(OT) Che libro consigliate?

Argomenti non correlati alla band

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
Fennicella
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1971
Iscritto il: lun mar 10, 2008 3:53 pm
Località: The Invisible Roman Woman

Messaggio da Fennicella »

Mi hanno consigliato e ho preso ALICE SEBOLD - Amabili resti , leggeo' e recensiro', ora lo scrivo solo perche' sulla copertina del libro c'e' scritto che Peter Jackson, si', quello del Signore degli Anelli, vuole farne un film :shock: Ora sono sempre piu' curiosa.
FeelingWithYourSkin
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 903
Iscritto il: dom giu 25, 2006 10:12 pm

Messaggio da FeelingWithYourSkin »

Miro Silvera, "Il Senso del Dubbio"

"Non so se ho amato, o se mi sono solo lasciato amare. Flora mi attrae molto, ma la sento ancora lontana da me. Ho imparato un antico detto: 'L'amore fa di una sola persona due persone, e di due una'. Di me, diviso in mille, allora l'amore che farà? E il Poeta del Rock che non ho ancora avuto l'onore di vedere? Gli giriamo tutti attorno, ma il suo centro ci è precluso, come un mistero orfico...A tratti, da intruso qui, mi sento come se fossi in un certo senso il suo giudice, forse il suo boia. E Flora? Dopo oggi, una maschera, una sfinge. A volte temo che lei mi capisca troppo, che di me intuisca cose che neppure io so ancora, anche del mio futuro, se mai ne avrò uno degno di tale nome, perchè il mio passato si sta cancellando e io non posso fare niente per arrestarlo."
Avatar utente
*Francy*
Angel
Angel
Messaggi: 15356
Iscritto il: dom lug 24, 2005 12:03 pm
Località: Torino

Messaggio da *Francy* »

Presto nelle librerie "Un cappello pieno di ciliegie", romanzo postumo di Oriana Fallaci.
di Paolo Martini

L'incipit è fedele all'immagine che ha sempre offerto, perché viene spiegato al lettore che nel 1773 l'autrice corse “il rischio di non nascere”: è quella del romanzo postumo di Oriana Fallaci, ”Un cappello pieno di ciliegie”, Rizzoli, l'editore di tutte le sue opere, tra pochissimo nelle librerie.

Il libro – dice lei stessa – è come un bambino custodito in grembo per anni, sembrerebbe per decenni. Ripreso in mano un'ultima volta dopo l'11 settembre, quando però “il puzzo della morte entrava dalle finestre”, e invece che un lessico famigliare con tanto di albero genealogico venne fuori “La rabbia e l'orgoglio”, una invettiva, niente di più lontano da quest'opera. Che ora esce postuma, per sua volontà, affidata, pare in ordinati fogli scritti a macchina (la Olivetti Lettera 22), al nipote Edoardo Perazzi.

La storia della Fallaci è – comunque la si pensi – un pezzo di storia italiana. Vedetta partigiana, aderente a Giustizia e Libertà a 14 anni, in Vietnam per 12 volte tra gli anni '60 e gli anni '70, poi vicina al leader della resistenza greca Panagulis, protagonista di interviste con i più importanti e controversi personaggi del mondo. Poi il libro “Inshallah”, il trasferimento a New York, la scoperta del cancro, e poi l'11 settembre, e la trilogia aperta da “La rabbia e l'orgoglio”.

“Un cappello pieno di ciliege” è un pezzo della storia di famiglia in cui il cancro che ha portato via alcuni antenati prima di lei viene chiamato “mal dolent”, e in cui è quello stesso cancro che l'ha portata via ad aver consentito la congiunzione di cromosomi che l'ha fatta nascere, perché per via del cancro la sua antenata Montserrat decise di tornare a Genova da Barcellona, e sulla nave incontrò il trisnonno materno di Oriana.

La storia – dicono le anticipazioni - è picaresca e familiare, attraversa la fine del 1700 e quasi tutto il 1800, racconta di bisnonne tenutarie di bordelli negli Stati Uniti ma anche del Risorgimento italiano, di illuminismo ed Europa. In modo ordinato (un prologo e 4 parti, ognuna delle quali dedicata alle storie familiari dei 4 nonni), il libro in fondo vive soprattutto nella terra amata dalla Fallaci, la Toscana e il Chianti, e un ben preciso “poggio tra Firenze e Siena”.
Anche Benjamin Franklin e Thomas Jefferson sono citati perché passano da quelle parti, in qualche modo.

