(OT) Laureati o no?

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Laureati o no?

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Wave
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Messaggio da Wave »

Babylon ha scritto:FINE OT


Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
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Concludo davvero l'OT :
Non e' un gran complimento a vedere la fine che fa
il povero surfista !! :lol:
No,io non schiaccio nessuno .... :wink:
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micol
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Messaggio da micol »

intenzionta a...laurearmi!e dopo lavorare...(conciliare le due cose la vedo...dura! :shock: )
penso dams-teatro a Bologna
o
pisicologia(da qualche parte)
però non so :roll: ....quello che vorrei fare davvero non posso...la cosa mi scoccia..
poi sento poca gente soddisfatta del dams :? Sofia appunto l'ha lasciato :shock: ma tu dove andavi??
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kalos
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Messaggio da kalos »

katullo ha scritto::roll:

ciò che può incidere sulla figura professionale, spesso, è meglio cercarlo altrimenti. Con gli anni dell'esperienza, ad esempio.

rispetto anche ciò che non ho kat-quotato, per conclamata kat-perplessità, ma che hai saputo digitare con percettibile serenità d'animo.
ed è già molto.

best compliments
le mie opinioni sono figlie della mia educazione e delle mie esperienze, da qui la serenità con cui le esprimo.
sono consapevole del fatto che non sono generalizzabili e possono essere smentite in qualsiasi momento (post sofia/saphira), ma possono anche essere confermate (post di wave).
nelle relatività delle cose, influisce il fatto che certe contraddizioni sono più nette in alcune facoltà piuttosto che in altre e, a parità di corso di laurea, in certi atenei piuttosto che in altri.
infiniti sono della vita i gradi di libertà.

concordo pienamente sull'importanza dell'acquisizione delle competenze dall'esperienza, ma chi ben comincia...

realizzo la tua perplessità e mi piacerebbe comprenderne i motivi.

:)
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playingthemode
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Messaggio da playingthemode »

bè.. se la musica ti piace perchè hai mollato?anche se sono dell'idea che di musica non ci si campa.. io faccio caffè, cappuccini, gelati.. sempre meglio che ...LAVORARE :lol:
sofia
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Messaggio da sofia »

micol ha scritto: ma tu dove andavi??
a padova... il meglio sarebbe bologna però...
sofia
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Messaggio da sofia »

playingthemode ha scritto:bè.. se la musica ti piace perchè hai mollato?
tra l'amare, l'adorare la musica, come l'adoro io, e il trovarsi a studiare libri e libri immensi di storia della musica medievale e rinascimentale, storia del teatro, storia della musica moderna, storia dell'arte, storia delle tradizioni popolari, storia del giornalismo, (contando che a me la storia mi proprio non piace) e altre mille materie che non centrano niente, ce ne passa di acqua... a parole mi piaceva tanto, poi però non ce l'ho fatta...
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micol
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Messaggio da micol »

capito :wink:
anche a me storia non piace :?
ma tu suoni qualcosa?
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lule7
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Messaggio da lule7 »

sofia ha scritto:tra l'amare, l'adorare la musica, come l'adoro io, e il trovarsi a studiare libri e libri immensi di storia della musica medievale e rinascimentale, storia del teatro, storia della musica moderna, storia dell'arte, storia delle tradizioni popolari, storia del giornalismo, (contando che a me la storia mi proprio non piace) e altre mille materie che non centrano niente, ce ne passa di acqua... a parole mi piaceva tanto, poi però non ce l'ho fatta...
Ma può essere che sia solo un periodo momentaneo? Io ti consiglio di non abbandonare l' idea degli studi o per lo meno magari hai semplicemete, come già è stato scritto, fatto la scelta sbagliata e qualcos'altro potrebbe sicuramente appasionarti di più.
Tufkad ha scritto:I ragazzi (e le ragazze) su queste cose sono deleteri.

Loro passeranno. Tu resti. Con quello che hai e che sai fare.
Sono d'accordo con Tufk. Al tuo futuro, Sofia, devi pensarci solo tu e tutto ciò che fai per te rimarrà per sempre...Tutto il resto passa o può passare! Chi hai accanto può spronarti, può essere un supporto ma mai farsi condizionare la vita...Io in passato ho commesso quest' errore...e le conseguenze sono state notevoli! Per fortuna ho imparato la " lezione" !
Comunque Buona Fortuna per tutto!
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cinzia85
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Messaggio da cinzia85 »

