vabè, magari è interista e ha voluto festeggiare a modo suoLettera 22 ha scritto:la milanese nuda di trevi fa discretamente schifo![]()
cioè, se proprio devi fare l'esibizionista, almeno esibisci un bel corpo...sembra uno scaldabagno....
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http://www.repubblica.it/2006/05/galler ... le-3d.html

cmq, passando a cose "serie"
In una casa privata sulla baia di San Francisco un'esclusiva degustazione di cannabis
In regime di semi-legalità essere raffinati conoscitori diventa un business
L'aroma proibito della marijuana in California è arte per intenditori
DOLCE, ma con un retrogusto speziato. Con un fresco profumo di vite e un pungente bouquet floreale. Dall'aroma muschiato di sottobosco: su un lungo tavolo del tipo di quelli che si trovano nei refettori, alcuni piattini espongono profumate e, di solito, poco esibite foglioline. Tutto è pronto, in un salotto privato della San Francisco 'liberal', per un marijuana tasting, una vera e propria degustazione delle diverse specie di piantine di cannabis. Come fossero vini da collezione. Organizzatore Stephen De Angelo che ha voluto allestire la particolare 'mostra-interattiva' per far conoscere e apprezzare i diversissimi tipi di marijuana esistenti e iniziare gli appassionati come lui a una 'estetica della cannabis': "Una fragranza dolce può evocare il profumo del miele di montagna...e cosa ci evoca un profumo di menta? un profumo di rosa o di ciliegia?".
Le foglioline portano con sè un profumo che parla, un aroma che racconta la terra in cui sono cresciute. E il gusto non è che l'ultimo dei sensi a essere stimolato. Il primo è la vista: non solo le foglie, il loro colore, le sfumature ma anche il fumo, il percorso che segue dopo essere passato in uno speciale vaporizzatore che Stephen ha costruito apposta per le sue meditazioni. Il fatto che il vapore si espanda è sempre buon segno, preannuncia un'essenza speziata e aromatica.
E al San Francisco Chronicle che l'ha intervistato, Stephen, non senza un pizzico di autoironia, ha detto di definirsi un "cannassaurus".
In un angolo d'America, la Bay Area di San Francisco, in cui la pratica della degustazione - dall'olio d'oliva al pane - è diventata un rito sociale, espressione di consapevolezza e di impegno, la cannabis si sta delineando come la nuova frontiera. In un angolo d'America che non è lontano dai vigneti della Napa Valley e che dell'organic food ha fatto un vero e proprio stile di vita, quelli che vogliono sapere come e dove è cresciuta l'erba che fumeranno - anche a scopo farmacologico - appartengono a un gruppo che va crescendo.
In California la cannabis è soggetta a un regime di semi-legalità: non c'è una normativa statale e non ci sono limiti fissi relativi alla quantità. Così si danno situazioni molto diverse. Ad esempio, secondo la Drug Enforcement Administration, il comune di Marin County consente il possesso di 6 piantine, mentre nella confinante Sonoma County si possono coltivare fino a 99 piantine. Anche di più in caso di grave malattia e col consenso del medico. Usata per alleviare il dolore, stimolare l'appetito, trattare la nausea e l'insonnia la cannabis sta di fatto diventando un businnes. Così c'è chi, smitizzando un po' l'evento organizzato da Stephen, sostiene l'assoluta impossibilità di riconoscere i diversi tipi di foglia. Dale Gieringer, coordinatore dell'associazione per la riforma sulla normativa legata alla marijuana, raffredda gli animi e precisa che le sfumature di profumo e aspetto svaniscono una volta che la fogliolina è ridotta in polvere da fumarsi. Insomma, secondo qualcuno c'è solo puzza di soldi.
(23 aprile 2007)
( http://www.repubblica.it/2007/04/sezion ... ornia.html )
http://www.repubblica.it/2006/08/galler ... sta/1.htmlhalo in reverse ha scritto:Guarda che sabato scorso qui c'erano le selezioni di Miss Universo. E non è stata poi 'sta gran parata, eh.
cmq, passando a cose "serie"
In una casa privata sulla baia di San Francisco un'esclusiva degustazione di cannabis
In regime di semi-legalità essere raffinati conoscitori diventa un business
L'aroma proibito della marijuana in California è arte per intenditori
DOLCE, ma con un retrogusto speziato. Con un fresco profumo di vite e un pungente bouquet floreale. Dall'aroma muschiato di sottobosco: su un lungo tavolo del tipo di quelli che si trovano nei refettori, alcuni piattini espongono profumate e, di solito, poco esibite foglioline. Tutto è pronto, in un salotto privato della San Francisco 'liberal', per un marijuana tasting, una vera e propria degustazione delle diverse specie di piantine di cannabis. Come fossero vini da collezione. Organizzatore Stephen De Angelo che ha voluto allestire la particolare 'mostra-interattiva' per far conoscere e apprezzare i diversissimi tipi di marijuana esistenti e iniziare gli appassionati come lui a una 'estetica della cannabis': "Una fragranza dolce può evocare il profumo del miele di montagna...e cosa ci evoca un profumo di menta? un profumo di rosa o di ciliegia?".
