Einstürzende Neubauten - Trenta anni di carriera.
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Einstürzende Neubauten - Trenta anni di carriera.
Uscirà il 19 ottobre, e appena uscirà sarà mio.
La tracklist:
1. Die Wellen
2. Nagorny Karabach
3. Weil Weil Weil
4. Ich hatte ein Wort
5. Von Wegen
6. Let's Do It a Dada
7. Alles Wieder Offen
8. Unvollstädigkeit
9. Susej
10. Ich Warte
Al nuovo album è dedicata una sezione speciale del sito, a questo indirizzo, dove è già pubblicato il testo di ogni pezzo del nuovo album, in lingua originale e in inglese.
Oltre a line-up ed elenco degli strumenti utilizzati, corredato di foto.
Sempre alla stessa pagina è disponibile il download della traccia che sarà anche singolo, "Weil Weil Weil" ("Perché perché perché").
L'album non uscirà sotto Mute, ma verrà pubblicato tramite la loro etichetta personale (Potomak), ed è stato realizzato interamente grazie alle donazioni dei fan (i "Supporters").
Il loro passato è pieno di capolavori. Kollaps, Zeichnungen Das Patienten OT, Halber Mensch, Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala, Haus der Lüge...fino a Tabula Rasa: per me, sono tutti album grandiosi.
Ma anche i lavori più recenti (soprattutto Silence is Sexy), pur non potendo competere con il passato, e nonostante i grossi cambiamenti all'interno della band, contengono numerose perle.
Dall'anteprima che ho potuto sentire, questo nuovo lavoro è un ritorno pieno di emozioni. L'impressione che ne ho avuto è di un album molto intimo, dai tratti a volte malinconici. Ad iniziare dalla prima traccia ("Le Onde"), passando per la title-track ("Ogni cosa di nuovo aperta") fino alla traccia finale ("Sto aspettando").
Dentro me, mi piace pensarlo come un album autunnale
Come dicevo a un caro amico, probabilmente i Neubauten hanno già detto tutto
...ma hanno ancora tanto, tanto, da emozionare.
"...L'acqua trova la sua strada
La lascio fare, un ultimo filo d'acqua
Un ultimo gas, un ultimo fiato
Vuoto, alla fine
Vuoto, alla fine
Io: il mio guscio "
(Unvollständigkeit - "Incompletezza")
La tracklist:
1. Die Wellen
2. Nagorny Karabach
3. Weil Weil Weil
4. Ich hatte ein Wort
5. Von Wegen
6. Let's Do It a Dada
7. Alles Wieder Offen
8. Unvollstädigkeit
9. Susej
10. Ich Warte
Al nuovo album è dedicata una sezione speciale del sito, a questo indirizzo, dove è già pubblicato il testo di ogni pezzo del nuovo album, in lingua originale e in inglese.
Oltre a line-up ed elenco degli strumenti utilizzati, corredato di foto.
Sempre alla stessa pagina è disponibile il download della traccia che sarà anche singolo, "Weil Weil Weil" ("Perché perché perché").
L'album non uscirà sotto Mute, ma verrà pubblicato tramite la loro etichetta personale (Potomak), ed è stato realizzato interamente grazie alle donazioni dei fan (i "Supporters").
Il loro passato è pieno di capolavori. Kollaps, Zeichnungen Das Patienten OT, Halber Mensch, Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala, Haus der Lüge...fino a Tabula Rasa: per me, sono tutti album grandiosi.
Ma anche i lavori più recenti (soprattutto Silence is Sexy), pur non potendo competere con il passato, e nonostante i grossi cambiamenti all'interno della band, contengono numerose perle.
Dall'anteprima che ho potuto sentire, questo nuovo lavoro è un ritorno pieno di emozioni. L'impressione che ne ho avuto è di un album molto intimo, dai tratti a volte malinconici. Ad iniziare dalla prima traccia ("Le Onde"), passando per la title-track ("Ogni cosa di nuovo aperta") fino alla traccia finale ("Sto aspettando").
Dentro me, mi piace pensarlo come un album autunnale
Come dicevo a un caro amico, probabilmente i Neubauten hanno già detto tutto
...ma hanno ancora tanto, tanto, da emozionare.
