(OT) BREAKING NEWS

Argomenti non correlati alla band

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
black c
The Graph
The Graph
Messaggi: 5384
Iscritto il: mar ago 06, 2002 8:19 pm
Località: Milano

Messaggio da black c »

Coppia sposi multata nel bergamasco per manifesti di amici
Per polizia di Lovere (Bergamo) erano pubblicita' abusiva
(ANSA) - BERGAMO, 20 LUG - Multa salata, 412 euro, a una coppia di sposi a Lovere per i manifesti affissi da amici per il loro matrimonio. Per festeggiare la coppia avevano tappezzato le vie del paese con volantini di auguri paragonabili per la polizia locale a messaggi pubblicitari abusivi. Da qui la decisione di intervenire e, non potendo risalire agli autori materiali, e' stato applicato il criterio della responsabilita' oggettiva recapitando la contravvenzione ai freschi sposi.

:roll:

va be và..
Avatar utente
*Francy*
Angel
Angel
Messaggi: 15356
Iscritto il: dom lug 24, 2005 12:03 pm
Località: Torino

Messaggio da *Francy* »

Perugia: L'imam arrestato,impartiva lezione di terrore ai bambini
"Italiani andranno all'inferno
"

Perfino i bambini venivano indottrinati dall'imam della moschea di Ponte Felcino (Perugia), arrestato con due collaboratori perché sospettato di aver creato una cellula "jihadista" vicina ad Al Qaeda. Korchi El Mostapha avrebbe addestrato minorenni, all'uso di tecniche corpo a corpo, bastoni e armi e incitato alcuni bambini a compiere atti di aggressione contro loro coetanei italiani
.
:evil:
da tgnews
Saphira
Angel
Angel
Messaggi: 3268
Iscritto il: ven mag 05, 2006 2:02 pm

Messaggio da Saphira »

Muore colpito dalla palla
Tragedia nel baseball Usa
Durante il nono inning, la prima linea dei Tulsa Drillers Mike Coolbaugh è stato raggiunto alla testa dalla violenta risposta del battitore Tino Sanchez. Nonostante il trasporto all'ospedale non c'è stato nulla da fare

Mike Coolbaugh, prima linea dei Tulsa Drillers. Ap
NORTH LITTLE ROCK (Stati Uniti), 23 luglio 2007 - Mike Coolbaugh, prima linea dei Tulsa Drillers, formazione della Minor League statunitense di baseball, è morto domenica notte dopo essere stato colpito alla testa dalla risposta di Tino Sanchez, battitore degli Arkansas Travelers. Per il 35enne fratello del più noto Scott Coolbaugh, ex giocatore della Major League, non c'è stato nulla da fare anche dopo il trasporto all'ospedale più vicino, quello di North Little Rock.
LA DINAMICA - L'incidente è accaduto durante il nono inning: Coolbaugh stava guidando l'azione dalla prima base quando è stato raggiunto alla testa dalla violenta risposta scagliata da Tino Sanchez in una zona di fallo. La botta è stata fatale. Il soccorso sul campo è stato immediato ma l'ambulanza non è arrivata prima di quindici minuti. Agli occhi dei sanitari, il giocatore è apparso immediatamente privo di conoscenza e lo stesso è accaduto all'ospedale.
APERTA UN'INCHIESTA - Come ogni volta in cui si verifica un decesso per cause non naturali, la polizia ha subito avviato un'indagine anche se la dinamica appare chiara. Da notare, semmai, che proprio i Drillers avevano un precedente legato a questa stagione: il 26 aprile scorso, Jonathan Asahina era stato colpito alla tempia sinistra riportando addirittura una frattura. Coolbaugh, invece, aveva fatto il proprio esordio con i Tulsa Drillers lo scorso 3 luglio, dopo aver trascorso la maggior parte dei suoi 17 anni di carriera nelle leghe minori.

