Come sedurre un profano al culto dei DM

Discussioni generali sui Depeche Mode

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Pavel
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Pavel

Messaggio da Pavel »

L'anno scorso vado in ristorante.Dico tra la musica Mtv ascolto solo dm e poco altro.Il cameriere col quale fino a quel momento vado d'accordo,mi dice ma ti prego non sono niente.Rispondo guarda che nel 89 quando volevano firmare gli autografi erano la prima notizia sul tg perchè 15 isolati aspettavano da due giorni per gli autografi.risponde non mi frega.sono del rock(hard,metal).rispondo c'è l'hai con loro perchè il rock è venuto meno quando nell'81 loro sono esplosi..avevo già ordinato , ma me ne sono andato.
Ho rivisto nel bar quel vecchio fan dei dm-se succedeva negli anni 80 avrebbe perso più di un cliente...Ci penso se dave non avesse quei problemi non si sarebbe aperto lo spazio alle schifezze di oggi e dovrebbe già chiudere il ristorante...paradossalmente non so se verrebbero fuori Ultra, Devotional ed Exciter tre capolavori...non per molti giovani della mia epoca a quanto pare.
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luk3gahan
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Messaggio da luk3gahan »

Ke ti importa...ql cameriere era sl invidioso!!!è l'essere diversi ke ci rende speciali!sl tra noi possiamo capirci...capire cosa significa essere devoti...no?...cmq ho cercato d avviare varie persone al culto dei depeche mode...senza mai costringerle xò...xkè penso ke la passione verso un qualkosa deve nascere da sola..."io posso farti ascoltare una loro canzone ma sei tu ke devi comprendere la loro grandezza"..."se la loro musika nn ti arriva significa ke nn è roba per te"...ognuno ascolta ciò ke lo rispekkia e bisogna rispettare i gusti musicali altrui...ah dicevo dei miei tentativi...ad una mia amica a scuola gli faccio sentire POT live in milano e mi fa cn tono polemico quasi di disprezzo:ma quando arrivano le parole?qnd cantano?gli ho tolto la cuffia e gli ho detto:va be nn fa niente...fammi godere la canzone in solitudine...e mi raccomando continua a sentirti jesse McCartney... :D poi nella mia aula alla lavagna nelle ore d spakko faccio semxe il disegno d mr featers cn la scritta depeche mode x vedere se attiro l'attenzione d qualcuno...ma figuratevi...nn sanno nemmeno ki sono...c credo in classe mia sentono quelli tipo raffaello & Co...ke vogliono kapire di depeche mode!!!ma ho avuto anke esiti positivi...ad esempio a mio cugino ke ha 14 anni...e somiglia a martin...piacciono ormai da tempo e già ha detto d voler venire al prox concerto cn me...poi ad una raga della mia scuola ho fatto sentire when the body speaks e let me show you the world in my eyes...risultato...i depeche ora fanno parte della sua vita!!!be alla fine nn sn andato mica tanto male?poi a me nn importa se a gli altri nn piacciono...l'importante è ke i depeche mode fanno parte di me...
Pavel
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Pavel

Messaggio da Pavel »

No,non hai capito io ero cliente fisso.Il cameriere lo è. :?: Non me la sentivo di mangiare davanti a quello.E' stato lui a perdere il cliente!
Non significa costringere o cosa.Bisogna difendere il proprio culto.Sono gli altri che si comportano da maleducati.Perlomeno i depeche meritano rispetto.Si può dire a me non piace(quindi non è un intenditore),ma meritano rispetto.Gran parte di gente dell'era degli anni 80 mi dice dei depeche come non so cosa.Altri dicono bah.Poi se li vengo a visitare trovo un cd depeche non nascosti da loro. :lol: :lol: :lol: :lol:
E' una questione di principio.
Pavel
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Pavel

Messaggio da Pavel »

Questa schifezza l'ho trovata su www.musicboom.it

La bellezza del ciclo infinito.
di
Alex Franquelli

Una volta ho incontrato Dave Gahan. Sembra strano e francamente assurdo ma è successo proprio così. Eravamo in un club a Londra e curava la sua convalescenza post-suicida con del Martini rosso senza ghiaccio. Non so come iniziammo a parlare ma mi disse che non esiste l'evoluzione se non nella rielaborazione cosciente del passato. Non presi per buone le sue parole e non credo di averci parlato a lungo: fatto sta che i Depeche Mode escono con un nuovo disco nella seconda metà del 2005 ed io sono ancora qui a parlarne.
Aveva ragione, dicevo? Forse no. Però è comunque innegabile come un discorso del genere possa essere applicato a molti ambiti creativi e non, cominciando forse proprio da Playing The Angel. Questo album è oggettivamente ben suonato, ottimamente prodotto e persino meglio scritto. Il problema reale risiede però, come diceva il buon Dave, nella necessità di guardare avanti imparando dal passato.

