Dubbio feroce..non mio (ot)
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rispondo brevemente a chi dice che il volere che tutti paghino le tasse è come il volere che tutti siano buoni. Del tutto inutile. Giusto worldfullofnothing?
Le tasse in Italia non si pagano perché evaderle è facile e assolutamente poco rischioso. Siamo la patria dei commercialisti, libera professione che in alcuni paesi d'europa nemmeno esiste. E qui prolifera. Siamo il paese del falso in bilancio derubricato come reato. Se fallisci ti danno un buffetto e avanti così. In america almeno al boss della Enron hanno dato 23 anni di carcere. E le tasse è meglio che le paghi, se non vuoi guai.
Non facciamo che trovare inganni a leggi, e tu ti chiedi del perché la gente evade l'Iva? Ma vuoi davvero raccontarci la favola che chi evade il fisco sia il povero piccolo artigiano che altrimenti sarebbe col culo per terra?
Il livello dell'evasione in Italia vale annualmente come due manovre finanziarie. Abbattere questa illegalità diffusa è un dovere civile.
Altro che moralismo.
Le tasse in Italia non si pagano perché evaderle è facile e assolutamente poco rischioso. Siamo la patria dei commercialisti, libera professione che in alcuni paesi d'europa nemmeno esiste. E qui prolifera. Siamo il paese del falso in bilancio derubricato come reato. Se fallisci ti danno un buffetto e avanti così. In america almeno al boss della Enron hanno dato 23 anni di carcere. E le tasse è meglio che le paghi, se non vuoi guai.
Non facciamo che trovare inganni a leggi, e tu ti chiedi del perché la gente evade l'Iva? Ma vuoi davvero raccontarci la favola che chi evade il fisco sia il povero piccolo artigiano che altrimenti sarebbe col culo per terra?
Il livello dell'evasione in Italia vale annualmente come due manovre finanziarie. Abbattere questa illegalità diffusa è un dovere civile.
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- Doktor doktor
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Ecco perchè ci vuole una finanziaria che abbatta le remunerazioni di capitale e terra:non sono quelle secondo te,quelle che più danno la possibilità di evadere?Freestate ha scritto:rispondo brevemente a chi dice che il volere che tutti paghino le tasse è come il volere che tutti siano buoni. Del tutto inutile. Giusto worldfullofnothing?
Le tasse in Italia non si pagano perché evaderle è facile e assolutamente poco rischioso. Siamo la patria dei commercialisti, libera professione che in alcuni paesi d'europa nemmeno esiste. E qui prolifera. Siamo il paese del falso in bilancio derubricato come reato. Se fallisci ti danno un buffetto e avanti così. In america almeno al boss della Enron hanno dato 23 anni di carcere. E le tasse è meglio che le paghi, se non vuoi guai.
Non facciamo che trovare inganni a leggi, e tu ti chiedi del perché la gente evade l'Iva? Ma vuoi davvero raccontarci la favola che chi evade il fisco sia il povero piccolo artigiano che altrimenti sarebbe col culo per terra?
Il livello dell'evasione in Italia vale annualmente come due manovre finanziarie. Abbattere questa illegalità diffusa è un dovere civile.
Altro che moralismo.
E poi che rimanga tra noi,daccordo che il popolino lo p...de s....re in qqu..l p...to,però proviamo a far sputare sangue a chi ne ha ancora troppo
Freestate ha scritto: Il livello dell'evasione in Italia vale annualmente come due manovre finanziarie. Abbattere questa illegalità diffusa è un dovere civile.
Altro che moralismo.
Ok per l'analisi del problema, ma la soluzione???
Moralismo e' denunciare il problema appellandosi a giusti ideali senza poi far corrispondere una manovra veramente giusta ed efficace che vada in tal senso. Facile dire: e' giusto che tutti paghino le tasse ma poi per alcuni sembra quasi che il solo averlo enunciato basti a lavare la coscienza e giustificare qualsiasi tipo di nefandezza. Troppa demagogia in questo governo ... e troppi provedimenti frutto di baratti per accaparrarsi l'ultimo voto disponibile per ottenere la fiducia, a scapito della coerenza.
Ciaooo
Se chiedi ad un elettore di sinistra il moticvo per cui Berlusconi ha perso consenso e quindi le elezioni ti dira': ha governato male e la gente che capisce l'ha punito.