Lo strumento letterario per rievocare le storie del libro è quello di una vecchia cassapanca del cinquecento, che Oriana bambina avrebbe trovato dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Piena di strumenti come “l'abaco, l'abecedario”, scritti con due b, un “liuto senza corde”, una “pipa di argilla”. Il romanzo sarebbe dovuto arrivare al 1944, spiega Perazzi.

Il primo capitolo del romanzo, anticipato dall'editore, è stato saccheggiato da giornali e siti web, che cercano di indovinare da quelle prime pagine il contenuto delle oltre 800 che le seguono.

Alla fine c'è un albero genealogico che avrebbe fatto la gioia dei lettori dei torrenziali romanzi di Garcia Marquez.

Si spiega nel romanzo che Oriana nasce perché uno dei suoi antenati, Carlo Fallaci, contadino pronto a partire per la Virginia, decide all'ultimo momento di non farlo più. Il cappello pieno di ciliege è quello che la futura moglie di Carlo indossa al loro primo incontro, tra parentesi.

Carlo alla fine, decidendo di non partire, sceglie forse di essere meno felice: quando annuncia al padre di voler andare, alla domanda “perché vuoi andare all'altro capo del mondo, in America?”, risponde “Perché voglio stare in una casa con la latrina, e i vetri alle finestre. E diventare ricco e sentirmi più libero, più felice”. “Perché, qui non ti senti felice?”. “No, babbo”. Invece non partì, ma fu solo per un equivoco che scatenò una piccola ribellione irosa, rivelatrice di un tratto del carattere di Carlo, lo stesso che l'autrice finisce per ritrovare nei suoi propri cromosomi.
Avatar utente
Poonam
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 631
Iscritto il: ven dic 22, 2006 6:51 pm

Messaggio da Poonam »

Immagine
"Questa mattina mi sono svegliata col rumore del vicino che potava il suo albero. Mi sono detta che avrebbe smesso di potarlo solo se fossi scesa dal letto. L'albero stava diventando sempre più piccolo. In men che non si dica era ridotto a un moncherino e lui era sceso sottoterra per potare le radici, e ancora io non riuscivo ad alzarmi. Le radici erano scomparse e lui stava segando la terra e io mi sono detta che quando fosse sbucato in Cina, mi sarei alzata. Ci ha messo tutto il santo giorno. Ho pianto e mi sono rigirata nel letto in modo incontrollabile. Mi stavo contorcendo per il dispiacere, come se fossi un unico muscolo il cui intento era piangere un lutto. Ma quando il mio vicino aveva raggiunto il magma fluido, ero ormai immobile. Mi ero ridotto ad uno stato vegetativo, in contemplazione assoluta del soffitto. Poi l'ho sentito risalire verso le strade di Shanghai, e con orrore, ho provato un forte desiderio. La manifestazione della speranza da parte del corpo. Quando è sbucato dalla terra nell'aria cinese, mi sono rizzata a sedere. Ho solcato il cielo, su verso le foglie degli alberi e poi le nuvole. Il mio vicino si è aperto la strada con la sega fin nello spazio. Ha tagliato la Via Lattea, su fino alle stelle e la polvere di stelle. Ha girato intorno all'universo descrivendo un cerchio enorme. E infine è atterrato, con un tonfo attutito, nel suo giardino. Ho alzato la tenda e l'ho visto chiudere lo spruzzatore a pioggia. Era il crepuscolo. Se mi avesse vista, avrei continuato a vivere. Guarda in su, guarda in su, guarda in su. Lui ha alzato gli occhi come se fosse stata un'idea sua, e io gli ho fatto ciao con la mano."
Miranda July
Avatar utente
black c
The Graph
The Graph
Messaggi: 5384
Iscritto il: mar ago 06, 2002 8:19 pm
Località: Milano

Messaggio da black c »