(http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri ... oach.shtml)
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

Due extracomunitari, un bosniaco e un marocchino, come dire due fra le etnie più famigerate, a Jesolo vedono due ragazzini che stanno affogando nella foce del Piave, si buttano e li salvano. Il marocchino, stremato, aiutato dai bagnanti riesce a salvarsi, per il balcanico non c'è niente da fare: risucchiato dalla corrente resta sotto, lo ripescano cadavere. Il suo eroismo straccione indispettisce, si direbbe, i genitori dei piccoli strappati al mare, i quali riprendono in consegna la prole miracolata e se ne vanno senza non diciamo versare una lacrima ma neppure un cenno di ringraziamento ai parenti del salvatore, che stanno urlando di disperazione e si vedono girare le spalle da chi ha ottenuto un dono inestimabile, la propria vita per salvare, a vario titolo, quelle loro.

In questo disprezzo c'è tutta la bassezza umana di due giovani genitori che sono tre volte criminali: per non avere saputo sorvegliare i propri figli, per non conoscere un sentimeno di riconoscenza che umanamente dovrebbe essere istintivo, per nutrire, più che razzismo, più che disprezzo, si direbbe una catatonia psichica più ancora che morale o culturale, indotta dal cialtronismo fascista veneto che si vendica di secoli di “servo suo, sior”. Insomma automi che scopano, proliferano, consumano, ma non esistono. Tutto ciò precisato, è facile prevedere cosa accadrà di qui alle prossime ore.

L'indignazione popolare, salendo, per quanto farisaica (perchè al fondo espressa da una società indifferente e irrazionale, consumistica e televisiva, meschina e conformista), i due percepiranno che rischiano di rovinare la propria immagine, vale a dire di pregiudicare la qualità della loro vita futura: di venire riconosciuti per quei mostri di ingratitudine che in effetti sono. Siccome gli italiani, come già diceva Longanesi, non sono intelligenti ma sono furbi alla maniera degli animali, questa squallida coppietta italiana capirà presto che le conviene fare marcia indietro e si profonderà in scuse strampalate, adducendo lo shock, la immediata incomprensione dei fatti, la strumentalizzazione dei media. Insomma passerà ad atteggiarsi (più o meno vittimisticamente, più o meno aggressivamente) a vittima. A quel punto succederanno due cose: i due infami verranno cercati, intervistati, imposti da tutti i notiziari convertiti in gossip; l'opinione pubblica sarà finalmente in pace, rassicurata dal constatare (falsamente, è chiaro, sulla base di una presa in giro condivisa, di una commedia delle parti dove ciascuno recita il suo ruolo) che essa stessa opinione pubblica non partorisce mostri, che è stato tutto un equivoco, tutta colpa dei maledetti giornalisti (che, in effetti, si precipiteranno a capovolgere la realtà). Una situazione di orrenda disumanità verrà riconvertita in spettacolo, il che consentirà di assorbire il trauma, di ripristinare immediatamente l'ordine morale: potremo continuare a credere che siamo brava gente, che nessuno fa il male volendolo, che se un cattivo c'è, alla fine, è magari proprio il bosniaco morto in espiazione per i peccati pregressi, che, da bosniaco, da extracomunitario, non poteva non avere sulla coscienza. I due genitori infami diverrano star televisive di un giorno, forse scriveranno un libro o li manderanno all'Isola dei Redenti, se ne occuperanno la Pivetti, Mentana e Maurizio Costanzo. Alla fine la consueta alluvione di chiacchiere sciagurate, di luoghi comuni, di ignoranza feroce e orgogliosa travolgerà tutto e si continuerà in scia, maledicendo gli immigrati anche quando si permettono di salvare i nostri figli.

