*Francy* ha scritto:a si???
E a che punto del film, ho il dvd e me lo posso riguardare quando voglio...
ma se è quello che penso io allora lascio perdere
di Tony Kaye. Con Edward Norton, Edward Furlong, Beverly D'Angelo, Ethan Suplee, Fairuza Balk, Elliott Gould, Avery Brooks, Stacy Keach, Jennifer Lien.
visto ieri ...che dire?
in questo film Johnny Depp è irriconoscibile, Benicio del Toro ha qualche chilo di troppo
e poi sono costantemente sotto l'effetto di droghe per cui i loro comportamenti non sono del tutto razionali...
un film allucinante , esilarante e molto irriverente
L'ho visto finalmente ;e in versione integrale, non quella purgata
che avevo registrato in TV l'altra sera
La prima parte ,quella ambientata a Brokeback mountain,
oltre ad apparirmi noiosa, mi ha lasciata un po' perplessa :
certamente la natura, i paesaggi e la fotografia la fanno da padrona ,
ma la storia tra i due non mi ha troppo convinta,
non si capisce bene come nasca, come l'amicizia si trasformi.
O e' solo sesso tra maschi dopo tanto isolamento ??
Ho preferito decisamente la seconda parte ,quella in cui
i due cercano di far convivere la parte " diversa " con quella " normale ",
tutte le paure, le perplessita' ,ma nello stesso tempo
l'irresistibile attrazione ;e la difficile scelta del compromesso,
che tuttavia non funziona, o perlomeno solo in parte, perche'
tutti e due i matrimoni e la velleita' di una vita normale
vanno a farsi benedire.
Mi e' sembrato che l'amore tra maschi sia descritto
come sostanzialmente diverso da quello tra maschi e femmine:
ci ho trovato una maggiore condivisione di mondi, una affinita'
di sentire che nell'amore etero non c'e'.
Comunque, al di la' dell'amore gay ,io l'ho interpretato soprattutto
come un film sulla difficolta' di esplicitare il mondo nascosto
di ciascuno di noi, di farlo convivere con la parte socialmente
accettata e con la volonta' di non ferire gli affetti ;
sulla difficolta' del compromesso continuo ,che spesso si sceglie
nel tentativo di salvare capra e cavoli: di non ferire
e ,nello stesso tempo ,di non soffocarsi completamente.
Se una pecca devo trovargli e' che, alla fin fine, non mi
ha molto coinvolta emotivamente, non sono riuscita a partecipare
col cuore alla vicenda d'amore dei due cowboys.
Nella prima metà dell'800 un agente britannico (un grandissimo e bellissimo Marlon Brando )sbarca a Queimada isola delle Antille e colonia portoghese per provocare una rivolta della popolazione di colore ridotta in schiavitu'........
Stmattina ,nell'attesa del pranzone , mi sono lasciata andare
allo spirito natalizio e ho messo su Polar Express
incuriosita dalle scene iniziali che avevo visto in passato
Boh, alla fine si e' rivelato abbastanza noioso e l'intreccio
davvero troppo scarno .
E poi sono piu' in spirito Parenti serpenti di Mario Monicelli
sul LA 7 sabato sera .
Non perdetelo.
Ecco un filmatino