lule7 ha scritto:magari hai semplicemete, come già è stato scritto, fatto la scelta sbagliata e qualcos'altro potrebbe sicuramente appasionarti di più.
Lule ha ragione.Io ho studiato Odontoiatria per un anno.E anche a me "a parole piaceva tanto, poi però non ce l'ho fatta...".Capita spesso che le proprie aspettative vengano deluse,ma questo non deve scoraggiarci.Io ho deciso di assumere un atteggiamento più umile e seguire la mia vera passione piuttosto che la rincorsa al "lavoro sicuro".Ho scelto Mediazione Linguistica e non me ne pento.Sei sorpresa anche tu?
La mia è stata anche una sceltà di umiltà(ovvero presa di coscienza che nessuna facoltà è "migliore di"),e perchè no di menefreghismo per le reazioni che sicuramente sarebbero venute a seguire.Una laurea in medicina non fa di te persona superiore rispetto a un sociologo.E' come ti senti.E' quello che vuoi.
Io ero decisa e non ho esitato a cambiare.Tu prendi il tuo tempo,ma se lasci ti arrendi!!!
In bocca al lupo!
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Messaggio da higherlove »

katullo ha scritto:ciò che può incidere sulla figura professionale, spesso, è meglio cercarlo altrimenti. Con gli anni dell'esperienza, ad esempio.
sono d'accordissimo...poi l'esperienza è una cosa soggettiva...c'è chi la acquisisce in modo teorico, e chi, come me, in modo pratico: prima di approdare nello studio di grafica dove lavoro ora, come già scritto ho fatto diversi lavori a contatto con il pubblico, che mi hanno permesso di superare la mia timidezza iniziale, e spesso anche alcune paure mie personali (ad es., quella del sangue quando ero assistente al dentista, o quella dell'ascensore quando ero hostess di sala e dovevo accompagnare i commensali) e di imparare l'arte della vendita, del ricevimento e del dialogo (che servono in qualsiasi campo)...pur sapendo che non mi sentivo realizzata facendo lavori poco soddisfacenti, ho sempre cercato di trarne quanta più esperienza possibile, e oggi sono ben felice di quella lungimiranza, perchè mi rendo conto che anche quei lavoretti, con tutti i sacrifici, le rinunce e i pizzicotti sulla pancia quando devi sottostare alle regole di chi ne sa meno di te :x , sono stati preziosi e hanno concorso a formarmi per quella che sono oggi, sia come persona che come figura professionale. :D
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Alya_DM
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Messaggio da Alya_DM »

Premesso che laureata non equivale necessariamente a intelligente (e ce ne sono svariati esempi in giro), dipende molto dalle tue attitudini e dall'impegno che puoi/vuoi metterci...io ad esempio ho mollato al primo anno di legge perchè ero impaziente di avere una mia indipendenza economica...vedevo i miei amici 30enni ciondolare in casa perennemente fuori corso e con la paghetta dei genitori sempre pronta e mi facevano un misto tra rabbia e pena...col mio carattere non avrei sopportato una situazione del genere...vero è che sono pure molto pigra :oops: quindi per un annetto ho tentato di fare entrambe le cose (studiare e lavorare insieme) ma era decisamente troppo impegnativo... :( Beato chi ci riesce!! Ha tutta la mia ammirazione.

Ovviamente il pezzo di carta ti facilita nel trovare determinati impieghi (non tutti... in molti altri, come nel mio caso, conta moltissimo l'esperienza), certo se riuscissi a trovarti un lavoro anche part-time e con quello mantenerti agli studi sarebbe il massimo...

Il mio consiglio è cmq quello di affidarti al tuo istinto: raramente sbaglia.

In bocca al lupo di qu...opssss di cuore :lol: :lol: :lol: , qualsiasi sia la tua scelta.

:wink:
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katullo
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Messaggio da katullo »

kalos ha scritto:è vero che magari i corsi di laurea non hanno un risvolto pratico...e che si perdono in astrusi teoremi e/o enunciati astratti che lo studente non userà mai nella realtà lavorativa ma, secondo me, è altrettanto vero che ti pemette di costruire una determinata forma mentis che caratterizza ogni professionista nel proprio campo.
bene, kalos :wink:
è sulla forma mentis che avrei qualcosa da ridigitare.

infatti, l'infertilità di tanti pseudo-insegnamenti, ben compresi quelli che riguardano il periodo scolastico pre-universitario, è un limite, ahimè, abbastanza (ri)conosciuto.

ma in quanto a maturazione del soggetto studente, embrione di ciò che poi diventerà soggetto-nonsololavoratore ( tanto per attenermi agli stereotipi del l'opinion-poll in questione ), riguardo all'educazione esistenziale dell'individuo... ho timore che la frequentazione universitaria, intesa come
schema di vita sociale, rappresenti una fase delicatissima di formazione intima e privata che, considerati i tempi e aldilà del giudizio sugli stessi, per molti può rivelarsi dapprima sensibile, successivamente condizionale.

insomma, la scuola cosidetta dell'obbligo è, praticamente, quella che si sopporta fino al diploma bellebuono, qualunque esso sia.
Tutto ciò che segue è molto più soggettivo di quanto non lo sia stato in precedenza e, se si sceglie la via dei corsi dottorali, ci si assume molta più responsabilità di quella del tempo appena vissuto.
Come vivere una nuova adolescenza, simile ad uno svezzamento provocato non dalla natura, ma dalla propria capacità di decisione, di consapevolezza.

