(OT) La scuola.....un problema???
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
credo al post di kjria come a me stesso.
ciò che sta succedendo fuori e dentro la scuola è pauroso, molte giustificazioni non ne vedo.
la degenerazione-generazionale è dietro l'angolo, o ha già svoltato.
catastrofismo no, pessimismo nemmeno, nostalgia...bah, neanche a parlarne.
non sono io, non sono parecchi di quelli già della mia età, a dover fare qualcosa che un quindicenne, ormai, non sappia, non voglia, già imparare da se.
come è sempre accaduto, più o meno faticosamente.
da ambo le parti.
ma è accaduto.
e se adesso l'educazione vi ha rotto le palle, se la scuola è solo un luogo come un altro dove sbullizzare e fare sesso orale, se il rispetto non paga più, nessuno...vedete un po voi come volete vivere, questo presente, quel futuro.
ma lasciate in pace ( ed in vita ) chi vi ha preceduto in quelle cazzate molto meno offensive, tragiche ed assurde, di quelle vostre.
best future
ciò che sta succedendo fuori e dentro la scuola è pauroso, molte giustificazioni non ne vedo.
la degenerazione-generazionale è dietro l'angolo, o ha già svoltato.
catastrofismo no, pessimismo nemmeno, nostalgia...bah, neanche a parlarne.
non sono io, non sono parecchi di quelli già della mia età, a dover fare qualcosa che un quindicenne, ormai, non sappia, non voglia, già imparare da se.
come è sempre accaduto, più o meno faticosamente.
da ambo le parti.
ma è accaduto.
e se adesso l'educazione vi ha rotto le palle, se la scuola è solo un luogo come un altro dove sbullizzare e fare sesso orale, se il rispetto non paga più, nessuno...vedete un po voi come volete vivere, questo presente, quel futuro.
ma lasciate in pace ( ed in vita ) chi vi ha preceduto in quelle cazzate molto meno offensive, tragiche ed assurde, di quelle vostre.
best future
Io credo che buona parte delle responsabilità vadano attribuite ai genitori di questi ragazzi, hai voglia a dire colpa della società, della televisione e compagnia bella, ogni persona secondo me è il frutto di chi la educa.
Già a partire dall'infanzia si dovrebbero imporre delle regole, ma si sa è più facile dare il contentino al bambino che frigna piuttosto che sorbirsi i suoi pianti fino a quando non avrà capito ciò che può e ciò che non può.
Quei bambini a cui tutto è stato concesso poi si trasformeranno irrimediabilmente nei ragazzini bulletti che non sanno manco cos'è il rispetto per il prossimo.
Già a partire dall'infanzia si dovrebbero imporre delle regole, ma si sa è più facile dare il contentino al bambino che frigna piuttosto che sorbirsi i suoi pianti fino a quando non avrà capito ciò che può e ciò che non può.
Quei bambini a cui tutto è stato concesso poi si trasformeranno irrimediabilmente nei ragazzini bulletti che non sanno manco cos'è il rispetto per il prossimo.
- blackcelebration73
- Ultra member

- Messaggi: 1900
- Iscritto il: sab lug 23, 2005 2:01 pm
- Località: Barletta
Non me la sento proprio di colpevolizzare la categoria degli insegnanti. Qualcuno che cazzeggia e se ne frega c'è, ma credo che sia la conseguenza di anni passati a subire studenti sempre più arroganti Alla fine ti arrendi perchè tanto qualsiasi cosa uno studente faccia la passa liscia.Ricordo l'episodio del Parini a Milano. Studenti di buona famiglia allagano la scuola e si beccano solo 2 settimane di sospensione.
Mia sorella va nelle scuole per trattare il problema del bullismo e me ne racconta di tutti i colori. Il più delle volte i genitori chiamati dal preside rispondono che i figli non fanno nulla di male oppure che sono stati loro stessi a consigliare il modo di comportarsi. Non so, forse mi sbaglio, ma ho l'impressione che quelli della mia generazione era davvero diversi. Si faceva casino ma con coscienza e rispetto. Un preside di Bari è stato denunciato perchè ha sequestrato cellulari, seguendo il regolamento peraltro, a 11 studenti che li usavano indiscriminatamente durante le lezioni. All'uscita ha trovato i carabinieri e genitori incavolati neri.
Credo che i genitori moderni, spinti da sensi di colpa legati all'assenza, la diano vinta su tutto.
Non voglio però generalizzare sugli studenti perchè penso che molti vivano la scuola in maniera più rispettosa.
Mia sorella va nelle scuole per trattare il problema del bullismo e me ne racconta di tutti i colori. Il più delle volte i genitori chiamati dal preside rispondono che i figli non fanno nulla di male oppure che sono stati loro stessi a consigliare il modo di comportarsi. Non so, forse mi sbaglio, ma ho l'impressione che quelli della mia generazione era davvero diversi. Si faceva casino ma con coscienza e rispetto. Un preside di Bari è stato denunciato perchè ha sequestrato cellulari, seguendo il regolamento peraltro, a 11 studenti che li usavano indiscriminatamente durante le lezioni. All'uscita ha trovato i carabinieri e genitori incavolati neri.
Credo che i genitori moderni, spinti da sensi di colpa legati all'assenza, la diano vinta su tutto.
Non voglio però generalizzare sugli studenti perchè penso che molti vivano la scuola in maniera più rispettosa.
- grassiniettore
- Angel

