(OT) La scuola.....un problema???

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tom1986
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Messaggio da tom1986 »

genitori che picchiano un preside per i brutti voti del figlio, o un professore che non vuole cellulari in classe..
mocciosi che danno pezzetti di hashish agli insegnanti..

ma dove ca**o stiamo andando a finire? e pensare che sono la società di domani..
scusate se mi viene da dire "sono loro", ho 20 anni e magari la mia generazione è la stessa della loro, ma io proprio non accetto di essere accostato a questi esemplari.

Questo degrado è ormai geograficamente trasversale e da qualche anno va sempre peggio.
Io ho preso la maturità scientifica due anni fa, e già i segni di peggioramento iniziavano a farsi sentire.
Pensate che arrivammo (come classe) a far venire la depressione ad una povera professoressa. Era troppo buona e guarda caso, quelli che creano problemi vanno a cercare sempre le persone più buone, quasi come ci fosse ulteriore bisogno di dimostrare la loro pochezza.
Su 27 persone, una ventina nelle sue ore usciva dalla classe e/o faceva tutto e anchè di più. Rimanevamo dentro in 7/8 e la cosa che fa riflettere è che se rimanevi in classe, risultavi stupido..cioè non so se rendo l'idea..un capovolgimento totale della realtà.
Se non esco anch'io sono uno che ha poco coraggio, se invece mando in esaurimento una prof che più buona non si può, quando invece potrei tranquillamente dare sfogo alla nullità totale anche rimanendo a casa..beh allora si che so comportarmi!
Lo facevano tutti perciò era giusto..una multipropietà di un solo cervello era diventata ormai la situazione.
E da quanto mi racconta qualche prof con il/la quale sono rimasto in buoni rapporti, la macchia si è andata espandendo di molto in soli 2 anni..
Ultima modifica di tom1986 il dom mar 04, 2007 1:04 am, modificato 1 volta in totale.
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grassiniettore
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Messaggio da grassiniettore »

La scuola va sempre peggio e di certi individui si va sempre più riempiendo...
Quando sento alcuni rincoglioniti che si vantano con loro compagni di "scuola" del loro 7 in condotta....
:roll: :roll: :roll:

Ma statevene a case e non venite a sminuzzarci i maroni con le vostre cagate...

Tanto sono dell'idea che certa gentaglia non possa essere recuperata...
halo in reverse
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Messaggio da halo in reverse »

Si Tom, ci sono passato anch'io.

Ma vai tranquillo che rideremo molto presto.
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tom1986
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Messaggio da tom1986 »

halo in reverse ha scritto:Si Tom, ci sono passato anch'io.

Ma vai tranquillo che rideremo molto presto.
Halo, probabilmente confermerai quello che sto per dire..

presi uno per uno, potevano anche andar bene, Quando ci parlavo e il discorso cadeva lì, la loro faccia e il loro sguardo, stavano sotto i piedi.
Si sentivano pure mea culpa, propositi di cambiamento..ma il giorno dopo era sempre uguale. Come se perdessero la memoria ogni giorno. C'era un film, con Drew Barrymore dove lei perdeva la memoria dopo la mezzanotte e anche La leggenda di Al, John e Jack mi pare funzionasse così..
E comunque un gruppo in negativo è pericoloso..perchè si annienta il proprio essere, per ottenere l'approvazione..di cosa poi? Un'approvazione al ribasso..l'iniziazione al degrado..

e ti dirò, nonostante abbia conservato un rapporto con pochi, ridere mi dispiacerebbe..preferirei non farlo, perchè ho sempre e comunque condiviso cinque anni.
halo in reverse
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Messaggio da halo in reverse »

Sì ma io intendevo sganciarmi dall'ambìto personale, pur prendendone spunto, per sottolineare un modello più generale di comportamento che NON DEVE (e al quale NON SI DEVE) garantire un futuro. Perchè francamente, non lo ha.
Se necessario, evidenziare questo concetto sbattendogli arrogantemente in faccia la superiorità di cui si dispone.

Ma voglio credere che con un po' di buona volontà e comunicazione, non si debba arrivare a tanto. In fondo è meglio educare che reprimere, no? Basterebbe sabotare certi esempi negativi impartiti dall'alto (Tuf si è già espresso più che efficacemente sulla Amici Generation), e sistemare un po' le cose dal basspo (scuola? genitori?).

Guarda, la farei missione di vita.

PS-Credo che certi valori non muoiano mai, vadano solo riscoperti. Purtroppo riemergono soltanto con le tragedie.
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grassiniettore
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Messaggio da grassiniettore »

Il ministro dell'Interno Giuliano Amato, ha parlato a Firenze a conclusione di un convegno dell'Anci Toscana sulla sicurezza e sulla qualità di vita nelle città. Amato ha annunciato, intervenendo a Palazzo Vecchio, che in Italia "occorre una campagna enorme contro la droga".