Massimo Del Papa
Avatar utente
black c
The Graph
The Graph
Messaggi: 5384
Iscritto il: mar ago 06, 2002 8:19 pm
Località: Milano

Messaggio da black c »

..
tra l altro quel tratto d spiaggia ha il divieto d balneazione..
e il tg riferisce ke ancora il corpo nn è stato trovato (questo ai tg vari delle 12/13.00)
mah.. :roll:

Blacky
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

Jesolo, bosniaco si tuffa con un marocchino e muore nel fiume
Il padre e la madre dei bambini ritracciati dopo dagli agenti di polizia
Salva due bimbi e annega
dai genitori neppure un grazie


di NICOLA PELLICANI


JESOLO - È annegato, risucchiato dalla corrente alla foce del Piave. Portato chissà dove dall'acqua del fiume che in quel punto, a Cortellazzo (Jesolo), incontra il mare. Ieri mattina attorno alle 12, è scomparso in un attimo Dragan Cigan di 31 anni, cittadino bosniaco, manovale a San Martino di Lupari - in provincia di Padova -, che poco prima si era tuffato in mare assieme ad un altro extracomunitario marocchino H. R. di 35 anni, per soccorrere due fratellini di sette e dieci anni , arrivati al mare con mamma e papà da Roncade (Treviso), che stavano per annegare. Alla fine i bimbi se la sono cavata, mentre Dragan non ce l'ha fatta. Ha lottato con tutte le sue forze ma un'onda se l'è portato via e non è più riuscito a guadagnare terra.

Il marocchino che con lui si era tuffato è riuscito a raggiungere la riva, tirato su a braccia dagli altri bagnanti che nel frattempo si erano mobilitati per dare una mano. A quanto pare però, non i genitori dei bimbi che non appena hanno riabbracciato i figli, se ne sono andati suscitando l'indignazione degli altri bagnanti. Hanno lasciato la spiaggia senza aspettare l'esito delle ricerche dell'uomo che ha salvato i loro figli. Senza curarsi della disperazione della sorella e degli altri familiari di Dragan, che in Bosnia aveva una moglie e due figli di 4 e 9 anni. Una coppia di Vittorio Veneto è fuori di sé per quanto ha visto: "Ci siamo vergognati di essere italiani quando abbiamo visto i genitori dei bimbi di Roncade salvati andarsene senza neppure avvicinarsi a confortare i familiari dell'uomo annegato e senza ringraziare quel marocchino". E aggiungono: "Non credevamo ai nostri occhi. Un comportamento inqualificabile".

E pensare che Dragan e H. R. non appena hanno visto i bimbi in difficoltà, senza conoscersi, senza parlare la stessa lingua, non hanno perso un momento. E' bastato uno sguardo d'intesa e si sono buttati in acqua. In quel momento la spiaggia era affollata di bagnanti, ma solo loro si sono tuffati nel disperato tentativo di trarre in salvo i bimbi. La corrente in quel punto è fortissima, i due giovani hanno speso tutte le energie per cercare di salvarli. La riva era lì a due passi, ma sembrava irraggiungibile. Intanto a terra montava l'angoscia. All'apprensione per i due fratellini si aggiungeva l'ansia per Dragan che non ce la faceva più a lottare contro la corrente. Zurica la sorella del manovale bosniaco iniziava a urlare disperata. Con lei c'erano il marito e il figlio. Sono stati minuti drammatici con la famiglia di Roncade che nel frattempo si allontanava. Poco dopo è stata rintracciata dalla polizia di Jesolo che l'ha accompagnata in commissariato per ricostruire la vicenda.

(23 luglio 2007) Repubblica.it
Avatar utente
*Francy*
Angel
Angel
Messaggi: 15356
Iscritto il: dom lug 24, 2005 12:03 pm
Località: Torino

Messaggio da *Francy* »

Flirt con 12enne,militare arrestato
Palermo, sms e telefonate bollenti

Un maresciallo della Guardia Costiera di Palermo è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale su minore. L'uomo, 35enne sposato con due figli, avrebbe allacciato una relazione con una ragazzina di 12 anni. A denunciare l'accaduto sono stati i genitori della giovane che hanno trovato sul suo cellulare i messaggi "spinti" che il militare inviava. L'uomo si difende: "Era solo uno scherzo".