Le foglioline portano con sè un profumo che parla, un aroma che racconta la terra in cui sono cresciute. E il gusto non è che l'ultimo dei sensi a essere stimolato. Il primo è la vista: non solo le foglie, il loro colore, le sfumature ma anche il fumo, il percorso che segue dopo essere passato in uno speciale vaporizzatore che Stephen ha costruito apposta per le sue meditazioni. Il fatto che il vapore si espanda è sempre buon segno, preannuncia un'essenza speziata e aromatica.
E al San Francisco Chronicle che l'ha intervistato, Stephen, non senza un pizzico di autoironia, ha detto di definirsi un "cannassaurus".
In un angolo d'America, la Bay Area di San Francisco, in cui la pratica della degustazione - dall'olio d'oliva al pane - è diventata un rito sociale, espressione di consapevolezza e di impegno, la cannabis si sta delineando come la nuova frontiera. In un angolo d'America che non è lontano dai vigneti della Napa Valley e che dell'organic food ha fatto un vero e proprio stile di vita, quelli che vogliono sapere come e dove è cresciuta l'erba che fumeranno - anche a scopo farmacologico - appartengono a un gruppo che va crescendo.
In California la cannabis è soggetta a un regime di semi-legalità: non c'è una normativa statale e non ci sono limiti fissi relativi alla quantità. Così si danno situazioni molto diverse. Ad esempio, secondo la Drug Enforcement Administration, il comune di Marin County consente il possesso di 6 piantine, mentre nella confinante Sonoma County si possono coltivare fino a 99 piantine. Anche di più in caso di grave malattia e col consenso del medico. Usata per alleviare il dolore, stimolare l'appetito, trattare la nausea e l'insonnia la cannabis sta di fatto diventando un businnes. Così c'è chi, smitizzando un po' l'evento organizzato da Stephen, sostiene l'assoluta impossibilità di riconoscere i diversi tipi di foglia. Dale Gieringer, coordinatore dell'associazione per la riforma sulla normativa legata alla marijuana, raffredda gli animi e precisa che le sfumature di profumo e aspetto svaniscono una volta che la fogliolina è ridotta in polvere da fumarsi. Insomma, secondo qualcuno c'è solo puzza di soldi.
(23 aprile 2007)
( http://www.repubblica.it/2007/04/sezion ... ornia.html )
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Notizia sconcertante...
Ansa.it
PEDOFILIA: NARCOTIZZAVANO BIMBI MATERNA PER ABUSI, 6 ARRESTI
ROMA - Li narcotizzavano, e spesso anche drogavano, per costringerli poi a partecipare a giochi erotici. Vittime di alcuni insegnanti e collaboratori di una scuola materna ed elementare di Rignano Flaminio, vicino Roma, erano alcuni bambini tra i 5 e i 10 anni. Sei le persone arrestate questa mattina dai carabinieri di Bracciano su disposizione della Procura di Tivoli.
Le accuse ipotizzate per le sei persone arrestate, tutte residenti tra Morlupo e Rignano Flaminio, due paesi alle porte della capitale, sono quelle di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione di minore, sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, violenze sessuali su minore di anni 10 e atti osceni in luogo pubblico. L'indagine dei carabinieri di Bracciano era partita lo scorso anno a luglio dopo una denuncia di alcuni genitori. Secondo quanto e' emerso dalle indagini degli investigatori dell'Arma, alcuni docenti e collaboratori della scuola comunale materna conducevano le giovani vittime al di fuori del complesso scolastico e le costringevano a giochi erotici narcotizzando e drogando spesso i bambini.
SCATTANO LE MANETTE PER 3 MAESTRE, UNA BIDELLA E 2 UOMINI Sono tre maestre, una bidella della scuola materna di Rignano Flaminio e due uomini, uno dei quali marito di una delle insegnanti, le sei persone arrestate questa mattina dai carabinieri della compagnia di Bracciano, su disposizione della procura di Tivoli, per una serie di presunti episodi di pedofilia avvenuti nella stessa scuola. Il sesto arrestato, e' un cittadino cingalese, di giovane eta', che avrebbe svolto il ruolo ''di attore'' nei giochi erotici cui venivano costretti i bambini.