avendo a che fare con molti neolaureati, ho notato che per altrettanti di essi l'ambìto conseguimento ha interrotto quanto di più liberale era insito nei rispettivi ideali, ha provocato una specie di autoritorsione psicologica, più di una volta ho annusato l'amaro odore della delusione mista alla rassegnazione al proprio acquisito titolo.

ho incontrato giovani che hanno avuto letteralmente paura di concorrere alla carriera dirigenziale che, posso assicurarlo, nell'ambito della pubblica amministrazione di sicuro ha una notevole risposta retributiva.
ma loro hanno detto: no.
e non credo abbiano confuso l'occasione con gli esami del colesterolo :)

non voglio alludere esclusivamente allo spietato concetto di tempo perso, alla luce di quello che poi sarà il riscontro in ambito occupazionale, ma tanti di questi nuovi dottori in qualcosa conservano ricordi e rimpianti riferiti allo svago mascherato da evasione, al fuori controllo ( dalla famiglia ), a quelle strane vacanze che costarono sì impegno, sì fatica, sì soldi.

per non parlare di tanti di coloro che stanno per accedervi, sinceramente sembrano non desiderare altro che fuggire da qualunque regola, ammesso che ne esistano ancora di buone, rincorrendo il seme della sapienza.

ci si può formare così alla vita, mi chiedo, si può rendere un'immagine di se stessi ancora più scevra dall'obbligo di un titolo, ci si può distaccare almeno nei rapporti interpersonali, ma, perkè no, anche in quelli professionali, da una specchiatura fatta solo di nozioni ed accademia?

credo proprio di sì, ma, per contro, quanti rischi si corrono al contrario?

la kat-morale è dunque variegata, si va dalla non sottovalutabile depressione post-baci&lodi, al rivestimento potenzialmente pericoloso di opinabile autorità, passando per quell'incapacità, peraltro riconosciuta anche in queste oneste pagine, di saper attuare tutto quanto appreso.
non mi sembrano aspetti così trascurabili.

best leinonsachisonoio

sofia
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Messaggio da sofia »

micol ha scritto:capito :wink:
anche a me storia non piace :?
ma tu suoni qualcosa?
ho fatto cinque anni di violino... tu invece?
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Messaggio da sofia »

lule7 ha scritto:Sono d'accordo con Tufk. Al tuo futuro, Sofia, devi pensarci solo tu e tutto ciò che fai per te rimarrà per sempre...Tutto il resto passa o può passare! Chi hai accanto può spronarti, può essere un supporto ma mai farsi condizionare la vita...Io in passato ho commesso quest' errore...e le conseguenze sono state notevoli! Per fortuna ho imparato la " lezione" !
Comunque Buona Fortuna per tutto!
Sì, ma non ho ancora capito perchè è saltata fuori la storia del mio ragazzo... cioè, lui non ha niente a che fare con la mia decisione... ho solo detto che lui, a differenza di altri più superficiali o orgogliosi, ha perfettamente capito la mia scelta...
e grazie!!
lule7 ha scritto:Ma può essere che sia solo un periodo momentaneo? Io ti consiglio di non abbandonare l' idea degli studi o per lo meno magari hai semplicemete, come già è stato scritto, fatto la scelta sbagliata e qualcos'altro potrebbe sicuramente appasionarti di più.
certo, anzi lo spero molto...
Ultima modifica di sofia il dom feb 25, 2007 8:50 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da sofia »

Alya_DM ha scritto:Premesso che laureata non equivale necessariamente a intelligente (e ce ne sono svariati esempi in giro), dipende molto dalle tue attitudini e dall'impegno che puoi/vuoi metterci...io ad esempio ho mollato al primo anno di legge perchè ero impaziente di avere una mia indipendenza economica...vedevo i miei amici 30enni ciondolare in casa perennemente fuori corso e con la paghetta dei genitori sempre pronta e mi facevano un misto tra rabbia e pena...col mio carattere non avrei sopportato una situazione del genere...vero è che sono pure molto pigra :oops: quindi per un annetto ho tentato di fare entrambe le cose (studiare e lavorare insieme) ma era decisamente troppo impegnativo... :( Beato chi ci riesce!! Ha tutta la mia ammirazione.
come me, come me!!!!!!!
Alya_DM ha scritto:Il mio consiglio è cmq quello di affidarti al tuo istinto: raramente sbaglia.

In bocca al lupo di qu...opssss di cuore :lol: :lol: :lol: , qualsiasi sia la tua scelta.

:wink:
Grazie mille!! ed è esattamente quello che sto facendo, senza ascoltare, per una volta, i pareri e le pressioni degli altri
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