Se chiedi ad un elettore di sinistra perche' Prodi sta catastroficamente perdfendo consensi ti dira': perche' sta governando bene e la gente o difende interessi di parte o non lo capisce.
ahahahhahahahahahh
Ciaooooo
Se chiedi ad un elettore di sinistra perche' Prodi sta catastroficamente perdfendo consensi ti dira': perche' sta governando bene e la gente o difende interessi di parte o non lo capisce.
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- lilianlove
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Free come sempre centri il punto della situazione e lo fai con saggezza..... Quotissimo..Freestate ha scritto:rispondo brevemente a chi dice che il volere che tutti paghino le tasse è come il volere che tutti siano buoni. Del tutto inutile. Giusto worldfullofnothing?
Le tasse in Italia non si pagano perché evaderle è facile e assolutamente poco rischioso. Siamo la patria dei commercialisti, libera professione che in alcuni paesi d'europa nemmeno esiste. E qui prolifera. Siamo il paese del falso in bilancio derubricato come reato. Se fallisci ti danno un buffetto e avanti così. In america almeno al boss della Enron hanno dato 23 anni di carcere. E le tasse è meglio che le paghi, se non vuoi guai.
Non facciamo che trovare inganni a leggi, e tu ti chiedi del perché la gente evade l'Iva? Ma vuoi davvero raccontarci la favola che chi evade il fisco sia il povero piccolo artigiano che altrimenti sarebbe col culo per terra?
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E tu mi vuoi raccontare quella che sia SOLO e SOPRATTUTTO chi se lo può permettere che evade in un paese che vive di sommerso e di "nero" e in cui da un certo punto in giù inizia un'Italia dove il rispetto della legge, in qualunque campo, è considerato per lo più un optional?Freestate ha scritto:Ma vuoi davvero raccontarci la favola che chi evade il fisco sia il povero piccolo artigiano che altrimenti sarebbe col culo per terra?
"Dalle stime più accurate dell'evasione fiscale in Italia (Repubblica Affari & Finanza, 2 giugno 1997) risulta che la percentuale di reddito di industria e commercio evaso in Italia è ripartito come segue nelle regioni italiane:
83,2% Basilicata
70,8% Calabria
64,2% Campania
62,4% Molise
57,2% Sardegna
54,4% Sicilia e Puglia
43,5% Abruzzo
40,6% Valle d'Aosta
35,2% Marche
34% Toscana
29,8% Umbria
28,3% Liguria
27,5% Lazio
24,1% Veneto
23,3% Friuli-Venezia Giulia
22,9% Trentino-Alto Adige
20,1% Emilia-Romagna
19,1% Piemonte"
Poi se qualcuno ha voglia, c'è QUESTO interessante rapporto sull'evasione fiscale (e per chi non ha voglia di leggerlo, QUI se ne trova un sunto) che riporta, tra l'altro:
"A fronte di un quadro complessivamente emerso, che testimonia attraverso l’esperienza diretta e quotidiana dei cittadini-clienti una forte diffusione del fenomeno dell’evasione fiscale, è interessante considerare quali sono le ragioni che gli intervistati pongono per interpretarne le dimensioni acquisite.
Se, infatti, in termini concettuali, l’evasione è determinata dal lucro che ne deriva, esiste in Italia una tendenza culturale non trascurabile a giustificare il comportamento illecito in materia fiscale; le ragioni prevalenti tradizionalmente addotte fanno talvolta riferimento
all’alto livello di imposizione; talvolta alle differenze che hanno caratterizzato negli anni la tassazione dei lavoratori dipendenti rispetto a quella degli autonomi; talvolta muovono da rivendicazioni relative al rapporto tra origine e destinazione territoriale delle risorse; altre
ancora fanno riferimento alla illegalità diffusa che giustificherebbe e, in parte, “legittimerebbe” il comportamento degli evasori.
..........
Coerentemente con la diagnosi sopra rilevata, anche l’intervento proposto dagli intervistati per ridurre l’evasione fiscale si concentra in primo luogo sulla riduzione delle tasse e sulla richiesta di maggiori controlli da parte degli organi competenti . Al terzo posto tra gli interventi considerati efficaci per ridurre l’evasione fiscale il campione pone l’esigenza di evitare condoni, cui segue l’esigenza di gestire con maggiore trasparenza le risorse dei contribuenti e l'ampliare l'elenco delle voci di spesa detraibili (soluzione più citata dai "tecnici")
..........
Sono soprattutto gli intervistati del Sud, dove si è registrata una maggiore presenza di comportamenti illeciti in relazione all’obbligo della fatturazione, a considerare la riduzione del prelievo fiscale come efficace strumento di contrasto al fenomeno dell’evasione fiscale.
..........