Che necessità c'è di reinventarsi, di andare oltre la sutura artistica tra i Kraftwerk e il pop per mettere di nuovo in gioco la propria carriera quando l'apice creativo è ormai alle spalle?
I Depeche Mode deviarono il corso della musica di quel poco che bastò per non lasciar morire il punk donandogli nuova linfa elettronica ed un carattere sconosciuto contribuendo a portarlo ai giorni nostri. Tutto quello che sarebbe loro servito con Playing The Angel sarebbe stato salvarsi dal marasma sterile di Exciter in cui stavano affondando le loro radici, convogliare gli ultimi scampoli d'arte in soggettive pop di ripiego e di richiamo ed armare un grandioso tour europeo. Invece no.
La band inglese non si avventura di nuovo (alla cieca) nei territori forse piu consoni ad un David Sylvian che non al loro pop destrutturato: scrive un album che sembra migliorare di brano in brano e, nota che per il sottoscritto meriterebbe un capitolo a parte, concepisce qualcosa che i Mesh stanno studiando da anni senza trovare il coraggio di farlo uscire dal buio del loro studio.

Dave Gahan, Andrew Fletcher e Martin Gore decidono di ripercorrere non la loro carriera, bensì il carattere che l'ha determinata, con brani vagamente retrò come John The Revelator (non avremmo gridato allo scandalo se avessimo trovato questo quasi-rifacimento di un classico country su Ultra), le geometrie oscure di Nothing's Impossible e Lilian che richiamano implicitamente una gemma come Violator o, soprattutto nel primo caso, la musicalità priva di fronzoli di Construction Time Again.
Colpisce il segno il respiro techno di Suffer Well che fa da contraltare ad una tematica, quella del suicidio, che torna sovente in maniera neanche troppo nascosta ["...An angel led me when I was blind/I said take me back, I've changed my mind..."] bilanciando l'ottimismo e l'ironia di brani più propriamente goraniani come John The Revelator (a mio avvviso un chiaro riferimento a Pontefici di fresco trapasso) e Macro.

In poche parole non sarebbe errato definire Playing The Angel come la naturale conseguenza di Violator - per chi non lo sapesse un disco del 1990.
La presenza delle coriste si è fatta discreta, i fiati sono relegati a ruoli di terzo piano e la chitarra fa la sua tiepida comparsa esclusivamente in brani come la già citata Suffer Well o The Sinner In Me. Nulla a confronto dell'impianto stilistico di Songs Of Faith And Devotion, Ultra ed i faraonici tour mondiali che seguivano prove non pienamente convincenti e sicure dei propri mezzi.
Le novità non risiedono dunque solo nell'esordio alla scrittura di Gahan ma anche nel non aver apportato innovazioni di rilievo forse per paura, freddo calcolo o consapevolezza di non poter andare oltre venticinque anni dopo l'esordio.
Il singolo Precious basterebbe da solo a far capire che chi scrive uno dei brani più belli dell'anno non può aver esaurito la propria vena in quattro minuti scarsi di elettronica e sentimento, che puoi benissimo metter su una band ed indovinare il disco della vita (ogni riferimento a fenonemi recenti è molto meno che casuale) ma non sarai mai tu a scrivere una pagina di storia della musica se dopo dodici album non capisci una delle lezioni fondamentali.
Vale a dire che se ti chiami Depeche Mode l'unico modo per restare vero, vivo e rinnovarti, è suonare esattamente come i Depeche Mode. Il mondo non ti chiederà davvero altro.