"...L'acqua trova la sua strada
La lascio fare, un ultimo filo d'acqua
Un ultimo gas, un ultimo fiato
Vuoto, alla fine
Vuoto, alla fine
Io: il mio guscio "
(Unvollständigkeit - "Incompletezza")
Die Wellen
LE ONDE
Cosa dovrei fare con voi, onde, che non riuscite mai a decidere
se siete le prime o le ultime?
Voi pensate di poter limitare la costa con il vostro costante discorso lungo e prolisso,
di poterla vincere con il vostro andare e venire.
Ma nessuno sa quanto è lunga la costa davvero,
dove finisce la terra, o dove inizia
e voi cambiate continuamente il profilo, la lunghezza, la forma con la luna,
imprevedibili
Costante è soltanto la vostra incostanza
Vincitrici alla fine, poiché, come spesso è ricordato, questo consuma le rocce, frantuma la sabbia sottile
per le clessidre e i contaminuti,
com'è necessario per calibrare il tempo,
per stabilire la differenza fra il duro e il soffice
Vincitrici anche perché, senza stancarvi mai, voi vincete la gara di chi sarà il primo ad addormentarsi fra noi o voi, che siete l'oceano immobile,
perché non dormite mai
Anche se incolori, voi sembrate blu
quando il cielo si specchia dolcemente sulla vostra superfice, il corso ideale su cui passeggiare
per il figlio del falegname, il principio più incostante
E al contrario, quando voi siete selvagge e rumorose e i vostri cavalloni tuonano,
io ascolto in mezzo alle vostre creste, e dalle onde più alte, dalla spuma che s'infrange, mille voci si allontanano, le mie,
quelle di ieri che non sapevo, quelle invece solo sospirate,
e anche tutte le altre, e in mezzo a loro il Nazareno
Ancora e ancora quelle bellissime cinque parole finali:
"Perché mi hai abbandonato?"
Io non mollo, urlo ad ogni singola onda:
Resterai?
Resterai?
Resterai, o cosa farai?
LE ONDE
Cosa dovrei fare con voi, onde, che non riuscite mai a decidere
se siete le prime o le ultime?
Voi pensate di poter limitare la costa con il vostro costante discorso lungo e prolisso,
di poterla vincere con il vostro andare e venire.
Ma nessuno sa quanto è lunga la costa davvero,
dove finisce la terra, o dove inizia
e voi cambiate continuamente il profilo, la lunghezza, la forma con la luna,
imprevedibili
Costante è soltanto la vostra incostanza
Vincitrici alla fine, poiché, come spesso è ricordato, questo consuma le rocce, frantuma la sabbia sottile
per le clessidre e i contaminuti,
com'è necessario per calibrare il tempo,
per stabilire la differenza fra il duro e il soffice
Vincitrici anche perché, senza stancarvi mai, voi vincete la gara di chi sarà il primo ad addormentarsi fra noi o voi, che siete l'oceano immobile,
perché non dormite mai
Anche se incolori, voi sembrate blu
quando il cielo si specchia dolcemente sulla vostra superfice, il corso ideale su cui passeggiare
per il figlio del falegname, il principio più incostante
E al contrario, quando voi siete selvagge e rumorose e i vostri cavalloni tuonano,
io ascolto in mezzo alle vostre creste, e dalle onde più alte, dalla spuma che s'infrange, mille voci si allontanano, le mie,
quelle di ieri che non sapevo, quelle invece solo sospirate,
e anche tutte le altre, e in mezzo a loro il Nazareno
Ancora e ancora quelle bellissime cinque parole finali:
"Perché mi hai abbandonato?"
Io non mollo, urlo ad ogni singola onda:
Resterai?
Resterai?
Resterai, o cosa farai?
da Side-Line:
On October 19th, Einstürzende Neubauten are to release their new, independently produced album "Alles wieder Offen" for the EU market (US fans will have to wait until October 23). Working outside normal record business market mechanisms, Einstürzende Neubauten recorded the CD over some 200 days in their own studio funded by their world-wide network of subscribing Supporters via www.neubauten.org . In an interview for Re-public Blixa has been quoted saying that if the record releasing process (i.e. supporter subscriptions, self released album, independent promotion) doesn't work out financially this time around they "will not be able to continue working". If this means that the band would fold alltogether is not clear yet. However, it also means that releasing material outside a label is not always the easiest thing to do, especially financially.
