(OT) Spazio per sognare in poesia..la vita
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
"Moriamo ricchi di amanti e di tribù
di gusti che abbiamo inghiottito
di corpi che abbiamo penetrato risalendoli come fiumi
di paure in cui ci siamo nascosti
come in questa caverna stregata senza memoria
qualunquismo
indifferenza
mediazioni e ripensamenti.
Voglio che tutto ciò resti inciso sul mio corpo
siamo noi i veri paesi
non le frontiere tracciate sulle mappe ..."
di gusti che abbiamo inghiottito
di corpi che abbiamo penetrato risalendoli come fiumi
di paure in cui ci siamo nascosti
come in questa caverna stregata senza memoria
qualunquismo
indifferenza
mediazioni e ripensamenti.
Voglio che tutto ciò resti inciso sul mio corpo
siamo noi i veri paesi
non le frontiere tracciate sulle mappe ..."
- lilianlove
- Angel

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Tratt. racc..
Sosia d'amore
E in un attimo l'inferno fu uragano...
Angelica, esistenza di Te, boato sovrano
il tuono....
...polvere/pioggia/labbra viola di amanti
morte sul lago/ tra squarci di cielo rosso
e faine in amore nel bosco?
Era tempo di sussulti, e di ondulare di treni/
di gesti/ ritardati dal porto/ , e richiami
perenni in montagna
dove buio è già fatto di streghe, e,
folto da segni neri sulla corteccia
del tempo.
F.S.
Sosia d'amore
E in un attimo l'inferno fu uragano...
Angelica, esistenza di Te, boato sovrano
il tuono....
...polvere/pioggia/labbra viola di amanti
morte sul lago/ tra squarci di cielo rosso
e faine in amore nel bosco?
Era tempo di sussulti, e di ondulare di treni/
di gesti/ ritardati dal porto/ , e richiami
perenni in montagna
dove buio è già fatto di streghe, e,
folto da segni neri sulla corteccia
del tempo.
F.S.
- lilianlove
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Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua liberta' bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arrivera' fino al cielo
cio' che stava sopito sulla tua anima.
È in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
Pablo Neruda
per la tua liberta' bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arrivera' fino al cielo
cio' che stava sopito sulla tua anima.
È in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
Pablo Neruda
MIRAMARE
Se si graffia il sale da uno scoglio
sulla costiera verso Miramare
dove si baciano gli amanti
e i pinastri si contorcono
affiora uno striscio di sangue
come una leggenda__La bora
da quel punto spicca coi rovi
a spiumare l'acqua dai gabbiani
Dei ragazzi si passano il fumo
Rimpiattano i panni__ Dice uno
E' il cantiere che mi strappa i polmoni
Un altro lo colpisce sulla spalla
Scherzando crepitano insieme
come da antiche carte
nella fiamma
PERCHE'
Sì che ci siamo stati insieme
Ma tu ora rovisti tra le mie impronte
Dovrei spiegarti perché alcune
______le ho lasciate morire
Perché altre pulsano
______o fibrillano come cicale vietate
______sotto l'unghia di sangue
Non lo so nemmeno io
Del resto non importa alla sera che viene
Là dove assomigli all'aria
______disastrosa e felice
______dove c'è tanta luce di cartoline
______io non ci sono mai venuto
Se si graffia il sale da uno scoglio
sulla costiera verso Miramare
dove si baciano gli amanti
e i pinastri si contorcono
affiora uno striscio di sangue
come una leggenda__La bora
da quel punto spicca coi rovi
a spiumare l'acqua dai gabbiani
Dei ragazzi si passano il fumo
Rimpiattano i panni__ Dice uno
E' il cantiere che mi strappa i polmoni
Un altro lo colpisce sulla spalla
Scherzando crepitano insieme
come da antiche carte
nella fiamma
PERCHE'
Sì che ci siamo stati insieme
Ma tu ora rovisti tra le mie impronte
Dovrei spiegarti perché alcune
______le ho lasciate morire
Perché altre pulsano
______o fibrillano come cicale vietate
______sotto l'unghia di sangue
Non lo so nemmeno io
Del resto non importa alla sera che viene
Là dove assomigli all'aria
______disastrosa e felice
______dove c'è tanta luce di cartoline
______io non ci sono mai venuto
STUDI PER "BLACK-OUT"
Ciascuno resta solo col suo buio
Tuttà l'oscurità dentro di noi
Nel vuoto rimangono appese
le parole invisibili alla luce
nudi i loro corpi d'ombra
Forse li vedono i bambini
che parlano all'orecchio sottovoce
con le manine sugli occhi
per non guardare quello che sanno
Silenzio pieno sta sui libri aperti
che conoscono il tempo dell'attesa
Quale pastore errante potrebbe sostenere nuovamente
il muto racconto delle stelle?
