(OT) Avete visto gli exit-poll?????

Argomenti non correlati alla band

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
Admin
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 2896
Iscritto il: dom lug 28, 2002 3:27 am
Località: Napoli

Messaggio da Admin »

Freestate ha scritto:Ma è una deriva pericolosa, oltre che inaccettabile.
Quella deriva è la semplice conseguenza del fatto che la gente sa benissimo che la suddetta rom apprendista rapitrice non verrà mai punita, poichè, come quotidianamente succede, i minori in Italia non conoscono forme di punizione. Grazie a quello Stato di cui sopra.
E dimmi un po'...secondo te la stessa rom, una volta evitato l'arresto e una bella decina di anni di carcere...una volta di nuovo in libertà, cosa fa, si iscrive all'oratorio delle Orsoline o tenta un nuovo rapimento, se non peggio?

Preoccupati di quello, e poi pensa alle molotov.
Che, al momento, hanno anche risolto il problema.

Meglio settanta molotov che tuo figlio rapito, Carlo.

Fab
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

Admin ha scritto: Meglio settanta molotov che tuo figlio rapito, Carlo.
:roll:

vabbè, ti lascio alle tue solide certezze.
Avatar utente
Admin
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 2896
Iscritto il: dom lug 28, 2002 3:27 am
Località: Napoli

Messaggio da Admin »

Freestate ha scritto::roll:

vabbè, ti lascio alle tue solide certezze.
Carlo, sono certezze che ti ho argomentato.
Il capopopolo non ha presa sul suo popolo se sa che lo Stato fa il suo dovere.

Se lo Stato è assente o blando nei suoi provvedimenti, cosi' blando che di extracomunitari si parla da decenni senza aver risolto un benemerito fico secco, di cosa ti meravigli ?
Avatar utente
grassiniettore
Angel
Angel
Messaggi: 4358
Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
Località: Udine

Messaggio da grassiniettore »

Ma questa situazione era da attendersi... è gia successo... succederà ancora...

Lo Stato ha fallito e c'è chi sulla propria pelle vive gli effetti di questo fallimento.

La deriva è il sintomo più visibile. Il razzismo che pervade gli italiani anche.

Non bisogna buttare le molotov sui rom, certo, ma neanche andarli a prendere nelle acque di malta (mentre i maltesi alle nostre spalle ci urlano "idioti") e portarli qui. Bisogna far si che l'essere rom sia una condizione sufficiente per essere prima privati di tutti i beni che sta gente "possiede" (dato che non sono frutto di un regolare lavoro), che serviranno a pagare le spese per il rimpatrio. Ciò che avanza, va allo stato, che deve ripulire l'italia dal lerciume delle loro baracche e riparare ai danni che essi fanno.

I rom fanno solo danni.

Accettare i rom vuol dire accettare di ospitare delle persone che vivono parassitando lo stato ospite. Non creano ricchezza
In tutto il modo vengono accompagnati alle frontiere, noi li tiriamo dentro.

Che bravi che siamo...
Avatar utente
devotional
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11457
Iscritto il: dom ott 05, 2003 7:48 pm
Località: Nabla Machine

Messaggio da devotional »

Admin ha scritto:Meglio settanta molotov che tuo figlio rapito, Carlo.
Lode alle tue palle, Fab.

Io non ho voluto dirlo, per non offendere nessuno.
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

grassiniettore ha scritto: In tutto il modo vengono accompagnati alle frontiere, noi li tiriamo dentro.
ma di cosa parli? i rom sono una presenza fissa in europa da secoli.
Se vuoi ragionare sono pronto a qualsiasi confronto, ma queste sono chiacchiere da osteria (con tutto il rispetto per le osterie e chi le frequenta).
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

devotional ha scritto:Lode alle tue palle, Fab.

