(OT) Impara l'arte e...

Argomenti non correlati alla band

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
la ceci
Angel
Angel
Messaggi: 4884
Iscritto il: lun set 12, 2005 6:28 pm
Località: sul tavolo accanto alla frutta

Messaggio da la ceci »

[ si lo so che non si può fare foto alle Opere ... Però ... ]



Immagine


Però.
Avatar utente
lilianlove
Angel
Angel
Messaggi: 6480
Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
Località: trentinoaltoadige

Messaggio da lilianlove »

Wave ha scritto:Immagine

William Degouve de Nuncques - Notturno al Parc Royal , Brussels - 1897
Stupendo notturno..così tenuamente velato un parco silenzioso nelle prime ore della notte, la luna riflette bagliori argentei che si scagliano sul suolo del parco facendolo vivere, animandolo.(,potrebbero essere anche dei lampioni.).ma la dama bianca che nel cielo splende solitaria,, così sospesa e ripetitiva..occhieggiante fra le chiome degli alberi.. mi sembra più significativa.Potrebbe indicare..un pensiero costante.. un sogno, forse un fantastico incontro.....si questo immagino... Un incontro notturno..un lui che attende una lei che deve arrivare.. o viceversa...Ma da che parte arriverà..s'intecciano le stradine del parco come in un labirinto...quasi a significare appunto le infinite strade del cuore..l'artista cerca di velare un qualche cosa.. vede e vive in quel parco l'attimo ....ma fa si che la notte lo nasconda quasi volesse malinconicamente depistare chi osserva il dipinto.. confonderlo fra la nebbiolina...del buio,apparentemente atmosfera romantica...ma forse l'insonia dell'artista ha la meglio e il messaggio va ricercato altrove...forse in ognuno di noi..lascia libera interpretazione..
higherlove
Angel
Angel
Messaggi: 3412
Iscritto il: dom dic 04, 2005 2:31 pm
Località: "...altrove, molto più lontano della notte"

Messaggio da higherlove »

la ceci ha scritto:[ si lo so che non si può fare foto alle Opere ... Però ... ]



Immagine


Però.
...Pollock, vero? :wink:
Avatar utente
la ceci
Angel
Angel
Messaggi: 4884
Iscritto il: lun set 12, 2005 6:28 pm
Località: sul tavolo accanto alla frutta

Messaggio da la ceci »

Si.
Avatar utente
orgyporgy
Angel
Angel
Messaggi: 3945
Iscritto il: gio gen 19, 2006 10:25 pm

Messaggio da orgyporgy »

oggi lezione di anatomia.


Immagine



sulla destra del dipinto il dottor tulp, famoso chirurgo dell’epoca nonché committente del quadro, seziona l’avambraccio di un cadavere e ne espone tendini e muscoli, per illustrare ai colleghi la flessione delle dita di una mano. intorno al tavolo settorio si accalcano i discepoli, in gorgiera bianca e veste nera, interessati ma anche timorosi per ciò a cui stanno assistendo (splendido quello che prende appunti!).

il cadavere, sicuramente di un delinquente giustiziato (come da usanza dell’epoca), è raffigurato livido, con viso e piedi in ombra, mentre il busto e gli arti superiori sono illuminati da una luce brillante che piove dall’alto, a mò di lampada da sala operatoria moderna – e questa è in assoluto un’intuizione geniale del pittore, in anticipo di più di due secoli sul futuro della chirurgia.

io il quadro l’ho visto in olanda… ed è assolutamente f-a-n-t-a-s-t-i-c-o.
certo l’idea che qualcuno potesse sopravvivere ad interventi eseguiti con estrema tranquillità da gente vestita di tutto punto, a mani nude e probabilmente anche non lavate, ha del miracoloso… eppure tutto questo è servito al progresso della medicina, a raggiungere risultati all’epoca neanche concepibili.




Rembrandt, naturalmente.
Avatar utente
baby1108
Master
Master
Messaggi: 477
Iscritto il: lun feb 20, 2006 9:59 am
Località: piacenza...up there, somewhere...

