la Chiesa è la casa di Dio. ma la chiesa stà anche dentro noi stessi..
Il prossimo è anche l'uomo, che non hai mai visto e conosciuto e magari ti ha pestato un piede in tram. Il prossimo non è composto neanche di concittadini o --- bontà tua ---- di connazionali, ma anche di quelli che sono chiamati e considerati "stranieri" e non soltanto di quelli che appartengono al tale o al tal altro "blocco", ma tutti.
Il prossimo è chiunque abbia bisogno di te, del tuo aiuto, della tua fraternità povero o ricco che sia, affascinante o sgradevole, intelligente o esasperante per la sua ingnoranza e ottusità. Il prossimo è anche il tuo nemico più feroce, come lo era l'ebreo malconcio lungo la strada per il samaritano misericordioso.
Questa è la vera rivoluzione di Gesù Cristo
D.P.L.
L'agenda dell'anima
E' straordinario con quale estrema facilità dimentico il male passato, per quanto recente possa essere. Tanto il prevederlo mi terrorizza e mi turba, finchè lo vedo nell'avvenire, tanto il suo ricordo mi ritorna debole e si estingue senza fatica, non appena è arrivato. la mia immaginazione crudele, che si flagella incessantemente a prevedere i mali che ancora non ci sono, elude la mia memoria e mi impedisce di ricordarmi quelli passati. Contro ciò che è compiuto non si possono più prendere precauzioni, ed è inutile occuparsene. In un certo senso esaurisco la sventura in anticipo, più ho sofferto nel prevederla, più mi è facile dimenticarla; mentre al contrario, occupato senza sosta dalla mia breve felicità passata, la ricordo e la rumino fino al punto di goderne daccapo, quando lo desidero:
grazie a questa mia felice inclinazione non sono mai stato vittima di rancore, che sempre arde nel cuore vendicativo tramite il ricordo sempre presente delle offese ricevute e il desiderio di vendetta.
Impulsivo per indole, nei primi scatti ho sentito la collera, il furore, ma mai un sentimento di vendetta si è radicato dentro me: mi occupo troppo poco dell'offesa per occuparmi molto di chi l'ha commessa. penso al male che ne ho ricevuto solo causa di quello che potrei ricevere ancora; se fossi certo che non dovrò più riceverne, quello che mi è stato fatto verrebbe subito dimenticato.
Ci vien predicato il perdono delle offese: è una gran bella virtù, non c'è dubbio, ma che non posso esercitare. Non so se il mio cuore saprebbe dominare l'odio, perchè non ne ho mai provato, e penso troppo poco ai miei nemici per avere il merito di perdonarli. Non dirò sino a qual punto per tormentarmi si tormentino loro stessi, Sono in loro balià: hanno potere, lo usino. Non vi è che una cosa al di sopra della loro potenza e su essa io li afido: mi costringano a tormentarmi per loro mentre loro si tormentino per me.
Jean - Jacques Rousseau
la vita vale sempre la pena di viverla nel bene e nel male..piena.. è dono di Dio.
il sole non soltanto è nuovo ogni giorno, è sempre eternamente nuovo.
(ot) Voi e la chiesa
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- lilianlove
- Angel

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Ultima modifica di lilianlove il ven nov 30, 2007 12:44 pm, modificato 1 volta in totale.
- neuronifolli
- Angel

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La chiesa può essere tutto quello che ognuno di noi vuole che sia.
Ma una cosa è talmente ovvia che scriverlo è quasi inutile...
La chiesa è un'istituzione politica, umana.
Ma una differenza con altre umane istituzioni c'è...lo sfarzo incredibile.
L'erede, la proiezione secolare della grandezza che fu, in queste italiche lande...è proprio il papa...
Ma una cosa è talmente ovvia che scriverlo è quasi inutile...
La chiesa è un'istituzione politica, umana.
Ma una differenza con altre umane istituzioni c'è...lo sfarzo incredibile.
L'erede, la proiezione secolare della grandezza che fu, in queste italiche lande...è proprio il papa...