Una idea importante, accompagnata (come il ministro a volte ama fare) da una provocazione molto forte:"Noi oggi facciamo l'antidoping solo agli atleti. Perché non prevedere un uso più ampio di questo controllo e renderlo più sistematico, ad esempio all'uscita delle discoteche e a scuola?".
Una provocazione oppure qualcosa di più?

Quella che propone Amato è una vera e propria proposta per una campagna che potrebbe risultare molto incisiva: "Una campagna - ha chiarito il ministro - non contro i trafficanti ma contro noi stessi, chiamando in causa quei genitori, e non solo i figli, che prendono la coca nel week end per passare un fine settimana più elettrizzante".

Detta così la provocazione può sicuramente suscitare le ire di molti. Ed infatti alcuni si sono già fatti sentire.

Ovviamente la provocazione è chiara: non colpire i trafficanti, ma i genitori. Ovviamente qualcuno si arrabbierà....ma io, personalmente, accolgo lo stimolo di Amato, che non fa altro (anche se forse troppo provocatoriamente) che mettere il dito in una piaga troppo diffusa; tanto diffusa da diventare ormai una vera e propria moda, uno stile di vita. Uno stile che colpisce tutti, dai genitori ai figli; dalle istituzioni alle scuole.

Uno stile di vita sempre più indolente e precario, deresponsabilizzante e superficiale.

Uno stile di vita da debellare...a tutti i costi.
e casini subito lo applaude per l'idea.





Ora, mi chiedo cosa giri tra i banchi del parlameto, per far si che nascano ste idee.
Già me li vedo farsi le piste alla camera. Caruso porta la roba e poi la rivende ai colleghi. A fine seduta Casini è cosi fatto che vorrebbe fare un pacs con Luxuria......

non è questo il metodo per affrontare il problema...
halo in reverse
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Messaggio da halo in reverse »

Diciamo che si potrebbe aumentare il gettito fiscale di parecchi punti percentuali facendo pagare l'IVA a spacciatori e consumatori. :lol:

Sai perchè fanno le campagne antidroga?
Per eliminare i costi economici (assistenza sanitaria, eccetera). Per questioni di ordine pubblico.

Che gliene fotte dei tossici, in sè e per sè. Giovanissimi? tanto meglio, saranno precocemente rincoglioniti - e manovrabili.

(Forse sono stato un po' troppo maligno).
il chirurgo
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Messaggio da il chirurgo »

Ecco qua, il cerchio si chiude. Abbiamo parlato in altri 3d di ciccione derise..poi di immigrazione...ora di scuola allo sfascio.
Ma la conclusione è sempre la stessa.
Ecco come ci ha ridotto il nostro secolo. Ecco il risultato di anni ed anni in cui ci hanno spacciato il superfluo per l'indispensabile. Hanno zittito l'operaio, illudendolo di una benessere fittizio fatto di Toyota Yaris, ma con clima, per carità...hanno svilito il professionista, che da privilegiato è passato via via a categoria disagiata e precaria. Ecco il loro progetto...che le masse acquistino, magari poco, ma spesso...che il popolo spenda, per assomigliarli ai Vip, non per contrastarli. Certo che potete!
Ecco i figli che non hanno niente, ma credono di avere tutto...che non desiderano sacrificio, che non ambiscono alla scalata...del resto che c'è da scalare? Che vale la pena diventare avvocato? Assai meglio fotoreporter, che Corona ha più donne di De Renzis. Facendo quest'estate il PR a Cattolica, possiamo pure esser colleghi.... Ecco il vilipendio all'insegnante di inglese, povero sfigato.
Anche ai miei tempi esisteva il comportamento antisociale, a scuola. Ma era indotto dal disagio, finalizzato ad emergere, in qualche modo, anche per un solo attimo di notorietà. Esisteva pure il tanto vituperato, infantile, immaturo, dannoso, brrrr che paura....scontro politico e sociale.
Oggi no, e non mi dite il contrario. Li vedo, questi mocciosi capelli dritti e fisico palestrato, piccoli divi da palcoscenico suburbano, contornati dalle loro veline in erba, muti di sogni, spavaldi delle loro mediocri certezze. Ai quali non è stato insegnato il dovere. Ai quali è stato inculcato che la furbizia paga più dell'impegno, meglio un uovo oggi, soprattutto se comprato da Ikea.
I quali ci romperanno le balle per chissà quanto ancora.
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Si, ok, tutto vero, tutto giusto, però attenzione che molti dei comportamenti descritti sono prettamente italiani.

Anche negli U.S.A. la televisione propina trash a tutt'andare, ma lì, come in tutti i paesi anglosassoni, ma anche, in gran parte, in Francia e Spagna, ci sono altri valori. La patria, la scuola, la politica e le istituzioni godono di maggiore rispetto. L'economia è più sana ed i servizi funzionano.