A rendere nota la vicenda è stata l'edizione locale di "Repubblica". Da quello che è stato fatto trapelare, la sorella della minorenne, insospettita dalle telefonate che la ragazzina riceveva di notte, avrebbe parlato con la madre che ha poi scoperto la tresca. Le indagini, coordinate dal pm Marcello Viola, sono scattate dopo la denuncia dei genitori, che sul cellulare della figlia hanno scoperto alcuni sms che avrebbe ricevuto dal telefonino del militare.

Le intercettazioni sul telefono del maresciallo, sotto controllo per tre settimane, avrebbero svelato la 'passione' del militare verso la dodicenne. La ragazzina è già stata sentita alla presenza di psicologi. Il militare, arrestato nei mesi scorsi ma la notizia è trapelata solo ora, respinge le accuse e parla di 'scherzi' telefonici con la ragazzina


scherzi di un porco
Avatar utente
Van Guard
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 2763
Iscritto il: mar mag 18, 2004 9:48 pm
Località: Sesto San Giovanni (MI)
Contatta:

Messaggio da Van Guard »

La Bertè s’arrabbia e si rompe un piede

Annullato ad Asti il primo concerto del «Babybertè tour 2007».


«Via queste mele portano jella». E dà un calcio all’amplificatore

VALENTINA FASSIO
ASTI


Canta Non sono una signora e non si smentisce. Loredana Bertè ha preso a calci un amplificatore ieri sera durante le prove per il primo concerto del suo «Babybertè tour 2007». Nervosissima e su di giri ha fatto le bizze fin dal pomeriggio. Giunta nella medioevale piazza Cattedrale, in fuseaux rossi, gonna di jeans, stivali da cowboy, cappello di paglia adornato da fiori e immancabili occhiali scuri è salita sul palco dicendo di non voler cantare perché «sono senza voce».

Pare che tra i motivi aggiuntivi del suo nervosismo ci sia stata anche la presenza di un cesto di mele in camerino: per la cantante di origine calabrese sarebbero sinonimo di malaugurio. «Mica sono Biancaneve». Gli organizzatori hanno cercato di calmarla. Il direttore artistico del Festival Massimo Cotto (che si chiude lunedì sera con gli Asia) e l’impresario Lorenzo Abbate hanno discusso con il suo manager. L’ingaggio era di ventimila euro e c’erano già centinaia di biglietti venduti.

La Berté, dopo il calcione agli strumenti si è rinchiusa in camerino. Stupore e fermento in piazza, sbigottiti i fan in attesa da ore di incontrarla. Ammutoliti hanno assistito alla sceneggiata, continuando però a sperare di vederla in concerto e credendo che il tutto facesse parte dello «spettacolo della pop star». Intanto organizzatori di AstiMusica e lo staff di Loredana Bertè si sono riuniti facendo la spola tra palco e camerino. Valigetta in mano è arrivato il medico, una giovane dottoressa, letteralmente «scortata» fino al camerino, allestito secondo le indicazioni della star.

Passa quasi un’ora, finalmente il responso. E’ ufficiale e toglie ogni speranza. Dal certificato medico Loredana Bertè «risulta affetta da laringite catarrale acuta e sospetta frattura di un dito del piede destro provocata da contusione». Le casse acustiche prese a calci non perdonano. «BabyBertè» sul palco non sale, ma fa sapere di volere almeno un paio di manifesti «a ricordo della serata». Indimenticabile.


fonte: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSez ... girata.asp
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

la Bertè è l'ultima vera punk che ci sia in Italia.
Avatar utente
francesco
Angel
Angel
Messaggi: 5857
Iscritto il: lun mag 24, 2004 5:40 pm
Località: Diabolico Coupè
Contatta:

Messaggio da francesco »

Freestate ha scritto:la Bertè è l'ultima vera punk che ci sia in Italia.
"What We Do Is Secret"