The album will also find a regular distribution via the band's record label Potomak. But the "fan" version will have a number of extra songs and an optional DVD about the making of the album. Release in the meantime has revealed the list of countries with the most paying supporters:
1. Germany: 662
2. USA: 405
3. UK: 256
4. France: 109
5. Sweden: 81
The total number of supporters for this release, in the third phase of the supporter project, was 2245. More than phase one but less than phase two.
Non riesco a capacitarmi del fatto che degli Artisti di questo calibro rischiano di non fare più musica a causa della mancanza di finanziamenti.
E poi li devo vedere live almeno una volta!
On October 19th, Einstürzende Neubauten are to release their new, independently produced album "Alles wieder Offen" for the EU market (US fans will have to wait until October 23). Working outside normal record business market mechanisms, Einstürzende Neubauten recorded the CD over some 200 days in their own studio funded by their world-wide network of subscribing Supporters via www.neubauten.org . In an interview for Re-public Blixa has been quoted saying that if the record releasing process (i.e. supporter subscriptions, self released album, independent promotion) doesn't work out financially this time around they "will not be able to continue working". If this means that the band would fold alltogether is not clear yet. However, it also means that releasing material outside a label is not always the easiest thing to do, especially financially.
The album will also find a regular distribution via the band's record label Potomak. But the "fan" version will have a number of extra songs and an optional DVD about the making of the album. Release in the meantime has revealed the list of countries with the most paying supporters:
1. Germany: 662
2. USA: 405
3. UK: 256
4. France: 109
5. Sweden: 81
The total number of supporters for this release, in the third phase of the supporter project, was 2245. More than phase one but less than phase two.
Non riesco a capacitarmi del fatto che degli Artisti di questo calibro rischiano di non fare più musica a causa della mancanza di finanziamenti.
E poi li devo vedere live almeno una volta!
di niente, zia!
su Rumore di ottobre c'è un articolo/intervista a Blixa Bargeld: fra le altre cose, pare che potrebbero venire in concerto in Italia a inizio aprile - Milano, Bologna e Roma.
Se questo avverrà, sarà grazie al finanziamento dei fan, così come è stato per l'album.
Non sto nella pelle....tremo al solo pensiero
Mi è piaciuta anche la recensione che accompagna l'articolo: recensione breve, entusiasta, e sensibilmente emozionata: voto 9.
Ed io non posso che essere d'accordo: anche cercando di rimanere il più obiettiva possibile e di ricordarmi che cosa sia stata quella sequenza che va da Kollaps a Haus der Luege, questo album meno di 8 - 8 e 1/2 non si becca.
Sparo, ma sono sicura delle mie orecchie: per me, è il miglior album dei Neubauten nuova formazione (senza FM Einheit e Mark Chung).
...
In questi giorni sto finendo di leggere questo:

Stupendo. Una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere.
Non è una delle solite biografie. Non c'è qualcuno che narra qualcosa: si raccontano direttamente loro, tutti coloro che sono stati membri del gruppo (o a loro vicini) fin dalla sua nascita. Una specie di intervista lunghissima, in cui le domande vengono omesse, come fosse un discorso sciolto.
E' una storia dal fascino infinito, sin dalle prime pagine: ti trovi catapultato nel mondo di questi ragazzi, nella alienante Berlino di fine anni 70, "the isle that no longer exist". Quello che provavano, come vivevano, le case occupate, i vestiti che si facevano da soli... E poi gli inizi, i primi concerti che erano pura improvvisazione, gli strumenti che sin dall'inizio si costruivano da soli, il Risiko, l'esistenza portata sino all'estremo, al limite, come se fosse un'esperimento su se stessi..
E tutti questi personaggi: F.M. "Mufti" Einheit, Andrew "N.U." Unruh, Mark Chung, Alexander Hacke, Jochen Arbeit, Alfred Hilsberg, Chrislo Haas (R.I.P.), Beate Bartel, Bettina Koster, Gudrun Gut [questi ultimi quattro scrissero la storia rispettivamente anche nei leggendari/e Liaisons Dangereuses e Malaria!] il soprannome di ciascuno dei quali ha una storia ben precisa, come una sorta di "manifesto", in cui l'individualità e la diversità sono davvero un valore.
E poi la prima "svolta", Gareth Jones, gli Hansa e Halber Mensch, il primo viaggio in Giappione.. e così via.