- Messaggi: 4358
- Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
- Località: Udine
- grassiniettore
- Angel

- Messaggi: 4358
- Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
- Località: Udine
non sopravvalutiamolo neanche peròonlywhen ha scritto:Non sottovalutare il potere plagiante della televisione...
è una scusa troppo semplice la tv o i videogiochi
la verità è che ormai si sentono in diritto di poter fare tutto senza che nessuno si possa opporre
l'altro giorno, su la stampa, c'era un articolo che raccontava di tre ragazzini che stavano molestando una bidella, il professore li ha presi per portarli dal preside... e cosa hanno pensato bene di fare? di picchiarlo, sputargli e urinargli addosso
la colpa non è nè degli insegnanti nè della tv&game
- grassiniettore
- Angel

- Messaggi: 4358
- Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
- Località: Udine
- onlywhen
- Ultra member

- Messaggi: 1236
- Iscritto il: gio giu 08, 2006 12:29 pm
- Località: my secret garden...
...e perchè, a differenza di cinqunt'anni fà, i ragazzini di oggi sentono di avere questo diritto e di potersene avvalere?Saphira ha scritto:la verità è che ormai si sentono in diritto di poter fare tutto senza che nessuno si possa opporre
Il cambiamento eticocomportamentale di cui parli tu non nasce dal nulla dall'oggi al domani...
Ma non è questione di trovare un colpevole...Saphira ha scritto:la colpa non è nè degli insegnanti nè della tv&game
Le cause di una metamorfosi di questo tipo sono molteplici e durature e riguardano l'intera società, e secondo me tra queste sarebbe sbagliatissimo trascurare la forza suggestiva e plasmante della televisione, in virtù anche dell'evoluzione(o sarebbe meglio dire involuzione se consideriamo i notevoli contenuti scadenti e immorali che la caratterizzano ormai da anni...) e del radicamento che questa ha avuto nella nostra società...chi è il primo fruitore del mezzo televisivo se non bambini/ragazzini estremamente ricettivi?
Detto questo è ovvio che i primi responsabili della formazione di un ragazzo sono i genitori...e quest'ultimi oltre a non proteggerli e viziarli troppo dovrebbero anche spegnere un pò di più la tv...
P.S. Parlo tanto io ma poi magari sarò il peggiore dei genitori se mai lo sarò...
- Patrizia from Florence
- Devoted

- Messaggi: 178
- Iscritto il: mar ago 29, 2006 1:20 pm
- Località: FIRENZE
MARTYR89 ha scritto:si, daccordo; dipende parecchio dalla famiglia. Ok, patrizia, però secondo me meno del 90%. Secondo me dopo un pò ci si dovrebbe rendere conto anche da soli sul come comportarsi. Nel senso: sempre questo mio cugino "simpatico" ogni volta che esce di casa per andare a fare un giro, bisogna sempre fermarsi alla cartoleria a comprare un mostro giocattolo. E quando siamo all'ipercoop !!! mamma mia!!! meno male che non è mio fratello!!! Secondo me a 10 anni, anche se da sempre "te le danno vinte", bisogna accorgersi anche da soli che non si è piu' bambini e che i soldi non crescono sugli alberi. Comunque sono daccordo con te patrizia; però diciamo che la famiglia, a una certa età, conta sul 60-70 %...
Sto con te...ma come fai a far capire ai figli che i soldi non crescono sugli alberi se ogni mese cambi un telefonino?
Pensiamoci...sono i ns. comportamenti che danno l'esempio!!
- Moro 89
- Angel

