(OT) Impara l'arte e...
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
L' ho letta adessoBabylon ha scritto:Francesca Fraticelli che sviene alle mostre è una cosa curiosa.
Spero sia vera, e non recitata, Sindrome di Stendhal.
Sarebbe romantico. Son sicuro che... no niente.
Evidentemente Canova induce
Wave riportava la scena osservata a Palazzo reale di Milano davanti
alla Maddalena penitente di Canova
Un ragazzo, dopo averla osservata per un buon quarto ,alla fine ,piangeva ...
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Si con Canova...
ma le è successo anche di fronte ai Tintoretto della Scuola Grande Di San Rocco a Venezia (che mi ricordo essere stata di gran lunga la cosa migliore della mitica gita delle medie). (mitici gli specchi che guardano sù verso gli affreschi del soffitto...per non tenere il collo ribaltato per un'ora)
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Palazzo Reale in questo periodo è una bomba!
Dovere.
Paolo in costume d' Arlecchino di Pablo Picasso
mi è sempre piaciuto questo quadro ... nella sua semplicità

"Negli anni successivi al 1920 molti artisti europei si muovono verso una riorganizzazione dei risultati della travolgente esperienza d'anteguerra.
Lo stesso Picasso, in quegli anni, unisce alle ricerche cubiste quelle figurative e la simbologia delle sue opere pare assumere contorni privati.
Scomparso lo sfondo psicologico su cui reggere la scena, scomparsi i riferimenti sociali su cui evidenziare i ruoli, rimane il fanciullo\attore. Rimangono, compiuti nell'incompiuto, il suo viso e la sua maschera."
dal web
mi è sempre piaciuto questo quadro ... nella sua semplicità

"Negli anni successivi al 1920 molti artisti europei si muovono verso una riorganizzazione dei risultati della travolgente esperienza d'anteguerra.
Lo stesso Picasso, in quegli anni, unisce alle ricerche cubiste quelle figurative e la simbologia delle sue opere pare assumere contorni privati.
Scomparso lo sfondo psicologico su cui reggere la scena, scomparsi i riferimenti sociali su cui evidenziare i ruoli, rimane il fanciullo\attore. Rimangono, compiuti nell'incompiuto, il suo viso e la sua maschera."
dal web

hans baldung grien - le tre età della donna e la morte
- pesa parecchio, lo so, ma altrimenti si perdono troppi dettagli -
allora, almeno due cose in questo quadro meritano la citazione: primo, la mano nodosa della morte che stringe, quasi con delicatezza ma con aria di possesso, il velo che (s)copre le carni bianche della ragazza; secondo, il braccio della donna che cerca di frapporsi fra l'innocenza un pò vanesia della fanciulla e la clessidra che pende impietosa sulla sua testa.
d'altronde la tematica doveva essere particolarmente cara al pittore, che ne dipinse diverse variazioni: una delle migliori ( non per qualità dell'immagine purtroppo ) è questa

la morte e la fanciulla
questo dipinto è per certi versi ancora più inquietante del primo: infatti la stretta sui capelli della ragazza è forte e violenta, quasi a volerla portar via di peso; e la fanciulla stavolta non può far finta di nulla, capisce benissimo cosa sta per succedere, e supplica a mani giunte di essere risparmiata
un pò angosciante in realtà
tibet libero
- la ceci
- Angel

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- Iscritto il: lun set 12, 2005 6:28 pm
- Località: sul tavolo accanto alla frutta
Moore at Kew is a landmark exhibition of monumental works by the internationally acclaimed sculptor Henry Moore. Twenty-eight outdoor sculptures are now sited within Kew's unique World Heritage landscape, making this the first exhibition of its kind ever to be held in London. 15 September 2007 to 30 March 2008.
Adults - £12.25

qua c'e' pure la mappina
http://www.kew.org/henry-moore/explore/
mapporccccccccccc e' troppo caro
Adults - £12.25