Quello che colpisce di più, è l'incredibile determinazione, l'amore e la convinzione in quel facevano, la volontà di portarlo avanti, anche quando la gente li insultava, anche quando essere una "qualsiasi" punk band tedesca, omologata a tutte le altre, sarebbe stata una strada molto più facile. E allo stesso tempo, la serietà, la consapevolezza unita all'autoironia e all'autocritica con cui ne parlano. Non c'è una sola cosa insensata, non c'è una sola posa o un solo autoatteggiarsi in tutto il libro.
Un gruppo che ha fatto dell'essere estraneo a qualsiasi atteggiamento da rock-star, dell' essere diverso da qualunque altro (anche a costo di mettere a rischio la propria stessa incolumità) un manifesto programmatico della sua esistenza.
Mi sono innamorata ancora di più di ognuno di loro... come ci si innamora di un'opera d'arte
su Rumore di ottobre c'è un articolo/intervista a Blixa Bargeld: fra le altre cose, pare che potrebbero venire in concerto in Italia a inizio aprile - Milano, Bologna e Roma.
Se questo avverrà, sarà grazie al finanziamento dei fan, così come è stato per l'album.
Non sto nella pelle....tremo al solo pensiero
Mi è piaciuta anche la recensione che accompagna l'articolo: recensione breve, entusiasta, e sensibilmente emozionata: voto 9.
Ed io non posso che essere d'accordo: anche cercando di rimanere il più obiettiva possibile e di ricordarmi che cosa sia stata quella sequenza che va da Kollaps a Haus der Luege, questo album meno di 8 - 8 e 1/2 non si becca.
Sparo, ma sono sicura delle mie orecchie: per me, è il miglior album dei Neubauten nuova formazione (senza FM Einheit e Mark Chung).
...
In questi giorni sto finendo di leggere questo:

Stupendo. Una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere.
Non è una delle solite biografie. Non c'è qualcuno che narra qualcosa: si raccontano direttamente loro, tutti coloro che sono stati membri del gruppo (o a loro vicini) fin dalla sua nascita. Una specie di intervista lunghissima, in cui le domande vengono omesse, come fosse un discorso sciolto.
E' una storia dal fascino infinito, sin dalle prime pagine: ti trovi catapultato nel mondo di questi ragazzi, nella alienante Berlino di fine anni 70, "the isle that no longer exist". Quello che provavano, come vivevano, le case occupate, i vestiti che si facevano da soli... E poi gli inizi, i primi concerti che erano pura improvvisazione, gli strumenti che sin dall'inizio si costruivano da soli, il Risiko, l'esistenza portata sino all'estremo, al limite, come se fosse un'esperimento su se stessi..
E tutti questi personaggi: F.M. "Mufti" Einheit, Andrew "N.U." Unruh, Mark Chung, Alexander Hacke, Jochen Arbeit, Alfred Hilsberg, Chrislo Haas (R.I.P.), Beate Bartel, Bettina Koster, Gudrun Gut [questi ultimi quattro scrissero la storia rispettivamente anche nei leggendari/e Liaisons Dangereuses e Malaria!] il soprannome di ciascuno dei quali ha una storia ben precisa, come una sorta di "manifesto", in cui l'individualità e la diversità sono davvero un valore.
E poi la prima "svolta", Gareth Jones, gli Hansa e Halber Mensch, il primo viaggio in Giappione.. e così via.
Quello che colpisce di più, è l'incredibile determinazione, l'amore e la convinzione in quel facevano, la volontà di portarlo avanti, anche quando la gente li insultava, anche quando essere una "qualsiasi" punk band tedesca, omologata a tutte le altre, sarebbe stata una strada molto più facile. E allo stesso tempo, la serietà, la consapevolezza unita all'autoironia e all'autocritica con cui ne parlano. Non c'è una sola cosa insensata, non c'è una sola posa o un solo autoatteggiarsi in tutto il libro.
Un gruppo che ha fatto dell'essere estraneo a qualsiasi atteggiamento da rock-star, dell' essere diverso da qualunque altro (anche a costo di mettere a rischio la propria stessa incolumità) un manifesto programmatico della sua esistenza.
Mi sono innamorata ancora di più di ognuno di loro... come ci si innamora di un'opera d'arte
Su iTunes è disponibile il singolo, Weil Weil Weil, assieme a 5 remix diversi, ognuno ad opera di un membro del gruppo.
