(OT) Spazio per sognare in poesia..la vita
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
E' oggi: tutto l'ieri andò cadendo
entro dita di luce e occhi di sogno,
domani arriverà con passi verdi:
nessuno arresta il fiume dell'aurora.
Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
gli occhi dei tuoi sogni, beneamata,
sei tremito del tempo che trascorre
tra luce verticale e sole cupo,
e il cielo chiude su te le sue ali
portandoti, traendoti alle mie braccia
con puntuale, misteriosa cortesia.
Per questo canto il giorno e la luna,
il mare, il tempo, tutti i pianeti,
la tua voce diurna e la tua pelle notturna.
Pablo Neruda
entro dita di luce e occhi di sogno,
domani arriverà con passi verdi:
nessuno arresta il fiume dell'aurora.
Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
gli occhi dei tuoi sogni, beneamata,
sei tremito del tempo che trascorre
tra luce verticale e sole cupo,
e il cielo chiude su te le sue ali
portandoti, traendoti alle mie braccia
con puntuale, misteriosa cortesia.
Per questo canto il giorno e la luna,
il mare, il tempo, tutti i pianeti,
la tua voce diurna e la tua pelle notturna.
Pablo Neruda
- lilianlove
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Cielo vivo
non potrò lamentarmi
se non ho incontrato quel che cercavo.
vicino alle pietre senza succo e ai vuoti insetti
non vedrò il dolore del sole con le creature di carne viva.
ma andrò al primo paesaggio
di colpi, liquidi e rumori
che penetra un bambino appena nato
e dove ogni superficie è vietata,
per comprendere che quanto cerco avrà il suo centro di gioia
quando volerò mischiato con l'amore e non le arene.
lì non arriva brina degli occhi spenti
nè il muggito dell'albero assassinato dalle larve.
Lì tutte le forme custodiscono intrecciate
una sola frenetica espressione d'impeto.
Non vuoi avanzare negli sciami di corolle
perchè il vento dissolve i tuoi denti di zucchero,
nè puoi accarezzare la foglia fugace della felce
senza gustare il definitivo stupore dell'avorio.
là sotto le radici e nel midollo del vento
si comprende la verità delle cose equiivocate,
il nuotatore di nickel che spia l'onda più fine
e la mandria di notturne vacche con rozze zampe di donna.
Non potrò lamentarmi
se non ho incontrato quel che cercavo.
ma andrò al primo paessaggio di umidità e di palpiti
per capire che quanto cerco avrà il bersaglio di gioia
quando volerò mischiato all'amore e alle arene.
Volo fresco di sempre su letti vuoti,
su gruppi di brezze e barche ormeggiate.
Intoppo vacillante nella dura eternità fissa
e amore infine senz'alba. Amore. Amore visibile!
Garcià Lorca
(Eden Mills, Vermont 24 de agosto 1929)
non potrò lamentarmi
se non ho incontrato quel che cercavo.
vicino alle pietre senza succo e ai vuoti insetti
non vedrò il dolore del sole con le creature di carne viva.
ma andrò al primo paesaggio
di colpi, liquidi e rumori
che penetra un bambino appena nato
e dove ogni superficie è vietata,
per comprendere che quanto cerco avrà il suo centro di gioia
quando volerò mischiato con l'amore e non le arene.
lì non arriva brina degli occhi spenti
nè il muggito dell'albero assassinato dalle larve.
Lì tutte le forme custodiscono intrecciate
una sola frenetica espressione d'impeto.
Non vuoi avanzare negli sciami di corolle
perchè il vento dissolve i tuoi denti di zucchero,
nè puoi accarezzare la foglia fugace della felce
senza gustare il definitivo stupore dell'avorio.
là sotto le radici e nel midollo del vento
si comprende la verità delle cose equiivocate,
il nuotatore di nickel che spia l'onda più fine
e la mandria di notturne vacche con rozze zampe di donna.
Non potrò lamentarmi
se non ho incontrato quel che cercavo.
ma andrò al primo paessaggio di umidità e di palpiti
per capire che quanto cerco avrà il bersaglio di gioia
quando volerò mischiato all'amore e alle arene.
Volo fresco di sempre su letti vuoti,
su gruppi di brezze e barche ormeggiate.
Intoppo vacillante nella dura eternità fissa
e amore infine senz'alba. Amore. Amore visibile!
Garcià Lorca
(Eden Mills, Vermont 24 de agosto 1929)
Nel mio cranio passeggia e si dimena
(signore d'un palazzo senza porte)
un gatto fiero, flessuoso, forte;
quando miagola s'ode lieve appena,
tanto il suo timbro è tenero e discreto;
ma, sia che s'alzi o che s'avvalli l'onda
musicale, la nota è sempre fonda,
ricca di un incantevole segreto.