Ossessione - Stephen King

Charles Decker è un ragazzo come tanti, che sta per finire il suo periodo di teen-ager. Un giorno però, la sua rabbia esplode in modo anomalo. decide di coinvolgere nella sua ossessione la sua intera classe. Con una pistola uccide due professori e sequestra i suoi compagni per tutta la durata delle lezioni. Questa esperienza agirà come un forte catalizzatore su ognuno di loro: rinchiusi in una stanza, tutti daranno sfogo ai segreti più profondi, liberando la malvagità insita nell'animo.
Questo romanzo è sicuramente più unico che raro: rappresenta una pietra miliare nella produzione letteraria di Stephen King.
King lo scrisse quando andava al college. Scartato dalle case editrici, decise di accantonarlo, fin quando non lo pubblicò con lo pseudonimo di Richard Bachman. Lo reputava infatti troppo trasgressivo e molto lontano dal suo vero io letterario per poterlo dare in pasto al mondo con il nome di Stephen King, all'epoca uno dei più promettenti scrittori americani, anno 1977.
Il libro.
Un ragazzo che tiene prigionieri i suoi compagni di classe, il ritmo di narrazione è coinvolgente, è adrenalina pura.
Come tutti i libri di Bachman è impregnato di un senso di cattiveria, di una sensazione di malvagità, mostrata come unico mezzo di reazione nei confronti di una società che ti stritola col suo meccanismo, che ingoia le personalità per generare i figli dell'apparenza e del vivere secondo le regole, che conduce gli uomini alla pazzia, vista come ancora di salvezza, di normalità, quando si sceglie di essere e non di apparire.

Ossessione è da anni fuori commercio. Pare che sia stato il re in persona ad imporre questa clausola a causa del proliferarsi nella società, soprattutto americana, di situazioni molto simili a quelle narrate in questo libro.

Black
Avatar utente
Fennicella
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1971
Iscritto il: lun mar 10, 2008 3:53 pm
Località: The Invisible Roman Woman

Messaggio da Fennicella »

black c ha scritto: Ossessione è da anni fuori commercio. Pare che sia stato il re in persona ad imporre questa clausola a causa del proliferarsi nella società, soprattutto americana, di situazioni molto simili a quelle narrate in questo libro.

Black
Non lo sapevo!
Mi tengo stretta la mia copia, allora!
Avatar utente
black c
The Graph
The Graph
Messaggi: 5384
Iscritto il: mar ago 06, 2002 8:19 pm
Località: Milano

Messaggio da black c »

sinceramente nn lo sapevo neanke io..
mi spiace sl di avere una copia bompiani già col nome di Stephen King e nn Richard bachman..
xò la copertina mi piace parekkio.. diciam ke esprime già molto del libro

http://img253.imageshack.us/img253/4350 ... xa8.th.jpg

nn si vede bene ma nn ho trovato d meglio..

Black
Avatar utente
la ceci
Angel
Angel
Messaggi: 4884
Iscritto il: lun set 12, 2005 6:28 pm
Località: sul tavolo accanto alla frutta

Messaggio da la ceci »

dopo faticosi 53 giorni di lettura l'ho finito!

The Bell Jar di Sylvia Plath

un inglese spesso difficile, crudo anche.
a tratti la scrittura disturba, pervade lo stesso senso di asfissia che prova la protagonista.
Avatar utente
Collectors
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1690
Iscritto il: ven nov 23, 2007 5:39 pm
Località: Las Vegas - Hotel RIO

Messaggio da Collectors »

Guardate questo link.... :shock:

http://www.disinformazione.it/messaggisubliminali.htm

@Salvo ti è ritornata la "verve"?....Hai per caso visto il completino della Lazzara???? :lol: :lol:
Avatar utente
orgyporgy
Angel
Angel
Messaggi: 3945
Iscritto il: gio gen 19, 2006 10:25 pm

Messaggio da orgyporgy »

black c ha scritto:Ossessione è da anni fuori commercio. Pare che sia stato il re in persona ad imporre questa clausola a causa del proliferarsi nella società, soprattutto americana, di situazioni molto simili a quelle narrate in questo libro.

uno dei migliori fra i bachman books, spietato, acido e pre-mo-ni-to-re.

il re conosceva alla perfezione il mondo degli adolescenti, sapeva benissimo cosa possono combinare, e non mise nessuna clausola su ossessione: semplicemente non voleva essere accusato di istigare alla violenza dopo l'eccidio alla columbine, quindi (anche a seguito delle pressioni della casa editrice) fece bloccare le ristampe del libro.
un vero peccato per chi non ce l'ha.



tibet libero
Avatar utente
Poonam
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 631
Iscritto il: ven dic 22, 2006 6:51 pm

Messaggio da Poonam »

Immagine

bellissimo surreale ,poetico...

