(OT)La vita senza equilibrio...
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(OT)La vita senza equilibrio...
In molti hanno letto "Il Codice Da Vinci" di Dan Brown...ed io sono fra questi...
In questo libro, tra le tanti tesi religiose che espone e che hanno sollevato oceani di discussioni e polemiche in tutto il mondo, viene illustrata la teoria della vita priva di equilibrio:
Il mondo e la vita moderni sono privi di equilibrio...instabili...
Questa instabilità, sfociata in guerre e conflitti in passato come nel presente oltre che contrassegnata da mancanza di rispetto per la Natura, è dovuta al fatto che il mondo in cui viviamo è sostanzialmente un mondo di maschi.
Secoli e secoli di discriminazione e campagne denigratorie e demonizzanti ai danni delle donne e del culto della femminilità da parte delle religioni hanno portato ad un mondo dominato e governato da società fondamentalmente maschili(ste) e misogine e di conseguenza più portate allo scontro, alla divergenza... quindi un mondo destabilizzato e danneggiato dall'esclusione della donna in quanto l'elemento maschile non controbilanciato adeguatamente dall'elemento femminile..
Io penso sia un punto di vista davvero interessante e condivisibile..
...che ne pensate?
Inoltre questo tema può fornire molti spunti in termini di discriminazione sociale(femminile), religione, politica e storia..
In questo libro, tra le tanti tesi religiose che espone e che hanno sollevato oceani di discussioni e polemiche in tutto il mondo, viene illustrata la teoria della vita priva di equilibrio:
Il mondo e la vita moderni sono privi di equilibrio...instabili...
Questa instabilità, sfociata in guerre e conflitti in passato come nel presente oltre che contrassegnata da mancanza di rispetto per la Natura, è dovuta al fatto che il mondo in cui viviamo è sostanzialmente un mondo di maschi.
Secoli e secoli di discriminazione e campagne denigratorie e demonizzanti ai danni delle donne e del culto della femminilità da parte delle religioni hanno portato ad un mondo dominato e governato da società fondamentalmente maschili(ste) e misogine e di conseguenza più portate allo scontro, alla divergenza... quindi un mondo destabilizzato e danneggiato dall'esclusione della donna in quanto l'elemento maschile non controbilanciato adeguatamente dall'elemento femminile..
Io penso sia un punto di vista davvero interessante e condivisibile..
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Inoltre questo tema può fornire molti spunti in termini di discriminazione sociale(femminile), religione, politica e storia..
- daniemt
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a parte che la maggior parte delle donne ragionano con quello che hanno in mezzo alle gambe, ritengo che pure la natura sia instabile di natura.
La natura non è più natura in quanto tale
quando annienta quella linfa ereditata
non comprendo quel che intendi
per normale
puntualmente ti dilegui
amichevolmente cedi
non siamo nati per questo, no …
POTETE LINCIARMI E FRIGGERMI A FUOCO LENTO.
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- distortedLullaby
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cmq, tornando in topic, dato che d. era clamorosamente off, io credo che le donne siano state allontanate dalla storia, dalla politica e dalla vita sociale in genere nel momento in cui l'uomo ha compreso quanto molte di loro fossero forti, intelligenti, geniali, capaci. E' troppo facile chiudere la bocca a chi potrebbe rubarci l'autorità. E non appena una donna si interessava alla lettura e alla cultura.. STREGA!
che pena che ho per certe rimanenze di quella mentalità così gretta e comodista..
Dan Brown scopre sempre l'acqua calda..e poi la usa per il minestrone.
Onlywhen..dici che la "teoria della vita priva di equilibrio" è citata tra le "tante tesi religiose"..in che senso? (Considera che il Codice non l'ho letto, mi sono bastate le polemiche e l'orrido film..e gli orridi speciali di rete4..
)
Onlywhen..dici che la "teoria della vita priva di equilibrio" è citata tra le "tante tesi religiose"..in che senso? (Considera che il Codice non l'ho letto, mi sono bastate le polemiche e l'orrido film..e gli orridi speciali di rete4..
distortedLullaby ha scritto:cmq, tornando in topic, dato che d. era clamorosamente off, io credo che le donne siano state allontanate dalla storia, dalla politica e dalla vita sociale in genere nel momento in cui l'uomo ha compreso quanto molte di loro fossero forti, intelligenti, geniali, capaci. E' troppo facile chiudere la bocca a chi potrebbe rubarci l'autorità. E non appena una donna si interessava alla lettura e alla cultura.. STREGA!che pena che ho per certe rimanenze di quella mentalità così gretta e comodista..
bingo
- neuronifolli
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In realtà le culture classiche, per non andare troppo indietro nel tempo, erano totalmente di stampo maschile ma con sfaccettature diverse.distortedLullaby ha scritto:io credo che le donne siano state allontanate dalla storia, dalla politica e dalla vita sociale in genere nel momento in cui l'uomo ha compreso quanto molte di loro fossero forti, intelligenti, geniali, capaci. E' troppo facile chiudere la bocca a chi potrebbe rubarci l'autorità.