Questa voce m'avvolge con sue spire
tremule, filtra in ogni mia latebra;
come una strofa armoniosa ed ebra
m'esalta, come un magico elisire.
Ogni più cruda pena ella consola,
chiude in sé tutte l'estasi, e se deve
dirmi una frase, che sia lunga o breve,
dolce si esprime senza dir parola.
Archetto non esiste che più morda
sul mio cuore, sensibile lento,
e faccia regalmente con acuto
trillo vibrarne la più tesa corda,
della tua voce, o musico animale,
gatto misterioso, serafino,
in cui tutto, incantesimo divino,
è così lieve, dolce, angelicale.
Tale un profumo emana dal suo manto
soffice a strisce alterne, fulva-nera,
che m'ha stregato, avendolo una sera
carezzato una volta, una soltanto.
Egli è il folletto tutelare mio,
l'ispiratore; nel suo chiuso impero
è despota, sì ch'io lo credo invero
un essere fatato, un mago, un dio.
Quando il mio sguardo verso questo caro
gatto, più caro d'una dolce amante,
si rivolge attirato, nell'istante
che a scrutare in me stesso mi preparo,
nell'ombra, stupefatto, ecco discerne
l'iridi sue di fosforo verdastro,
viventi opali dai riflessi d'astro,
vigili e fisse come due lanterne.
Charles Baudelaire
(signore d'un palazzo senza porte)
un gatto fiero, flessuoso, forte;
quando miagola s'ode lieve appena,
tanto il suo timbro è tenero e discreto;
ma, sia che s'alzi o che s'avvalli l'onda
musicale, la nota è sempre fonda,
ricca di un incantevole segreto.
Questa voce m'avvolge con sue spire
tremule, filtra in ogni mia latebra;
come una strofa armoniosa ed ebra
m'esalta, come un magico elisire.
Ogni più cruda pena ella consola,
chiude in sé tutte l'estasi, e se deve
dirmi una frase, che sia lunga o breve,
dolce si esprime senza dir parola.
Archetto non esiste che più morda
sul mio cuore, sensibile lento,
e faccia regalmente con acuto
trillo vibrarne la più tesa corda,
della tua voce, o musico animale,
gatto misterioso, serafino,
in cui tutto, incantesimo divino,
è così lieve, dolce, angelicale.
Tale un profumo emana dal suo manto
soffice a strisce alterne, fulva-nera,
che m'ha stregato, avendolo una sera
carezzato una volta, una soltanto.
Egli è il folletto tutelare mio,
l'ispiratore; nel suo chiuso impero
è despota, sì ch'io lo credo invero
un essere fatato, un mago, un dio.
Quando il mio sguardo verso questo caro
gatto, più caro d'una dolce amante,
si rivolge attirato, nell'istante
che a scrutare in me stesso mi preparo,
nell'ombra, stupefatto, ecco discerne
l'iridi sue di fosforo verdastro,
viventi opali dai riflessi d'astro,
vigili e fisse come due lanterne.
Charles Baudelaire
- lilianlove
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- Località: trentinoaltoadige
Nella stanza dei pensieri
G.L.Tìò-vivo
I giorni di festa
vanno sulle ruote.
La giostra li gira e li rigira.
I giorni perdono la pelle,
come i serpenti, con l'unica eccezione
dei giorni di festa.
la giostra gira
appesa ad una stella.
Sopra cavallini,
mascherati da pantere,
i bambini mangiano la luna
come fosse una ciliegia.
In questa stanza
la luce dell' universo illumina vie
percorse, incroci, salite e discese..
Siamo vecchissimi bambini alla ricerca di
frontiere del cuore mai raggiunte.
la fantasia costa poco
la realtà dura.
Turbinano i pianeti.. il letto si affolla
di stelle lontane.
E' è come una mancanza di respiro.
quì nella mente, in questa stanza senza pareti
senza età.
senza tempo.. dove vagano a intermittenza,
turbini tremuli di sensazioni
O universo talvolta fatto di silenzio
digerisci questa stella
inghiottila.
I bambini vedono lontananze
sconosciute dalla terra.
ma la terra è quì ...non te ne liberi..
è la stanza dei pensieri ...
scatola magica di me.
lilianlove
G.L.Tìò-vivo
I giorni di festa
vanno sulle ruote.
La giostra li gira e li rigira.
I giorni perdono la pelle,
come i serpenti, con l'unica eccezione
dei giorni di festa.
la giostra gira
appesa ad una stella.
