(OT)Mitiche frasi da Film
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
"Una generazione di storpi permanenti, cercatori falliti, che non hanno mai capito il vecchio, essenziale inganno della cultura dell'acido: la disperata certezza che qualcuno o almeno una qualche forza, aspettasse alla fine del tunnel, offrendo una luce."...
...."Strani ricordi in quella nervosa notte a Las Vegas, sono passati 5 anni? ... 6?... Sembra una vita. E' quel genere di apice che non tornerà mai più. San Francisco e la metà degli anni '60 erano un posto speciale ed un mondo speciale di cui fare parte. Ma nessuna spiegazione, nessuna miscela di parole musiche, ricordi poteva toccare la consapevolezza di essere stato là vivo, in quell'angolo di tempo e di mondo, qualunque cosa significasse. C'era follia in ogni direzione, a ogni ora. Potevi sprizzare scintille dovunque. C'era un fantastica universale sensazione che qualunque cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo. E quello credo era il nostro appiglio. Quel senso di inevitabile vittoria sulle forze del vecchio e del male. Non in senso violento e cattivo, non ne avevamo bisogno. La nostra energia avrebbe semplicemente prevalso. Avevamo tutto lo slancio cavalcavamo la cresta di un'altissima e meravigliosa onda. E ora, meno di 5 anni dopo potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e guardare ad Ovest e con il tipo giusto di occhi potevi quasi vedere il segno dell'acqua alta, quel punto dove l'onda alla fine si è infranta ed è tornata indietro."
(paura e delirio a las vegas)

...."Strani ricordi in quella nervosa notte a Las Vegas, sono passati 5 anni? ... 6?... Sembra una vita. E' quel genere di apice che non tornerà mai più. San Francisco e la metà degli anni '60 erano un posto speciale ed un mondo speciale di cui fare parte. Ma nessuna spiegazione, nessuna miscela di parole musiche, ricordi poteva toccare la consapevolezza di essere stato là vivo, in quell'angolo di tempo e di mondo, qualunque cosa significasse. C'era follia in ogni direzione, a ogni ora. Potevi sprizzare scintille dovunque. C'era un fantastica universale sensazione che qualunque cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo. E quello credo era il nostro appiglio. Quel senso di inevitabile vittoria sulle forze del vecchio e del male. Non in senso violento e cattivo, non ne avevamo bisogno. La nostra energia avrebbe semplicemente prevalso. Avevamo tutto lo slancio cavalcavamo la cresta di un'altissima e meravigliosa onda. E ora, meno di 5 anni dopo potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e guardare ad Ovest e con il tipo giusto di occhi potevi quasi vedere il segno dell'acqua alta, quel punto dove l'onda alla fine si è infranta ed è tornata indietro."
(paura e delirio a las vegas)

"-Billy, posso chiederti quali sensazioni provi quando danzi?"
- Non so, all'inizio sono un po' rigido. Ma dopo che ho iniziato, mi dimentico qualunque cosa ed è come se... come se sparissi. Come se dentro avessi un fuoco. Come se volassi. Sono un uccello. Sono... elettricità. Già, elettricità."
da Billy Elliot
- Non so, all'inizio sono un po' rigido. Ma dopo che ho iniziato, mi dimentico qualunque cosa ed è come se... come se sparissi. Come se dentro avessi un fuoco. Come se volassi. Sono un uccello. Sono... elettricità. Già, elettricità."
da Billy Elliot
Da "Friends"
Phoebe: "Sapete chi mi fa piangere di più? Bambi. Ho pianto per tre giorni di fila per quel film. No, un attimo: due! Il terzo giorno mia madre si suicidò e... piangevo anche per lei".
Joey: "Perche' devi rompere con lei? Sii uomo. Smetti semplicemente di chiamarla…".
Io faccio in assoluto i migliori biscotti di avena del mondo, ma non li faccio spesso perché non è giusto... verso gli altri biscotti.
Joey: "Allora mi spieghi perché possiamo usare lo stesso sapone?". Chandler: "Perchè quello è sapone! È autopulente!". Joey: "Allora la prossima volta che fai la doccia pensa a qual è l'ultima parte che m'insapono io e la prima che t'insaponi tu!".
suggerendo a Phoebe un nome per il bambino: "Che ne dici di: L'incredibile Hulk?". Phoebe: "No, ma a pensarci bene non mi dispiace l'idea di un nome che inizi per L'incredibile".
Phoebe: "Ah! Allora questo spiega tutto. Ho avuto una telefonata alle due del mattino. Sentivo solo una voce stridula che squittiva, e così ho pensato okay, sarà un topo o un opossum. Poi ho realizzato, d'accordo, ma un topo o un opossum dove li prendono i soldi per fare una telefonata?".
Rachel: "Ma non è possibile che non ti abbia ancora baciato. Pablo al sesto appuntamento aveva già dato un nome ai miei seni".
Chandler: "Avevo un amico immaginario che... i miei genitori preferivano a me".
Phoebe: "Ma come hai potuto farlo salire? Potrebbe anche essere... un rapinatore, un assassino o qualcosa del genere". Joey: "Non credi che gliel'abbia chiesto prima di farlo salire?".

