DATE CONCERTI INTERESSANTI DA PROPORRE....
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
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- Località: piacenza...up there, somewhere...
"Daturi Fillmore Festival"
Area Daturi - V.le Risorgimento - Piacenza (zona stazione FS - P.zza Cavalli)
- 05 luglio - DANIELE SILVESTRI (€ 15.00)
- 06 luglio - Gleba / Verdena / Roy Paci & Aretuska / Negrita (€ 15.00)
- 07 luglio - ELIO E LE STORIE TESE (€ 10.00)
- 08 luglio - Hormonauts / Giuliano Palma & The Blue Beaters (€ 12.00)
(a seguire tutti i concerti dj-set)
Biglietti si possono prenotare senza prevendita sul sito
www.fillmore.it e si paga alla sera in cassa, su TicketOne o direttamente
alla casa alla sera del concerto.
Area Daturi - V.le Risorgimento - Piacenza (zona stazione FS - P.zza Cavalli)
- 05 luglio - DANIELE SILVESTRI (€ 15.00)
- 06 luglio - Gleba / Verdena / Roy Paci & Aretuska / Negrita (€ 15.00)
- 07 luglio - ELIO E LE STORIE TESE (€ 10.00)
- 08 luglio - Hormonauts / Giuliano Palma & The Blue Beaters (€ 12.00)
(a seguire tutti i concerti dj-set)
Biglietti si possono prenotare senza prevendita sul sito
www.fillmore.it e si paga alla sera in cassa, su TicketOne o direttamente
alla casa alla sera del concerto.
MALTEMPO, JAMMIN' FESTIVAL: CROLLANO TORRI, OTTO FERITI
VENEZIA - Un violentissimo scroscio di grandine e vento ha travolto l'Heineken Jammin' Festival al Parco San Giuliano di Venezia, provocando il crollo di alcune torri che sostenevano luci e amplificazione provocando alcuni feriti. Al momento sono ancora in corso i soccorsi, ma gli infermieri parlano di almeno otto feriti con fratture alle gambe e traumi alla testa. L'intera area del Festival è stata sconvolta, diverse installazioni sono state rovesciate dal vento e dall'acqua, e il concerto, ovviamente sospeso. Il servizio d'ordine sta facendo spostare tutto il pubblico sulla collina più in alto rispetto al palcoscenico, dove avrebbero dovuto esibirsi i My Chemical Romance.
La bufera si è abbattuta improvvisa su Parco San Giuliano con raffiche di grandine e vento violentissime. Nell'area del concerto c'erano all'incirca 30 mila persone e i ragazzi hanno cercato riparo sotto le torri, fatte di tubi innocenti, coperti con teli, e dove erano montate le luci e degli schermi per ritrasmettere le immagini dal palco. Sono proprio tra chi ha cercato riparo i feriti, che sono rimasti schiacciati quando il vento ha rovesciato sei torri. Al momento non è possibile ancora sapere la gravità delle lesioni. Alcuni tra gli infermieri intervenuti nei soccorsi hanno parlato di fratture alle gambe e traumi cranici. L'atmosfera è inquietante e la paura si legge sul volto di tutti. Oltre alle torri della zona dei concerti, sono volate anche alcune delle strutture adibite a bar-catering, ombrelloni e persino il tetto di legno di un bar del casinò di Venezia ha rischiato di essere portato via. Nella sala stampa che è stata allestita sotto un tendone da circo, durante la bufera è stata tolta la corrente e i giornalisti sono stati invitati a spostarsi dalle loro postazioni perché la tenda era a rischio.
IL RACCONTO DI DUE TESTIMONI Andrea e Francesco sono due ragazzi di Vicenza che lavorano nell'organizzazione del Festival. "Abbiamo visto arrivare una tromba d'aria. - dice Andrea - Noi come alcuni dei ragazzi che poi sono rimasti feriti abbiamo tentato di tenere con le mani le torri che ballavano per il vento. Per fortuna noi abbiamo capito subito che non c'era niente da fare e siamo scappati, altri purtroppo son rimasti sotto". Andrea e Francesco guadagnano 6 euro all'ora. In questo momento la situazione è tornata sotto controllo anche se l'area del concerto sembra stata investita da un bombardamento.
Nella confusione del momento Giovanni Canitano, uno dei fotografi di musica più conosciuti d'Italia, è stato raggiunto da un ceffone scagliato da uno dei componenti del servizio d'ordine che lo accusava di scattare foto nel momento dell'emergenza. In lontananza si continua a sentire il suono delle sirene delle ambulanze e di fronte al palco ci sono soltanto carabinieri, poliziotti, componenti del servizio d'ordine e giornalisti. Il pubblico è stato allontanato.
VENEZIA - Un violentissimo scroscio di grandine e vento ha travolto l'Heineken Jammin' Festival al Parco San Giuliano di Venezia, provocando il crollo di alcune torri che sostenevano luci e amplificazione provocando alcuni feriti. Al momento sono ancora in corso i soccorsi, ma gli infermieri parlano di almeno otto feriti con fratture alle gambe e traumi alla testa. L'intera area del Festival è stata sconvolta, diverse installazioni sono state rovesciate dal vento e dall'acqua, e il concerto, ovviamente sospeso. Il servizio d'ordine sta facendo spostare tutto il pubblico sulla collina più in alto rispetto al palcoscenico, dove avrebbero dovuto esibirsi i My Chemical Romance.