Sopra cavallini,
mascherati da pantere,
i bambini mangiano la luna
come fosse una ciliegia.
In questa stanza
la luce dell' universo illumina vie
percorse, incroci, salite e discese..
Siamo vecchissimi bambini alla ricerca di
frontiere del cuore mai raggiunte.
la fantasia costa poco
la realtà dura.
Turbinano i pianeti.. il letto si affolla
di stelle lontane.
E' è come una mancanza di respiro.
quì nella mente, in questa stanza senza pareti
senza età.
senza tempo.. dove vagano a intermittenza,
turbini tremuli di sensazioni
O universo talvolta fatto di silenzio
digerisci questa stella
inghiottila.
I bambini vedono lontananze
sconosciute dalla terra.
ma la terra è quì ...non te ne liberi..
è la stanza dei pensieri ...
scatola magica di me.
lilianlove
Ultima modifica di lilianlove il ven dic 07, 2007 1:19 pm, modificato 1 volta in totale.
Secret
He desires love
in some special way
Against all perversion
Fed with fruits of decay
He remebers
How the guilty have seen
All the pure but selfish
Buried deep in his dreams
He sees a vision in the sky
Looking down at him
Calling him by name
Yeah he sees faces from yesterday
Of what might have been
But the past
must still remain
He desires love,
Not some perfect affair
In hotels of steel and glass
Just to cross on the stairs
But he can still see
All the angels in time
as his dreams of ecstasy
Turned to nightmares of crime
He sees a vision in the sky
Looking down at him
How the past will still remain
Yeah he sees a vision in the sky
staring down at him
He'll always see the same
Sure I'll see you down
You do for me I did for you
Cure just takes you down
We're down for good
that's understood
I.C.
He desires love
in some special way
Against all perversion
Fed with fruits of decay
He remebers
How the guilty have seen
All the pure but selfish
Buried deep in his dreams
He sees a vision in the sky
Looking down at him
Calling him by name
Yeah he sees faces from yesterday
Of what might have been
But the past
must still remain
He desires love,
Not some perfect affair
In hotels of steel and glass
Just to cross on the stairs
But he can still see
All the angels in time
as his dreams of ecstasy
Turned to nightmares of crime
He sees a vision in the sky
Looking down at him
How the past will still remain
Yeah he sees a vision in the sky
staring down at him
He'll always see the same
Sure I'll see you down
You do for me I did for you
Cure just takes you down
We're down for good
that's understood
I.C.
-
higherlove
- Angel

- Messaggi: 3412
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 2:31 pm
- Località: "...altrove, molto più lontano della notte"
Io cammino per un bosco di larici
ed ogni mio passo è storia.
Io penso, io amo, io agisco
e questo è storia,
forse non farò cose importanti,
ma la storia è fatta
di piccoli gesti
e di tutte le cose
che farò prima di morire
saranno pezzetti di storia
e tutti i pensieri di adesso
faranno la storia di domani"
Italo Calvino
ed ogni mio passo è storia.
Io penso, io amo, io agisco
e questo è storia,
forse non farò cose importanti,
ma la storia è fatta
di piccoli gesti
e di tutte le cose
che farò prima di morire
saranno pezzetti di storia
e tutti i pensieri di adesso
faranno la storia di domani"
Italo Calvino
te la quoto perchè mi garba moltolule7 ha scritto:Io cammino per un bosco di larici
ed ogni mio passo è storia.
Io penso, io amo, io agisco
e questo è storia,
forse non farò cose importanti,
ma la storia è fatta
di piccoli gesti
e di tutte le cose
che farò prima di morire
saranno pezzetti di storia
e tutti i pensieri di adesso
faranno la storia di domani"
Italo Calvino
higherlove ha scritto:bella biancarosa!...'sto 3d era andato un po' a fondo...
![]()
...già che ci sono, posto un haiku...
fa parte di quelli scritti/appunti di Ian Curtis raccolti dalla moglie Deborah, e pubblicati in Touching from a distance: sono tutti bellissimi.. troppo
chissà.... come sarebbe stata se fosse potuto venirne fuori un pezzo
gli haiku mi incuriosiscono tanto!
ne avevo visto una bella raccolta l'ultima volta che sono stata in libreria...volevo prenderla ma non avevo soldi
la prossima volta la prendo
-
higherlove
- Angel

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- Iscritto il: dom dic 04, 2005 2:31 pm
- Località: "...altrove, molto più lontano della notte"
dove? quando? quanto?whiterose ha scritto:gli haiku mi incuriosiscono tanto!
ne avevo visto una bella raccolta l'ultima volta che sono stata in libreria...volevo prenderla ma non avevo soldi
la prossima volta la prendo
anch'ioooooo
ci sono stata oggi in libreria...ma ho dato per scontato che non ne avessero. che siema che sono
di recente però ne ho presa una di Neruda a soli 9 eurI...
edit: qui sul sito della Feltrinelli ne ho trovato uno che mi sembra interessante...e il prezzo è ridicolo, e poi il titolo è stupendo: Haiku. Il fiore della poesia giapponese. Mi sa che lo prenderò.