Io non ho voluto dirlo, per non offendere nessuno.
non sono palle, è paura. L'esatto contrario.
Avatar utente
grassiniettore
Angel
Angel
Messaggi: 4358
Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
Località: Udine

Messaggio da grassiniettore »

dimenticavo... Ma fini, avete visto come modera la sua camera...

pazzesco...
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

Admin ha scritto:Carlo, sono certezze che ti ho argomentato.
Hai solo detto quello che pensi, rispettabilissimo anche se da me assolutamente non condiviso.

Perché l'utilizzo della violenza è inammissibile, e lo sai pure tu.
Chiudendo poi il tuo argomentare con una frase ad effetto davvero infelice. Anche se sono certo che, come dev, in molti arriveranno ad applaudire.
Avatar utente
grassiniettore
Angel
Angel
Messaggi: 4358
Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
Località: Udine

Messaggio da grassiniettore »

Freestate ha scritto:Anche se sono certo che, come dev, in molti arriveranno ad applaudire.

clap clap
Avatar utente
Admin
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 2896
Iscritto il: dom lug 28, 2002 3:27 am
Località: Napoli

Messaggio da Admin »

Freestate ha scritto:Perché l'utilizzo della violenza è inammissibile, e lo sai pure tu. .
Intanto quella non è violenza, ma intimidazione. Se avessero voluto far violenza sulle persone fisiche ti torno a ripetere che non avrebbero avuto problema alcuno. Non lo puoi sapere, ma Ponticelli non è assimilabile ai Parioli.
Freestate ha scritto:Chiudendo poi il tuo argomentare con una frase ad effetto davvero infelice.
Sarebbe ad effetto se fosse basata sulla fantasia o sul nulla.
Purtroppo quella del sequestro è una realtà quotidiana, visto che il vizietto del rapimento i rom lo hanno sempre avuto e non lo invento io.

E allora proietto la frase su di me. Se avessi un figlio ed un campo nomadi vicino casa, io vivrei nel puro terrore. Tu no?
Sono un visionario, eh?

Fab
Avatar utente
Q Lazarus
Angel
Angel
Messaggi: 8440
Iscritto il: sab giu 10, 2006 7:32 pm
Località: catania
Contatta:

Messaggio da Q Lazarus »

devotional ha scritto:Lode alle tue palle, Fab.

Io non ho voluto dirlo, per non offendere nessuno.
Ehhhh??? :shock: :roll:



Io rimpiango Katullo e Lettera, dopo questi scambi davvero penosi.


:?

IMHO.
Avatar utente
neuronifolli
Angel
Angel
Messaggi: 4982
Iscritto il: sab gen 08, 2005 12:39 pm
Località: Roma

Messaggio da neuronifolli »

Freestate ha scritto:...l'articolo di oggi di Giuseppe D'Avanzo de La Repubblica (uno dei migliori giornalisti d'inchiesta, uno che va in giro a rischiarsela per le sue inchieste) che fotografa esattamente il mio pensiero in merito alla vicenda.

Non sempre i fatti sono la realtà
di GIUSEPPE D'AVANZO

Non so che cosa davvero pensassero dell'allievo gli eccellenti maestri di Marco Travaglio (però, che irriconoscenza trascurare le istruzioni del direttore de il Borghese). Il buon senso mi suggerisce, tuttavia, che almeno una volta Montanelli, Biagi, Rinaldi, forse addirittura Furio Colombo, gli abbiano raccomandato di maneggiare con cura il "vero" e il "falso": "qualifiche fluide e manipolabili" come insegna un altro maestro, Franco Cordero.

Di questo si parla, infatti, cari lettori - che siate o meno ammiratori di Travaglio; che siate entusiasti, incazzatissimi contro ogni rilievo che gli si può opporre o soltanto curiosi di capire.

Che cos'è un "fatto", dunque? Un "fatto" ci indica sempre una verità? O l'apparente evidenza di un "fatto" ci deve rendere guardinghi, più prudenti perché può indurci in errore? Non è questo l'esercizio indispensabile del giornalismo che, "piantato nel mezzo delle libere istituzioni", le può corrompere o, al contrario, proteggere? Ancora oggi Travaglio ("Io racconto solo fatti") si confonde e confonde i suoi lettori. Sostenere: "Ancora a metà degli anni 90, Schifani fu ingaggiato dal Comune di Villabate, retto da uomini legato al boss Mandalà di lì a poco sciolto due volte per mafia" indica una traccia di lavoro e non una conclusione.