La Società greca classica può ricordare un pò quella musulmana di oggi, le donne contavano molto poco.
Nella Società romana repubblicana, ma soprattutto nel periodo alto e basso Impero, le donne contavano eccome. Le matrone romane influenzavano molto la politca, sia attraverso i mariti sia intervenendo spesso in prima persona, sempre in posizione defilata ovviamente, perchè in teoria non dovevano occuparsi degli affari di Stato (in teoria).
Esempi classici di donne molto forti e che hanno influenzato i tempi in cui hanno vissuto ce ne sono...Cleopatra, grande regina dell'Egitto di epoca Tolemaica, che riuscì a mantenere il suo paese in una posizione di "alleato di Roma" (invece dello status di provincia) grazie ai suoi legami con due degli uomini politici romani più importanti del suo tempo (Cesare prima, Marco Antonio poi)...Livia, moglie di Ottaviano Augusto, figura forse decisiva nel prosieguo della dinastia Giulio Claudia attraverso l'adozione del suo figlio naturale (Tiberio) da parte del marito...Elena, madre di Costantino, poi elevata a santa dalla chiesa cristiana
Ma una me ne viene in mente in particolare, la donna più incredbilie che sia mai esistita...una donna che con la sua forza di volontà, la sua bellezza, la sua scaltrezza e la sua totale mancanza di scrupoli riuscì dove mai nessun altra è riuscita, prima e dopo di lei...
Pronipote di un imperatore (Augusto), sorella di un imperatore (Caligola), la storia romana, spesso ricca di pettegolezzi, ci dice che fu incestuosamente vicina al fratello imperatore per evitare di fare la fine, consueta per quei tempi, degli avversari politici (eliminazione fisica)...non riuscì comunque ad evitare l'esilio ma protesse incredibilmente il figlio, futuro pretendente al trono...Moglie di un imperatore, dopo la morte violenta del fratello, l'imperatore Caligola, riuscì a sposare il successore, suo zio Claudio, dopo aver eliminato con un'abilità politica notevole l'imperatrice ufficiale Messalina (un'altra che non scherzava affatto).
E poi, il colpo di teatro...avvelenato lo zio/marito/imperatore Claudio, naturalmente dopo avergli fatto ripudiare il di lui figlio naturale Britannico a favore del suo di lei unico figlio Nero...riuscì, nipote di un imperatore, sorella di un imperatore, moglie di un imperatore..ad essere anche madre di un imperatore, Nero. Sul 17enne principe lei comanda in maniera indiscussa nonostante l'ingerenza del retore personale di Nero, il famoso filosofo Seneca (altro grande campione d'ipocrisia dell'antichità). Quindi per un certo periodo, agli inizi del principato, dal 54 al 58 della nostra era, lei è padrona dell'Impero. Ma chiederà troppo alla sua già infinita fortuna...nella sfida tra il figlio, desideroso di prendere possesso della propria vita, tra Seneca, preoccupato della propria incolumità (la nostra "eroina" lo avrebbe fatto sparire volentieri) e la donna più potente di tutti i tempi, perderà proprio quest'ultima...il 19 marzo del 59 moriva Agrippina.
Tutto questo dilungarmi per dire che non sono tanto sicuro che le donne al posto degli uomini avrebbero fatto cose tanto diverse...
daniemt ha scritto:a parte che la maggior parte delle donne ragionano con quello che hanno in mezzo alle gambe, ritengo che pure la natura sia instabile di natura.
- lilianlove
- Angel

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Giuliano L'Apostata
Re: (OT)La vita senza equilibrio...
onlywhen ha scritto:il mondo in cui viviamo è sostanzialmente un mondo di maschi.
Secoli e secoli di discriminazione e campagne denigratorie e demonizzanti ai danni delle donne e del culto della femminilità da parte delle religioni hanno portato ad un mondo dominato e governato da società fondamentalmente maschili(ste) e misogine e di conseguenza più portate allo scontro, alla divergenza... quindi un mondo destabilizzato e danneggiato dall'esclusione della donna in quanto l'elemento maschile non controbilanciato adeguatamente dall'elemento femminile..
Io penso sia un punto di vista davvero interessante e condivisibile..
...che ne pensate?
Inoltre questo tema può fornire molti spunti in termini di discriminazione sociale(femminile), religione, politica e storia..



