Cos'è l'electronic body music?
Bella domanda.
Si potrebbe rispondere che è un genere che trae le sue primissime origini verso la fine degli anni '70 e gli inizi degli anni '80, fondendo elementi punk e post-punk all'elettronica minimale, e a sonorità appartenenti al nascente movimento "industrial", oltre che ad ereditarne un certo spirito cupo, ossessivo e a tratti claustrofobico.
Insomma, una sorta di "elettro-punk", o di "dance-industriale" molto aggressiva.
Ma forse è meglio lasciar parlare la musica
Se si vuol parlare dell'Electronic Body Music non si può che iniziare da loro
perché senza di loro forse questo genere musicale non sarebbe esistito.
Sicuramente ne sono stati i capostipiti, e la loro influenza sulla musica (non solo ebm) degli ultimi trent'anni è stata enorme.
Sto parlando dei Deutsch Amerikanische Freundschaft
altrimenti conosciuti come D.A.F. o semplicemente DAF
(letteralmente "amicizia Tedesco-Americana")
Il gruppo inizia a muovere i suoi primi passi a Düsseldorf, verso la fine degli anni '70, e più precisamente nel 1978.
La formazione dei DAF è cambiata molto (o meglio si è ridotta) nel corso della loro storia, ma il "nucleo" del gruppo è rimasto sempre lo stesso: Robert Görl e Gabi Delgado-Lopez.
Entrambi venivano dalla scena punk tedesca:
Robert...

...si occupa di batteria e synths
mentre Gabi...

...di origini spagnole, è alla voce
La primissima formazione includeva anche Michael Kemner al basso, Kurt "Pyrolator" Dahlke ai synth, e Wolfgang Spelmans alla chitarra. Ai sintetizzatori per qualche tempo anche il mitico (vedi poi) Chrislo Haas. Tutti questi personaggi erano militanti in gruppi punk o affini che si muovevano nello stesso ambiente dei DAF, come Minus Delta T o Der Plan.
Alcune foto d'epoca:
Gabi Delgado e Wolfgang Spelmans

i DAF agli inizi, con Kemner e Spelmans



Il primo (e dimenticato) album dei DAF, intitolato semplicemente "Produkt Der Deutsch Amerikanischen Freundschaft" (1979) è un album strano e sperimentalissimo, molto molto diverso da quello stile che li avrebbe resi celebri. Ventidue tracce strumentali, tutte brevi (molte non superano il minuto) e senza titolo. Brani astratti e privi di una vera struttura, ed un sound quasi industriale, fatto di batteria acustica e chitarre dal suono metallico e dissonante, a creare un'atmosfera alienante e claustrofobica.

Chrislo Haas prende definitivamente il posto di "Pyrolator", e il gruppo si muove a Londra, dove, nientemeno che per la Mute Records di Daniel Miller (da sempre un fan dell'elettronica minimale tedesca), incide il secondo LP, "Die Kleinen Und Die Bösen" (STUMM1).
Lo stile inizia ad avvicinarsi a quello degli album più caratteristici, con la batteria ossessiva ed in evidenza, come nella bellissima "Nachtarbeit", una delle mie preferite in assoluto.
Per la Mute i DAF incidono anche altri due singoli, "Kebabträume/Gewalt" (1980) e "Der Räuber Und Der Prinz/Tanz Mit Mir" (1981). Kebabträume è un altro fra i loro pezzi migliori e segnerà la strada per i loro lavori successivi, con la sua elettronica minimale, l'assenza di una vera melodia e un testo abbastanza coraggioso per l'ultima frase ("siamo i turchi di domani")
Sogni di kebab nella città del Muro
la cultura turca dietro il filo spinato
Nuova Izmir nella DDR
Atatürk [padre dei Turchi] è il nuovo dominatore
milita per l'Unione Sovietica
una spia in ogni birreria
un agente del ZK dalla Turchia
Germania, Germania, è tutto finito!!
Siamo i turchi di domani

per ascoltare Kebabträume:
www.myspace.com/delgadogoerl
"Der Räuber Und Der Prinz" è un altro pezzo molto caratteristico, uno dei più semplici, quasi "technopop", e non privo di una strana sensualità, anche nel testo dall'atmosfera fiabesca.
Stupendo l'effetto sussurrato della voce (bellissima) di Gabi.
Il video:
www.youtube.com/watch?v=wn60_uTQhSM
Der Räuber andrà a far parte del terzo LP dei DAF, in concomitanza con il quale i DAF lasciano la Mute e firmano un contratto per la Virgin.
Spelmans, Haas e Kemner nel frattempo avevano lasciato il gruppo: pare, per incapacità di adattarsi ai ritmi "militari" e allo stile di vita estremo di Goerl e Delgado. I DAF rimangono così un duo.

