Sounds of the Universe - Opinioni e commenti
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Dopo molteplici ascolti (credo di essere arrivato a 100!!), passando dagli mp3 alla meraviglia del 5.1, mi permetto di dire quanto segue, naturalmente IMHO:
In Chains: l’universo si apre con un intro assai prescindibile e così davvero inutile, considerando la strumentazione in possesso dei ragazzi, si poteva trovare un suono decisamente migliore rispetto a questo fastidio iniziale. Il brano è discreto, le idee ci sono, peccato per quella chitarra (o qualcosa del genere) che disturba alquanto l’ascolto del brano. Buona l’interpretazione di Dave. Molto carenti però le drums (come in tutto il disco): una cura maggiore e una maggiore “potenza” e spinta avrebbe reso il brano migliore. Forse la versione live con l’uso di una batteria live, può sopperire a questa mancanza. Sufficiente.
Voto: 6/10
Hole to feed: questo brano non ha nulla a che vedere con i Depeche Mode, così come tutti i brani firmati da Gahan. I Depeche Mode sono un’altra cosa, sono sempre stati altro. Questo può essere un brutto tentativo di emulazione. Il brano nella versione demo era terribile, in questa un po’ meno, ma resta sembra mediocre. L’inizio/ritornello dice tutto del brano in 30 secondi. Purtroppo se vale la regola di accontentare il “bambino”, sarà probabilmente un singolo, ahimè. Ricordo comunque che Dave con 30/40 brani all’attivo ha prodotto forse due o tre cose decenti, troppo poco a mio avviso per meritare tre brani in un album dei Depeche Mode. Pessimo.
Voto: 1/10
Wrong: uno dei migliori pezzi prodotti da Ultra in poi. Colpisce subito, al primo ascolto. Un pezzo veramente fantastico, ispirato, considerando anche che non si avvale di un ritornello classico, ma che poggia tutto su di un crescendo favoloso. Ottime le lyrics, ottimo l’intreccio di voci tra Dave e Martin, ottimi i suoni usati e anche l’apporto della guitar. Ad ogni ascolto guadagna punti. Video grandioso. Scelta inevitabile e giustissima come primo singolo. Grandisoso.
Voto: 9/10
Fragile Tension: confermo le impressioni che avevo avuto dal leak, un brano a mio avviso mediocre che avrebbe potuto essere migliore soprattutto se arrangiato in maniera diversa. La chitarra è davvero inutile e fastidiosa sul ritornello così come è inutile, ma meno fastidiosa, nella strofa. Mancano delle aperture con delle strings o dei pad su ritornello che lo avrebbero reso più maestoso ed efficace. La scelta della chitarra in questo caso evidenzia come si sia scelta la via più rapida e semplice per far crescere il brano nel ritornello. Scelta assolutamente sbagliata. Mediocre.
voto: 4/10
Little Soul: questo è un brano che sembra essere uscito direttamente da Exciter. Avrebbe forse acquistato qualcosa se cantato solamente da Martin. E’un brano lento, noioso, nella musica come nella melodia. Le strings sullo pseudo ritornello mi risultano fastidiose. La chitarra nel finale da al brano il colpo di grazia. Non mi piace neanche la versione demo da studio. Ogni volto che ascolto SOTU sono costretto a skippare questa traccia. Fastidiosa.
Voto: 0/10
In Sympathy: il brano è discreto, si lascia ascoltare con piacere. Nulla più. Non è il loro massimo splendore, hanno prodotto brani synth-pop di qualità superiore. Minimale l’arrangiamento, grandioso il finale con la seconda voce di Martin. Se fosse uno dei singoli non griderei allo scandalo. Simpatico.
voto: 6/10
Peace: anche qui il brano inizia con il ritornello. Sembra essere uscito direttamente da A broken Frame o qui di lì. Peccato per la strofa che non mi convince molto: sembra essere stata attaccata per completare l’interessante intro di Martin. Ho dei seri problemi quando sento Dave fare l’acuto…….brrrrrrrrrr.