Secondo quanto e' emerso dalle indagini, le tre maestre e la bidella, conducevano i bambini, circa quindici, in un appartamento attiguo alla scuola di proprieta' di una delle insegnanti, il cui marito, operatore televisivo ex Rai e attualmente impiegato in una tv locale, riprendeva le scene di pedofilia che avevano per protagonista il giovane cingalese. I carabinieri della compagnia di Bracciano, comandati dal capitano Emanuele De Ciuceis, stanno indagando per accertare se i filmati pedofili siano stati messi in commercio attraverso internet o venduti direttamente come cassette.
Ansa.it
PEDOFILIA: NARCOTIZZAVANO BIMBI MATERNA PER ABUSI, 6 ARRESTI
ROMA - Li narcotizzavano, e spesso anche drogavano, per costringerli poi a partecipare a giochi erotici. Vittime di alcuni insegnanti e collaboratori di una scuola materna ed elementare di Rignano Flaminio, vicino Roma, erano alcuni bambini tra i 5 e i 10 anni. Sei le persone arrestate questa mattina dai carabinieri di Bracciano su disposizione della Procura di Tivoli.
Le accuse ipotizzate per le sei persone arrestate, tutte residenti tra Morlupo e Rignano Flaminio, due paesi alle porte della capitale, sono quelle di associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione di minore, sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo, violenze sessuali su minore di anni 10 e atti osceni in luogo pubblico. L'indagine dei carabinieri di Bracciano era partita lo scorso anno a luglio dopo una denuncia di alcuni genitori. Secondo quanto e' emerso dalle indagini degli investigatori dell'Arma, alcuni docenti e collaboratori della scuola comunale materna conducevano le giovani vittime al di fuori del complesso scolastico e le costringevano a giochi erotici narcotizzando e drogando spesso i bambini.
SCATTANO LE MANETTE PER 3 MAESTRE, UNA BIDELLA E 2 UOMINI Sono tre maestre, una bidella della scuola materna di Rignano Flaminio e due uomini, uno dei quali marito di una delle insegnanti, le sei persone arrestate questa mattina dai carabinieri della compagnia di Bracciano, su disposizione della procura di Tivoli, per una serie di presunti episodi di pedofilia avvenuti nella stessa scuola. Il sesto arrestato, e' un cittadino cingalese, di giovane eta', che avrebbe svolto il ruolo ''di attore'' nei giochi erotici cui venivano costretti i bambini.
Secondo quanto e' emerso dalle indagini, le tre maestre e la bidella, conducevano i bambini, circa quindici, in un appartamento attiguo alla scuola di proprieta' di una delle insegnanti, il cui marito, operatore televisivo ex Rai e attualmente impiegato in una tv locale, riprendeva le scene di pedofilia che avevano per protagonista il giovane cingalese. I carabinieri della compagnia di Bracciano, comandati dal capitano Emanuele De Ciuceis, stanno indagando per accertare se i filmati pedofili siano stati messi in commercio attraverso internet o venduti direttamente come cassette.
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Usa: gara di Sms, vince una 13enne: incasserà 25mila dollari
La tredicenne Morgan Pozgar, della Pennsylvania, è stata incoronata sabato scorso campionessa della LG National Texting, una gara di velocità nel digitare messaggini Sms. La ragazzina ha vinto 25mila dollari (18.374 euro) per aver digitato in soli 15 secondi la parola "Supercalifragilisticexpialidocious" (in Italia adattata con Supercalifragilistichespiralidoso) dal film Mary Poppins.
Morgan Pozgar ha sconfitto circa altri duecento concorrenti diventando prima campionessa della costa orientale e poi sconfiggendo il campione della costa occidentale Eli Tirosh, di 21 anni, di Los Angeles. Morgan ha detto che normalmente invia più di ottomila messaggini al mese ai suoi amici e familiari.
Fonte: Tiscali Notizie

La tredicenne Morgan Pozgar, della Pennsylvania, è stata incoronata sabato scorso campionessa della LG National Texting, una gara di velocità nel digitare messaggini Sms. La ragazzina ha vinto 25mila dollari (18.374 euro) per aver digitato in soli 15 secondi la parola "Supercalifragilisticexpialidocious" (in Italia adattata con Supercalifragilistichespiralidoso) dal film Mary Poppins.
Morgan Pozgar ha sconfitto circa altri duecento concorrenti diventando prima campionessa della costa orientale e poi sconfiggendo il campione della costa occidentale Eli Tirosh, di 21 anni, di Los Angeles. Morgan ha detto che normalmente invia più di ottomila messaggini al mese ai suoi amici e familiari.