Un paio di remix sono proprio belli
Tornando indietro alle origini, sul tubo ci sono dei clip stupendi
>Einsame Wölfin
le prime esibizioni dei Neubauten erano per la maggior parte improvvisazione
il video risale al novembre '81; la traccia non è mai stata registrata in studio, è presente solo in qualche live. Nella formazione erano già presenti FM Einheit (in tuta rossa) e Mark Chung (al basso). FM e Mark venivano dagli Abwärts, punk band tedesca
da notare lo sguardo di Blixa..
stupendo
>Vanadium-I-Ching
"Stadtautobahn" è il nome della performance, risale all'inizio del 1983. Vanadium-I-Ching, qui allo stadio embrionale, fu poi registrata in studio quando i Neubauten andarono a Londra e firmarono nello stesso anno per la Some Bizarre dell'allora giovanissimo Stevo, e venne inclusa nel bellissimo "Zeichnungen des Patienten O.T", o "Drawings of O.T." - lo stesso album di Armenia, e non solo.
Sempre lei, Vanadium-I-Ching, in >un altro clip. Traccia stupenda. I suoni, il mood, il testo...TUTTO.
Senti il rumore del cuore che batte?
Vedi gli avvoltoi in volo sull'incendio?
Il tetto è fiamme già da tanto tempo
Vedi le iene per la strada?
Amore mio
Amore mio
Vedi gli avvoltoi sopra l'incendio?
La tua anima ha preso fuoco
Amore mio
Avvicinati amore mio
Parlami nella lingua del contagio
Vedi gli avvoltoi sull'incendio?
Gli animali che si nutrono di carogne sono pazienti
Vedi i cadaveri che danzano?
Amore mio
Amore mio
Vieni più vicino amore, ti contagerò
Vedi gli avvoltoi sopra l'incendio?
Vedi le iene sulla strada?
Vieni più vicino amore, ti contagerò
Amore mio
Vedi i cadaveri danzare?
Vedi gli avvoltoi sull'incendio?
Poi nel video, fra l'altro, c'è la stessa tipa che intervistava i Dm qui.
Sempre dallo stesso album, >Hospitalistische Kinder (i Bambini in Ospedale), altro pezzo alienante, dal testo blasfemo e sublime.
Stevo mise a disposizione del gruppo il Trident Studios, costoso per l'epoca, senza limitazioni di tempo e di regola, cosa che per il gruppo era fondamentale. Ma da Stevo non videro un soldo, come del resto fu per buona parte di quel decennio.
Un paio di remix sono proprio belli
Tornando indietro alle origini, sul tubo ci sono dei clip stupendi
>Einsame Wölfin
le prime esibizioni dei Neubauten erano per la maggior parte improvvisazione
il video risale al novembre '81; la traccia non è mai stata registrata in studio, è presente solo in qualche live. Nella formazione erano già presenti FM Einheit (in tuta rossa) e Mark Chung (al basso). FM e Mark venivano dagli Abwärts, punk band tedesca
da notare lo sguardo di Blixa..
stupendo
>Vanadium-I-Ching
"Stadtautobahn" è il nome della performance, risale all'inizio del 1983. Vanadium-I-Ching, qui allo stadio embrionale, fu poi registrata in studio quando i Neubauten andarono a Londra e firmarono nello stesso anno per la Some Bizarre dell'allora giovanissimo Stevo, e venne inclusa nel bellissimo "Zeichnungen des Patienten O.T", o "Drawings of O.T." - lo stesso album di Armenia, e non solo.
Sempre lei, Vanadium-I-Ching, in >un altro clip. Traccia stupenda. I suoni, il mood, il testo...TUTTO.
Senti il rumore del cuore che batte?
Vedi gli avvoltoi in volo sull'incendio?
Il tetto è fiamme già da tanto tempo
Vedi le iene per la strada?
Amore mio
Amore mio
Vedi gli avvoltoi sopra l'incendio?
La tua anima ha preso fuoco
Amore mio
Avvicinati amore mio
Parlami nella lingua del contagio
Vedi gli avvoltoi sull'incendio?
Gli animali che si nutrono di carogne sono pazienti
Vedi i cadaveri che danzano?
Amore mio
Amore mio
Vieni più vicino amore, ti contagerò
Vedi gli avvoltoi sopra l'incendio?
Vedi le iene sulla strada?
Vieni più vicino amore, ti contagerò
Amore mio
Vedi i cadaveri danzare?