Phoebe: "Sapete chi mi fa piangere di più? Bambi. Ho pianto per tre giorni di fila per quel film. No, un attimo: due! Il terzo giorno mia madre si suicidò e... piangevo anche per lei".
Joey: "Perche' devi rompere con lei? Sii uomo. Smetti semplicemente di chiamarla…".
Io faccio in assoluto i migliori biscotti di avena del mondo, ma non li faccio spesso perché non è giusto... verso gli altri biscotti.
Joey: "Allora mi spieghi perché possiamo usare lo stesso sapone?". Chandler: "Perchè quello è sapone! È autopulente!". Joey: "Allora la prossima volta che fai la doccia pensa a qual è l'ultima parte che m'insapono io e la prima che t'insaponi tu!".
suggerendo a Phoebe un nome per il bambino: "Che ne dici di: L'incredibile Hulk?". Phoebe: "No, ma a pensarci bene non mi dispiace l'idea di un nome che inizi per L'incredibile".
Phoebe: "Ah! Allora questo spiega tutto. Ho avuto una telefonata alle due del mattino. Sentivo solo una voce stridula che squittiva, e così ho pensato okay, sarà un topo o un opossum. Poi ho realizzato, d'accordo, ma un topo o un opossum dove li prendono i soldi per fare una telefonata?".
Rachel: "Ma non è possibile che non ti abbia ancora baciato. Pablo al sesto appuntamento aveva già dato un nome ai miei seni".
Chandler: "Avevo un amico immaginario che... i miei genitori preferivano a me".
Phoebe: "Ma come hai potuto farlo salire? Potrebbe anche essere... un rapinatore, un assassino o qualcosa del genere". Joey: "Non credi che gliel'abbia chiesto prima di farlo salire?".
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Robin Hood - Un uomo in calzamaglia
Il servitore Clark Blankfield e il padrone Robin Hood, tornato in Inghilterra dopo anni di crociate in Terra Santa:
Se vostro padre fosse stato vivo!
È morto?!
Sì.
E mia madre?
È morta di polmonite mentre voi eravate via.
I miei fratelli?
Sono stati uccisi dall’epidemia.
Il mio cane Pongo?
Investito da una carrozza.
Il pesce rosso Goldie?
Divorato dal gatto.
E il mio gatto?
Sì è strozzato con il pesce rosso…eh, ma è bello essere a casa, vero padron Robin ?!
Il servitore Clark Blankfield e il padrone Robin Hood, tornato in Inghilterra dopo anni di crociate in Terra Santa:
Se vostro padre fosse stato vivo!
È morto?!
Sì.
E mia madre?
È morta di polmonite mentre voi eravate via.
I miei fratelli?
Sono stati uccisi dall’epidemia.
Il mio cane Pongo?
Investito da una carrozza.
Il pesce rosso Goldie?
Divorato dal gatto.
E il mio gatto?
Sì è strozzato con il pesce rosso…eh, ma è bello essere a casa, vero padron Robin ?!


