Franz Ferdinand
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
ma tu puoi stare qui un'ora a spiegarmi tutti i tecnicismi del caso.......ma io non li ho "sentiti"!
non mi hanno dato quello che mi aspettavo, sono uscita da un concerto in cui non ero soddisfatta e ripeto forse è stato per la location e per la durata, non so....però è così
questa è stata la mia sensazione da profana, ma siccome credo che la musica debba saper arrivare a tutti e non solo a quelli "che ne capiscono" non ho paura ad andare controcorrente, capisci?
non mi hanno dato quello che mi aspettavo, sono uscita da un concerto in cui non ero soddisfatta e ripeto forse è stato per la location e per la durata, non so....però è così
questa è stata la mia sensazione da profana, ma siccome credo che la musica debba saper arrivare a tutti e non solo a quelli "che ne capiscono" non ho paura ad andare controcorrente, capisci?
- Miss Kaleid
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@ Black Z: assolutamente! solo che di tecnicismi non mi pare di averne proprio citati, ma al contrario ho preso spunto da te che per prima hai parlato di perfezione che non lascia spazio all'emozione, perché nella fattispecie parlare di fredda perfezione tecnica abbinata ai FF mi pare davvero strano
quanto poi al dire che la musica debba arrivare a tutti e non solo chi ne capisce, beh, ti assicuro che ai loro concerti non ci vedo solo addetti ai lavori e musicisti, ma anche comunissimi fan senza una particolare cultura musicale, che apprezzano semplicemente quanto sentono - e tra cui mi colloco pure io. Il fatto è che ognuno ha la propria sensibilità, la propria cultura, il proprio background, la propria personalità: siamo insomma tutti diversi, e si può reagire in modo differente allo stesso stimolo. A me, per esempio, gli Editors non convincono, non emozionano, non toccano alcuna corda, e tu invece puoi dire tranquillamente l'opposto
E fai benissimo a tenerti strette le tue opinioni, semplicemente perché sono le tue, indipendentemente dal fatto che esse siano controcorrente o no 
- Van Guard
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A proposito del nuovo dei Franz Ferdinand, un articolo che ha destato la mia attenzione:
Tonight i Franz Ferdinand: dandy, glam, il pop del 2000
Dandy. Glam. Pop. Inglesi. Molto Dandy. Molto Glam. Molto Pop. Veramente molto Inglesi. Dandy perché lo vedete in copertina, lo vedete sul palco, con il loro fare fighetto e la giacca di circostanza, quando è il caso e il ruolo lo richiede. Glam nel senso di Glamour, fashion senza farlo notare, alla moda in modo più elegante dei Blur, meno lascivo degli Suede. Insomma, ricercati come le boutique in Covent Garden. Pop, perché questo è il pop del 2000, e da qui non si scappa.
O, per meglio dire, questa è l’unica vera grande continuazione del pop anni ’80 che è riconosciuto, storicamente, come il pop che ha venduto e ha piazzato i migliori colpi (in termini di massa, di trasmissione, di utilizzo dei mezzi di comunicazione) nella storia della musica.
Ecco. Stanotte i Franz Ferdinand mettono tutto insieme, e puntano dritti al trono di miglior pop band d’Europa.
Questo pop oggi è oltrepassato? Vecchio? Non è trendy? È fuori asse rispetto ai gusti e le ambizioni delle nuove generazioni? Non è dato sapere. Anzi, sì, lo è in generale, ma siamo pronti a scommettere che Tonight: Franz Ferdinand sarà un grande successo commerciale. Che parlerà innanzitutto a ben precisi settori popolari.
Quelli da aperitivo fashion-chic. Da festa di un certo tono, ma piena di gente maliziosamente alla moda.
Quelli da discoteca alternativa, ma con selezione all’ingresso.
Insomma, i Franz Ferdinand andranno a toccare il sistema nervoso di chi, al pop, chiede distinzione.
Live Alone, in questo senso, è la canzone manifesto del nuovo album dei Ferdinand: il Bowie anni ’80 montato sui Talk Talk, con un pizzico di Pet Shop Boys prima maniera e di Brian Ferry.
La classica canzone che in radio non attecchirà mai, ma a tre metri dal bancone, Negroni in mano, molti diranno “bella questa canzone, chi sono”? E il più informato della compagnia risponderà ammiccando “i Franz Ferdinand”. Mentre tutti muoveranno a tempo il corpo. Ma con molta eleganza.
Ecco, più che un disco, Tonight: Franz Ferdinand è un concetto. Un tema. Un punto fermo. E
È il manifesto di un retro pop che tenta, per altro riuscendoci molto bene, a trascinare gli anni ’80 nel nuovo millennio.
Turn It On è il tentativo di questo passaggio, così frastornata tra urgenze power pop (gli Knack?), elettro pop e cadenze (decadenze) da Alison Moyet. Con un pizzico di Space Pop.
Come non riconoscere il concetto di Hit Single anni ’80 in No You Girls? Canzone che in sé non ha nulla di straordinario, se non fosse un veicolo culturale così carico di sensazioni e reminescenze altisonanti.