Di ascolto in ascolto perde qualcosa. Appena sufficiente per il coraggio nel presentare un brano così retro. Coraggioso.
voto: 6/10
Come back: il brano nella versione studio è fantastico anche se un po’ troppo lungo e cantato troppo nel finale: la dimostrazione di come 4 suoni scelti bene possono fare la differenza. Diciamo che come idea c’è tutto. Peccato per la versione usata nel disco così come quella diversa inserita nel 5.1. La versione bare avrebbe preso un bel 7, questa merita 4. Rovinata.
voto: 4/10
Spacewalker: non saprei cosa dire perché non c’è nulla da dire. Zero assoluto.
voto: 0/10
Perfect : il brano è discreto, pop, orecchiabile. Le voci si sovrappongono bene. Buono per un gruppo giovane, fresco, ma per la storia dei Depeche Mode a me suona come un contentino. Si lascia ascoltare con piacere e nulla più. Se avessero sostituito l’arpeggio di chitarra nel ritornello con un synth, il risultato sarebbe stato davvero migliore, soprattutto per l’esplosione del pezzo. Buono il testo. Piacevole.
voto: 6/10
Miles away: altra traccia che non ha nulla a che vedere con i Depeche Mode. Ennesima prova di emulazione di quello che fu il connubio blues-elettro fatto con Personal Jesus: Gahan ci prova continuamente (vedi Bottle Living, Use You) con risultati pessimi. Altra traccia da skippare che di ascolto in ascolto perde colpi. Pessimo plagio.
voto: 2/10
Jezebel: un gioiello. Questa è Jezebel, questa è la penna geniale di Martin Gore. L’arrangiamento è ottimo. Brano di gran classe nella musica come nella voce . Ispirato.
voto: 9/10
Corrupt: l’incipit del brano con il basso che riporta ai tempi di Clean è davvero grandioso. Peccato perché nella versione finale sono stati omessi i cori presenti sulla versione demo che erano davvero interessanti. E’ un brano perfetto per la voce odierna e per il modo che ha oggi di cantare Dave. Degna chiusura.
Voto: 6/10
Totale: 5 ½ - 6--
(voto influenzato moltissomo dall'amore e dalla passione che ho da sempre per loro! Se fosse stato un gruppo emergente avrebbe preso 4 o sarebbe passato inosservato da molti....)
Nel complesso devo dire che mi aspettavo sinceramente qualcosa di meglio da questo nuovo attesissimo album in studio. Le idee c’erano tutte così come la strumentazione e la voglia di fare. Il disco risente più che mai purtroppo del “compromesso” Gahan che limita da troppo tempo ormai molte scelte e impone per lui uno spazio quanto mai immeritato, soprattutto alla luce dello scarsissimo contributo fornito dallo stesso in questo disco. Molte scelte da un po’ di tempo a questa parte mi lasciano perplesso, e la tracklist in questione è l’esempio pratico considerando il valore delle b-sides rimaste fuori (e che purtroppo non avremmo mai il piacere di sentire live!!). Molto perplesso per quanto riguarda la sezione ritmica di questo album che è davvero imbarazzante: probabilmente rispetto ai precedenti album post-wilder, questa volta i DM hanno scelto di occuparsi direttamente loro delle drums usando molte delle drum-machine acquistate. Il risultato è a dir poco soporifero. Manca una spinta in tutti i brani che risentono anche di una eccessiva lentezza: qualche BPM in più sarebbe stato gradito.
A discapito di quanto si potrebbe pensare, visto tutto l’equipaggiamento acquistato e usato in studio, in questo disco c’è molta più guitar che negli altri. Di per se potrebbe non essere un male se va in alcune parti ad integrare i brani: diventa inutile e a tratti fastidioso quando va a sostituire i synth.
Il lavoro fatto da Hillier e Co, mi sembra decisamente migliore che nel precedente PTA.
Personalmente mi sento di considerare questo album una grossa occasione mancata per fare un disco degno del loro vecchio nome.....
..............con profondo rammarico.
faith and devotion
In Chains: l’universo si apre con un intro assai prescindibile e così davvero inutile, considerando la strumentazione in possesso dei ragazzi, si poteva trovare un suono decisamente migliore rispetto a questo fastidio iniziale. Il brano è discreto, le idee ci sono, peccato per quella chitarra (o qualcosa del genere) che disturba alquanto l’ascolto del brano. Buona l’interpretazione di Dave. Molto carenti però le drums (come in tutto il disco): una cura maggiore e una maggiore “potenza” e spinta avrebbe reso il brano migliore. Forse la versione live con l’uso di una batteria live, può sopperire a questa mancanza. Sufficiente.