L’atteggiamento complessivamente più “giustificativo” degli intervistati del Sud, si conferma inoltre attraverso la maggiore concentrazione di risposte che indicano come strumento di prevenzione dell’evasione una gestione più trasparente delle risorse dei
contribuenti: cioè, ancora una volta, un aspetto “esterno” al comportamento ed alla cultura del singolo contribuente, rappresentato come soggetto “disposto” a rispettare le regole soltanto
come terminale di un sistema, e non come individuo responsabile e rispettoso della norma.
...........
Sono soprattutto gli intervistati del Centro-Sud, che più degli altri hanno segnalato la diffusione del fenomeno tra gli artigiani, i liberi professionisti ed i pubblici esercenti, a collocare la lotta all’evasione fiscale tra i primi obiettivi (al primo posto o comunque tra i primi tre) di un buon governo.
...........
la maggior parte degli intervistati vincola la possibilità di denunciare
un evasore a situazioni specifiche: la prima di queste riguarda il fatto di venire a conoscenza di evasioni di grande portata, operando pertanto una discriminazione di tipo quantitativo"
Non mi sembra di evincere nulla che si scontri con quanto da me affermato: in Italia le tasse non si pagano perché non c'è senso dello Stato. Il fatto che il Piemonte sia (almeno fino al 97) la regione con meno evasori (o con meno reddito evaso) e che le regioni del Mezzogiorno siano invece le meno performanti non mi sorprende. Meno senso dello Stato c'è, maggiore sarà l'evasione.
Ancor meno sorprendente che gli intervistati affermino che sia giusto e sacrosanto diminuire le tasse per far sì che in molti comincino a pagarle.
Della serie: la scoperta dell'acqua calda.
Chissà perché sembra così straordinariamente difficile, nonché moralista o, al limite, completamente inutile, cercare di far pagare le tasse a chi le evade scientificamente. Chissà come mai le pressioni lobbiste si sono scatenate di fronte alla proposta del Governo che le parcelle dei liberi professionisti superiori ai 1.000 Euro dovevano per legge essere pagate con carta di credito o assegno (in modo da averne traccia attraverso i controlli bancari) e la norma è stata eliminata. Ma capisco bene che si fa più proseliti affermando che è giusto che le tasse scendano... ma anche che con la mafia bisogna convivere e che in fondo lavorare in nero o non emettere fattura è questione di sopravvivenza etc. etc.
Ancor meno sorprendente che gli intervistati affermino che sia giusto e sacrosanto diminuire le tasse per far sì che in molti comincino a pagarle.
Della serie: la scoperta dell'acqua calda.
Chissà perché sembra così straordinariamente difficile, nonché moralista o, al limite, completamente inutile, cercare di far pagare le tasse a chi le evade scientificamente. Chissà come mai le pressioni lobbiste si sono scatenate di fronte alla proposta del Governo che le parcelle dei liberi professionisti superiori ai 1.000 Euro dovevano per legge essere pagate con carta di credito o assegno (in modo da averne traccia attraverso i controlli bancari) e la norma è stata eliminata. Ma capisco bene che si fa più proseliti affermando che è giusto che le tasse scendano... ma anche che con la mafia bisogna convivere e che in fondo lavorare in nero o non emettere fattura è questione di sopravvivenza etc. etc.
- neuronifolli
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Esistono due tipologie di evasori.
Quelli che non hanno peli sullo stomaco...quelli che non pagano le tasse in quanto abituati a vivere fuori dalle regole e/o recidivi nel violarle costantemente. Ed in questa categoria ci metto personaggi senza scrupoli e ricchissimi e arrivisti che vogliono diventare ricchissimi. E' una tipologia trasversale, nel senso che attraversa tutti i ceti sociali e tutte le barricate politiche...è la categoria principale non tanto per il totale dell'evaso, quanto perchè in essa si celano gli evasori totali.
Poi c'è la seconda categoria, quella di chi DEVE evadere le tasse, altrimenti chiude baracca e burattini. E' la categoria con il totale evaso più alto, perchè è la più numerosa. Il fatto che siano costretti causa una tassazione elevatissima non è una giustificazione, è solo un dato di fatto.
E poi c'è la mandria, come la chiamo io che ne faccio parte...i lavoratori dipendenti, che sono gli unici che pagano tutto...
Ma questo cerchio...questo cane che si morde la coda...l'equazione "evado perchè le tasse sono troppo alte = c'è troppa evasione aumentiamo le tasse"...da dove nasce?