Messaggio da baby1108 »

oggi è Edvard Munch's birthday:



Immagine
Avatar utente
Wave
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 2588
Iscritto il: sab gen 28, 2006 5:33 pm

Messaggio da Wave »

baby1108 ha scritto:oggi è Edvard Munch's birthday:
Ecco perche' nella pagina iniziale di Google c'e' L'Urlo di Munch !!! :wink:
Avatar utente
baby1108
Master
Master
Messaggi: 477
Iscritto il: lun feb 20, 2006 9:59 am
Località: piacenza...up there, somewhere...

Messaggio da baby1108 »

Wave ha scritto:Ecco perche' nella pagina iniziale di Google c'e' L'Urlo di Munch !!! :wink:

proprio da quello me ne accorsi...ihih :wink:
Avatar utente
Wave
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 2588
Iscritto il: sab gen 28, 2006 5:33 pm

Messaggio da Wave »

Piccolo e personalissimo resoconto della mostra " Turner e gli impressionisti "
di Brescia, oltre 250 opere ,tra cui molti Monet ,qualcuna nota, la maggior parte
poco conosciuta.
Ovviamente una gioia per gli occhi, MA :
quella avuta e' una serpeggiante sensazione di poco curato e valorizzato, questa quantita'
di opere legate da un filo conduttore un po' pretestuoso ,commento audio ( a cui ,da
ignorante ,puntualmente ricorro ) banale ,lo stesso personale che funge da guida, messo a disposizione dall'organizzazione della mostra ( che vedevo sfrecciare prima e dopo di me ) ,non adeguatamente preparato, non facevano che correre da una sala all'altra, sottolineando velocemente i soliti aspetti di un quadro o due.
Insomma, la sensazione di " macchina da soldi",confermata da ingresso e gadget cari ,
direi al di sopra della media.

Faccio il confronto con la mostra di Ferrara dedicata a Derain ( che mi ha entusiasmata,
per quanto ,a priori, fossi molto meno carica rispetto a quella di Brescia ) o, ancor
di piu', con la mostra su Annibale Carracci a Bologna ,be',una capacita' di valorizzare
e coinvolgere molto maggiore.
E' la stessa sensazione ,mi viene in mente, avuta alla Feltrinelli in Piazza Duomo a Milano ,
una marea di libri messi li' , senza cura , senza " attenzione ".

Spero di essermi spiegata....

Colpita veramente dagli Acquarelli di Turner,da una abbagliante marina di Signac " Cassis,Cap Lombard ",
da Caillebotte ( i suoi quadri hanno un taglio sempre originale ),
da Lepic ( che neanche sapevo esistesse ) con La spiaggia di Berck.

Immagine

Immagine

Ultimo particolare ,ho trovato pochissime immagini da salvare su internet :
vi posto il link della mostra:

http://www.lineadombra.it/client/turner/

PS Ceci, mi e' venuto in mente un vecchio scambio di battute che abbiamo avuto all'inizio
del 3d ,pag 2.....
:wink:
Avatar utente
lilianlove
Angel
Angel
Messaggi: 6480
Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
Località: trentinoaltoadige

Messaggio da lilianlove »

Due parole molto significative tratte da una conferenza sull'arte .
Tenuta a Parigi al Centro d'E'tudes des problèmes humains)