Voto: 6/10
Hole to feed: questo brano non ha nulla a che vedere con i Depeche Mode, così come tutti i brani firmati da Gahan. I Depeche Mode sono un’altra cosa, sono sempre stati altro. Questo può essere un brutto tentativo di emulazione. Il brano nella versione demo era terribile, in questa un po’ meno, ma resta sembra mediocre. L’inizio/ritornello dice tutto del brano in 30 secondi. Purtroppo se vale la regola di accontentare il “bambino”, sarà probabilmente un singolo, ahimè. Ricordo comunque che Dave con 30/40 brani all’attivo ha prodotto forse due o tre cose decenti, troppo poco a mio avviso per meritare tre brani in un album dei Depeche Mode. Pessimo.
Voto: 1/10
Wrong: uno dei migliori pezzi prodotti da Ultra in poi. Colpisce subito, al primo ascolto. Un pezzo veramente fantastico, ispirato, considerando anche che non si avvale di un ritornello classico, ma che poggia tutto su di un crescendo favoloso. Ottime le lyrics, ottimo l’intreccio di voci tra Dave e Martin, ottimi i suoni usati e anche l’apporto della guitar. Ad ogni ascolto guadagna punti. Video grandioso. Scelta inevitabile e giustissima come primo singolo. Grandisoso.
Voto: 9/10
Fragile Tension: confermo le impressioni che avevo avuto dal leak, un brano a mio avviso mediocre che avrebbe potuto essere migliore soprattutto se arrangiato in maniera diversa. La chitarra è davvero inutile e fastidiosa sul ritornello così come è inutile, ma meno fastidiosa, nella strofa. Mancano delle aperture con delle strings o dei pad su ritornello che lo avrebbero reso più maestoso ed efficace. La scelta della chitarra in questo caso evidenzia come si sia scelta la via più rapida e semplice per far crescere il brano nel ritornello. Scelta assolutamente sbagliata. Mediocre.
voto: 4/10
Little Soul: questo è un brano che sembra essere uscito direttamente da Exciter. Avrebbe forse acquistato qualcosa se cantato solamente da Martin. E’un brano lento, noioso, nella musica come nella melodia. Le strings sullo pseudo ritornello mi risultano fastidiose. La chitarra nel finale da al brano il colpo di grazia. Non mi piace neanche la versione demo da studio. Ogni volto che ascolto SOTU sono costretto a skippare questa traccia. Fastidiosa.
Voto: 0/10
In Sympathy: il brano è discreto, si lascia ascoltare con piacere. Nulla più. Non è il loro massimo splendore, hanno prodotto brani synth-pop di qualità superiore. Minimale l’arrangiamento, grandioso il finale con la seconda voce di Martin. Se fosse uno dei singoli non griderei allo scandalo. Simpatico.
voto: 6/10
Peace: anche qui il brano inizia con il ritornello. Sembra essere uscito direttamente da A broken Frame o qui di lì. Peccato per la strofa che non mi convince molto: sembra essere stata attaccata per completare l’interessante intro di Martin. Ho dei seri problemi quando sento Dave fare l’acuto…….brrrrrrrrrr.
Di ascolto in ascolto perde qualcosa. Appena sufficiente per il coraggio nel presentare un brano così retro. Coraggioso.
voto: 6/10
Come back: il brano nella versione studio è fantastico anche se un po’ troppo lungo e cantato troppo nel finale: la dimostrazione di come 4 suoni scelti bene possono fare la differenza. Diciamo che come idea c’è tutto. Peccato per la versione usata nel disco così come quella diversa inserita nel 5.1. La versione bare avrebbe preso un bel 7, questa merita 4. Rovinata.
voto: 4/10
Spacewalker: non saprei cosa dire perché non c’è nulla da dire. Zero assoluto.
