(OT) Aforismi e frasi...
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
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Il vero carattere si fa sempre luce nelle grandi occasioni. Non bisogna lasciarsi ingannare; esistono dormiglioni il cui risveglio è tremendo.
la sorte ripaga tutte le nostre sciocchezze.
Non si devono giudicare gli uomini dalle apparenze, per conoscerli bene occorre metterli alla prova.
Napoleone I.
(Giudizi e pensieri)
la sorte ripaga tutte le nostre sciocchezze.
Non si devono giudicare gli uomini dalle apparenze, per conoscerli bene occorre metterli alla prova.
Napoleone I.
(Giudizi e pensieri)
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Era meglio morire da piccoli con i peli del culo a batuffolo che invece morire da grandi soldati con i peli del culo bruciati!
...Che grande chi ha pronunciato e scritto questa frase.
Di tanto in tanto penso però.. ma sarà vero? E la risposta è... non sempre.
Cioè in un mondo in cui non vi è guerra, quindi non vi è vizio, non si ha da estirpare le proprie colpe.. direttamente o indirettamente da parte di chi, meglio o peggio di te medesimo, ha le carte in regola per poterti affrontare senza alcun colpo lasciare!
...Chi? Semplice, quelli che sono nati prima e che nella maggior parte dei casi, già si sono bruciati i peli del culo e ora, visto che ci sei tu, che hai i peli pieni di zolfo, sono pronti a bruciarteli, proprio come dei gran soldati... pronti per essere bruciati. Pensate che scherzo fa la nostra stessa vita!
Che grande essere sarebbe colui che con i peli del culo bruciati, riesce a non veder fuoco in chi è più forte di lui! ...Il fuoco (se ne ha!) di un essere più forte non brucia.. solo quello del debole può bruciare e chi lo brucia non si dimostra altro che di essere, al momento o meno, più insicuro, non temprato, assolutamente senza ragione!
...Che grande chi ha pronunciato e scritto questa frase.
Di tanto in tanto penso però.. ma sarà vero? E la risposta è... non sempre.
Cioè in un mondo in cui non vi è guerra, quindi non vi è vizio, non si ha da estirpare le proprie colpe.. direttamente o indirettamente da parte di chi, meglio o peggio di te medesimo, ha le carte in regola per poterti affrontare senza alcun colpo lasciare!
...Chi? Semplice, quelli che sono nati prima e che nella maggior parte dei casi, già si sono bruciati i peli del culo e ora, visto che ci sei tu, che hai i peli pieni di zolfo, sono pronti a bruciarteli, proprio come dei gran soldati... pronti per essere bruciati. Pensate che scherzo fa la nostra stessa vita!
Che grande essere sarebbe colui che con i peli del culo bruciati, riesce a non veder fuoco in chi è più forte di lui! ...Il fuoco (se ne ha!) di un essere più forte non brucia.. solo quello del debole può bruciare e chi lo brucia non si dimostra altro che di essere, al momento o meno, più insicuro, non temprato, assolutamente senza ragione!
Ultima modifica di Igreo il lun dic 03, 2007 6:43 pm, modificato 1 volta in totale.
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occhio per occhio sarebbe una legge savia, se la vittima potesse riacquistare la vista con l'occhio del colpevole.
Ho esperimentato che il desiderio di vendetta può diventare un bisogno fisico come la sete; il suo soddisfacimento è come bere acqua salata.
Arthur Koestler
(Ladri nella notte)
Le virtù sono nell'opinione popolare l'eccezione piuttosto che la regola. Ci sono l'uomo e le sue virtù. Gli uomini compiono quella che viene chiamata una buona azione molto spesso come se pagassero una multa in riparazione della loro giornaliera mancanza di spettacolo. le loro opere sono fatte o come scusa o come gli invalidi o i pazzi versano una retta più alta. Le loro virtù sono penitenze. Io non intendo espiare, ma vivere.
La mia vita esiste per se stessa, non per spettacolo. Mi accontento che sia in tono minore purchè genuina e uniforme, piuttosto che vistosa e malferma.. Io esigo un'attestazione sicura che tu sei un uomo e mi rifiuto di trasferire questo appello dall'uomo alle sue azioni... Non posso consentire di pagare per un privilegio quando ho un intrinseco diritto. per quanto miseri possano essere i miei doni, io attualmente esisto e non ho bisogno per la mia sicurezza personale o per garantire i miei simili di testimonianze secondarie.
Quel che io debbo fare riguarda solo me; l'opinione della gente non conta minimamente. Questa norma, altrettanto ardua nella vita pratica che in quella intellettuale, può servire per arrivare a una totale distinzione fra magnanimità e piccolezza. essa è ancora più difficile da rispettare, perchè ci sarà sempre chi pretende di conoscere quale sia il tuo dovere meglio di te. E' facile vivere nel mondo secondo l'opinione del mondo: in solitudine è facile vivere secondo la propria opinione. L'uomo grande è quello che nel bel mezzo della mischia sa conservare pienamente l'indipendenza della solitudine.