La bufera si è abbattuta improvvisa su Parco San Giuliano con raffiche di grandine e vento violentissime. Nell'area del concerto c'erano all'incirca 30 mila persone e i ragazzi hanno cercato riparo sotto le torri, fatte di tubi innocenti, coperti con teli, e dove erano montate le luci e degli schermi per ritrasmettere le immagini dal palco. Sono proprio tra chi ha cercato riparo i feriti, che sono rimasti schiacciati quando il vento ha rovesciato sei torri. Al momento non è possibile ancora sapere la gravità delle lesioni. Alcuni tra gli infermieri intervenuti nei soccorsi hanno parlato di fratture alle gambe e traumi cranici. L'atmosfera è inquietante e la paura si legge sul volto di tutti. Oltre alle torri della zona dei concerti, sono volate anche alcune delle strutture adibite a bar-catering, ombrelloni e persino il tetto di legno di un bar del casinò di Venezia ha rischiato di essere portato via. Nella sala stampa che è stata allestita sotto un tendone da circo, durante la bufera è stata tolta la corrente e i giornalisti sono stati invitati a spostarsi dalle loro postazioni perché la tenda era a rischio.
IL RACCONTO DI DUE TESTIMONI Andrea e Francesco sono due ragazzi di Vicenza che lavorano nell'organizzazione del Festival. "Abbiamo visto arrivare una tromba d'aria. - dice Andrea - Noi come alcuni dei ragazzi che poi sono rimasti feriti abbiamo tentato di tenere con le mani le torri che ballavano per il vento. Per fortuna noi abbiamo capito subito che non c'era niente da fare e siamo scappati, altri purtroppo son rimasti sotto". Andrea e Francesco guadagnano 6 euro all'ora. In questo momento la situazione è tornata sotto controllo anche se l'area del concerto sembra stata investita da un bombardamento.
Nella confusione del momento Giovanni Canitano, uno dei fotografi di musica più conosciuti d'Italia, è stato raggiunto da un ceffone scagliato da uno dei componenti del servizio d'ordine che lo accusava di scattare foto nel momento dell'emergenza. In lontananza si continua a sentire il suono delle sirene delle ambulanze e di fronte al palco ci sono soltanto carabinieri, poliziotti, componenti del servizio d'ordine e giornalisti. Il pubblico è stato allontanato.
CUOZZA CUOZZA CUOZZA!

ok. Potentissimo ma...
"La potenza è nulla senza controllo" ci insegna Pirelli.
quindi se tutto viene sparato al massimo si rischia il collasso...
Mai stati cosi forti i volumi all'alcatraz ma era plausibile che un tale trambusto avrebbe avuto effetti negativi, tipo il fatto che si sentiva poco la voce, troppo poco gli assoli di chitarra, troppo basso, troppa distorsione casuale...
Loro hanno fatto del loro meglio...
il finale con No One Knows in versione ultraveloce è da paura (anche Burn the Witch!), ma tant'è che cmq nel complesso si poteva far di meglio ...
si sentiva meglio sul balconcino degli snob...


ok. Potentissimo ma...
"La potenza è nulla senza controllo" ci insegna Pirelli.
quindi se tutto viene sparato al massimo si rischia il collasso...
Mai stati cosi forti i volumi all'alcatraz ma era plausibile che un tale trambusto avrebbe avuto effetti negativi, tipo il fatto che si sentiva poco la voce, troppo poco gli assoli di chitarra, troppo basso, troppa distorsione casuale...
Loro hanno fatto del loro meglio...
il finale con No One Knows in versione ultraveloce è da paura (anche Burn the Witch!), ma tant'è che cmq nel complesso si poteva far di meglio ...
si sentiva meglio sul balconcino degli snob...
Per la precisioneStudio54 ha scritto:Blonde Redhead
June 20th Milan @ Rolling Stone
ma anche....
stasera a Fucecchio (Firenze), Marea Festival Ippodromo Muline
June 21st Rimini @ Corte Degli Agostinani
stasara suonano a Firenze Ippodromo della Mulina che non centra niente con il Marea festival di Fucecchio
ciao!
ciao... anche io ieri ero al concerto dei qotsa e concordo sul fatto che non ho mai sentito il volume pompato in questa maniera all'alcatraz... però la voce me l'aspettavo cs' aldilà del volume pompato... insomma non ho una voce di una potenza incredibile...Babylon ha scritto:CUOZZA CUOZZA CUOZZA!
ok. Potentissimo ma...
"La potenza è nulla senza controllo" ci insegna Pirelli.
quindi se tutto viene sparato al massimo si rischia il collasso...
Mai stati cosi forti i volumi all'alcatraz ma era plausibile che un tale trambusto avrebbe avuto effetti negativi, tipo il fatto che si sentiva poco la voce, troppo poco gli assoli di chitarra, troppo basso, troppa distorsione casuale...
Loro hanno fatto del loro meglio...
il finale con No One Knows in versione ultraveloce è da paura (anche Burn the Witch!), ma tant'è che cmq nel complesso si poteva far di meglio ...
si sentiva meglio sul balconcino degli snob...
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però... devo dire che del volume, della voce che non si sentiva ecc ecc ecc me ne frego perchè il concerto è stato davvero potentissimo... bellissimo!! grande Josh!!!