Vedi gli avvoltoi sull'incendio?
Poi nel video, fra l'altro, c'è la stessa tipa che intervistava i Dm qui.
Sempre dallo stesso album, >Hospitalistische Kinder (i Bambini in Ospedale), altro pezzo alienante, dal testo blasfemo e sublime.
Stevo mise a disposizione del gruppo il Trident Studios, costoso per l'epoca, senza limitazioni di tempo e di regola, cosa che per il gruppo era fondamentale. Ma da Stevo non videro un soldo, come del resto fu per buona parte di quel decennio.
Altro clip, >un' intervista in Giappone, all'epoca di "Halber Mensch". Credo risalga all'85, o al massimo all'84: quando Blixa e Mark andarono in terra nipponica in "avanscoperta": sarebbero tornati poco dopo con il resto della band per il primo mini-tour nel paese del Sol Levante.
Nel clip, dopo l'intervista, c'è un'esibizione live, che credo non c'entri nulla; si tratta di un altro pezzo che poi non fu mai inciso, Stimme Frisst Feuer, esempio di percussioni-improvvisazione-crescendo-estatico tipico dei Neubauten. Fantastico.
Durante il mini-tour, il gruppo ebbe modo di fare la conoscenza del regista Sogo Ishii, che propose loro di girare un film, quello che sarebbe diventato il mitico Halber Mensch, un film bellissimo, in ogni sequenza, da vedere, sia per l'avanguardia nella tecnica per quei tempi, sia per il modo in cui riesce a catturare così meravigliosamente quello che era lo spirito dei Neubauten.
Alcune sequenze del film si trovano su youtube:
>Armenia: per lei non ci sono parole, e qui è stupenda
>Z.N.S. (che sta per "sistema nervoso centrale"), schizzatissima: per girare questa sequenza furono chiamati dei danzatori butoh; ed è incredibile come riesce a trasmettere così bene il battito malato di questo pezzo
>Halber Mensch, la title-track
>Sehnsucht + Letztes Biest (am himmel) + Abfackeln!
"Desiderio ardente
viene dal Chaos
con ginocchia tremanti
non lasciarmi mai solo
oh il mio desiderio..
(...)
Sono l'ultima besta nel cielo
l'ultima febbricitante costellazione
stringimi forte, stringimi forte
nel crepuscolo del mattino
(...)
Lasciate che i nostri crani si liberino dalle micosi
...e se la città brucia...
Sì... sono le nostre torce...
Lasciate che le nostre anime brucino
Lasciate che le nostre anime brucino!"
Halber Mensch fu la prima "svolta" per i Neubauten. Fu registrato negli studi Hansa Mischraum di Berlino, sotto la produzione di Gareth Jones. Una svolta e un capolavoro.
"Svolta" perché per la prima volta vennero a contatto, tramite Gareth, con le ultime novità nel campo della tecnologia, il campionamento (che avrebbero utilizzato anche i DM) che ad un tratto permetteva loro di fare molto più velocemente quello che prima facevano "manualmente". Trovandosi così all'improvviso a lavorare separatamente e a mettere insieme sequenze, come in un puzzle, quando invece prima erano abituati a registrare suonando insieme, come sul palco.
"Capolavoro", perché la loro capacità di "tirare fuori il suono da qualunque cosa" era già arrivata ai massimi livelli con i due album precedenti; il nuovo metodo di registrazione li spinse ad esplorare nuove ritmiche, di cui esempi magistrali sono Yu Gung (Fütter Mein Ego), della quale Adrian Sherwood fece un bel remix, e Z.N.S.. Il chaos, la sehnsucht, la totale sovversività e il modo rivoluzionario di produrre suoni e comporre musica del gruppo, incontrò la tecnica e lo stile così tipicamente "pulito" della produzione di Gareth Jones, e questo contrasto meraviglioso produsse un disco memorabile, destinato ad influenzare, anche se indirettamente, le successive produzioni dei Neubauten (Fünf Auf der Nach Oben Offenen Richterskala, e Haus der Lüge) e non solo.
Gli Einstürzende conobbero Gareth attraverso Fad Gadget.