- Messaggi: 3271
- Iscritto il: sab feb 25, 2006 5:33 pm
- Località: lost in thoughts, on open seas
katullo ha scritto:
e se adesso l'educazione vi ha rotto le palle, se la scuola è solo un luogo come un altro dove sbullizzare e fare sesso orale, se il rispetto non paga più, nessuno...vedete un po voi come volete vivere, questo presente, quel futuro.
ma lasciate in pace ( ed in vita ) chi vi ha preceduto in quelle cazzate molto meno offensive, tragiche ed assurde, di quelle vostre.
best future
- onlywhen
- Ultra member

- Messaggi: 1236
- Iscritto il: gio giu 08, 2006 12:29 pm
- Località: my secret garden...
Non sei tu, non sono quelli della tua età, non sono i "grandi"...e allora chi dovrebbe far qualcosa? vuoi veramente lasciare che la situazione continui a peggiorare senza interessartene?katullo ha scritto:
non sono io, non sono parecchi di quelli già della mia età, a dover fare qualcosa che un quindicenne, ormai, non sappia, non voglia, già imparare da se.
come è sempre accaduto, più o meno faticosamente.
da ambo le parti.
ma è accaduto.
e se adesso l'educazione vi ha rotto le palle, se la scuola è solo un luogo come un altro dove sbullizzare e fare sesso orale, se il rispetto non paga più, nessuno...vedete un po voi come volete vivere, questo presente, quel futuro.
ma lasciate in pace ( ed in vita ) chi vi ha preceduto in quelle cazzate molto meno offensive, tragiche ed assurde, di quelle vostre.
Senza polemica eh, ma il tuo mi sembra un invito a lavarsene le mani che non condivido...un invito a lasciare in pace le generazioni precedenti in quanto assolutamente estranee e non responsabili della degenerante situazione odierna...
Ma secondo te chi è responsabile delle nuove generazioni se non le vecchie? chi è responsabile delle future generazioni se non le presenti?
Se e quando il mondo fra 50-100 anni sarà torrido, per lo più desertificato, e senza i ghiacciai e le attuali coste, chi sarà responsabile di ciò se non noi appartenenti a questo presente materialistico, consumista e guerrafondaio?
Questa degenerazione attuale secondo me riguarda tutti noi come società...bisogna prenderne atto...per le scelte fatte in passato e le strade intraprese che hanno portato allo stato di cose in cui ora viviamo...fregarsene ritenendosi esterni ad una questione che riguarda un'intera società sarebbe quanto di più sbagliato si possa fare...
non credo che la televisione abbia molto a che fare con l'apatia di buona parte dei teen ager, o con la loro poca voglia di studiare, o con l'atteggiamento strafottente nei confronti della cosiddetta autorità.
la televisione c'era anche 20 o 30 anni fa, e in molti ce ne siamo fatti una scorpacciata, senza per questo diventare larve umane o disadattati.
penso che alla base di tutto ci sia l'equivoco perverso sul significato di "diritto allo studio", concetto di per sè sacrosanto e intoccabile, ma purtroppo ormai interpretato come diritto di essere iscritti ad una qualsiasi scuola fino a 25/30 anni senza nessun impegno nè dovere, una dilazione del momento di iniziare a lavorare che nel frattempo consenta di spassarsela e godersi i soldi del babbo.
a questo si aggiunga l'altrettanto perversa tendenza, avviata ormai 10 o 15 anni fa, ad allineare i programmi scolastici alle capacità degli studenti meno dotati (o con i voti più bassi, che non è esattamente la stessa cosa), per non creare differenze eccessive nella preparazione dei pargoli: tendenza falsamente democratica (anche qui, se uno non ha voglia di studiare non è costretto a farlo, e può cercarsi un onorevolissimo lavoro) che ha provocato - c'era da aspettarselo, no? - una costante, precipitosa caduta del livello della preparazione stessa. io ho a che fare con studenti 21enni che, essendo universitari e quindi ampiamente usciti dalla scuola dell'obbligo, dovrebbero in teoria dimostrare interesse e motivazioni valide per il percorso di studi che stanno affrontando: ecco, tutto il contrario, unitamente al fatto che la loro preparazione è pari - suppergiù - a quella di un bambino di quinta elementare nel 1980. senza esagerazioni, purtroppo.