L'obiezione che può essere mossa contro il conformarsi ad usi che sono divenuti lettera morta per te è fondata sulla constatazione che ciò disperd le tue forze. Ciò consuma il tuo tempo e confonde l'impronta del tuo carattere.
Fa' il tuo lavoro e ti conoscerò. Fa' il tuo lavoro e rafforzerai te stesso.
Ralph Waldo Emerson
(ibidem)
Ho esperimentato che il desiderio di vendetta può diventare un bisogno fisico come la sete; il suo soddisfacimento è come bere acqua salata.
Arthur Koestler
(Ladri nella notte)
Le virtù sono nell'opinione popolare l'eccezione piuttosto che la regola. Ci sono l'uomo e le sue virtù. Gli uomini compiono quella che viene chiamata una buona azione molto spesso come se pagassero una multa in riparazione della loro giornaliera mancanza di spettacolo. le loro opere sono fatte o come scusa o come gli invalidi o i pazzi versano una retta più alta. Le loro virtù sono penitenze. Io non intendo espiare, ma vivere.
La mia vita esiste per se stessa, non per spettacolo. Mi accontento che sia in tono minore purchè genuina e uniforme, piuttosto che vistosa e malferma.. Io esigo un'attestazione sicura che tu sei un uomo e mi rifiuto di trasferire questo appello dall'uomo alle sue azioni... Non posso consentire di pagare per un privilegio quando ho un intrinseco diritto. per quanto miseri possano essere i miei doni, io attualmente esisto e non ho bisogno per la mia sicurezza personale o per garantire i miei simili di testimonianze secondarie.
Quel che io debbo fare riguarda solo me; l'opinione della gente non conta minimamente. Questa norma, altrettanto ardua nella vita pratica che in quella intellettuale, può servire per arrivare a una totale distinzione fra magnanimità e piccolezza. essa è ancora più difficile da rispettare, perchè ci sarà sempre chi pretende di conoscere quale sia il tuo dovere meglio di te. E' facile vivere nel mondo secondo l'opinione del mondo: in solitudine è facile vivere secondo la propria opinione. L'uomo grande è quello che nel bel mezzo della mischia sa conservare pienamente l'indipendenza della solitudine.
L'obiezione che può essere mossa contro il conformarsi ad usi che sono divenuti lettera morta per te è fondata sulla constatazione che ciò disperd le tue forze. Ciò consuma il tuo tempo e confonde l'impronta del tuo carattere.
Fa' il tuo lavoro e ti conoscerò. Fa' il tuo lavoro e rafforzerai te stesso.
Ralph Waldo Emerson
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Ammappete ma cosa sei un enciclopedia universale? ^^
Cmq, ribattendo a quanto da te scritto direi...
Cor cavolo! Qui nessuno è libero se vuoi prenderti delle libertà!
Fare, significa conoscere; quindi, facendo un esempio, o tu ti astieni dalle regole del mondo oppore se vuoi avere una famiglia, questa significa responsabilizzarsi, essere un essere migliore... perchè è di un figlio che si parlerà ed egli erediterà tutto il tuo malfatto e soltanto in seguito, se c'è stato il benfatto!
Perciò, o ci si ritira in una vita alla Adamo, oppure qui se vuoi essere libero, devi essere assolutamente non tale. Ma, in verità, non c'è soltanto questo...
La libertà è uno stato e lo stato ha diverse regioni, diverse altezze, diverse profondità... il tuo grado di libertà sarà proprio inerente allo stato che tu ti sei creato in conformità della tua regolarezza!
...Poi, c'è chi dice ce al mondo siamo tutti uguali... ed io, ci credo. ^^ò
Cmq, ribattendo a quanto da te scritto direi...
Cor cavolo! Qui nessuno è libero se vuoi prenderti delle libertà!
Fare, significa conoscere; quindi, facendo un esempio, o tu ti astieni dalle regole del mondo oppore se vuoi avere una famiglia, questa significa responsabilizzarsi, essere un essere migliore... perchè è di un figlio che si parlerà ed egli erediterà tutto il tuo malfatto e soltanto in seguito, se c'è stato il benfatto!
Perciò, o ci si ritira in una vita alla Adamo, oppure qui se vuoi essere libero, devi essere assolutamente non tale. Ma, in verità, non c'è soltanto questo...
La libertà è uno stato e lo stato ha diverse regioni, diverse altezze, diverse profondità... il tuo grado di libertà sarà proprio inerente allo stato che tu ti sei creato in conformità della tua regolarezza!
...Poi, c'è chi dice ce al mondo siamo tutti uguali... ed io, ci credo. ^^ò
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«Porto meco uomini di quest'isola e delle altre da me visitate i quali faranno testimonianza di ciò che dissi. Io prometto: che a' nostri invittissimi Re, sol che m'accordino un po' d'aiuto, io sarò per dare tant'oro quanto sarà lor necessario (...) e tanti servi idolatri, quanti ne vogliano le loro Maestà (...) esulti Cristo in terra come in cielo, perché volle che fossero salvate le anime di tanti popoli prima perdute.»
Cristoforo Colombo
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