- lilianlove
- Angel

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- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
PASSATO
I ricordi,
queste ombre troppo lunghe
del nostro breve corpo,
questo strascico di morte
che noi lasciamo vivendo
i lugubri e durevoli ricordi,
eccoli già apparire:
melanconici e muti
fantasmi agitati
da un vento funebre.
E tu
non sei più che un ricordo.
Sei trapassata
nella mia memoria.
Ora sì, posso dire che
che m'appartieni
e qualche cosa
fra di noi è accaduto
irrevocabilmente.
Tutto finì, così rapito!
Precipitoso e lieve
il tempo ci raggiunse.
Di fuggevoli istanti
ordì una storia
ben chiusa e triste.
Dovevamo saperlo
che l'amore
brucia la vita
e fa volare il tempo.
Vincenzo Cardarelli
I ricordi,
queste ombre troppo lunghe
del nostro breve corpo,
questo strascico di morte
che noi lasciamo vivendo
i lugubri e durevoli ricordi,
eccoli già apparire:
melanconici e muti
fantasmi agitati
da un vento funebre.
E tu
non sei più che un ricordo.
Sei trapassata
nella mia memoria.
Ora sì, posso dire che
che m'appartieni
e qualche cosa
fra di noi è accaduto
irrevocabilmente.
Tutto finì, così rapito!
Precipitoso e lieve
il tempo ci raggiunse.
Di fuggevoli istanti
ordì una storia
ben chiusa e triste.
Dovevamo saperlo
che l'amore
brucia la vita
e fa volare il tempo.
Vincenzo Cardarelli
...esattamente questohigherlove ha scritto:edit: qui sul sito della Feltrinelli ne ho trovato uno che mi sembra interessante...e il prezzo è ridicolo, e poi il titolo è stupendo: Haiku. Il fiore della poesia giapponese
-
higherlove
- Angel

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- Iscritto il: dom dic 04, 2005 2:31 pm
- Località: "...altrove, molto più lontano della notte"
Bianca ape ronzi, ebbra di miele, nella mia anima
e ti pieghi in lente spirali di fumo.
Sono il disperato, la parola senza eco,
colui che tutto perse, e colui che tutto ebbe.
Ultima gómena, scricchiola in te la mia ansietà ultima.
Nella mia terra deserta sei l'ultima rosa.
Ah silenziosa!
Chiudi i tuoi occhi profumati. Lì aleggia la notte.
Ah denuda il tuo corpo di statua timorosa.
Possiedi occhi profondi dove la notte aleggia.
Fresche braccia di fiore e grembo di rosa.
I tuoi seni rassomigliano alle conchiglie bianche.
Sul tuo ventre dorme una farfalla d'ombra.
Ah silenziosa!
Ecco la solitudine da dove sei assente.
Piove. Il vento del mare caccia gabbiani erranti.
L'acqua va scalza per le strade bagnate.
Da quell'albero si lamentano, come infermi, le foglie.
Bianca ape, assente, ancora ronzi nella mia anima.
Rivivi nel tempo, sottile e silenziosa.
Ah silenziosa!
P. Neruda
e ti pieghi in lente spirali di fumo.
Sono il disperato, la parola senza eco,
colui che tutto perse, e colui che tutto ebbe.
Ultima gómena, scricchiola in te la mia ansietà ultima.
Nella mia terra deserta sei l'ultima rosa.
Ah silenziosa!
Chiudi i tuoi occhi profumati. Lì aleggia la notte.
Ah denuda il tuo corpo di statua timorosa.
Possiedi occhi profondi dove la notte aleggia.
Fresche braccia di fiore e grembo di rosa.
I tuoi seni rassomigliano alle conchiglie bianche.
Sul tuo ventre dorme una farfalla d'ombra.
Ah silenziosa!
Ecco la solitudine da dove sei assente.
Piove. Il vento del mare caccia gabbiani erranti.
L'acqua va scalza per le strade bagnate.
Da quell'albero si lamentano, come infermi, le foglie.
Bianca ape, assente, ancora ronzi nella mia anima.
Rivivi nel tempo, sottile e silenziosa.
Ah silenziosa!
P. Neruda