voto: 0/10
Perfect : il brano è discreto, pop, orecchiabile. Le voci si sovrappongono bene. Buono per un gruppo giovane, fresco, ma per la storia dei Depeche Mode a me suona come un contentino. Si lascia ascoltare con piacere e nulla più. Se avessero sostituito l’arpeggio di chitarra nel ritornello con un synth, il risultato sarebbe stato davvero migliore, soprattutto per l’esplosione del pezzo. Buono il testo. Piacevole.
voto: 6/10
Miles away: altra traccia che non ha nulla a che vedere con i Depeche Mode. Ennesima prova di emulazione di quello che fu il connubio blues-elettro fatto con Personal Jesus: Gahan ci prova continuamente (vedi Bottle Living, Use You) con risultati pessimi. Altra traccia da skippare che di ascolto in ascolto perde colpi. Pessimo plagio.
voto: 2/10
Jezebel: un gioiello. Questa è Jezebel, questa è la penna geniale di Martin Gore. L’arrangiamento è ottimo. Brano di gran classe nella musica come nella voce . Ispirato.
voto: 9/10
Corrupt: l’incipit del brano con il basso che riporta ai tempi di Clean è davvero grandioso. Peccato perché nella versione finale sono stati omessi i cori presenti sulla versione demo che erano davvero interessanti. E’ un brano perfetto per la voce odierna e per il modo che ha oggi di cantare Dave. Degna chiusura.
Voto: 6/10
Totale: 5 ½ - 6--
(voto influenzato moltissomo dall'amore e dalla passione che ho da sempre per loro! Se fosse stato un gruppo emergente avrebbe preso 4 o sarebbe passato inosservato da molti....)
Nel complesso devo dire che mi aspettavo sinceramente qualcosa di meglio da questo nuovo attesissimo album in studio. Le idee c’erano tutte così come la strumentazione e la voglia di fare. Il disco risente più che mai purtroppo del “compromesso” Gahan che limita da troppo tempo ormai molte scelte e impone per lui uno spazio quanto mai immeritato, soprattutto alla luce dello scarsissimo contributo fornito dallo stesso in questo disco. Molte scelte da un po’ di tempo a questa parte mi lasciano perplesso, e la tracklist in questione è l’esempio pratico considerando il valore delle b-sides rimaste fuori (e che purtroppo non avremmo mai il piacere di sentire live!!). Molto perplesso per quanto riguarda la sezione ritmica di questo album che è davvero imbarazzante: probabilmente rispetto ai precedenti album post-wilder, questa volta i DM hanno scelto di occuparsi direttamente loro delle drums usando molte delle drum-machine acquistate. Il risultato è a dir poco soporifero. Manca una spinta in tutti i brani che risentono anche di una eccessiva lentezza: qualche BPM in più sarebbe stato gradito.
A discapito di quanto si potrebbe pensare, visto tutto l’equipaggiamento acquistato e usato in studio, in questo disco c’è molta più guitar che negli altri. Di per se potrebbe non essere un male se va in alcune parti ad integrare i brani: diventa inutile e a tratti fastidioso quando va a sostituire i synth.
Il lavoro fatto da Hillier e Co, mi sembra decisamente migliore che nel precedente PTA.
Personalmente mi sento di considerare questo album una grossa occasione mancata per fare un disco degno del loro vecchio nome.....
..............con profondo rammarico.
faith and devotion
- Charles
- Ultra member

- Messaggi: 759
- Iscritto il: dom ott 13, 2002 11:52 am
- Località: Settimo cielo (quasi)
Infatti per questo a me piace un sacco!curem ha scritto: Peace: anche qui il brano inizia con il ritornello. Sembra essere uscito direttamente da A broken Frame o qui di lì.
Sono in generale d'accordo con i tuoi voti, anche secondo me LS sarebbe una canzone adatta a Martin, mistero perche' non l'abbia cantata lui.
Cmq i DM hanno fatto intendere che live ci saranno sorprese, quindi magari qualche bonus track... chissa'!
SOTU in generale mi sembra sottotono, questi famosi suoni vintage sono li' ma troppo confusi e non spiccano nel minestrone che hanno preparato. O la chitarra e' troppo potente o c'e' altro. E IMHO negli ultimi album Dave canta molto di piu' che in passato, quando nelle canzoni ti trovavi dei momenti senza cantato e li' i suoni tiravano che era una meraviglia (Peace a tratti e' ancora cosi'). Avrebbero potuto osare di piu' e tirare fuori un album che piu' synthpop non si poteva.