Francesco.
halo in reverse
Angel
Angel
Messaggi: 3923
Iscritto il: lun set 19, 2005 2:20 pm
Località: Alpi

Messaggio da halo in reverse »

Nicola Pellicani ha visto bene, stamani apro La Stampa e indovinate un po' che leggo? 8)
Avatar utente
Useless83
Angel
Angel
Messaggi: 4726
Iscritto il: mar set 13, 2005 7:17 pm
Località: Chianti (Hotel Overlook - The gold room)
Contatta:

Messaggio da Useless83 »

halo in reverse ha scritto:Nicola Pellicani ha visto bene, stamani apro La Stampa e indovinate un po' che leggo? 8)
Vogliamo parlare della (purtroppo scontata :? ) lungimiranza dimostrata da Massimo del Papa?

"Ma no, non siamo andati via subito...e sì che siamo rimasti lì per un'ora a cercare i familiari del bosniaco per ringraziarli!!! Ma sì, la prima cosa che faremo sarà andare a casa dei suoi parenti per ringraziarli!!"

Vergogna.
Avatar utente
*Francy*
Angel
Angel
Messaggi: 15356
Iscritto il: dom lug 24, 2005 12:03 pm
Località: Torino

Messaggio da *Francy* »

La Chiatti:"Amo gli uomini crudeli"
Laura sceglie solo chi fugge


'"Sono attratta da uomini non forzatamente belli, ma crudeli e dolci al contempo''. Laura Chiatti, aggressiva e determinata nonostante il suo aspetto da dolce Lolita, rivela a Elle di essere attratta dalla crudeltà. Anche in amore. Per questo è affascinata "da uomini che mi fuggono. E' complicato l'amore''. Anche se per la persona che ama è disposta a fare follie, per ora l'attrice si dichiara single.

In amore vince chi fugge, si dice. E Laura pare confermare: per lei gli uomini devono scappare per attrarla. Di Silvio Muccino, però, preferisce non parlare.


L’algida bionda dagli occhi glaciali è una donna dolce e semplice che nonostante il successo è rimasta quella di sempre. Piedi per terra e niente arie da diva, questo il suo cocktail vincente. E ora la "bomba italiana", come la definisce la rivista francese, sta scoppiando anche Oltralpe con due film che sono passati recentemente nelle sale francesi: L'amico di famiglia di Paolo Sorrentino e A casa nostra di Francesca Comencini.

''Roma è troppo caotica, troppo rumorosa. Preferisco restare a Perugia e svegliarmi con il canto del gallo'', ha detto Laura che da poco ha acquistato una casa con terrazza nella periferia di Perugia. Le pareti sono dipinte di rosa e di rosso e vi sono appese alcune riproduzioni di Marc Chagall. Nella sua camera c'è un grande letto nero per il quale ha speso ''un sacco di soldi''
.

masochista la Chiatti
Avatar utente
Alya_DM
Angel
Angel
Messaggi: 6216
Iscritto il: mar dic 20, 2005 6:08 pm
Località: 000 Cemetery Lane (RM)

Messaggio da Alya_DM »

*Francy* ha scritto:La Chiatti:"Amo gli uomini crudeli"
Laura sceglie solo chi fugge
...e come lei tantissime altre.
Solo che poi si lamentano e si piangono addosso....è questo che non capisco.
Voglio dire, ti piace così? Tienitelo e stop.
Secondo me trattasi di scarsa autostima.

Fine OT. :wink:
Avatar utente
saturnz70
Monument
Monument
Messaggi: 8418
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
Località: Le "HighLands" lodigiane

Messaggio da saturnz70 »

*Francy* ha scritto:La Chiatti:"Amo gli uomini crudeli"
Laura sceglie solo chi fugge
...ehmm... scusa Francy, ma è stata una cosa volutamente ironica inserire quest'articolo nelle "Breaking News" vero?
Bloccato

Torna a “Off-topic”