Fonte: Tiscali Notizie
Non so se ridere o piangere
Vaticano: terrorista chi propaganda l'aborto
Affondo dalla Congregazione per la dottrina della fede
ROMA — Oltre all'«abominevole terrorismo dei kamikaze» che assomiglia a un «perverso film sul male» girato ogni giorno in qualche regione diversa del mondo «con sceneggiature sempre nuove e crudeli», esiste anche «un cosiddetto terrorismo dal volto umano che viene subdolamente propagandato dai mezzi di comunicazione sociale». In tale categoria rientrano l'aborto, l'eutanasia, ma anche la pillola abortiva Ru 486 e i laboratori dove si manipolano gli embrioni, e quei Parlamenti che approvano leggi contrarie all'essere umano. Tutto ciò può essere paragonato alle sette sataniche che praticano «un vero e proprio culto sacrilego del male».
Questo durissimo j'accuse è stato lanciato da monsignor Angelo Amato, numero due della Congregazione per la dottrina della fede. Teologo autorevole, Amato è stato braccio destro dell'allora cardinale Ratzinger nell'ex Sant' Uffizio, a partire dal 2003. Il «terrorismo dal volto umano», ha aggiunto Amato, «viene subdolamente propagandato dai mezzi di comunicazione, manipolando ad arte il linguaggio con espressioni che nascondono la tragica realtà dei fatti».
Sempre ieri Benedetto XVI, in una lettera scritta ai vescovi del Messico, è intervenuto contro la depenalizzazione dell'aborto nel paese latinomericano. «Chiarezza» ha chiesto anche il Sir, agenzia dei vescovi italiani, all'indomani dei congressi dei Ds e della Margherita, mettendo in guardia da «una vecchia concezione laicista di ispirazione ottocentesca». Essa, secondo il Sir, «non rappresenta più un utile cleavage su cui costruire una proposta politica, pure affermando la centralità della famiglia». Quanto al Family Day, i promotori, dovrebbero incontrare il leader della Margherita, Rutelli, giovedì prossimo. Sul versante opposto il ministro Bonino,a Radio Radicale, ha commentato criticamente l'esito dei due congressi: «Noi abbiamo indetto per il 12 maggio il giorno dell'orgoglio laico, la Margherita sostiene il Family day e i Ds si dicono equidistanti rispetto ai due appuntamenti.Credo che questo esempio spieghi bene il mio scetticismo rispetto ad un modo di vivere la politica».
M.Antonietta Calabrò
24 aprile 2007
Vaticano: terrorista chi propaganda l'aborto
Affondo dalla Congregazione per la dottrina della fede
ROMA — Oltre all'«abominevole terrorismo dei kamikaze» che assomiglia a un «perverso film sul male» girato ogni giorno in qualche regione diversa del mondo «con sceneggiature sempre nuove e crudeli», esiste anche «un cosiddetto terrorismo dal volto umano che viene subdolamente propagandato dai mezzi di comunicazione sociale». In tale categoria rientrano l'aborto, l'eutanasia, ma anche la pillola abortiva Ru 486 e i laboratori dove si manipolano gli embrioni, e quei Parlamenti che approvano leggi contrarie all'essere umano. Tutto ciò può essere paragonato alle sette sataniche che praticano «un vero e proprio culto sacrilego del male».
Questo durissimo j'accuse è stato lanciato da monsignor Angelo Amato, numero due della Congregazione per la dottrina della fede. Teologo autorevole, Amato è stato braccio destro dell'allora cardinale Ratzinger nell'ex Sant' Uffizio, a partire dal 2003. Il «terrorismo dal volto umano», ha aggiunto Amato, «viene subdolamente propagandato dai mezzi di comunicazione, manipolando ad arte il linguaggio con espressioni che nascondono la tragica realtà dei fatti».
Sempre ieri Benedetto XVI, in una lettera scritta ai vescovi del Messico, è intervenuto contro la depenalizzazione dell'aborto nel paese latinomericano. «Chiarezza» ha chiesto anche il Sir, agenzia dei vescovi italiani, all'indomani dei congressi dei Ds e della Margherita, mettendo in guardia da «una vecchia concezione laicista di ispirazione ottocentesca». Essa, secondo il Sir, «non rappresenta più un utile cleavage su cui costruire una proposta politica, pure affermando la centralità della famiglia». Quanto al Family Day, i promotori, dovrebbero incontrare il leader della Margherita, Rutelli, giovedì prossimo. Sul versante opposto il ministro Bonino,a Radio Radicale, ha commentato criticamente l'esito dei due congressi: «Noi abbiamo indetto per il 12 maggio il giorno dell'orgoglio laico, la Margherita sostiene il Family day e i Ds si dicono equidistanti rispetto ai due appuntamenti.Credo che questo esempio spieghi bene il mio scetticismo rispetto ad un modo di vivere la politica».
M.Antonietta Calabrò
24 aprile 2007