Mettetela così: chi butta i Franz Ferdinand nel calderone del secondo periodo del Brit Pop, sbaglia e di grosso. L’unico avvicinamento possibile è con i Pulp. Ma con molta meno elettricità.
Per il resto i Franz Ferdinand sono e impersonificano un concetto di fare pop che non c’è più. Forse perché lo suonano con gli strumenti e non con il computer e questo non è un dato trascurabile.
Giudizio finale? Ottimo, per tutti gli amanti del pop.
Straordinario se pensiamo che tutti si aspettavano l’album della discesa verso gli inferi, ed invece arriva forse l’episodio più bello e convincente della loro carriera.
E che potrebbe riaprire una stagione calda nella pop music del vecchio continente.
fonte: http://www.wuz.it/recensione-disco/2926 ... night.html
Tonight i Franz Ferdinand: dandy, glam, il pop del 2000
Dandy. Glam. Pop. Inglesi. Molto Dandy. Molto Glam. Molto Pop. Veramente molto Inglesi. Dandy perché lo vedete in copertina, lo vedete sul palco, con il loro fare fighetto e la giacca di circostanza, quando è il caso e il ruolo lo richiede. Glam nel senso di Glamour, fashion senza farlo notare, alla moda in modo più elegante dei Blur, meno lascivo degli Suede. Insomma, ricercati come le boutique in Covent Garden. Pop, perché questo è il pop del 2000, e da qui non si scappa.
O, per meglio dire, questa è l’unica vera grande continuazione del pop anni ’80 che è riconosciuto, storicamente, come il pop che ha venduto e ha piazzato i migliori colpi (in termini di massa, di trasmissione, di utilizzo dei mezzi di comunicazione) nella storia della musica.
Ecco. Stanotte i Franz Ferdinand mettono tutto insieme, e puntano dritti al trono di miglior pop band d’Europa.
Questo pop oggi è oltrepassato? Vecchio? Non è trendy? È fuori asse rispetto ai gusti e le ambizioni delle nuove generazioni? Non è dato sapere. Anzi, sì, lo è in generale, ma siamo pronti a scommettere che Tonight: Franz Ferdinand sarà un grande successo commerciale. Che parlerà innanzitutto a ben precisi settori popolari.
Quelli da aperitivo fashion-chic. Da festa di un certo tono, ma piena di gente maliziosamente alla moda.
Quelli da discoteca alternativa, ma con selezione all’ingresso.
Insomma, i Franz Ferdinand andranno a toccare il sistema nervoso di chi, al pop, chiede distinzione.
Live Alone, in questo senso, è la canzone manifesto del nuovo album dei Ferdinand: il Bowie anni ’80 montato sui Talk Talk, con un pizzico di Pet Shop Boys prima maniera e di Brian Ferry.
La classica canzone che in radio non attecchirà mai, ma a tre metri dal bancone, Negroni in mano, molti diranno “bella questa canzone, chi sono”? E il più informato della compagnia risponderà ammiccando “i Franz Ferdinand”. Mentre tutti muoveranno a tempo il corpo. Ma con molta eleganza.
Ecco, più che un disco, Tonight: Franz Ferdinand è un concetto. Un tema. Un punto fermo. E
È il manifesto di un retro pop che tenta, per altro riuscendoci molto bene, a trascinare gli anni ’80 nel nuovo millennio.
Turn It On è il tentativo di questo passaggio, così frastornata tra urgenze power pop (gli Knack?), elettro pop e cadenze (decadenze) da Alison Moyet. Con un pizzico di Space Pop.
Come non riconoscere il concetto di Hit Single anni ’80 in No You Girls? Canzone che in sé non ha nulla di straordinario, se non fosse un veicolo culturale così carico di sensazioni e reminescenze altisonanti.
Mettetela così: chi butta i Franz Ferdinand nel calderone del secondo periodo del Brit Pop, sbaglia e di grosso. L’unico avvicinamento possibile è con i Pulp. Ma con molta meno elettricità.
Per il resto i Franz Ferdinand sono e impersonificano un concetto di fare pop che non c’è più. Forse perché lo suonano con gli strumenti e non con il computer e questo non è un dato trascurabile.
Giudizio finale? Ottimo, per tutti gli amanti del pop.
Straordinario se pensiamo che tutti si aspettavano l’album della discesa verso gli inferi, ed invece arriva forse l’episodio più bello e convincente della loro carriera.
E che potrebbe riaprire una stagione calda nella pop music del vecchio continente.
fonte: http://www.wuz.it/recensione-disco/2926 ... night.html
- Lettera 22
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- Miss Kaleid
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Guarda Mau, la prima metà del disco scivola via bene, mentre la seconda, a parte Catherine kiss me, mi ha lasciato in alcuni tratti un po' preplessa. Non penso che Tonight raggiunga vette così elevate come il debutto e il lavoro successivo; però ammetto anche di averlo ascoltato poco e di doverlo ancora approfondire.
Ah, non so se è già stato sottolineato, ma il loro concerto milanese è stato spostato al Palasharp
Stavolta non te li far sfuggire, nè!