:: E inoltre... ::


MANES
[View]


BOY ROBOT
Rotten cocktails


THOM YORKE
The Eraser


SAFETY SCISSORS
Tainted Lunch


ALIAS & EHREN
Lillian


:: Scheda ::
:: Depeche Mode
:: Playing The Angel
:: Sire/Reprise/Mute
:: 2005 (Uk)
:: [electro]

:: Tracklist ::
01. A Pain That I'm Used To
02. John The Revelator
03. Suffer Well
04. The Sinner In Me
05. Precious
06. Macro
07. I Want It All
08. Nothing's Impossible
09. Introspectre
10. Damaged People
11. Lilian
12. The Darkest Star
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Akemi101
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Messaggio da Akemi101 »

schifezza è un altro termine che oserei definire soggettivo
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Messaggio da the lamp light »

Io non ci sto capendo più niente...Pavel che posta questa recensione su 12 thread diversi, l'episodio del cameriere.... :roll:

Pavel, ma sei straniero?
Pavel
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Pavel

Messaggio da Pavel »

Akemi101 ha scritto:schifezza è un altro termine che oserei definire soggettivo
Soggettivo,quale soggettivo.I depeche sono geni della musica,punto basta.
Se poi uno scrive sono tornati alle origini con PTA perchè non sapevano che pesci pigliare allora ... è una schifezza.
A parte il fatto che dopo le mie critiche ha modificato la recensione,anche riguardo la persona dave,i depeche meritano più rispetto.
A dopodomani.
Pavel
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Pavel

Messaggio da Pavel »

Primo come primo non sono straniero,sono sloveno di Trieste-Trst,e allora.
Il cameriere con me si è comportato da imbecille e io non volevo essere servito da un imbecille.Parlava male dei depeche e mi sono incavolato.Nel testo originale ho trovato la sua recensione parla di essere d'accordo con Scaruffi,parla male di dave,ma poi viene modificata,qualche giorno fa quando gli ho mandato l'email.Cioè per Scaruffi tutti sfottò.Questo non è che parla bene dei depeche.Scrive non sapevano che pesci pigliare,poi sono tornati all'origine elettronica.Parla male dei concerti.E' uno sputanamento non vi siete accorti?!
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Messaggio da the lamp light »

Ok Pavel. :wink:
Anche a me farebbe star male sentir parlare dell'amore più grande della mia vita. :)
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Messaggio da lucaDM82 »

forse quel cameriere era scaruffi travestito.scaruffi sa fare miliardi di cose e si trova in posti diversi nello stesso momento.

prima quando si burlavano dei DM per farmi rosicare,riuscivano nell'intento;oggi i DM,nella mia esperienza,sono più rispettati e se qualcuno me ne parla male,e accade raramente,non batto ciglio e me ne frego.E' come se uno mi parlasse male di un quadro di Caravaggio o della Divina Commedia...che faccio?Argomento?No.

PS-Io poi rispetto quelli che ascoltano i Finley e Mondomarcio con Fibra,quindi vorrei essere rispettato anche io.

Per quanto riguarda il topic...
ho portato un mio amico nemico delle tastiere al concerto di Roma dei DM ed è rimasto a bocca aperta;ora si è procurato gran parte delle loro canzoni e le ascolta sempre in auto.Era proprio l'amico a cui regalai anni e anni fa SOFAD in cassetta e lo ascoltò una volta dicendomi:"Vuoi mettere i Queen?".Perse addirittura la cassetta...perle ai porci.

Oggi regalo DM a chi ha l'intelligenza e la passione per capirli,per apprezzarne la profondità dei parole e delle musiche...quando tizio e caio mi chiedono i CD dei DM come se fossero gli U2 attuali,faccio finta di niente.
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Messaggio da Myheart_itsings4Dave »

A forza di far vedere a una mia amica un sacco di dvd e facendole sentire vari cd, pare che ci stia riuscendo a convertirla :lol: ogni volta che torna mi chiede di farle vedere Alan e nel frattempo la prendo come scusa per farle ascoltare nuove canzoni che fra l'altro pare apprezzare 8)
teresa
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Messaggio da teresa »

Inizierei subito con una bomba:
DVD del Devotional Tour,
pietra miliare della carriera DM,
con un Dave magnifico a dir poco favoloso,
un Alan impeccabile alla batteria,
Martin magnifico alla chitarra,
Andy gran tastierista,
Fly on the windscreen che ha avuto nuova vita,
Personal Jesus fa venire i brividi,
Dave che si tuffa nel pubblico,
Mercy in you, I Feel you, etc...
mamma mia, mi è venuta voglia di rivederlo
mesà che metto su il dividì

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cinzia85
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Messaggio da cinzia85 »

teresa ha scritto:mi è venuta voglia di rivederlo
Anche a me! :lol:
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