infatti, io non lo paragono, ma mi sembra che nella fattispecie lo sprono ideologico ( ammesso che a certa età possa avvertirsi con affermata consapevolezza ) interessi poco, specie i poveri genitori della vittima.Freestate ha scritto:beh, dai... non puoi paragonare il fenomeno del bullismo (anche tra femmine) a quello della violenza neonazista ...
a me basta l'idea che un diciannovenne attenti alla vita di un coetaneo per una sigaretta, per sentirmi disgustato ed indignato.
Ma soprattutto allarmato, rispetto ad un'evoluzione generazionale che non ha bisogno di agganciarsi a motivazioni politiche, più precisamente di vergogna storica, per esibire tutta la propria inciviltà.
A meno che non vogliamo continuare ad utilizzare fatti di cronaca buia come questo, per riproporre quell'opposizione vagamente politichese, inutilmente pretestuosa, e che non porta da nessuna costruttiva parte.
non mi serve sapere se il mascalzone di turno è un invasato o un chierichetto, a me fa nettamente schifo già il bullo scolastico ( altrettanto potenziale killer, molte volte la differenza la fa un coltello), che nemmeno conosce il diverso significato tra partigiano e parmigiano.
best milledcheese