Cosi' IMHO rimane il fratello elettronico di Exciter (senza connotazioni positive o negative).
Carissimo Morpheus! Io sono Aristea, e condivido pienamente il tuo imbarazzo! Vedi: qui la questione non è data dal fatto che un'opera possa piacere o non piacere....Ogniuno ha i suoi gusti e la sua sensibiità. E' sacrosanto che sia così e nessuno va messo alla gogna per questo!!!morpheus ha scritto:Comunque sono imbarazzato da tante critiche sprezzanti...
..Io credo che qui di "veri" fan dei Depeche Mode ce ne siano pochi!!!![]()
State massacrando quest'album, cercando (sperando) di trovare qualcosa di negativo per forza, come se chi trova per primo un punto negativo vinca qualche premio speciale!!!
Il problema, secondo me, è un altro. Ho sempre considerato necessario vivere ogni forma d'arte per poterla comprendere a pieno. Viverla, per me, significa esattamente quello che tu hai detto: entrarci dentro senza pregiudizi e preconcetti, senza aspettative, senza dire: " Io verrei questo....Se non c'è il progetto è pessimo!". Devo ammettere che anch'io in un primo momento sono rimasta un pò sconcertata dall'assenza di atmosfere dark in questo disco. Dopo il preludio di Wrong, mi ero fatta un altro tipo di idea....Ma poi mi sono detta:" Ascolta questo disco con la mente libera! Se non hanno voluto regalarci un'altra meravigliosa notte, ma una atmosfera da giornata di sole, perchè non capire che sensazioni da? Perchè scartarla a priori, dicendo che i DM o dark o niente? Perchè non domandarsi le ragioni di questa scelta? Perchè non cercarle nei testi, nelle immagini che li ritraggono nelle sessioni in studio e quant'altro?" Ed è questo quello che ho fatto. Mi sono concentrata sui suoni, sui testi, su ciò che loro hanno raccontato di questi brani....E sono riuscita ad entrare in SOTU e ad amarlo. Ad esempio: Piece è una canzone molto importante per Martin, perchè in essa esprime il suo ritrovato equilibrio, dopo la decisione, presa a metà del tuor di PTA, di smettere di bere. Se la si vede sotto quest'ottica, la canzone acquista un senso in più, e diventa facile farsi catturare dal suo sound arioso e dal meraviglioso connubio della sua voce con quella di Dave.
Ho letto commenti, attraverso i quali si faceva una vivisezione di SOTU tipo film dei RIS. Ora: tutta la mia stima e la mia ammirazione per chi possiede la necessaria freddezza, razionalita e ampia cultura musicale, ma a mio modesto parere suona esattamente come prendere il quadro di un qualsiasi grande artista, smembrarlo in ogni più piccola sfumatura di colore e dire:" Ma questa tonalità di verde l'ha usata anche in un'altra sua opera! Che scandalo! E' mera autocelebrazione! E poi e' un elemento cromatico che usano anche altri suoi illustri colleghi! Non c'è niente di nuovo!!!"In questo modo, si rischia di perdere di vista la cosa più importante di ogni espressione artistica: L'ANIMA!!!! Concludo, ribadendo uno dei concetti che vado sbandierando da ieri, ovvero da quando mi sono iscritta a questo forum: in questo disco l'innovazione va cercata nella sperimentazione elettronica attraverso l'uso dei vecchi strumenti. E' una decisione difficile, una strada poco battuta, ma sinceramente io li amo anche per il coraggio di fare cose inusuali, complesse da compredere all'inizio, ma assolutamente meravigliose una volta che le hai conquistate!