"Alles ist Gut" (1981) è un Capolavoro.
Il mio preferito, tanto da averlo inserito nel thread dei dischi perfetti. Non ha un difetto, non un passo falso. I dieci pezzi che costituiscono la tracklist sono uno più bello dell'altro: splendidi e minimali, con quella batteria caratteristica in evidenza e l'elettronica scarna, claustrofobica e ossessiva. Un mix senza precedenti. Il cavallo di battaglia dell'album, nonchè il pezzo più famoso del gruppo, è "Der Mussolini"
www.youtube.com/watch?v=XwAJXV070OY
Il pezzo contribuisce ad alimentare le voci secondo le quali i DAF sono un gruppo "fascista". Voci in realtà infondate, poichè, se è vero che l'attitudine poteva trarre in inganno, l'inclinazione del gruppo era più "contro tutto", totalitarismi inclusi. Un po' com'era del resto lo spirito del movimento industrial, che faceva spesso uso di simboli e tematiche presi da tutti i regimi totalitaristi e dittatoriali allo scopo paradossale di annullarli, e il cui motto, se mai ce ne fosse stato uno, era la negazione di qualsiasi princìpio.
Il testo di Der Mussolini esprime bene questa idea:
alzati
muovi i tuoi fianchi
batti le tue mani
balla il Mussolini
balla l'Adolf Hitler
muovi il tuo sedere
balla il comunismo
e balla il Gesù Cristo
...un'ironica presa in giro nei confronti di tutti i totalitarismi, compreso quello religioso
Altri pezzi da Alles ist Gut, oltre la già citata "Der Räuber Und Der Prinz", sono "Alle Gegen Alle", "Ich Und Die Wirklichkeit" e due tra le mie preferite: le bellissime "Mein Herz Macht Bum" e "Als Wär's Das Letzte Mal", che sono anche piene di sensualità, come tutto l'album. Non a caso i DAF erano chiamati, sembra, "the sex-machine".
Per sentire alcuni fra i brani di Alles ist Gut:
www.myspace.com/delgadogoerl
www.myspace.com/dafgermany
Da youtube, "Ich und die Wirklichkeit" live:
www.youtube.com/watch?v=dShxBilGasc

"Gold Und Liebe" (sempre 1981) è un seguito stupendo: lo stile è quello di Alles ist Gut, con l'elettronica ancora più "pulita" e bene in evidenza, e brani memorabili come Liebe Auf Den Ersten Blick, Sex Unter Wasser, Absolute Körperkontrolle e Greif Nach Den Sternen.
Liebe Auf Den Ersten Blick
www.youtube.com/watch?v=cB121qgYmv8
Greif nach den Sternen
www.youtube.com/watch?v=v_uyhGfDJd0
Absolute Körperkontrolle e Sex Unter Wasser,
eseguite live qualche anno dopo
www.youtube.com/watch?v=E4-acd2noOw
www.youtube.com/watch?v=ounfJbJIVQg
La discografia prosegue con Für Immer (1982)

un altro bell'album, in cui è inclusa tra l'altro una bellissima rielaborazione di "Kebabträume", e che contiene perle come Prinzessin: song stupenda, piena di delicatezza, con i synths che spaziano in un inusuale crescendo; quasi una ballad.
Che costituisce anche l'ultimo album notevole della prima fase dei DAF (produzioni come "Brothers", infatti, pure molto bella, distano molto dalla fase d'oro)
I Deutsch Amerikanische Freundschaft si sono riuniti nel 2003 per dare vita ad un album, "Fünfzehn Neue DAF Lieder" ("15 nuove canzoni dei DAF") da cui è stato tratto il singolo Der Sheriff (Anti-Amerikanisches Lied), che "rompe" "l'amicizia" tedesco-americana, prendendo apertamente posizione contro la politica di George W. Bush
Der Sheriff:
www.youtube.com/watch?v=0UA-0ZKFh0g
Oltre ai DAF, Robert e Gabi hanno avuto diversi progetti solisti o paralleli, tra cui i "DAF/DOS" di Delgado e i "DAF.PARTEI" di Görl, sui quali non mi dilungo.
Robert, inoltre, nell'84 incise un album solista, "Night Full of Tension", a metà fra techno-pop ed elettronica sperimentale, e che vede la partecipazione di Annie Lennox in più di un brano, tra cui la stupenda Darling Don't Leave Me:
www.youtube.com/watch?v=SaF6Nqokq6Q





