http://www.corriere.it/cultura/09_april ... aabc.shtmlorgyporgy ha scritto:frì, che è quella crosta che hai postato?![]()
(OT) Impara l'arte e...
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
verissimo... il corpo è molto femminile ma sono gli occhi e la bocca che non mi convinconomade4DM ha scritto:sembrerà anche un mariO, ma adoro la posa delle mani e l'anello?

sempre in stile liberty questa stupenda vetrata di Galileo Chini del 1908 vetro dipinto e piombato 196x80 cm.
Fornaci San Lorenzo -Coll. privata
La torre di Babele in un dipinto di Pieter Bruegel del 1563
Quest'opera di Bruegel ricorda l'ogogliosa impresa della Torre di Babele progettata per arrivare fino al cielo.
Anche il nome è rivelatore di una autoconsiderazione altissima: Bab-llu, la Porta di Dio.
La torre, in mattoni, fu costruita nel Sennaar (in Mesopotamia) con l'intenzione di arrivare al cielo e dunque a Dio.
Secondo il racconto biblico, all'epoca gli uomini parlavano tutti la medesima lingua.
La torre era anche un simbolo di unità tra gli uomini e dell'umanità con Dio.
Ma Dio creò scompiglio nelle genti e, facendo che le persone
parlassero lingue diverse e non si capissero più, impedì che
la costruzione della torre venisse portata a termine.( fonte Wikipedia)
di seguito alcune foto di Luigi Ghirri
Nato nella fertile Modena nel 1943, è uno dei maestri indiscussi della fotografia italiana.
Ghirri, scomparso nel 1992, guardava il mondo attraverso un obiettivo gentilmente appannato.
Le sue immagini non raccontano, piuttosto evocano e si lasciano interpretare da chi le guarda.
Sono sguardi attenti e silenziosi, che non hanno la pretesa di alterare lo stato delle cose.
Le tonalità pastello e una capacità compositiva senza eguali completano il tutto.




e quest'ultima foto l'associo ai Depeche Mode

Nato nella fertile Modena nel 1943, è uno dei maestri indiscussi della fotografia italiana.
Ghirri, scomparso nel 1992, guardava il mondo attraverso un obiettivo gentilmente appannato.
Le sue immagini non raccontano, piuttosto evocano e si lasciano interpretare da chi le guarda.
Sono sguardi attenti e silenziosi, che non hanno la pretesa di alterare lo stato delle cose.
Le tonalità pastello e una capacità compositiva senza eguali completano il tutto.




e quest'ultima foto l'associo ai Depeche Mode

imho fa molto 86>98 con un briciolo di masse(s)*Francy* ha scritto:e quest'ultima foto l'associo ai Depeche Mode
http://farm2.static.flickr.com/1161/726 ... d6a0ab.jpg
a roma al palazzo della cancelleria bellissima mostra interattiva sulle invenzioni di leonardo da vinci.
sono state riprodotte da un gruppo di studiosi e artigiani 45 macchine progettate dal grande artista nei suoi codici vinciani. la cosa bella è che il visitatore può interagire con gran parte delle macchine, sperimentando direttamente i principi fisici e meccanici utilizzati in ognuna.
affascinanti poi i disegni anatomici realizzati dagli studi sui cadaveri, ma questi li conoscevo già
qualche scatto, purtroppo preso con il cell:
fra le macchine belliche, interessante il prototipo di carro armato:

la mitragliatrice:

la catapulta:

poi una gru (la base gira di 360°, e c'è pure il posto per far sedere il manovratore!)

il martello pneumatico

e -fantastico- il primo cric della storia:

girando la manovella, la ruota dentata fa salire l'asta.
insomma, leonardo ha progettato nel 1400 quasi tutto ciò che noi usiamo ancora nel terzo millennio, bicicletta inclusa.
consigliato soprattutto per chi ha bambini, almeno imparano qualcosa.
tibet libero
sono state riprodotte da un gruppo di studiosi e artigiani 45 macchine progettate dal grande artista nei suoi codici vinciani. la cosa bella è che il visitatore può interagire con gran parte delle macchine, sperimentando direttamente i principi fisici e meccanici utilizzati in ognuna.
affascinanti poi i disegni anatomici realizzati dagli studi sui cadaveri, ma questi li conoscevo già
qualche scatto, purtroppo preso con il cell:
fra le macchine belliche, interessante il prototipo di carro armato:

la mitragliatrice:

la catapulta:

poi una gru (la base gira di 360°, e c'è pure il posto per far sedere il manovratore!)

il martello pneumatico

e -fantastico- il primo cric della storia:

girando la manovella, la ruota dentata fa salire l'asta.
insomma, leonardo ha progettato nel 1400 quasi tutto ciò che noi usiamo ancora nel terzo millennio, bicicletta inclusa.
consigliato soprattutto per chi ha bambini, almeno imparano qualcosa.
tibet libero










