(OT) Spazio per sognare in poesia..la vita
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
-
papermonster
- Devoted

- Messaggi: 66
- Iscritto il: ven nov 17, 2006 6:18 pm
Non si vive di ricordi,anche se non te li scordi; non si vive di rimpianti,
il tuo giorno va avanti; non si vive del passato, bello o brutto che sia stato...
solo il cuore può portarti dove amore saprò darti; solo il cuore può capire
quello che non riesco a dire; solo il cuore avrà il potere di lenire il gran dolore
che sentiamo da quel giorno che, scegliendo il tuo ritorno
alla casa del passato, il futuro hai fermato.
Ma le strade dell'amore troveranno via al mare,
i sentieri del tuo cuore riusciranno a portare
i tuoi passi ai lidi ambìti, i tuoi occhi ai flutti amati,
dove io ti aspetterò e me stesso ti darò;
non ho altro da offrirti, nulla ho da regalarti,
tutto ciò che ho al mondo è l'amore più profondo
per cui vivo ogni momento, e che mai aveva spento
la speranza di donarti il desiderio mio di averti,
tutta quanta la mia vita, la dolcezza sì infinita
di perdere noi stessi in purissimi amplessi
di due cuori mai sopiti, di due amori mai finiti.
il tuo giorno va avanti; non si vive del passato, bello o brutto che sia stato...
solo il cuore può portarti dove amore saprò darti; solo il cuore può capire
quello che non riesco a dire; solo il cuore avrà il potere di lenire il gran dolore
che sentiamo da quel giorno che, scegliendo il tuo ritorno
alla casa del passato, il futuro hai fermato.
Ma le strade dell'amore troveranno via al mare,
i sentieri del tuo cuore riusciranno a portare
i tuoi passi ai lidi ambìti, i tuoi occhi ai flutti amati,
dove io ti aspetterò e me stesso ti darò;
non ho altro da offrirti, nulla ho da regalarti,
tutto ciò che ho al mondo è l'amore più profondo
per cui vivo ogni momento, e che mai aveva spento
la speranza di donarti il desiderio mio di averti,
tutta quanta la mia vita, la dolcezza sì infinita
di perdere noi stessi in purissimi amplessi
di due cuori mai sopiti, di due amori mai finiti.
- lilianlove
- Angel