Per quanto ne posso capire, l'arte è soprattutto una perfezione universale, che va ad ornare ogni tipo di realizzazione vitale quando questa raggiunge la perfezione della sua espressione. C'è un' arte suprema nel pesce, nell'uccello, nell'antilope.
Ma l'arte, la vera arte, si realizza nell'uomo, e con qualcosa di più grande. Da semplice ornamento diviene oggetto: qualcosa che ha una sua vita particolare: si individualizza. Appare allora come la forma espressa nel mondo da quella particolare esuberanza di energie, sfuggita alla materia, che carattereizza l'umanità.
.. Nell'arte sussiste una libertà inalterata e quella fantasia che caraterizza un ribollire di energia nella sua forma nativa. Col suo riflesso sulla civiltà dell'uomo non fa immediatamente pensare alle mille inutili e lussureggianti tinte che fioriscono sui fiori e sulle ali delle farfalle? E allora la domanda è rivolta all'ingegnere e al giologo: L'arte è solamente una forma di sperpero e di dissipazione , è uno spreco di energie umane? Oppure al contrario questa apparente inutilità non nasconde forse il segreto della sua efficienza?
Anch'io mi sono posto il problema. La mia opinione è che l'arte, ben lungi dall'essere un lusso o un'attività parassitaria, assolva una triplice necessaria funzione sull'elaborazione dello spirito nel corso dei tempi.
per prima cosa direi che l'arte serve a dare, al soprappiù della vita che pulsa dentro di noi, il primo grado elementare di consistenza attraverso xui questo impulso, all'inizio completamente interiore, comincia a d oggettivarsi per tutti.
Un'impressione viva rimane incompleta o si perde per gli altri, se non si traduce in un gesto, in un canto, in un grido. Agli affanni, alle speranze, agli entusiasmi dell'uomo, l'arte fornisce questa danza e questo grido: in un certo modo il materializza. dunque, dal momento che l'arte dà a questi slanci una forma sensibile, essa li idealizza e parzialmente li intelletualizza
L'artista è in errore quando vuole faticosamente introdurre nella sua opera una tesi, una dottrina. In questo caso non è la ragione, ma l'intiuizione che deve dominare. Ma se l'opera è veramente nata, come una musica, dall'intimo dell'artista, non c'è da temere: si rifletterà in un'iride di luce, nelle anime capaci di riceverla. più primitiva di qualunque idea, la bellezza si manifesterà, in modo persuasivo, precorritrice e generatrice di idee.
Alla forza spirituale che nasce sulla terra l'arte dà anche, grazie al suo potere di espressione simbolica, il suo primo corpo e il suo primo volto.
Essa assolve, inoltre, una terza funzione nei confronti dell'energia spirituale, la più importante di tutte. E' l'arte che le conferisce, e ne conserva, la caratteristica umana, dandole una personalità. Certamente, anche la scienza e il pensiero esigono nei loro adepti un'incomunicabile originalità, ma questa originalità rischiano di assorbirla nell'universalità dei risultati che esprimono.
Presto o tardi lo scienziato si trova immerso nella creazione collettiva a cui si dedica.
L'artista invece, appunto perchè vive di fantasia, ignora e compensa con la sua opera questa neutralizzazione dell'operato umano. Più il mondo si razionalizza e si automatizza, maggiore è il bisogno di poeti come salvatori e catalizzatori. Insomma, intorno alla energia umana sempre crescente l'arte rapprensenta la zona di estrema anticipazione. quella dove le verità in fieri si condensano, si prefigurano, e si animano, prima di essere totalmente assimilate. Ecco dunque qual è la sua efficacia, ecco qual è il suo ruolo nella economia della evoluzione.
Avatar utente
la ceci
Angel
Angel
Messaggi: 4884
Iscritto il: lun set 12, 2005 6:28 pm
Località: sul tavolo accanto alla frutta

Messaggio da la ceci »

... eeeh Onda ... sembrano passati secoli.
Sei un tesoro :D



The Lemon
1880
E. Manet



Immagine


Non poteva mancare.
D'altro canto, Io sono anche questo.
Avatar utente
francesco
Angel
Angel
Messaggi: 5857
Iscritto il: lun mag 24, 2004 5:40 pm
Località: Diabolico Coupè
Contatta:

Messaggio da francesco »

Altro giro...altra corsa:


VILLA OLMO Di scena gli impressionisti nella grande mostra 2007

COMO Non uno solo, ma tanti i protagonisti della prossima grande mostra, la quarta per l'esattezza, che sarà ospitata a Villa Olmo a partire dalla primavera prossima. Monet, Renoir, Degas, Pizarro, Utrillo, Tolouse Lautrec, Gauguin, Sisley, Corot, Derain sono i nomi più noti che l'assessore Sergio Gaddi ha intenzione di portare a Como, direttamente dal museo di Belgrado. Un'occasione più unica che rara per ammirare tele che non sono mai state esposte in Europa. Si tratta di una collezione composta da oltre 250 pezzi. Di questi Gaddi punta ad averne in prestito per la prossima mostra almeno cento-centocinquanta. «Ora individueremo le opere più significative per il tipo di percorso espositivo che vogliamo realizzare»


Bagno Mostra ????


