
Michelangelo Buonarotti.
L'eterna, la sublime, la grazia, il dolore di madre..l'infinita dolcezza.
Di recente l'ho potuta ammirare da dietro il vetro che la protegge, nella Capella Sistina di Roma, non riuscivo a distaccare lo sguardo da così tanta bellezza,
La pietà di Michelangelo
Era avvolta in una luce bianchissima, così da mettere in evidenza tutte le venature del corpo del Figlio" Gesù" esanime nelle braccia dell'amore.. ., sono rimasta catturata...
Sembrava vivesse, il corpo hai miei occhi non era più di marmo ma di carne, più la osservavo e più sembrava animarsi, tanto da poter udire il pianto sommesso della madonna. il braccio di Gesù che penzolava senza vita..pesante sorretto dal braccio della madre in un azione disperata..lo stà perdendo..ma l'amore fa si che per l'ultima volta prima della sepoltura lo possa abbracciare.. questo figlio così amato..ora agli occhi del cuore della mamma celeste ..il suo bimbo, per sempre il suo bimbo come da piccolo, in braccio.. l'ultimo abbraccio,,
Così dopo tanto dolore subito nella carne e nello spirito.. Gesù lo hanno cosegnato a lei...ed è immaginabile il dolore..
Ma.. quest'opera di Michelangelo lo esprime in tutta la forza dell'anima ...
E io guardandola, ammirandola, mi sono sentita viva..viva dentro.