La schiuma dei giorni-Boris Vian
Avatar utente
*Francy*
Angel
Angel
Messaggi: 15356
Iscritto il: dom lug 24, 2005 12:03 pm
Località: Torino

Messaggio da *Francy* »

Immagine

Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz si è trasformato in scrittore,
il suo libro si legge molto velocemente : sono 6 racconti brevi... surreali ,strani

Fidanzamento
Terrore
In basso a sinistra
Il desiderio dei poeti
Puntino nell'oceano
I vivi
Avatar utente
*Francy*
Angel
Angel
Messaggi: 15356
Iscritto il: dom lug 24, 2005 12:03 pm
Località: Torino

Messaggio da *Francy* »

NIENTE
E COSI'SIA

di Oriana Fallaci

lei per me è la numero uno, questo libro è il suo diario
"C'era una guerra in Vietnam e se uno faceva il giornalista finiva prima o poi per andarci.Perchè ce lo mandavano o perchè lo chiedeva. Io l'avevo chiesto."

Immagine




Questa fotografia (ma esiste anche la sequenza filmata) ha avuto un fortissimo impatto
sull' opinione pubblica mondiale.Si tratta dell'esecuzione di un soldato vietcong da parte del generale Loan che la Fallacci conobbe ed intervistò e poi andò anche a trovare in ospedale dopo che lui fu ferito gravemente.

"...ma perchè l'ha fatto generale? Perchè?"
" Era un sabotatore...aveva ammazzato tanta gente..."
"Era un prigioniero, generale Loan.Con le mani legate."
"No, le mani legate,no..."
"Sì,le mani legate sì...Generale, credo che qualcuno altro le abbia già posto questa domanda:conosceva quell'uomo. Era uno dei suoi?"
"No, no."
"Lei si sentiva male? Era ubriaco? Mi dica la verità: in fondo è meglio se era ubriaco."
"No, no!"
"E dunque perchè?"

( a questo punto il generale si mette a piangere e la Fallaci dice:)

"Non pianga, generale."
"Mi lasci piangere per carità. Io capisco il suo punto di vista.Al suo posto farei lo stesso.Andrei da Loan e gli direi:Loan, perchè hai fatto questo? Dici di amar la dolcezza e le rose e poi ammazzi un uomo così. Sei un assassino, Loan non piangere.Ma io non sono al tuo posto, sono al mio.E che mi piaccia o no sono un soldato."
"Era un soldato anche quel vietcong, generale.Un soldato con la camicia a quadri ma un soldato."
" Non aveva l'uniforme. Ed io non riesco a rispettare un uomo che spara senza indossare l'uniforme, perchè è troppo comodo:ammazzi e non sei riconosciuto.Un nordvietnamita io lo rispetto perchè è vestito come me e quindi rischia come me. Ma un vietcong in borghese...Mi ha preso la collera. Mi ha accecato la rabbia.Mi son detto tu, vietcong non paghi il prezzo di questa odiosa uniforme, puoi nasconderti tu...E gli ho sparato."
Avatar utente
mucci
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1890
Iscritto il: dom set 11, 2005 3:54 pm
Località: SPRINGFIELD - LAMBRATE - a casa di SPIDERPORCK

Messaggio da mucci »

*Francy* ha scritto: Oriana Fallaci

lei per me è la numero uno, questo libro è il suo diario
"C'era una guerra in Vietnam e se uno faceva il giornalista finiva prima o poi per andarci.Perchè ce lo mandavano o perchè lo chiedeva. Io l'avevo chiesto."
...e cosi' sia...
Avatar utente
Babylon
Angel
Angel
Messaggi: 7252
Iscritto il: mer dic 08, 2004 9:50 pm
Località: Babele

Messaggio da Babylon »

*Francy* ha scritto:Immagine

Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz si è trasformato in scrittore,
il suo libro si legge molto velocemente : sono 6 racconti brevi... surreali ,strani

Fidanzamento
Terrore
In basso a sinistra
Il desiderio dei poeti
Puntino nell'oceano
I vivi

l'ho postato un sei mesi fà anche io qua denter! Ne preferisci uno in particolare?

cmq ti dedico il video che ho postato di là, nei videoinmind e capirai perchè dopo che lo avrai visto!... :wink:
Bloccato

Torna a “Off-topic”