa che mi guarderei bene di fare - meno che meno in base a un'idea di argomento musicale - ; è in ogni caso una misura, mi rendo conto, piuttosto brusca e adatta solo alle opinioni palesemente scorrette e provocatorie. Non di meno, è una di quelle misure che permettono talvolta una pacifica convivenza nei forum, salvandoli dagli strascichi sterili.
(peraltro io volutamente scrissi "per non dire idiote"...)
fine OT
a broken frame è stato un capolavoro, se si consideraiamyou ha scritto:Non sono state See you (capolavoro?!?!), my secret garden e leave in silence a consacrare il biondino, dato che a Broken frame ebbe un successo piuttosto tiepidino. La storia al contrario dice che il suo talento è definitivamente esploso con l'aiuto di Alan, e cmq senza ETS, di cui tutti sappiamo che dobbiamo proprio a Wilder e Flood la versione definitiva, i DM oggi non sarebbero così famosi...
che martin aveva 20 anni, è stato il mattone base su
cui i DM hanno costruito la loro carriera...un album che
lo stesso martin ha più volte ribadito di considerare fondamentale...
see you, leave in silence,my secret garden, ma anche
nothing to fear the sun & the raifall e satellite sono perle
musicali senza tempo, il fatto di non aver riscosso un grosso
successo discografico non ha nessuna importanza...
e comunque leave in silence, grazie anche a quel fantastico
video, ebbe un grande successo in tutta europa..
- salvodepeche
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mha!??
bisognerebbe , per capire e dissolvere ogni questione e dubbi vari, poter riascoltare almeno una volta un altro album nuovo, prodotto e riarrangiato con la vecchia formazione. con wilder, gore, flecht e gahan, con chi era in vacanza e con chi era presente.
per me un tocco d'avanguardia, di contemporaneità e astrattismo che finalizzava l'opera di eterna robustezza il wilder riusciva ad incorniciare evitando banalizzazioni che in alcune canzoni riesco a percepire dalla sua "scomparsa".
sto riascoltando il beatmasters mix di behind the wheel, con quell'introduzione, di una moneta che trottola tra una cassa acustica e l'altra senza toccare il fondo come nella versione originale, bhè, quasi 8 minuti di sboronissima freschezza.......
vado col volume!
zao
bisognerebbe , per capire e dissolvere ogni questione e dubbi vari, poter riascoltare almeno una volta un altro album nuovo, prodotto e riarrangiato con la vecchia formazione. con wilder, gore, flecht e gahan, con chi era in vacanza e con chi era presente.
per me un tocco d'avanguardia, di contemporaneità e astrattismo che finalizzava l'opera di eterna robustezza il wilder riusciva ad incorniciare evitando banalizzazioni che in alcune canzoni riesco a percepire dalla sua "scomparsa".
sto riascoltando il beatmasters mix di behind the wheel, con quell'introduzione, di una moneta che trottola tra una cassa acustica e l'altra senza toccare il fondo come nella versione originale, bhè, quasi 8 minuti di sboronissima freschezza.......
vado col volume!
zao
La svolta nella carriera dei DM a livello planetario a mio avviso c'è stata con MFTM e Violator. Con il primo hanno conquistato gli USA, e con il secondo, che era attesissimo dopo il buon successo del primo, c'è stata la consacrazione. I successivi capolavori hanno sempre cmq giovato di queste due pietre miliari, aldilà del fatto che si siano sempre confermati ad altissimi livelli musicali. Per il resto ogni album precedente è stato importante, ogni album è stato un mattone su cui hanno costruito la carriera.luther ha scritto:a broken frame è stato un capolavoro, se si considera
che martin aveva 20 anni, è stato il mattone base su
cui i DM hanno costruito la loro carriera...un album che
lo stesso martin ha più volte ribadito di considerare fondamentale...
see you, leave in silence,my secret garden, ma anche
nothing to fear the sun & the raifall e satellite sono perle
musicali senza tempo, il fatto di non aver riscosso un grosso
successo discografico non ha nessuna importanza...
e comunque leave in silence, grazie anche a quel fantastico
video, ebbe un grande successo in tutta europa..