Un saluto e a presto! Sonia
Benvenuta Aristea.aristea ha scritto: Ho letto commenti, attraverso i quali si faceva una vivisezione di SOTU tipo film dei RIS. Ora: tutta la mia stima e la mia ammirazione per chi possiede la necessaria freddezza, razionalita e ampia cultura musicale, ma a mio modesto parere suona esattamente come prendere il quadro di un qualsiasi grande artista, smembrarlo in ogni più piccola sfumatura di colore e dire:" Ma questa tonalità di verde l'ha usata anche in un'altra sua opera! Che scandalo! E' mera autocelebrazione! E poi e' un elemento cromatico che usano anche altri suoi illustri colleghi! Non c'è niente di nuovo!!!"In questo modo, si rischia di perdere di vista la cosa più importante di ogni espressione artistica: L'ANIMA!!!! Concludo, ribadendo uno dei concetti che vado sbandierando da ieri, ovvero da quando mi sono iscritta a questo forum: in questo disco l'innovazione va cercata nella sperimentazione elettronica attraverso l'uso dei vecchi strumenti. E' una decisione difficile, una strada poco battuta, ma sinceramente io li amo anche per il coraggio di fare cose inusuali, complesse da compredere all'inizio, ma assolutamente meravigliose una volta che le hai conquistate!
Un saluto e a presto! Sonia
Quoto le tue parole come fossero le mie....
quindi ti faccio anche i migliori in bocca al lupo......
(
- neuronifolli
- Angel

- Messaggi: 4982
- Iscritto il: sab gen 08, 2005 12:39 pm
- Località: Roma
Perfettamente d'accordo con aristea.
Uscire dai pregiudizi, dalle aspettative per entrare nella musica senza indossare il corpetto di C.S.I. secondo me è molto difficile.
Non so se l'ho già scritto, non me lo ricordo (a forza di orbitare nello spazio me sto a....):
Considerare (dal 1993 in poi) i DM musica elettronica credo sia, oltre che riduttivo, un presupposto errato. Direi piuttosto elettronica applicata alla musica.
Si parte sempre dal biondo genio e le sue 125.450,65 chitarre...per arrivare a suoni più rock, meno rock, più elettronici, meno synthetici, minimali, spaziali, cupi, pseudo-luminosi...
Sono usciti da quella nicchia talmente tanto tempo fa che, proprio per ricordare quei tempi, ci sono parzialmente rientrati con SOTU. Solo che lo hanno fatto con 25 anni di esperienze in più e con stati d'animo immensamente differenti...ed il risultato è un synth-pop-rock-soul-blues-prog...nello stile modiano.
NeuroPareriButtatiGiùDaSaturno.
Uscire dai pregiudizi, dalle aspettative per entrare nella musica senza indossare il corpetto di C.S.I. secondo me è molto difficile.
Non so se l'ho già scritto, non me lo ricordo (a forza di orbitare nello spazio me sto a....):
Considerare (dal 1993 in poi) i DM musica elettronica credo sia, oltre che riduttivo, un presupposto errato. Direi piuttosto elettronica applicata alla musica.
Si parte sempre dal biondo genio e le sue 125.450,65 chitarre...per arrivare a suoni più rock, meno rock, più elettronici, meno synthetici, minimali, spaziali, cupi, pseudo-luminosi...
Sono usciti da quella nicchia talmente tanto tempo fa che, proprio per ricordare quei tempi, ci sono parzialmente rientrati con SOTU. Solo che lo hanno fatto con 25 anni di esperienze in più e con stati d'animo immensamente differenti...ed il risultato è un synth-pop-rock-soul-blues-prog...nello stile modiano.
NeuroPareriButtatiGiùDaSaturno.
- Mr. Agony
- Ultra member

- Messaggi: 1132
- Iscritto il: mar lug 06, 2004 7:29 pm
- Località: Down, down and down...
C'è a chi sotu non piace, riesce ad individuarne il motivo e ne da descrizione in questo thread.aristea ha scritto:Ho letto commenti, attraverso i quali si faceva una vivisezione di SOTU tipo film dei RIS. Ora: tutta la mia stima e la mia ammirazione per chi possiede la necessaria freddezza, razionalita e ampia cultura musicale, ma a mio modesto parere suona esattamente come prendere il quadro di un qualsiasi grande artista, smembrarlo in ogni più piccola sfumatura di colore
Esattamente come a chi piace e si lascia cullare in (legittime) ridondanti descrizioni di soddisfazione.