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- mucci
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Miss Kaleid ha scritto:Guarda Mau, la prima metà del disco scivola via bene, mentre la seconda, a parte Catherine kiss me, mi ha lasciato in alcuni tratti un po' preplessa. Non penso che Tonight raggiunga vette così elevate come il debutto e il lavoro successivo; però ammetto anche di averlo ascoltato poco e di doverlo ancora approfondire.
Ah, non so se è già stato sottolineato, ma il loro concerto milanese è stato spostato al Palasharp
Stavolta non te li far sfuggire, nè!
...primo disco...veramente OTTIMO....il secondo...devo ancora ascoltarlo
..il LIVE...è una garanzia.
E che dire?
Fino ad oggi Tonight è stato il miglior album che hanno ascoltato le mie orecchie dall'inizio del 2009, anche se il nuovo anno è ancora all'alba credo che rimarrà stabilmente nella top five fino a dicembre....
Molto bella la recensione che leggevo poco sopra postata da Vanguard se non sbaglio.......aggiungere qualcos'altro è veramente difficile, se non che in quest'era dove mi sembra che i figli provino a far suonare i dischi dei padri...ai FF riesce senza dubbio con uno stile originale, chiccoso e nonostante si abbia a primo ascolto la sensazione che un loro disco sia uguale al precedente....Beh grave errore! Il loro comincia ad essere un marchio ben riconoscibile in un genere musicale dove rinnovarsi non è poi tanto semplice, solo i più grandi ci sono riusciti, vedi alla voce Smiths.....
Fino ad oggi Tonight è stato il miglior album che hanno ascoltato le mie orecchie dall'inizio del 2009, anche se il nuovo anno è ancora all'alba credo che rimarrà stabilmente nella top five fino a dicembre....
Molto bella la recensione che leggevo poco sopra postata da Vanguard se non sbaglio.......aggiungere qualcos'altro è veramente difficile, se non che in quest'era dove mi sembra che i figli provino a far suonare i dischi dei padri...ai FF riesce senza dubbio con uno stile originale, chiccoso e nonostante si abbia a primo ascolto la sensazione che un loro disco sia uguale al precedente....Beh grave errore! Il loro comincia ad essere un marchio ben riconoscibile in un genere musicale dove rinnovarsi non è poi tanto semplice, solo i più grandi ci sono riusciti, vedi alla voce Smiths.....
- MarcoRevelator
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disco davvero frizzante. Sono bastati pochi ascolti per rimanere contenti. Praticamente non vedo tracce da buttare...tutte molto accettabili, molto scorrevoli, rimangono tutte in testa. Apprezzo molto le spruzzate qua e là di synth. Un gradino più in alto del resto per il singolo, Ulysses, Bite Hard (qui grandi synth) e What She Came For.
A questo punto sono molto curioso di sentirmi i due lavori precedenti, visto che non ho mai approfondito prima. Anche perchè all'uscita di 'You Could Have It So Much Better' c'erano i Depeche che mi tenivano occupati con il pennuto. Poi avevo ancora quindici anni...ero piuttosto ristretto in cultura musicale, come è normale che sia. Se però penso a molti miei amici della mia età....età musicale: 10 anni. Perchè sti discorsi? perchè ogni tanto mi fa rabbia vedere e sentire miei amici che parlan di musica senza saperne praticamente una mazza. In questi giorni per esempio mi è toccato sopportare gli elogi per il concerto perugino della Pausini...sono andate tre mie compagne, e pure una prof. Ma purtroppo è una lotta impari. Combattere con ignoranti musicali a volte è impossibile. cacchio sto andando off topic....ma ce voleva lo sfogo eh
tornando ai Francesco Ferdinando....punto al concerto di Roma insieme ai Killers. due band davvero impressionanti. appuntamento da non perdere. Esami permettendo
A questo punto sono molto curioso di sentirmi i due lavori precedenti, visto che non ho mai approfondito prima. Anche perchè all'uscita di 'You Could Have It So Much Better' c'erano i Depeche che mi tenivano occupati con il pennuto. Poi avevo ancora quindici anni...ero piuttosto ristretto in cultura musicale, come è normale che sia. Se però penso a molti miei amici della mia età....età musicale: 10 anni. Perchè sti discorsi? perchè ogni tanto mi fa rabbia vedere e sentire miei amici che parlan di musica senza saperne praticamente una mazza. In questi giorni per esempio mi è toccato sopportare gli elogi per il concerto perugino della Pausini...sono andate tre mie compagne, e pure una prof. Ma purtroppo è una lotta impari. Combattere con ignoranti musicali a volte è impossibile. cacchio sto andando off topic....ma ce voleva lo sfogo eh
tornando ai Francesco Ferdinando....punto al concerto di Roma insieme ai Killers. due band davvero impressionanti. appuntamento da non perdere. Esami permettendo
Idem. Non ho fatto sufficienti riflessioni sul perché, ma l'impatto non è stato positivissimo, a parte Ulysses manca il guizzo, manca il coinvolgente entusiasmo dei primi due lavori. Poi i pezzi non sono male, mi piacciono gli arrangiamenti, sono ben registrati, ma... non mi arrivano.Freestate ha scritto:la mia copia è lì che prende polvere.
- Blackboard
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