E' vero, il nord-america è un brutto esempio per le stragi nelle scuole ed il teppismo giovanile, ma, libera vendita delle armi a parte, il sistema scolastico pare molto più funzionale ed organizzato in generale.

Per tornare più prettamente on-topic, direi che è sostanzialmente inutile fare qui le lamentazioni elencando i casi più disperati e le mancanze delle strutture e di studenti-genitori-insegnanti.

Ognuno ha le sue colpe, ma, direi che il problema principale sta proprio nella colpevole inerzia del complesso politico-organizzativo del nostro povero Paese. Che come per il resto delle strutture, anche per la scuola non fa eccezione per arretratezza, burocrazia e fatiscenza delle aule, delle attrezzature ecc. ecc.

Nel mio piccolo, per quello che ho visto andando a scuola, ho capito che un ragazzo se viene interessato in quello si spiega e si studia a scuola, ha un rendimento medio molto più alto di chi viene lasciato nella propria ignoranza.

Ho visto professori insegnare senza averne il minimo talento e la minima voglia di farlo.

Come si pretende che una classe segua una lezione fatta da una persona così?

Ho visto professori che amavano il proprio mestiere sapersi far amare a loro volta, e, anche se è impossibile che tutti seguano, si notava enormemente la differenza rispetto a chi veniva a scuola solo per rubare lo stipendio.

Quegli insegnanti che sapevano farsi rispettare, non dando MAI confidenza agli studenti erano comunque capaci di creare i presupposti per fare lezione.

In conclusione direi che sicuramente una famiglia sana aiuta tanto, ma è indispensabile creare un ambiente sano e predisposto al lavoro SERIO nella scuola.

Quindi:

-professori preparati e costantemente valutati (come fanno all'estero)

-professori non troppo giovani e non troppo vecchi. Secondo me il lavoro dell'insegnamento è usurante e non dovrebbe oltrepassare i 55 anni. Poi ogni età è più adatta ad un certo tipo di studente. Credo che per le scuole superiori l'età ideale sia dai 40 ai 55 anni. Per i ragazzini o i bambini delle elementari vanno bene anche i giovanissimi o, meglio, i più anziani, che danno più affidamento per la figura "paterna/materna" che offrono.

-strutture rinnovate, attrezzature adatte

-programmi di studio ripensati per il XXI° secolo, e non fermi ai primi del novecento.

Insomma, più investimenti. Cosa che invece non si fa perchè nella nostra stupidissima Italia si taglia sempre dove non si dovrebbe (sanità, scuola).

Ma ricordiamoci comunque che dall'Italia sono usciti ed escono ancora fior di cervelli. Gente brava e preparata che all'estero si distingue e lavora nelle migliori aziende ed istituti di ricerca.
Quindi poi tutto 'sto schifo la nostra scuola non è.
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grassiniettore
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Messaggio da grassiniettore »

la scuola è già di per se per molti un problema, se poi le tracce d'esame sono piene d'errori la frittata è pronta...

Comunque notavo (e non certo da oggi) come in italia se uno studente non frequenta un liceo, non esiste. Mi spiego. Si parla, anche ora con il caso delle tracce d'esame, sempre e solo dei licei. Il classico qui, il latino la, platone di su, luciano di giù... Viviamo i giorni della maturità e ogni giorno è immancabile il servizio al tg durante il quale ci si collega con due o tre ragazzi davanti all'uscita di una scuola. Cascasse il cielo, questa è un liceo.

La colpa è dell'idea italiana dominante secondo la quale se non fai il liceo, unica scuola che ti insegna le materie fondamentali perchè tu possa vivere su questa terra, se una specie di mezza sega. Eh si, perchè al liceo trovi la cultura generalista, il latino (e dove vai senza latino?). Cacchio, vuoi non sapere come era fatto il capitello romano? cosa pensava il poeta complessato X dell'avvenimento Y ??

Invece, se frequenti una ragioneria, un tecnico (industriale, commerciale che sia), un professionale non esisti. E l'unica volta che la tua scuola viene nominata è perchè un ministro fuori di testa vuole segarla.

La si mena tanto con i licei, ma secondo me non ti danno nulla in più di altre scuole, anzi.

E l'italia affonda...
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Glor
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Messaggio da Glor »

grassiniettore ha scritto:la scuola è già di per se per molti un problema, se poi le tracce d'esame sono piene d'errori la frittata è pronta...