Francesco.
Avatar utente
Lettera 22
Ghost Of Modern Times
Ghost Of Modern Times
Messaggi: 12168
Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
Località: ...in questo angolo di mondo strano
Contatta:

Messaggio da Lettera 22 »

francesco ha scritto:VILLA OLMO Di scena gli impressionisti nella grande mostra 2007
Immagine

a casa sua? :lol:


casso, certo che però gli artisti sono tosti eh? che dici, ne scritturiamo qlc per Photographic? :lol:
Avatar utente
Lettera 22
Ghost Of Modern Times
Ghost Of Modern Times
Messaggi: 12168
Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
Località: ...in questo angolo di mondo strano
Contatta:

Messaggio da Lettera 22 »

francesco ha scritto:VILLA OLMO Di scena gli impressionisti nella grande mostra 2007
Immagine

a casa sua? :lol:


casso, certo che però gli artisti sono tosti eh? che dici, ne scritturiamo qlc per Photographic? :lol:
Sister of night79
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 1540
Iscritto il: mer feb 08, 2006 1:18 pm
Località: Basildon, UK

Messaggio da Sister of night79 »

Con il consenso della Madame (credo di aver sentito un “Certo che si può pubblicare!”, fra le dolci melodie dell’Alcatraz :D ), vi riporto una piccolissima sintesi di quel che è stata la mia visita, il 7 dicembre, alla Galleria ArteUtopia di Milano, per la mostra di Storm Thorgerson.

Si parla di colui che ha ideato le cover tra le più belle mai viste in circolazione, di colui che ha creato uno stile riconoscibilissimo tra migliaia d’immagini, in continuo bilico tra il visionario e l’incoscio...quasi una traduzione, attraverso la formalità grafica, dell’affascinante surrealismo, quando qualsiasi proiezione dell’ IO trova concretezza materiale.

Ho cercato di essere super partes (visto che la maggior parte dei lavori è realizzata per i Floyd) ma dirvi che vivevo in uno stato catartico è chiaramente poco....tra le cover che vale la pena di vedere c’è sicuramente quella di Animals (Pink floyd):
Immagine

Chi AMA Londra come la Amo io non rimane indifferente all’odore industriale ed alienante che emana la Battersea Power Station...la cover è talmente bella e perfetta che sembra ritoccata pittoricamente (le ciminiere sono talmente tanto lucide che sembrano quasi ceramica, per non parlare della luce naturale della Londra primo mattino, abilmente sfruttata da Storm). Ci si rende conto che è una fotografia dai vagoni merci, binari ferroviari e, comunque, dalla parte inferiore dell'immagine. I Floyd vollero una cover con stampo fortemente industriale, freddo e glaciale che sono la cattedrale Laica, icona della società moderna londinese, poteva dare....e Storm c'è riuscito.

Altra copertina immensa:
Led Zeppelin - Presence
Immobilità e fissità di un momento ordinario..
Immagine

Ecco il link per le info:

ArteUtopia

Bisognerebbe studiare minuziosamente tutti i particolari di ogni singola copertina, dai Muse ai Led Zeppelin, ai Floyd (ed altri ancora).
Purtroppo i prezzi delle stampe autografate, chiaramente, sono proibitivi (si parte dai 500 € per salire oltre i 1000 €).

Fino al 23 dicembre – ingresso gratuito.

Credo sia espressione artistica anche la realizzazione grafica di capolavori che hanno segnato la scena del rock, di ogni tempo.
Se così non fosse, chiedo venia per averlo postato qui! :oops:

Ceci: hai contemplato quella meraviglia del Tate Modern a Londra? Soprattutto, sei riuscita a vedere quella fantastica donna che dormiva con 2 gocce di profumo, rielaborata da Andrew Warhola? 8)
Piacere immenso di averti rivista in quel di Milano! :wink:
Rispondi

Torna a “Off-topic”