- Messaggi: 6480
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
Stupenda questa poesia ma è tua? se si complimentissimi.papermonster ha scritto:Non si vive di ricordi,anche se non te li scordi; non si vive di rimpianti,
il tuo giorno va avanti; non si vive del passato, bello o brutto che sia stato...
solo il cuore può portarti dove amore saprò darti; solo il cuore può capire
quello che non riesco a dire; solo il cuore avrà il potere di lenire il gran dolore
che sentiamo da quel giorno che, scegliendo il tuo ritorno
alla casa del passato, il futuro hai fermato.
Ma le strade dell'amore troveranno via al mare,
i sentieri del tuo cuore riusciranno a portare
i tuoi passi ai lidi ambìti, i tuoi occhi ai flutti amati,
dove io ti aspetterò e me stesso ti darò;
non ho altro da offrirti, nulla ho da regalarti,
tutto ciò che ho al mondo è l'amore più profondo
per cui vivo ogni momento, e che mai aveva spento
la speranza di donarti il desiderio mio di averti,
tutta quanta la mia vita, la dolcezza sì infinita
di perdere noi stessi in purissimi amplessi
di due cuori mai sopiti, di due amori mai finiti.
SE
Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno
La perdono, e se la prendono con te;
Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano,
Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi;
Se sai attendere, e non ti stanchi di attendere;
Se sai non ricambiare menzogna con menzogna,
Odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono,
E a evitare di far discorsi troppo saggi;
Se sai sognare - ma dai sogni sai non farti dominare;
Se sai pensare - ma dei pensieri sai non farne il fine;
Se sai trattare nello stesso modo due impostori
- Trionfo e Disastro - quando ti capitano innanzi;
Se sai resistere a udire la verità che hai detto
Dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi;
Se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati,
Le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante;
Se di tutto ciò che hai vinto sai fare un solo mucchio
E te lo giochi, all'azzardo, un'altra volta,
E se perdi, sai ricominciare
Senza dire una parola di sconfitta;
Se sai forzare cuore, nervi e tendini
Dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza,
A tener duro, quando in te nient'altro
Esiste, tranne il comando della Volontà;
Se sai parlare alle folle senza sentirti re,
O intrattenere i re parlando francamente,
Se né amici né nemici riescono a ferirti,
Pur tutti contando per te, ma troppo mai
nessuno;
Se riesci ad occupare il tempo inesorabile
Dando valore a ogni istante della vita,
Il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro,
E, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo!
Rudyard Kipling
Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno
La perdono, e se la prendono con te;
Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano,
Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi;
Se sai attendere, e non ti stanchi di attendere;
Se sai non ricambiare menzogna con menzogna,
Odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono,
E a evitare di far discorsi troppo saggi;
Se sai sognare - ma dai sogni sai non farti dominare;
Se sai pensare - ma dei pensieri sai non farne il fine;
Se sai trattare nello stesso modo due impostori
- Trionfo e Disastro - quando ti capitano innanzi;
Se sai resistere a udire la verità che hai detto
Dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi;
Se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati,
Le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante;
Se di tutto ciò che hai vinto sai fare un solo mucchio
E te lo giochi, all'azzardo, un'altra volta,
E se perdi, sai ricominciare
Senza dire una parola di sconfitta;
Se sai forzare cuore, nervi e tendini
Dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza,
A tener duro, quando in te nient'altro
Esiste, tranne il comando della Volontà;
Se sai parlare alle folle senza sentirti re,
O intrattenere i re parlando francamente,
Se né amici né nemici riescono a ferirti,
Pur tutti contando per te, ma troppo mai
nessuno;
Se riesci ad occupare il tempo inesorabile
Dando valore a ogni istante della vita,
Il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro,
E, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo!
Rudyard Kipling
- bregndelors
- Violator

- Messaggi: 44
- Iscritto il: lun lug 03, 2006 11:24 am
- Località: trento
- Contatta:
a postcard from nowhere
Questa notte ho sentito che ti stringevi a me nel sonno.
Ho sperato che non accadesse, che la dipendenza rimanesse lontana. Ma era una illusione.
Ora mi ritrovo con una spina nel cuore e presto sarà il momento di andarmene, lasciandoti proseguire il morbido riposo.
La mente corre su quel prato
candido di neve dove le impronte lasciate sono ancora li a ricordare quando il bambino era cieco e la crudeltà non entrava nel nostro vocabolario invadendoci lo stomaco.
Perdonami ma è tempo che questi doni rimangano nascosti nell'attesa del sacro.
- bregndelors
- Violator

- Messaggi: 44
- Iscritto il: lun lug 03, 2006 11:24 am
- Località: trento
- Contatta:
she lives
Now I just want to thank you
For going insane
Every second that you suffer
Is a loss that I gain
Every breath is a drain down
Down into a hole
And your mind is a shrinking thing:
It was crushed by your skull
Now you f eel time unfolding
Deep in your chest
And your body's expanding
Now there's none of you left
So I just want to thank you
For losing your mind
Yeah you burned just like joan of arc
Purified by the flames
You re alive! you re alive!
Now just want to thank you
For the light that you spread
And magnesium and sulphur
And the fear in your head
And I just want to tell you
You're nothing so new
Every time that you touch it
It'll turn against you
Now your future's a cold thing
Down in the damp ground
And your memory's a lead room
Containing this sound
So I just want to thank you
For killing your mind
All the life that you bleed out
Well I steal it for mine
You're alive! you're alive!
Il cigno ( m.Gira)
For going insane
Every second that you suffer
Is a loss that I gain
Every breath is a drain down
Down into a hole
And your mind is a shrinking thing:
It was crushed by your skull
Now you f eel time unfolding
Deep in your chest
And your body's expanding
Now there's none of you left
So I just want to thank you
For losing your mind
Yeah you burned just like joan of arc
Purified by the flames
You re alive! you re alive!
Now just want to thank you
For the light that you spread
And magnesium and sulphur
And the fear in your head
And I just want to tell you
You're nothing so new
Every time that you touch it
It'll turn against you
Now your future's a cold thing
Down in the damp ground
And your memory's a lead room
Containing this sound
So I just want to thank you
For killing your mind
All the life that you bleed out
Well I steal it for mine
You're alive! you're alive!
Il cigno ( m.Gira)
- lilianlove
- Angel