Da un punto a mio parere ovvio...lo Stato fa acqua da tutte le parti...è un mastodonte burocratico che brucia letteralmente i soldi dei contribuenti. Con sprechi terrificanti che anno dopo anno aumentano a dismisura invece di diminuire. I servizi a cui noi cittadini abbiamo diritto sono sempre più fatiscenti ma la voragine di fondi è sempre più profonda. E' un continuo, lo vediamo nel dettaglio e nel macroscopico. Ed in genere il governo, QUALSIASI GOVERNO, cosa fa? Taglia gli sprechi? Perlomeno cerca di capire a quanto possano ammontare? No, fa la cosa più semplice e meno dispendiosa, quella che chiunque di noi potrebbe fare senza dover essere per forza un politico di prefessione...aumenta le entrate fiscali. E dove va a colpire? Nelle fasce di reddito altissime? No, quelli sono pochi e manco se ne accorgono (infatti non glie ne fraga niente)...va a colpire nel mucchio, dove ci sono i grandi numeri, quelli che alla fine generano un mare di soldi...quel denaro che poi serve solo a mantenere gli sprechi, non a migliorare i servizi.
Io sono convinto che un sacco di gente facente parte della seconda categoria testè descritta pagherebbe più volentieri se la tassazione non fosse un furto. A quel punto, con tasse più giuste, soprattutto uno stato meno sprecone, lotta senza quartiere (seriamente, però) alla restante evasione e adeguamento delle pene al sistema americano. E' tutto terribilmente utopico, ma è comunque una spiegazione dello stato di fatto.
Quelli che non hanno peli sullo stomaco...quelli che non pagano le tasse in quanto abituati a vivere fuori dalle regole e/o recidivi nel violarle costantemente. Ed in questa categoria ci metto personaggi senza scrupoli e ricchissimi e arrivisti che vogliono diventare ricchissimi. E' una tipologia trasversale, nel senso che attraversa tutti i ceti sociali e tutte le barricate politiche...è la categoria principale non tanto per il totale dell'evaso, quanto perchè in essa si celano gli evasori totali.
Poi c'è la seconda categoria, quella di chi DEVE evadere le tasse, altrimenti chiude baracca e burattini. E' la categoria con il totale evaso più alto, perchè è la più numerosa. Il fatto che siano costretti causa una tassazione elevatissima non è una giustificazione, è solo un dato di fatto.
E poi c'è la mandria, come la chiamo io che ne faccio parte...i lavoratori dipendenti, che sono gli unici che pagano tutto...
Ma questo cerchio...questo cane che si morde la coda...l'equazione "evado perchè le tasse sono troppo alte = c'è troppa evasione aumentiamo le tasse"...da dove nasce?
Da un punto a mio parere ovvio...lo Stato fa acqua da tutte le parti...è un mastodonte burocratico che brucia letteralmente i soldi dei contribuenti. Con sprechi terrificanti che anno dopo anno aumentano a dismisura invece di diminuire. I servizi a cui noi cittadini abbiamo diritto sono sempre più fatiscenti ma la voragine di fondi è sempre più profonda. E' un continuo, lo vediamo nel dettaglio e nel macroscopico. Ed in genere il governo, QUALSIASI GOVERNO, cosa fa? Taglia gli sprechi? Perlomeno cerca di capire a quanto possano ammontare? No, fa la cosa più semplice e meno dispendiosa, quella che chiunque di noi potrebbe fare senza dover essere per forza un politico di prefessione...aumenta le entrate fiscali. E dove va a colpire? Nelle fasce di reddito altissime? No, quelli sono pochi e manco se ne accorgono (infatti non glie ne fraga niente)...va a colpire nel mucchio, dove ci sono i grandi numeri, quelli che alla fine generano un mare di soldi...quel denaro che poi serve solo a mantenere gli sprechi, non a migliorare i servizi.
Io sono convinto che un sacco di gente facente parte della seconda categoria testè descritta pagherebbe più volentieri se la tassazione non fosse un furto. A quel punto, con tasse più giuste, soprattutto uno stato meno sprecone, lotta senza quartiere (seriamente, però) alla restante evasione e adeguamento delle pene al sistema americano. E' tutto terribilmente utopico, ma è comunque una spiegazione dello stato di fatto.
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Se lo dici tu, bisogna crederci.Freestate ha scritto:avoja se se ne accorgono, e avoja se je ne frega.
Intanto dovevano mettere la tassa sui SUV, poi hanno visto che non facevano na lira ed allora hanno aumentato il bollo a me che ho una Yaris. Moltiplicare per tutte le Yaris circolanti e si vede subito come si tirano su i soldi...