Ma se incominci accarezzando
con le dita delicatamente
l'addome delle api addormentate
in volo e sussurri alle falene
ti senti passare nella pelle
la lievità del suolo
L.Bressan
Ciascuno resta solo col suo buio
Tuttà l'oscurità dentro di noi
Nel vuoto rimangono appese
le parole invisibili alla luce
nudi i loro corpi d'ombra
Forse li vedono i bambini
che parlano all'orecchio sottovoce
con le manine sugli occhi
per non guardare quello che sanno
Silenzio pieno sta sui libri aperti
che conoscono il tempo dell'attesa
Quale pastore errante potrebbe sostenere nuovamente
il muto racconto delle stelle?
Ma se incominci accarezzando
con le dita delicatamente
l'addome delle api addormentate
in volo e sussurri alle falene
ti senti passare nella pelle
la lievità del suolo
L.Bressan
SGUARDI DI LUNA
Stasera la luna delle notti non sembra la stessa
si limita a rimanere sola tra quelle nuvole
...e sono lontano dal tuo sorriso
immerso in una passione passeggera
che non mi dà l'ebbrezza delle tue mani
dolci...l'amore di una vita
e sono in uno sguardo di luna inquieta
a mordere le labbra odorose e fatali
...non voglio...non posso sentire il tuo passo svanire
il tuo non esserci è più caldo di una pelle
che scivola su di me senza parlare
una ruga del tuo viso...non coprirà
l'amore che mi ha fatto vivere
B. BRUNO
Stasera la luna delle notti non sembra la stessa
si limita a rimanere sola tra quelle nuvole
...e sono lontano dal tuo sorriso
immerso in una passione passeggera
che non mi dà l'ebbrezza delle tue mani
dolci...l'amore di una vita
e sono in uno sguardo di luna inquieta
a mordere le labbra odorose e fatali
...non voglio...non posso sentire il tuo passo svanire
il tuo non esserci è più caldo di una pelle
che scivola su di me senza parlare
una ruga del tuo viso...non coprirà
l'amore che mi ha fatto vivere
B. BRUNO
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Si, noi sappiamo
senza sapere che sappiamo,
e inconsciamente viviamo
secondo qualcosa
che è nel nostro intimo
e che la nostra superficie
non comprende.
la nostra realtà interiore
è al cospetto
di tutto ciò che è reale
fuori di noi..
ma dentro.. più dentro
un segreto mare.. affiora
e' l'anima che si espade...
in un infinito immortale.
lilianlove
senza sapere che sappiamo,
e inconsciamente viviamo
secondo qualcosa
che è nel nostro intimo
e che la nostra superficie
non comprende.
la nostra realtà interiore
è al cospetto
di tutto ciò che è reale
fuori di noi..
ma dentro.. più dentro
un segreto mare.. affiora
e' l'anima che si espade...
in un infinito immortale.
lilianlove
Se (Lettera al figlio)
Con questa lettera, datata 1910, Rudyard Kipling cercò di insegnare al figlio a distinguere fra il bene e il male
Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling
Con questa lettera, datata 1910, Rudyard Kipling cercò di insegnare al figlio a distinguere fra il bene e il male
Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling


