@sonia non hai urtato la mia personale sensibilità con la tua metafora sull'arte, sono felice che tu apprezzi SOTU, tanto quanto sono infelice io nel non apprezzarlo. Non so xkè ma mi ricordi Whiterose nei tuoi interventi
Sounds of the Universe - Opinioni e commenti
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
OT Vi prego lasciate il moralizzatore scurrile nel forum. Il solo nome mi fa scompisciare.
fine OT
@sonia non hai urtato la mia personale sensibilità con la tua metafora sull'arte, sono felice che tu apprezzi SOTU, tanto quanto sono infelice io nel non apprezzarlo. Non so xkè ma mi ricordi Whiterose nei tuoi interventi
@sonia non hai urtato la mia personale sensibilità con la tua metafora sull'arte, sono felice che tu apprezzi SOTU, tanto quanto sono infelice io nel non apprezzarlo. Non so xkè ma mi ricordi Whiterose nei tuoi interventi
Grazie LoverSuffer, grazie soprattutto perché hai avuto il coraggio di leggere un post così lungoLoverSuffer ha scritto:Per quanto mi riguarda mi trovo al 90% d'accordo con te. Perfect mi piace molto e sì, mi disorienta ma lascia un retrogusto positivo. Su peace hai ricamato tutto quello che ho provato ascoltandola
- Elvenshadow
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- Iscritto il: sab giu 21, 2008 10:36 pm
Non capisco come mai ti senta colpito in prima persona.Freestate ha scritto:grazie del tuo umile e modesto intervento che illumina le vite di tutti noi poveracci. Mi chiedo quanto spendano d'odontotecnico quelli che masticano elettronica tutti i giorni. Chissà se digeriscono bene i condensatori...
complimentoni davvero. Un intervento esemplare, in tutti i sensi.
Mica ho detto che il disco fa schifo! Poi lo avessi prodotto tu, avrei potuto anche comprendere la tua reazione.
Per spiegarmi meglio:
Trovo che SOTU sia autoreferenziale (così come lo è il disco dei Cure nuovo o quello degli U2, giusto per citare altri due colossi degli anni 80), poi uno può essere daccordo o no. Ma i DM che giocano a fare i DM io ce li vedo, tu magari no. Ma va bene così, credo... con 30 anni di attività ci sta pure.
Ruffiano va inteso nel senso che gioca marcatamente con la pop music, la musica leggera, l'easy listening, che cerca consensi anche lontano dal pubblico alternativo. Poi è ovvio che certe mie affermazioni vadano un pochino non prese poi così alla lettera: Wrong vicino ad un Vasco o ad una Pausini fa la sua bella figura. Vicino ai Ministry o ad Alva Noto un po' meno, giusto per citar un artista rock ed uno elettronico.
Che l'elettronica di ricerca sia cosa distante anni luce dai Depeche Mode negli ultimi 15 anni credo sia noto e che non abbia scoperto l'acqua calda.
Sinceramente mi meraviglierei nel leggere una recensione di SOTU su The Wire e se così fosse significherebbe che la EMI si è comprata anche l'ultimo baluardo restìo al mainstream.
In passato invece elettronica di ricerca e pop music si erano più volte contaminate e non solo nel caso dei Depeche.
Poi vedo che la mia recensione (non la vedo così "immodesta") è condivisa da molti musicisti qui dentro (penso a Deca, ad Agony, a Curem) e da vecchi appassionati dei DM come me, quindi non credo di aver scritto chissà quali oscenità.
Sperando che si possa continuare ad esprimere in maniera libera e serena le proprie idee, ti saluto cordialmente.
Mi rincuora vedere che non sono ancora impazzito e le cose che dico sono un minimo sensate.jak ha scritto:D'accordissimo, se "hole to feed" fosse stata una song di Hourglass sarebbe stata massacrata....
Lo stesso discorso vale per "Spacewalker" rispetto ad exciter
come mai non ho sentito ancora qualcuno chiamare carciofara "Spacewalker"?
Caro Jak sabato sono a Napoli a suonare, se vuoi venire a trovarmi contattarmi privatamente e ti dico dove mi esibirò.
Non ci sono problemi se non concordi, ma per favore ditemi la funzionalità della chitarra wah wah sparata a tutto volume sul canale sinistro in IN CHAINS... Il pezzo starebbe bene anche senza (a mio parere ne gioverebbe l'assenza).neuronifolli ha scritto:Non concordo con quasi tutto il post ma specie con questa parte...
