Posso chiederti quali album hai già acquistato oltre Exciter?Così...per capire tra quali stai facendo il paragone....I want you now ha scritto:
Secondo me nn è il peggiore....cmq nn ho detto che è il più bello in assoluto....ma è quello a cui sono più legata emotivamente....
Cmq ho scoperto anche gli altri....anche se è solo da 1 anno che sono una devota vista la mia giovane età....
la comprensione di Exciter (RIPULITO)
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Infatti qlk giorno fa avevo sottolineato ke coloro ke apprezzano exciter sono coloro ke li hanno conosciuti con esso e pochi altriI want you now ha scritto:
Anche se riceverò 1000 insulti e sarò accusata di aver fumato il grano di A broken frame....voglio dire anche io la mia....x me Exciter è e resterà il cd dei DM a cui sono più legata....visto che è stato il primo cd dei DM che ho comprato....e che mi ha attaccato la DEPECHEMODITE
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Io rimango sempre dell'idea che non basti recuperare anche un'intera discografia per capire la grandezza di un album del passato..dreamon22 ha scritto:Posso chiederti quali album hai già acquistato oltre Exciter?Così...per capire tra quali stai facendo il paragone....
In generale, non solo per i DM, c'è sempre il problema della decontestualizzazione di quello che si ascolta rispetto al periodo in cui è stato prodotto (e quindi alle mode, alle tendenza, alla musica, agli eventi sociali e politici dell'epoca), che possono dare al disco stesso un "valore aggiunto" che difficilmente avrà per chi lo scopre successivamente ed è meno avanti nell'età.
Ovviamente per molti di noi che li seguono dagli anni '80 non è certo Exciter la pietra di paragone della qualità dei lavori del gruppo, neppure per coloro che non possono sicuramente essere tacciati di immobilismo musicale ed hanno superato senza troppi traumi il passaggio dall'elettronico/sperimentale ai riff di chitarra e alle distorsioni sonore.
non so se il fatto di apprezzare exciter dipenda dal tempo, oppure da quali dischi hai ascoltato per primi..
Personalmente non sono una grande amante di quell'album. Forse non l'ho compreso fino in fondo, forse non è ancora arrivato il "momento" di apprezzarlo.
Non sempre c'è "l'amore al primo ascolto" anche se sei un fan devoto.
E onestamente il riscoprire dei brani, il comprendere degli album, anche dopo un pò di tempo che li asolto mi dà un piacere immenso..
Va be, scusate la pippa!
buona giornata a tutti!
Personalmente non sono una grande amante di quell'album. Forse non l'ho compreso fino in fondo, forse non è ancora arrivato il "momento" di apprezzarlo.
Non sempre c'è "l'amore al primo ascolto" anche se sei un fan devoto.
E onestamente il riscoprire dei brani, il comprendere degli album, anche dopo un pò di tempo che li asolto mi dà un piacere immenso..
Va be, scusate la pippa!
buona giornata a tutti!
Su questo devo darti ragione Alè...In effetti sicuramente un album riesce a dare il meglio di sè e a trasmetterti tanto se ascoltato nel suo periodo di uscita...worldfullofnothing ha scritto:Io rimango sempre dell'idea che non basti recuperare anche un'intera discografia per capire la grandezza di un album del passato..
Acquistare adesso un album di oltre 20 anni fa magari non rende per nulla l'idea e non riesci a capire e ad apprezzare per intero quanto valga quel lavoro...
Però sono anche convinto che se un album è un capolavoro,anche a distanza di anni regge il confronto e l'impatto....
E penso pure che partire prima da Exciter e poi andare indietro è molto strano....musicalmente parlando...
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Non ho detto che è il più bello....anche xkè credo che sia SOFAD il più bello....ho detto solo che per me non è poi così male come tutti pensano....naturalmente nn è molto obbiettivo il mio giudizio visto che sono legata ad esso in modo particolare....ma nn penso di essere l unica a nn dargli 4....certo....nemmeno 10 e lode come a SOFAD
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A proposito di exciter, ricordo questa intervista a Martin Gore di cui ve ne propongo un assaggio ma essenziale.
Ci sono molti stili differenti dentro Exciter: Disco, blues, addirittura gospel. Come è successo?