Le fredde endoscopie per me sono ben accette perchè rendono le opinioni motivate, anche se di arte si sta parlando.
Se a me un quadro non piace, o piace in parte, posso individuarne la parte disturbante e rendere nota la cosa ad altri.
Questa è una peculiarità altamente qualificante di questo sito, rispetto ai ciechi deliri o alle condanne lapidarie ed ermetiche lette in altri forum dedicati.
Tutto ciò a prescindere e senza discutere/valutare le personali "doti" di sensibilità dell'utente.
- il quarto uomo
- Ultra member

- Messaggi: 639
- Iscritto il: lun set 12, 2005 1:53 pm
- Località: Oristano
Pienamente d'accordo.curem ha scritto:Molto carenti però le drums (come in tutto il disco): una cura maggiore e una maggiore “potenza” e spinta ...
Forse la versione live con l’uso di una batteria live, può sopperire a questa mancanza...
Molto perplesso per quanto riguarda la sezione ritmica di questo album che è davvero imbarazzante: probabilmente rispetto ai precedenti album post-wilder, questa volta i DM hanno scelto di occuparsi direttamente loro delle drums usando molte delle drum-machine acquistate. Il risultato è a dir poco soporifero. Manca una spinta in tutti i brani che risentono anche di una eccessiva lentezza: qualche BPM in più sarebbe stato gradito.
Il lavoro fatto da Hillier e Co, mi sembra decisamente migliore che nel precedente PTA.
Manca la batteria.. potente decisa netta! avrebbe sicuramente portato le canzoni ad avere un anima ed un suono piu caldo e coinvolgente. e manca la voce calda e profonda di dave.
Secondo me non sono riusciti, come avveniva in passato, ad unire l'algida tecnologia con la passione umana; tutto ciò si può trovare solo in wrong e jezebel le uniche degne eredi di ULTRA (per citare il post-wilder)
100%Mr. Agony ha scritto:C'è a chi sotu non piace, riesce ad individuarne il motivo e ne da descrizione in questo thread.
Esattamente come a chi piace e si lascia cullare in (legittime) ridondanti descrizioni di soddisfazione.
Le fredde endoscopie per me sono ben accette perchè rendono le opinioni motivate, anche se di arte si sta parlando.
Se a me un quadro non piace, o piace in parte, posso individuarne la parte disturbante e rendere nota la cosa ad altri.
Questa è una peculiarità altamente qualificante di questo sito, rispetto ai ciechi deliri o alle condanne lapidarie ed ermetiche lette in altri forum dedicati.
Tutto ciò a prescindere e senza discutere/valutare le personali "doti" di sensibilità dell'utente.
E aggiungo, che quando è uno come Agony a parlare, è anche molto molto interessante leggere la sua "fredda" analisi.
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- Fennicella
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Quotissimo.. completamente d'accordo. Per questo è comunque piacevole leggere tutte le critiche, positive o negative che siano.Mr. Agony ha scritto:C'è a chi sotu non piace, riesce ad individuarne il motivo e ne da descrizione in questo thread.
Esattamente come a chi piace e si lascia cullare in (legittime) ridondanti descrizioni di soddisfazione.
Le fredde endoscopie per me sono ben accette perchè rendono le opinioni motivate, anche se di arte si sta parlando.
Se a me un quadro non piace, o piace in parte, posso individuarne la parte disturbante e rendere nota la cosa ad altri.
Questa è una peculiarità altamente qualificante di questo sito, rispetto ai ciechi deliri o alle condanne lapidarie ed ermetiche lette in altri forum dedicati.
Tutto ciò a prescindere e senza discutere/valutare le personali "doti" di sensibilità dell'utente.
- Tufkad
- Angel

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- Iscritto il: dom ott 16, 2005 6:14 pm
- Località: St. Nicholas School, Basildon, Essex
- Contatta:
Aristea, detto con il sorriso sulle labbra:
Non sono riuscito a leggere per intero il tuo "pippone"
, che peraltro è sintetizzabile già nelle prime righe.
Domanda: ma perché io devo concedere ai Depeche Mode questa "carta bianca" di esprimersi, prescindendo da quelli che sono i miei gusti che, bada bene, si sono formati (guarda caso) proprio attraverso il repertorio di questi 4 giovanotti (da quando sono 3, ahimè...)?