qua c'e' pure la mappina
http://www.kew.org/henry-moore/explore/
allora, la mostra su sebastiano del piombo cui avevo accennato qualche pagina nera fa è stata ancora più interessante di quanto mi aspettassi. a parte che l’ho vista zuppa e gocciolante causa tempesta di grandine abbattutasi sulla capitale proprio nel momento meno indicato
(cioè mentre percorrevo i 700 metri tra la fermata del bus e il portone di palazzo Venezia, sede della mostra), è stato tutto bellissimo: l’ambiente, oscuro e severo al punto giusto; l’allestimento, davvero azzeccato (i dipinti erano appesi all’interno di nicchie montate nelle varie sale, ed erano illuminati dall’interno, cosa che sembrava farli galleggiare nel nulla, e i colori quasi esplodevano dal buio, bellissimo: QUI la preparazione, QUI e QUI l’effetto finale); e, naturalmente, su tutto le opere di questo maestro del ‘500, che è stato proprio una piacevolissima scoperta.
sebastiano nasce e si forma come pittore a venezia, ma ben presto giunge nella roma papalina, dove viene fortemente influenzato dalla tecnica pittorica di giorgione e michelangelo; mentre con quest’ultimo ebbe sempre ottimi rapporti (tanto che alcuni maligni dell’epoca insinuavano che michelangelo gli fornisse sottobanco bozzetti e studi preparatori per i suoi lavori), nei confronti di un altro grande contemporaneo, raffaello, la competizione fu costante e molto accesa. a parte l’innegabile perizia di ritrattista e l’uso personalissimo del colore, rimasto caldo e brillante perfino dopo 5 secoli, l’abilità principale di questo artista sta proprio nella raffigurazione monumentale dei suoi personaggi, che occupano la scena con la loro fisicità esasperata, non concedendo quasi spazio allo sfondo.

uomo in armi

andrea doria

martirio di s. agata

la pietà (a me non piace, la madonna sembra una lottatrice, ma lo squarcio nel cielo, da cui spunta la luna, fatto dello stesso colore del vestito è un colpo di genio)
e il capolavoro assoluto, da vedere in tutto il suo splendore


i santi ludovico di tolosa, bartolomeo, sebastiano e sinibaldo
dipinti sulle ante che rivestivano l'organo della chiesa di s. bartolomeo di rialto
e tante altre belle cosuzze che in rete non si trovano, o sono di risoluzione talmente bassa che non le metto per rispetto dell’autore. andateci se potete, non ve ne pentirete… anche perché è l’unica occasione per ammirare la quasi totalità della produzione –mancano solo un paio di dipinti, che non hanno potuto viaggiare per il precario stato di conservazione-
tibet libero
sebastiano nasce e si forma come pittore a venezia, ma ben presto giunge nella roma papalina, dove viene fortemente influenzato dalla tecnica pittorica di giorgione e michelangelo; mentre con quest’ultimo ebbe sempre ottimi rapporti (tanto che alcuni maligni dell’epoca insinuavano che michelangelo gli fornisse sottobanco bozzetti e studi preparatori per i suoi lavori), nei confronti di un altro grande contemporaneo, raffaello, la competizione fu costante e molto accesa. a parte l’innegabile perizia di ritrattista e l’uso personalissimo del colore, rimasto caldo e brillante perfino dopo 5 secoli, l’abilità principale di questo artista sta proprio nella raffigurazione monumentale dei suoi personaggi, che occupano la scena con la loro fisicità esasperata, non concedendo quasi spazio allo sfondo.

uomo in armi

andrea doria
martirio di s. agata

la pietà (a me non piace, la madonna sembra una lottatrice, ma lo squarcio nel cielo, da cui spunta la luna, fatto dello stesso colore del vestito è un colpo di genio)
e il capolavoro assoluto, da vedere in tutto il suo splendore


i santi ludovico di tolosa, bartolomeo, sebastiano e sinibaldo
dipinti sulle ante che rivestivano l'organo della chiesa di s. bartolomeo di rialto
e tante altre belle cosuzze che in rete non si trovano, o sono di risoluzione talmente bassa che non le metto per rispetto dell’autore. andateci se potete, non ve ne pentirete… anche perché è l’unica occasione per ammirare la quasi totalità della produzione –mancano solo un paio di dipinti, che non hanno potuto viaggiare per il precario stato di conservazione-
tibet libero
Questa poiorgyporgy ha scritto:
la pietà (a me non piace........
quella Madonna mi sembra cosi' moderna ....
Notevole l'allestimento ,ho letto che e' di Luca Ronconi.
No, non sono stata io ,di Niki De Saint Phalle non ho mai postato niente,
anche perche' ne sapevo davvero poco.
Si',Poonam ,mi hai incuriosita: tra l'altro ho visto che c'e'
una mostra a lei dedicata alla Tate, vado a curiosare....
mah, a me sembra una campionessa di body building in una gara di figure, guarda che bicipiti, e il collo taurino...Wave ha scritto:quella Madonna mi sembra cosi' moderna ....
a proposito di pietà, ce n'era una bellissima di un contemporaneo di del piombo, un certo pedro machuca.. quella sì veramente innovativa, con la madonna addormentata ai piedi della croce per lo sfinimento.. struggente. ma in rete non esiste, ahimè.
Wave ha scritto:Notevole l'allestimento ,ho letto che e' di Luca Ronconi.
yessss.. una cosa spettacolare, ha valorizzato tantissimo i dipinti
tibet libero