Fu quando Fad incise "Collapsing New People", pezzo che, sin dal titolo (che ricalca "Collapsing New Buildings", ovvero la traduzione in inglese di "Einstürzende Neubauten"), era dedicato esplicitamente ai Neubauten, e che nel testo ritraeva il loro stile di vita estremo:
"Stay awake all night
But never see the stars
And sleep all day
On a chainlink bed of nails"
Fad chiese loro di collaborare al pezzo.. e fu così che nacque il mitico "Berlin Mix".
E da lì, un sample rimasto nell'Akai di Gareth e utilizzato accidentamente nelle seguenti registrazioni dei Depeche generò il famoso episodio di "People are People".
Nel clip, dopo l'intervista, c'è un'esibizione live, che credo non c'entri nulla; si tratta di un altro pezzo che poi non fu mai inciso, Stimme Frisst Feuer, esempio di percussioni-improvvisazione-crescendo-estatico tipico dei Neubauten. Fantastico.
Durante il mini-tour, il gruppo ebbe modo di fare la conoscenza del regista Sogo Ishii, che propose loro di girare un film, quello che sarebbe diventato il mitico Halber Mensch, un film bellissimo, in ogni sequenza, da vedere, sia per l'avanguardia nella tecnica per quei tempi, sia per il modo in cui riesce a catturare così meravigliosamente quello che era lo spirito dei Neubauten.
Alcune sequenze del film si trovano su youtube:
>Armenia: per lei non ci sono parole, e qui è stupenda
>Z.N.S. (che sta per "sistema nervoso centrale"), schizzatissima: per girare questa sequenza furono chiamati dei danzatori butoh; ed è incredibile come riesce a trasmettere così bene il battito malato di questo pezzo
>Halber Mensch, la title-track
>Sehnsucht + Letztes Biest (am himmel) + Abfackeln!
"Desiderio ardente
viene dal Chaos
con ginocchia tremanti
non lasciarmi mai solo
oh il mio desiderio..
(...)
Sono l'ultima besta nel cielo
l'ultima febbricitante costellazione
stringimi forte, stringimi forte
nel crepuscolo del mattino
(...)
Lasciate che i nostri crani si liberino dalle micosi
...e se la città brucia...
Sì... sono le nostre torce...
Lasciate che le nostre anime brucino
Lasciate che le nostre anime brucino!"
Halber Mensch fu la prima "svolta" per i Neubauten. Fu registrato negli studi Hansa Mischraum di Berlino, sotto la produzione di Gareth Jones. Una svolta e un capolavoro.
"Svolta" perché per la prima volta vennero a contatto, tramite Gareth, con le ultime novità nel campo della tecnologia, il campionamento (che avrebbero utilizzato anche i DM) che ad un tratto permetteva loro di fare molto più velocemente quello che prima facevano "manualmente". Trovandosi così all'improvviso a lavorare separatamente e a mettere insieme sequenze, come in un puzzle, quando invece prima erano abituati a registrare suonando insieme, come sul palco.
"Capolavoro", perché la loro capacità di "tirare fuori il suono da qualunque cosa" era già arrivata ai massimi livelli con i due album precedenti; il nuovo metodo di registrazione li spinse ad esplorare nuove ritmiche, di cui esempi magistrali sono Yu Gung (Fütter Mein Ego), della quale Adrian Sherwood fece un bel remix, e Z.N.S.. Il chaos, la sehnsucht, la totale sovversività e il modo rivoluzionario di produrre suoni e comporre musica del gruppo, incontrò la tecnica e lo stile così tipicamente "pulito" della produzione di Gareth Jones, e questo contrasto meraviglioso produsse un disco memorabile, destinato ad influenzare, anche se indirettamente, le successive produzioni dei Neubauten (Fünf Auf der Nach Oben Offenen Richterskala, e Haus der Lüge) e non solo.
Gli Einstürzende conobbero Gareth attraverso Fad Gadget.
Fu quando Fad incise "Collapsing New People", pezzo che, sin dal titolo (che ricalca "Collapsing New Buildings", ovvero la traduzione in inglese di "Einstürzende Neubauten"), era dedicato esplicitamente ai Neubauten, e che nel testo ritraeva il loro stile di vita estremo:
"Stay awake all night
But never see the stars
And sleep all day
On a chainlink bed of nails"
Fad chiese loro di collaborare al pezzo.. e fu così che nacque il mitico "Berlin Mix".
E da lì, un sample rimasto nell'Akai di Gareth e utilizzato accidentamente nelle seguenti registrazioni dei Depeche generò il famoso episodio di "People are People".



