Lo riascolto ogni tanto ma non sono convintissimo... effettivamente mancano i brani sopra la media che avevano i due precedenti... non è un brutto album, ma nemmeno eccezionale... voto 6,5.
a me continua a piacere davvero solo We turn... boh... le altre son medie... alcune per quanto mi riguarda davvero solo un'accozzaglia di suoni elettronici... boh! forse sto disco è davvero troppo avanti...
M'ha convinto alla grande, ascolto dopo ascolto... devo dire che sentirlo dal CD originale è un'altra cosa. La compressione mp3, per quanto a bit rate alto, non rende giustizia alle delicate sfumature del suono create per questo disco. Ci sono sotto svariate "texture" che si perdono. Ecco anche perchè forse ci vuole un po' di più per apprezzare Static.
Gran disco davvero, ed ogni brano cresce ogni volta che lo senti. Ribadisco che Exciter non centra una ceppa. Exciter è un disco pesante, molle, lento, moscio. Zavorrato da un concetto di "musica dei '50 aggiornata alla tecnologia del 2000" piuttosto pretenzioso e malriuscito in definitiva.
I Planet Funk hanno invece creato un lavoro davvero raffinato ma svelto, fresco, up-tempo e godibile come pochi.
saturnz70 ha scritto:Alla fine l'ho comprato.
... devo dire che sentirlo dal CD originale è un'altra cosa. La compressione mp3, per quanto a bit rate alto, non rende giustizia alle delicate sfumature del suono create per questo disco. Ci sono sotto svariate "texture" che si perdono.
Certo, ovvio. Ma in molti casi un mp3 a 320 Kb è un ottimo surrogato del CD originale.
Ci sono poi casi particolari dove invece si perde tanto. E Static è uno di questi. Mi ricorda un po' i dischi dei Depeche del periodo d'oro... quando ad ogni ascolto scoprivi finezze tecniche e suoni incredibili... altro che Exciter... tzè!
Non corrisponde al vecchio genere Planet Funk..................per me è troppo sperimentale e da buon intenditore dico che non mi piace neanche un pò, non che sia brutto"!!!!!!!!