Poi...U2 e Cure lasciamoli stare, per favore...![]()
NeuroPensieroVaganteNelloSpazio.
E che dire della chitarrina che ronza sotto Wrong senza togliere o aggiungere nulla all'economia del pezzo?
Su Miles Away invece la ricerca chitarristica è ben fatta, quasi come ai tempi di Personal Jesus o I Feel You con multi-stratificazioni di chitarre suonate o campionate. Credo che la storia della chitarra nei DM sia un discorso ormai vecchio. Non ho mai capito l'utilità delle chitarrine in Nothing o Behind The Wheel o Enjoy The Silence, quindi vedo l'uso di chitarre così marginali quasi come un pretesto di mister Gore per non rimanere relegato dietro le tastiere durante i concerti.
Questa è la mia idea, condivisibile o non.
vorrei far notare una cosa dopo aver letto tutte
le recensioni di queste pagine, tutte davvero
belle e dettagliate....
c'è una contrapposizione totale non solo nei giudizi
complessivi sull'album ma anche sui singoli pezzi....
l'unica song apprezzata all'unanimità è wrong
ma tutte le altre hanno comunque ricevuto
a turno giudizi positivi anche da chi ha bocciato l'album...
non c'è insomma un pezzo stroncato da tutti
ma una varietà di giudizi e interpretazioni
che mi porta a credere che questo sia
un album solo in apparenza semplice da capire,
in realtà complesso e di difficile valutazione,
forse solo il tempo stabilirà il suo reale valore...
le recensioni di queste pagine, tutte davvero
belle e dettagliate....
c'è una contrapposizione totale non solo nei giudizi
complessivi sull'album ma anche sui singoli pezzi....
l'unica song apprezzata all'unanimità è wrong
ma tutte le altre hanno comunque ricevuto
a turno giudizi positivi anche da chi ha bocciato l'album...
non c'è insomma un pezzo stroncato da tutti
ma una varietà di giudizi e interpretazioni
che mi porta a credere che questo sia
un album solo in apparenza semplice da capire,
in realtà complesso e di difficile valutazione,
forse solo il tempo stabilirà il suo reale valore...
Avrà fatto un lavoro migliore rispetto a PTA ma sto Hillier non se po comunque sentì. Che noia... non riesce a far decollare una canzone... un crescendo.... nulla di niente... tutte uguali... dall'inizio fino alla fine......
In Chains e Corrupt in primis potevano esprimere molto ma molto di più.
IMHO!
In Chains e Corrupt in primis potevano esprimere molto ma molto di più.
IMHO!
-
bertoicemachine
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potresti scrivere un saggio?synth7 ha scritto:Avrà fatto un lavoro migliore rispetto a PTA ma sto Hillier non se po comunque sentì. Che noia... non riesce a far decollare una canzone... un crescendo.... nulla di niente... tutte uguali... dall'inizio fino alla fine......
In Chains e Corrupt in primis potevano esprimere molto ma molto di più.
IMHO!
allora, ecco un altro fenomenetto che prima scrive questo post
Non c'è nulla di personale, c'è solo la constatazione di quanto sia in malafede il tuo punto di vista sull'album. Oltre che l'assoluta mancanza di rispetto per coloro che, da ascoltatori medi non ruminanti elettronica ogni giorno, lo apprezzano per quello che sa loro trasmettere. E' lo stesso motivo per il quale non ho esitato a catechizzare altri utenti. A te è andata anche bene.
poi la butta sul "perché la prendi sul personale".Loop ha scritto:Disco ruffiano e autocitazionista, suonetti analogici alla moda per soddisfare il palato dell'ascoltatore medio (e non di chi mastica elettronica ogni giorno), a partire dal titolo preso in prestito da un noto negozio di dischi di Soho.
Non c'è nulla di personale, c'è solo la constatazione di quanto sia in malafede il tuo punto di vista sull'album. Oltre che l'assoluta mancanza di rispetto per coloro che, da ascoltatori medi non ruminanti elettronica ogni giorno, lo apprezzano per quello che sa loro trasmettere. E' lo stesso motivo per il quale non ho esitato a catechizzare altri utenti. A te è andata anche bene.