E’ semplicemente che tutti noi ascoltiamo musica molto diversa, e siamo aperti ad ogni genere di influenza. Non c’è mai nulla di premeditato nello scegliere un determinato stile piuttosto che un altro: siamo molto naturali nel nostro modo di comporre, e se un suono o una certa particolare atmosfera sono adatti ad una canzone cui stiamo lavorando, non abbiamo nessun problema a usarli.
E’ una libertà che potete permettevi ora che avete uno "stile" ed un seguito consolidati, naturalmente...
Credo che ora abbiamo soprattutto la sicurezza e la confidenza con il nostro lavoro per poterlo fare bene.
Fra l’altro, a dispetto di essere ancora considerati una band "elettronica", il vostro suono è sempre più organico, ci sono sempre più chitarre.
Siamo ancora una band prevalentemente elettronica, anche se negli ultimi dischi abbiamo in effetti utilizzato molti più strumenti organici che in passato. Quando abbiamo iniziato eravamo dei "puristi" dell’elettronica, non avremmo mai usato una chitarra o qualunque altro strumento che non fosse sintetico. Crescendo abbiamo capito che era un errore. Cioè: non che utilizzare strettamente l’elettronica fosse un errore di per sé, specialmente in quel momento storico. Era un errore ostinarsi, anche dopo, a non accettare nulla al di fuori di quel suono.
Qual’è stato il punto di svolta?
Non c’è stato un punto di svolta preciso. Tutto è cambiato quando abbiamo capito che ciò che importava realmente era il risultato finale, l’atmosfera di una canzone, non con quali strumenti era suonata.>
La parte sottolineata è quella che continuo a ripetere all'infinito qui dentro....
Ci sono molti stili differenti dentro Exciter: Disco, blues, addirittura gospel. Come è successo?
E’ semplicemente che tutti noi ascoltiamo musica molto diversa, e siamo aperti ad ogni genere di influenza. Non c’è mai nulla di premeditato nello scegliere un determinato stile piuttosto che un altro: siamo molto naturali nel nostro modo di comporre, e se un suono o una certa particolare atmosfera sono adatti ad una canzone cui stiamo lavorando, non abbiamo nessun problema a usarli.
E’ una libertà che potete permettevi ora che avete uno "stile" ed un seguito consolidati, naturalmente...
Credo che ora abbiamo soprattutto la sicurezza e la confidenza con il nostro lavoro per poterlo fare bene.
Fra l’altro, a dispetto di essere ancora considerati una band "elettronica", il vostro suono è sempre più organico, ci sono sempre più chitarre.
Siamo ancora una band prevalentemente elettronica, anche se negli ultimi dischi abbiamo in effetti utilizzato molti più strumenti organici che in passato. Quando abbiamo iniziato eravamo dei "puristi" dell’elettronica, non avremmo mai usato una chitarra o qualunque altro strumento che non fosse sintetico. Crescendo abbiamo capito che era un errore. Cioè: non che utilizzare strettamente l’elettronica fosse un errore di per sé, specialmente in quel momento storico. Era un errore ostinarsi, anche dopo, a non accettare nulla al di fuori di quel suono.
Qual’è stato il punto di svolta?
Non c’è stato un punto di svolta preciso. Tutto è cambiato quando abbiamo capito che ciò che importava realmente era il risultato finale, l’atmosfera di una canzone, non con quali strumenti era suonata.>
La parte sottolineata è quella che continuo a ripetere all'infinito qui dentro....
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Scusate,salvodepeche ha scritto:Qual’è stato il punto di svolta?
Non c’è stato un punto di svolta preciso. Tutto è cambiato quando abbiamo capito che ciò che importava realmente era il risultato finale, l’atmosfera di una canzone, non con quali strumenti era suonata.>
La parte sottolineata è quella che continuo a ripetere all'infinito qui dentro....
ma questa frase mi sembra un tantino banale e scontata. Una batteria è una batteria, campionata o meno. Come lo è una chitararra o qualunque altro strumento, no?
E' palese che è la qualità del brano dev'essere intrinseca per farne una canzone convincente, però non trascurerei la qualità dell'arrangiamento. E certe cose sono quasi impossibili senza l'ausilio dell'elettronica.
Penso a Nothing's Impossible: sull'album è un pezzo stratosferico, dal vivo, con gli strumenti tradizionali, perde molto del suo punch e della sua forza. E l'uso del synth analogico per PTA ha dato all'ulbum il suo vero marchio di fabbrica.