Comunque notavo (e non certo da oggi) come in italia se uno studente non frequenta un liceo, non esiste. Mi spiego. Si parla, anche ora con il caso delle tracce d'esame, sempre e solo dei licei. Il classico qui, il latino la, platone di su, luciano di giù... Viviamo i giorni della maturità e ogni giorno è immancabile il servizio al tg durante il quale ci si collega con due o tre ragazzi davanti all'uscita di una scuola. Cascasse il cielo, questa è un liceo.
Ti quoto in pieno. Il problema è che si continua a considerare i licei (soprattutto il classico) scuole di serie A e i professionali scuole di serie B. Bisogna riconoscere che esistono licei sia di serie A sia di serie B e idem per i professionali, e lo dico da liceale. (Apparte che, se vogliamo fare i pignoli, quando si parla di maturità si considerano sempre e solo licei classici e scientifici, mentre tutti gli altri- come il mio linguistico -non vengono quasi considerati).
Ah e comunque in bocca al lupo Ettore per gli esami! :wink:
(L'anno prossimo mi toccherà...)
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Messaggio da MarcoRevelator »

Glor ha scritto:(L'anno prossimo mi toccherà...)

....
Dai Ettore, dicci le tue senzazioni dopo le prime due prove, e quelle prima delle ultime due....Poi io ti dirò le mie :lol: :lol: ....

No ske, ma davvero...come sono andate?? Anch'io ti faccio un in bocca al lupo, domani terza prova....coraggio eh!

E l'orale? quando sei uscito??
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grassiniettore
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Messaggio da grassiniettore »

ok dai raccontiamo un pò di fatti miei

dunque, la prima prova. Sono state rispettate le previsioni sulle tracce. La costituzione, la sicurezza sul lavoro erano molto fattibili. C'e ne era poi uno sulle donne nel 900 (la loro condizione sociale). Quello di attualità era invece sulle differenza tra la comunicazione oggi (email e sms) e nei tempi che furono (lettere etc etc), mentre il saggio breve dell'ambito tecnico scientifico mi pare fosse su come l'innovazione tecnologica abbia influito sulla società e sul suo cambiamento nel tempo. Fattibili dunque erano molti. Ovviamente c'era anche quello su montale, ma credo lo sappiate già tutti :wink:

Io ero indeciso tra costituzione, per il quale avevo letto anche vari testi in proposito, e quello del lavoro "tra produttività e sicurezza". Alla fine ho optato per il secondo, e penso di averlo svolto bene.

Cosi la prima prova, che poi è quella che preoccupa meno.

La seconda. Io sono un candidato Perito Tecnico Industriale con specializzazione in Elettrotecnica ed Automazione (sul diploma sarà scritto proprio questo) e la seconda prova era proprio di elettrotecnica, il che mi ha intrigato non poco perchè a me la materia piace, la so bene, e quindi come seconda prova non chiedevo di meglio. Traccia non impossibile, ma molto molto lunga e articolata. Tra l'altro chi l'ha scritta ha commesso un errore, ma ciò non la rendeva ne più facile ne più difficile. Comunque, fatta tutta e bene anche questa (almeno lo spero).

Domani la terza prova (4 domande per ognuna delle 4 materie coinvolte, che non si sà, in teoria, quali siano, da svolgere in due ore). Data la struttura, questa secondo me è la prova più difficile. Tante domande a cui rispondere o esercizi da svolgere, ma poco (molto poco) tempo per farlo.

Previsioni: cosi cosi

speriamo bene :roll:

Il 27 ho l'orale. Finisco presto.
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Moro 89
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Messaggio da Moro 89 »

grassiniettore ha scritto:Il 27 ho l'orale.
same for me :wink:

buona fortuna a tutti ^^
halo in reverse
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Messaggio da halo in reverse »

Andate tranquilli (e, certo, un minimo preparati) innanzitutto.
C'è sempre troppo terrorismo psicologico attorno alla maturità.

E ve lo dice uno che tende ad agitarsi (ma è più la voglia di fare bene che la paura di fare male. La chiamo tensione costruttiva).

Tranne il giorno della laurea. Tanto era già tutto fatto. Pesantissimi gli ultimi esami, poi ho solo dovuto tirare per finire la tesi. Dopodichè...

... quel giorno caldissimo mi trovo con madre e fidanzata agitatissime a rimproverami e a non capacitarsi di come potessi fare battute idiotissime (e - oh se lo erano 8) :mrgreen: ) a un'ora dalla cerimonia con tale nonchalance.

Non me lo so spiegare neppure io. Anche perchè credevo ancora di dover parlare in pubblico, invece ho poi scoperto che avrei esposto al tavolo con metà commissione; poi la consegna pubblica dell'attestato (ecco, il documento ufficiale invece sarà il caso che mi presenti a ritirarlo, è passato un anno, ormai DOVREBBERO averlo stampato :lol: ) e lì in effetti ero emozionato.
Ultima modifica di halo in reverse il lun giu 23, 2008 12:35 am, modificato 2 volte in totale.
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