- Messaggi: 6480
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
- lilianlove
- Angel

- Messaggi: 6480
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
Lirica cinese
I morti son morti -- con essi non puoi parlare;
I vivi son qua -- cercano il nostro amore.
Giudo il mio cocchio verso la porta dell'est
Da lungi scorgo tombe a nord delle mura.
Il vasto pioppeto, come mormora mormora -
Pini e cipressi fincheggiano i larghi sentieri.
là sotto dormono uomini morti da tempo:
Nera, nera, la lunga notte avvolge...
Giù nel profondo, sotto le gialle sorgenti,
Miriadi d'anni giacciono senza destarsi.
Luce e tenebre si alternano all'infinito
Gli anni svaniscono come rugiada al mattino.
Sopra le tombe vecchie è passato l'aratro;
Pini e cipressi si abbattono per far legna.
nei pioppi bianchi cantano venti tristi---
Il lungo mormorio mi spezza il cuore.
Voglio tornare a casa, cavalcare
Fino alla porta del villaggio.
Voglio tornare indietro - ma non c'è strada
Che mi porti indietro
.
I morti son morti -- con essi non puoi parlare;
I vivi son qua -- cercano il nostro amore.
Giudo il mio cocchio verso la porta dell'est
Da lungi scorgo tombe a nord delle mura.
Il vasto pioppeto, come mormora mormora -
Pini e cipressi fincheggiano i larghi sentieri.
là sotto dormono uomini morti da tempo:
Nera, nera, la lunga notte avvolge...
Giù nel profondo, sotto le gialle sorgenti,
Miriadi d'anni giacciono senza destarsi.
Luce e tenebre si alternano all'infinito
Gli anni svaniscono come rugiada al mattino.
Sopra le tombe vecchie è passato l'aratro;
Pini e cipressi si abbattono per far legna.
nei pioppi bianchi cantano venti tristi---
Il lungo mormorio mi spezza il cuore.
Voglio tornare a casa, cavalcare
Fino alla porta del villaggio.
Voglio tornare indietro - ma non c'è strada
Che mi porti indietro
.
- bregndelors
- Violator

- Messaggi: 44
- Iscritto il: lun lug 03, 2006 11:24 am
- Località: trento
- Contatta:
I float alone
I float alone
Floating through this darkness
All alone
Love is gone in darkness
Cold as a stone
Searching through the shadows you have known
Love's gone
Bare as a bone.
Trying to hold the memory face
You seem to have vanished without a trace
And in this darkness
This empty space
I float alone.
Now the night is falling
You have gone
Sad dreams blow through dark trees
Love's gone wrong
Clouds of sadness raining all night long
Love's gone
The end of our song.
I float alone.
(David Lynch)
Floating through this darkness
All alone
Love is gone in darkness
Cold as a stone
Searching through the shadows you have known
Love's gone
Bare as a bone.
Trying to hold the memory face
You seem to have vanished without a trace
And in this darkness
This empty space
I float alone.
Now the night is falling
You have gone
Sad dreams blow through dark trees
Love's gone wrong
Clouds of sadness raining all night long
Love's gone
The end of our song.
I float alone.
(David Lynch)
- lilianlove
- Angel

- Messaggi: 6480
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
Corrado Guzzanti attore comico. ironico divertente arguto (stratagemma della parola).. quanto basta per far sorridere.... be che dire ...uno spassoSonic ha scritto:beeeeeeeelleeeeeeeeee....aspettaspetta ne ho una io!!!
"Era bello...
Era maestoso...
Era sempre pronto a scattare...
Non credevo che tu desiderassi tanto cio' che avevo fra le gambe...
Perche'? .....Perche'?
... Perche' mi hai fregato il motorino?"
(C.Guzzanti)
- lilianlove
- Angel