Mandalà (come Travaglio sa) sarà accusato di mafia soltanto nel 1998 (dopo "la metà degli Anni Novanta", dunque) e soltanto "di lì a poco" (appunto) il comune di Villabate sarà sciolto. Se ne può ricavare un giudizio? Temo di no. Certo, nasce un interrogativo che dovrebbe convincere Travaglio ad abbandonare, per qualche tempo, le piazze del Vaffanculo, il salotto di Annozero, i teatri plaudenti e andarsene in Sicilia ad approfondire il solco già aperto pazientemente dalle inchieste di Repubblica (Bellavia, Palazzolo) e l'Espresso (Giustolisi, Lillo) e che, al di là di quel che è stato raccontato, non hanno offerto nel tempo ulteriori novità.

E' l'impegno che Travaglio trascura. Il nostro amico sceglie un comodo, stortissimo espediente. Si disinteressa del "vero" e del "falso". Afferra un "fatto" controverso (ne è consapevole, perché non è fesso). Con la complicità della potenza della tv - e dell'impotenza della Rai, di un inerme Fazio - lo getta in faccia agli spettatori lasciandosi dietro una secrezione velenosa che lascia credere: "Anche la seconda carica dello Stato è un mafioso...". Basta leggere i blog per rendersene conto. Anche se Travaglio non l'ha mai detta, quella frase, è l'opinione che voleva creare. Se non fosse un tartufo, lo ammetterebbe.

Discutiamo di questo metodo, cari lettori. Del "metodo Travaglio" e delle "agenzie del risentimento". Di una pratica giornalistica che, con "fatti" ambigui e dubbi, manipola cinicamente il lettore/spettatore. Ne alimenta la collera. Ne distorce la giustificatissima rabbia per la malapolitica. E' un paradigma professionale che, sulla spinta di motivazioni esclusivamente commerciali (non civiche, non professionali, non politiche), può distruggere chiunque abbia la sventura di essere scelto come target (gli obiettivi vengono scelti con cura tra i più esposti, a destra come a sinistra). Farò un esempio che renderà, forse, più chiaro quanto può essere letale questo metodo.

8 agosto del 2002. Marco telefona a Pippo. Gli chiede di occuparsi dei "cuscini". Marco e Pippo sono in vacanza insieme, concludono per approssimazione gli investigatori di Palermo. Che, durante le indagini, trovano un'ambigua conferma di quella villeggiatura comune. Prova maligna perché intenzionale e non indipendente. Fonte, l'avvocato di Michele Aiello. Il legale dice di aver saputo dal suo assistito che, su richiesta di Pippo, Aiello ha pagato l'albergo a Marco. Forse, dicono gli investigatori, un residence nei dintorni di Trabia.

Michele Aiello, ingegnere, fortunato impresario della sanità siciliana, protetto dal governatore Totò Cuffaro (che, per averlo aiutato, beccherà 5 anni in primo grado), è stato condannato a 14 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso. Pippo è Giuseppe Ciuro, sottufficiale di polizia giudiziaria, condannato a 4 anni e 6 mesi per aver favorito Michele Aiello e aver rivelato segreti d'ufficio utili a favorire la latitanza di Bernardo Provenzano. Marco è Marco Travaglio.
Ditemi ora chi può essere tanto grossolano o vile da attribuire all'integrità di Marco Travaglio un'ombra, una colpa, addirittura un accordo fraudolento con il mafioso e il suo complice? Davvero qualcuno, tra i suoi fiduciosi lettori o tra i suoi antipatizzanti, può credere che Travaglio debba delle spiegazioni soltanto perché ha avuto la malasorte di farsi piacere un tipo (Giuseppe Ciuro) che soltanto dopo si scoprirà essere un infedele manutengolo?