Perché sono i Depeche Mode?
Il medesimo "abbandono" lo concedi anche agli U2? Anche ad altri, chessò (esagerando volutamente), a Giusy Ferreri e Alessandra Amoroso? Anche la loro è "arte" (more or less...), o sbaglio?
Tutti qui sanno che sono juventino: ma ciò non significa avere le fette di salame e "tifare" a prescindere... Se la squadra gioca da schifo, non c'è da sentirsi "fuori luogo" a rilevarlo.
Insomma, anche parlando dei DM, questa politica dei due pesi e due misure, fra loro e gli altri, non mi convince e non la condivido. Pur insistendo nell'ascolto di SOTU, che però più di tanto non potrà mai librarsi da terra.
Non sono riuscito a leggere per intero il tuo "pippone"
Domanda: ma perché io devo concedere ai Depeche Mode questa "carta bianca" di esprimersi, prescindendo da quelli che sono i miei gusti che, bada bene, si sono formati (guarda caso) proprio attraverso il repertorio di questi 4 giovanotti (da quando sono 3, ahimè...)?
Perché sono i Depeche Mode?
Il medesimo "abbandono" lo concedi anche agli U2? Anche ad altri, chessò (esagerando volutamente), a Giusy Ferreri e Alessandra Amoroso? Anche la loro è "arte" (more or less...), o sbaglio?
Tutti qui sanno che sono juventino: ma ciò non significa avere le fette di salame e "tifare" a prescindere... Se la squadra gioca da schifo, non c'è da sentirsi "fuori luogo" a rilevarlo.
Insomma, anche parlando dei DM, questa politica dei due pesi e due misure, fra loro e gli altri, non mi convince e non la condivido. Pur insistendo nell'ascolto di SOTU, che però più di tanto non potrà mai librarsi da terra.
- Charles
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- Iscritto il: dom ott 13, 2002 11:52 am
- Località: Settimo cielo (quasi)
[Fuoritema]Mr. Agony ha scritto:Questa è una peculiarità altamente qualificante di questo sito, rispetto ai ciechi deliri o alle condanne lapidarie ed ermetiche lette in altri forum dedicati.
Tutto ciò a prescindere e senza discutere/valutare le personali "doti" di sensibilità dell'utente.
013 e' un gran sito con un forum superlativo.
E' un piacere leggere i commenti. Anche di chi la pensa diversamente.
[/fuoritema]
- il quarto uomo
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non capisco quale sia il problema ad analizzare a fondo ogni brano etc etc..
mi ricordo che per PTA c'era un thread per ogni canzone!!!
poi è ovvio che possiamo pensarla diversamente..
comunque volevo chiedere, mi sembra di ricordare che qualcuno la già postato, se possiamo avere un parere di Giorgio Minale.
sono cresciuto assieme ai depeche mode grazie ai miei fratelloni, leggendo per anni il vostro forum 013 (prima di iscrivermi nel 2005) ed al mitico BONG! insomma vi conosco tutti da una vita e rispetto le vostre opinioni e le voglio sentire tutte anche questa volta compresa quella di MR.BONG!
prossimamente, magari (dev)
mi ricordo che per PTA c'era un thread per ogni canzone!!!
poi è ovvio che possiamo pensarla diversamente..
comunque volevo chiedere, mi sembra di ricordare che qualcuno la già postato, se possiamo avere un parere di Giorgio Minale.
sono cresciuto assieme ai depeche mode grazie ai miei fratelloni, leggendo per anni il vostro forum 013 (prima di iscrivermi nel 2005) ed al mitico BONG! insomma vi conosco tutti da una vita e rispetto le vostre opinioni e le voglio sentire tutte anche questa volta compresa quella di MR.BONG!
prossimamente, magari (dev)
- Tufkad
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Ma "oggettivamente" de che???morpheus ha scritto:Ma tutto questo rappresenta un mio gusto e per quanto tale soggettivo e opinabile, però complessivamente e oggettivamente SOTU è un album con i controco***oni!!!!
A Morphè, 'ste due righe qui hanno distrutto tutti i buoni intenti che hai messo nel tuo post...
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