- Messaggi: 6480
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
Per il S.Natale due poesie ... che parlano d'amore
Vive a Nazaret un poeta,
e il suo cuore è come il loto.
Di noi donne ha visto l'anima,
conosce la nostra sete,
che nasce dalle acque,
e la nostra fame di sole,
anche quando le labbra sono sazie.
E' in Galilea, dicono;
io dico: è qui, nella nostra barca.
Non vedi il suo volto, amore?
Non lo vedi,
dove il ramo di salice
incontra il suo riflesso?
Si muove sull'acqua con noi.
"Il mio trono è un trono
al di là della vostra visione.
Un essere che ha ali
per abbracciare la terra
cercherà forse asilo
in un nido deserto?
Se voi cercate altra cosa
che il regno dello spirito,
allora sarebbe meglio
che mi lasciaste
per scendere nel sepolcro
dei vostri morti,
dove le teste un tempo coronate
tengono consiglio nella tomba
e possono ancora tributare onori
alle ossa dei vostri antenati.
Se non fosse stato
per un desiderio di madre,
mi sarei strappato di dosso
le fasce infantili
e sarei tornato in fuga nello spazio.
E se non fosse stato per il dolore
che c'è in ognuno di voi,
non avrei indugiato qui per piangere.
Il mio regno non è di questa terra.
Il mio regno sarà là
dove alcuni di voi
si incontreranno nell'amore,
e nella meraviglia
per le bellezze della vita,
e in memoria di me.
Gesù figlio del uomo-- tratto dalla raccolta-- di Kahlil Gibran.
Vive a Nazaret un poeta,
e il suo cuore è come il loto.
Di noi donne ha visto l'anima,
conosce la nostra sete,
che nasce dalle acque,
e la nostra fame di sole,
anche quando le labbra sono sazie.
E' in Galilea, dicono;
io dico: è qui, nella nostra barca.
Non vedi il suo volto, amore?
Non lo vedi,
dove il ramo di salice
incontra il suo riflesso?
Si muove sull'acqua con noi.
"Il mio trono è un trono
al di là della vostra visione.
Un essere che ha ali
per abbracciare la terra
cercherà forse asilo
in un nido deserto?
Se voi cercate altra cosa
che il regno dello spirito,
allora sarebbe meglio
che mi lasciaste
per scendere nel sepolcro
dei vostri morti,
dove le teste un tempo coronate
tengono consiglio nella tomba
e possono ancora tributare onori
alle ossa dei vostri antenati.
Se non fosse stato
per un desiderio di madre,
mi sarei strappato di dosso
le fasce infantili
e sarei tornato in fuga nello spazio.
E se non fosse stato per il dolore
che c'è in ognuno di voi,
non avrei indugiato qui per piangere.
Il mio regno non è di questa terra.
Il mio regno sarà là
dove alcuni di voi
si incontreranno nell'amore,
e nella meraviglia
per le bellezze della vita,
e in memoria di me.
Gesù figlio del uomo-- tratto dalla raccolta-- di Kahlil Gibran.
SE PROPRIO DEVI ODIARMI
Se proprio devi odiarmi
fallo ora,
ora che il mondo è intento
a contrastare ciò che faccio,
unisciti all'ostilità della fortuna,
piegami
non essere l'ultimo colpo
che arriva all'improvviso
Ah quando il mio cuore
avrà superato questa tristezza.
Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
non far seguire ad una notte ventosa
un piovoso mattino
non far indugiare un rigetto già deciso.
Se vuoi lasciarmi
non lasciarmi per ultimo
quando altri dolori meschini
avran fatto il loro danno
ma vieni per primo
così che io assaggi fin dall'inizio
il peggio della forza del destino
e le altri dolenti note
che ora sembrano dolenti
smetteranno di esserlo
di fronte la tua perdita.
un sonetto di William Shakespeare
Se proprio devi odiarmi
fallo ora,
ora che il mondo è intento
a contrastare ciò che faccio,
unisciti all'ostilità della fortuna,
piegami
non essere l'ultimo colpo
che arriva all'improvviso
Ah quando il mio cuore
avrà superato questa tristezza.
Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
non far seguire ad una notte ventosa
un piovoso mattino
non far indugiare un rigetto già deciso.
Se vuoi lasciarmi
non lasciarmi per ultimo
quando altri dolori meschini
avran fatto il loro danno
ma vieni per primo
così che io assaggi fin dall'inizio
il peggio della forza del destino
e le altri dolenti note
che ora sembrano dolenti
smetteranno di esserlo
di fronte la tua perdita.
un sonetto di William Shakespeare
Crudele addio
Ti conobbi crudele nel distacco.
Io ti vidi partire come un soldato che va alla morte
senza pietà per chi resta.
Non mi lasciasti nessuna speranza.
Non avevi, in quel punto,
la forza di guardarmi.
Poi, più nulla di te, fuorché il tuo spettro
assiduo compagno, il tuo silenzio
pauroso come un pozzo senza fondo.
Ed io m'illudo
che tu possa riamarmi.
E non fo che cercarti, non aspetto
che il tuo ritorno,
per vederti mutata, smemorata,
aver noia di me che oserò farti qualche amoroso e inutile dispetto.
(V. Cardarelli)
Ti conobbi crudele nel distacco.
Io ti vidi partire come un soldato che va alla morte
senza pietà per chi resta.
Non mi lasciasti nessuna speranza.
Non avevi, in quel punto,
la forza di guardarmi.
Poi, più nulla di te, fuorché il tuo spettro
assiduo compagno, il tuo silenzio
pauroso come un pozzo senza fondo.
Ed io m'illudo
che tu possa riamarmi.
E non fo che cercarti, non aspetto
che il tuo ritorno,
per vederti mutata, smemorata,
aver noia di me che oserò farti qualche amoroso e inutile dispetto.
(V. Cardarelli)
- salvodepeche
- Angel