Nessuno, che sia in buona fede, può farlo. Eppure un'"agenzia del risentimento" potrebbe metter su un pirotecnico spettacolino con poca spesa ricordando, per dire, che "la mafia ha la memoria lunghissima e spesso usa le amicizie, anche risalenti nel tempo, per ricattare chi tenta di scrollarsele frettolosamente di dosso" . Basta dare per scontato il "fatto", che ci fosse davvero una consapevole amicizia mafiosa: proprio quel che deve essere dimostrato ragionevolmente da un attento lavoro di cronaca.

Cari lettori, anche Travaglio può essere travolto dal "metodo Travaglio". Travaglio - temo - non ha alcun interesse a raccontarvelo (ecco la sua insincerità) e io penso (ripeto) che la sana, necessaria critica alla classe politico-istituzionale meriti onesto giornalismo e fiducia nel destino comune. Non un qualunquismo antipolitico alimentato, per interesse particolare, da un linciaggio continuo e irrefrenabile che può contaminare la credibilità di ogni istituzione e la rispettabilità di chiunque.


(14 maggio 2008)
Non fa una piega.

E' proprio a causa dell'opera di personaggi come Travaglio, nel corso del tempo, che spesso la ricerca della Vera Storia, quella non contaminata da interpretazioni tattiche o dimenticanze strategiche, risulta estremamente difficile se non impossibile. L'interpretazione di un evento certo, e soprattutto le motivazioni che portano ad un resoconto volutamente indirizzato...sono quanto di più difficile da rilevare in un contesto storico remoto. La verifica delle fonti tramandate nel tempo, appare talvolta un baluardo insormontabile.

...oggi dovrebbe essere più semplice capire le motivazioni recondite o saggiare validamente una fonte...dovrebbe, perchè in questo clima torbido, avvelenato ed antipolitico (comunque anti-qualcuno) può sfuggire il perchè qualcuno tenta di spacciare una verità che tale non è.
Avatar utente
Admin
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 2896
Iscritto il: dom lug 28, 2002 3:27 am
Località: Napoli

Messaggio da Admin »

Q Lazarus ha scritto:Ehhhh??? :shock: :roll:



Io rimpiango Katullo e Lettera, dopo questi scambi davvero penosi.


:?

IMHO.
Sarebbe estremamente dignitoso da parte tua se tu precisassi dov'è la pena e soprattutto che brillanti soluzioni proporresti per risolvere il problema dei rom che non siano quelle coercitive.
Sono estremamente curioso, vediamo che ci dici.

Io l'unica pena che vedo è quella dei genitori della neonata che stava per sparire. Il resto è aria fritta.

Fab
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

non vorrei sembrare troppo opportunista, ma a parer mio in casi come questi la verità sta davvero nel mezzo.

il discorso è che quando il popolo è costretto a difendersi usando mezzi molto simili a quelli che ripudia e che condanna, nessuno ci fa una bella figura, ma più di tutti non ce la fa lo Stato.

ed è questo il punto che non entra.
A far sbaraccare covi ed ammassi fonti di malvivenza e di degrado ( e su questo personalmente sono fermamente convinto ) non deve essere il cittadino munito di molotov e spranghe, ma quella stessa forza pubblica che secondo un invasato Brunetta dovrebbe pensare a come incastrare i dipendenti pubblici per licenziarli.

ma, stranamente, le vere emergenze del paese a questo paese sembrano non interessare fino a quando qualche rapitore extracomunitario di bambini non attenti alla famiglia dello stesso Brunetta, e forse solo allora lui farà in modo di deviare gli sforzi della polizia verso l'invasione criminale.

agli albori della Lega, con il far-west ci si prendeva in giro la Lega stessa, adesso il sud dimostra la sua disperazione in modo molto più concreto, ma le palle che cita Dev forse è meglio usarle per scopi più interessanti, perchè se arriviamo a combattere la delinquenza con l'inciviltà vuol dire proprio che molte altre spiagge non ce ne sono.

best beaches
Rispondi

Torna a “Off-topic”