gli insegnanti seguono i programmi ministeriali, e ce ne sono di ottimi e di pessimi esattamente come prima: ma il materiale umano su cui si sforzano di lavorare è stato ridotto ai minimi termini, in nome di una presunta parità di trattamento. parità sì, dico io, ma nella consapevolezza della diversità delle aspirazioni, delle inclinazioni, delle capacità. la scuola non funziona, e non stupiamoci troppo se i quattordicenni hanno una perenne espressione inebetita sul volto o se, all'opposto, sono fin troppo vivaci e spaccano la faccia al bidello perchè costui, del resto, è un accessorio della scuola, che è un loro diritto.
la televisione c'era anche 20 o 30 anni fa, e in molti ce ne siamo fatti una scorpacciata, senza per questo diventare larve umane o disadattati.
penso che alla base di tutto ci sia l'equivoco perverso sul significato di "diritto allo studio", concetto di per sè sacrosanto e intoccabile, ma purtroppo ormai interpretato come diritto di essere iscritti ad una qualsiasi scuola fino a 25/30 anni senza nessun impegno nè dovere, una dilazione del momento di iniziare a lavorare che nel frattempo consenta di spassarsela e godersi i soldi del babbo.
a questo si aggiunga l'altrettanto perversa tendenza, avviata ormai 10 o 15 anni fa, ad allineare i programmi scolastici alle capacità degli studenti meno dotati (o con i voti più bassi, che non è esattamente la stessa cosa), per non creare differenze eccessive nella preparazione dei pargoli: tendenza falsamente democratica (anche qui, se uno non ha voglia di studiare non è costretto a farlo, e può cercarsi un onorevolissimo lavoro) che ha provocato - c'era da aspettarselo, no? - una costante, precipitosa caduta del livello della preparazione stessa. io ho a che fare con studenti 21enni che, essendo universitari e quindi ampiamente usciti dalla scuola dell'obbligo, dovrebbero in teoria dimostrare interesse e motivazioni valide per il percorso di studi che stanno affrontando: ecco, tutto il contrario, unitamente al fatto che la loro preparazione è pari - suppergiù - a quella di un bambino di quinta elementare nel 1980. senza esagerazioni, purtroppo.
gli insegnanti seguono i programmi ministeriali, e ce ne sono di ottimi e di pessimi esattamente come prima: ma il materiale umano su cui si sforzano di lavorare è stato ridotto ai minimi termini, in nome di una presunta parità di trattamento. parità sì, dico io, ma nella consapevolezza della diversità delle aspirazioni, delle inclinazioni, delle capacità. la scuola non funziona, e non stupiamoci troppo se i quattordicenni hanno una perenne espressione inebetita sul volto o se, all'opposto, sono fin troppo vivaci e spaccano la faccia al bidello perchè costui, del resto, è un accessorio della scuola, che è un loro diritto.
Sono d'accordo con Tay. Aggiungo che 15 anni fa la tv si dedicava molto di più ai teens,adesso è solo pettegolezzo.
Oggi all'Università, molti hanno una preparazione da 5 elementare...Anche 10 anni fa, certo, ma dopo il primo o secondo anno si sceglievano altre strade. Adesso i programmi sono fatti al solo scopo della raccolta punti, sembra di stare a concorrere con le brioches...E tutto più accessibile...
Comunque io rimango dell'idea che se togliessero la De Filippi sarebbe 1bene per l'umanità.
Oggi all'Università, molti hanno una preparazione da 5 elementare...Anche 10 anni fa, certo, ma dopo il primo o secondo anno si sceglievano altre strade. Adesso i programmi sono fatti al solo scopo della raccolta punti, sembra di stare a concorrere con le brioches...E tutto più accessibile...
Comunque io rimango dell'idea che se togliessero la De Filippi sarebbe 1bene per l'umanità.