- Messaggi: 11767
- Iscritto il: gio ott 10, 2002 2:05 pm
- Località: Siracusa - The Land of Love
- Contatta:
Sguardi perduti
Se guardi li dove abbiamo visto insieme la luce
Intravedi il riflesso delle montagne sul mare
Penso sia solo un illusione ottica
Ottimo passaggio di vita non vissuta
Con le nostre mani avevamo deciso di toccare il cielo
Il mio cuore guardava il tuo con la dolcezza di un bacio
Con le nostre mani ci siamo incrociati i destini
Il tuo cuore abbandonato a se stesso in una dolce malinconia
Lo sguardo di una bambina vidi allora
Il dolce sorriso che fa da cornice al tuo viso
Tu, splendida luna di Dio
Riconoscerai il valore dell’amore attraverso la mia ombra
Non sarò mai in quel posto divino e oscuro
Non conoscerò mai la verità sulla genesi
Sogni e speranze svaniti dalla paura
Di un frutto mai mangiato
Salvodepeche 18 Dicembre 2006
Se guardi li dove abbiamo visto insieme la luce
Intravedi il riflesso delle montagne sul mare
Penso sia solo un illusione ottica
Ottimo passaggio di vita non vissuta
Con le nostre mani avevamo deciso di toccare il cielo
Il mio cuore guardava il tuo con la dolcezza di un bacio
Con le nostre mani ci siamo incrociati i destini
Il tuo cuore abbandonato a se stesso in una dolce malinconia
Lo sguardo di una bambina vidi allora
Il dolce sorriso che fa da cornice al tuo viso
Tu, splendida luna di Dio
Riconoscerai il valore dell’amore attraverso la mia ombra
Non sarò mai in quel posto divino e oscuro
Non conoscerò mai la verità sulla genesi
Sogni e speranze svaniti dalla paura
Di un frutto mai mangiato
Salvodepeche 18 Dicembre 2006


