Ti quoto pure la punteggiatura!the lamp light ha scritto: Fare biografie è un po' come ricostruire eventi storici...
Le fonti sono sempre le stesse, più o meno diverse, ma forse è meglio dire diversamente interpretate...
Perché la storia è lì, chi scrive non fa altro che elaborare le sue fonti, alcuni in maniera più approfondita, altri meno, alcuni con l'intento di rendere la lettura gradevole, altri sottolineando il lato crudo ed oscuro (nel caso dei DM, un mondo fatto di frustrazione, alcol, droga)...
C'è chi predilige un aspetto, chi un altro, frugando tra l'immenso materiale a sua disposizione.
La storia solitamente è incolore...i tratti cromatici vengono aggiunti proprio dalle fonti che iniziano a raccontare gli eventi (sia che esse siano contemporanee e presenti ai fatti stessi sia che fungano da raccoglitore di "sentito dire"). Poi, una volta stabilito la quantità e la qualità delle fonti, con le relative tinte più o meno forti...siamo noi stessi, rileggendole e confrontandole che enfatizziamo determinate sfaccettature, insabbiandone magari altre...
...leggere e capire la storia è qualcosa di molto soggettivo.
Chiuso OT.






