(OT) Spazio per sognare in poesia..la vita
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DevotionalTour
- Angel

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- Iscritto il: ven feb 24, 2006 7:35 am
Carezza,
parola nel silenzio,
immagine,
concetto che concretizza,
rende vero e latente il tuo pensiero.
Il cuore del deserto
pulsa nel sibilo della polvere
quando il vento rincorre le dune
sconvolgendone i profili.
Le cime solitarie dei monti riecheggiano
del fruscio degli alberi,
degli echi degli uccelli,
del sibilo delle tormente,
del rantolo della valanga.
Il mare,
anche negli abissi del mare c’è una voce
che urla con voce di parole
esternando tutto quel mondo
che vive e si muove
nel mistero dei suoi fondali.
La parola è l’ala del silenzio,
nei momenti di muta solitudine
che si esprime tramite le parole.
Scritte in poesia con carezze al tuo cuore
la carezza usa le parole,
che sono la voce del silenzio
che parla dentro di te.
parola nel silenzio,
immagine,
concetto che concretizza,
rende vero e latente il tuo pensiero.
Il cuore del deserto
pulsa nel sibilo della polvere
quando il vento rincorre le dune
sconvolgendone i profili.
Le cime solitarie dei monti riecheggiano
del fruscio degli alberi,
degli echi degli uccelli,
del sibilo delle tormente,
del rantolo della valanga.
Il mare,
anche negli abissi del mare c’è una voce
che urla con voce di parole
esternando tutto quel mondo
che vive e si muove
nel mistero dei suoi fondali.
La parola è l’ala del silenzio,
nei momenti di muta solitudine
che si esprime tramite le parole.
Scritte in poesia con carezze al tuo cuore
la carezza usa le parole,
che sono la voce del silenzio
che parla dentro di te.
RICORDI
Sfoglia i tuoi ricordi
cuci per loro una coperta di stoffa.
Scosta le tende e cambia l' aria.
Sii per loro, cordiale , leggero.
Questi ricordi sono tuoi.
Pensali mentre nuoti
nel mare dei Sargassi della memoria
e l'erba marina crescendo ti cuce la bocca.
Questi ricordi sono tuoi,
non li dimenticherai fino alla fine.
Adam Zagajewski
Sfoglia i tuoi ricordi
cuci per loro una coperta di stoffa.
Scosta le tende e cambia l' aria.
Sii per loro, cordiale , leggero.
Questi ricordi sono tuoi.
Pensali mentre nuoti
nel mare dei Sargassi della memoria
e l'erba marina crescendo ti cuce la bocca.
Questi ricordi sono tuoi,
non li dimenticherai fino alla fine.
Adam Zagajewski
proverbi infernali (mica tutti se no sto qua due mesi!
)
la strada dell eccesso porta al palazzo della saggezza
la prudenza è una ricca e brutta vecchia zitella corteggiata dall impotenza
chi desidera ma nn agisce, alleva pestilenza
lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio
chi ha un volto senza un raggio di luce, nn diventerà mai stella
nessun uccello sale troppo in alto, se sale con le sue ali
E' il gesto + sublime anteporre un altro a sè
se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza
vergogna è la maskera dell orgoglio
l eccesso di dolore ride. L eccesso di gioia piange
la volpe biasima la trappola, non se stessa
le gioie fecondano, i dolori partoriscono
un pensiero colma l immensità
sii sempre pronto a dire ciò ke pensi e il vile t scanserà
se un uomo t ha permesso di fargliela, è segno ke ti conosce
aspettati veleno dall acqua ferma
nn puoi mai sapere ciò ke basta, a meno ke tu non abbia conoscito prima l eccesso
chi manca di coraggio è esuberante d astuzia
l anima della dolce gioia non si potrà mai insozzare
la creazione d un piccolo fiore è lavoro di ere
le migliorie raddrizzano le strade ma le vie tortuose e prive di migliorie sono quelle del genio
la verità detta in modo comprensibile non sarà mai nn creduta
abbastanza oppure troppo
l uomo ke nn cambia mai parere è come l acqua stagnante e alleva i rettili della mente
visioni - W. Blake
Blacky!
la strada dell eccesso porta al palazzo della saggezza
la prudenza è una ricca e brutta vecchia zitella corteggiata dall impotenza
chi desidera ma nn agisce, alleva pestilenza
lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio
chi ha un volto senza un raggio di luce, nn diventerà mai stella
nessun uccello sale troppo in alto, se sale con le sue ali
E' il gesto + sublime anteporre un altro a sè
se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza
vergogna è la maskera dell orgoglio
l eccesso di dolore ride. L eccesso di gioia piange
la volpe biasima la trappola, non se stessa
le gioie fecondano, i dolori partoriscono
un pensiero colma l immensità
sii sempre pronto a dire ciò ke pensi e il vile t scanserà
se un uomo t ha permesso di fargliela, è segno ke ti conosce
aspettati veleno dall acqua ferma
nn puoi mai sapere ciò ke basta, a meno ke tu non abbia conoscito prima l eccesso
chi manca di coraggio è esuberante d astuzia
l anima della dolce gioia non si potrà mai insozzare
la creazione d un piccolo fiore è lavoro di ere
le migliorie raddrizzano le strade ma le vie tortuose e prive di migliorie sono quelle del genio
la verità detta in modo comprensibile non sarà mai nn creduta
abbastanza oppure troppo
l uomo ke nn cambia mai parere è come l acqua stagnante e alleva i rettili della mente
visioni - W. Blake
Blacky!
- lilianlove
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- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
tratto dalla raccolta (Solo, sotto le stelle.--Rob.R.)
Alcune frasi di un uomo che cammina su un ponte
Dove succedono le cose cominciò a nevicare il giorno ventotto
(agosto) gennaio nevica nevica
cominciò un cavaliere armato a sperdersi fra gli alberi delle
foreste e fu divorato dai cani ....dicono
i cani inselvatichiti cominciarono a urlare mentre cresceva
la luna così pallida sul ghiaccio bianco, oh bianco/Era il mondo
bianco da est a ovest, da nord a sud bianco e con la nebbia si
scioglieva fra le canne dei laghi/ Mi sono
anch'io mi sono perso e trovato, un giorno
era un sasso mi sono ritrovato piuma ero anche caduto per
terra e mi sono all'improvviso alzato tanto che in questi
giorni
in cui l'autunno si annuncia con le sue foglie che cadono
gridando
ho poca voce ma simile a qualcosa in
croce fra terra e cielo mi annido
fra terra e cielo ma non ancora fra le nubi regine della luce e
dei venti polverosa sabbia/
Spegnerei col dito il profilo di una montagna contro i vetri
Bob Dylan parla solo a me e
stravolge la bocca
ma è lei che viene lei che cammina scalza
sulla neve
anche se in quel tempo mi sarebbe piaciuto ascoltare la voce
dei delfini
avendo letto il libro che sono molto intelligenti
ma abito lontano dal mare/
E' lei che arriva a sera
Occhi di gatto sugli anni ottanta a pa. 54: poi andrà a
sedersi
su una panchina del parco! ma lì non succede niente
NIENTE
se non un cadere
se non un cadere
il cadere delle foglie nell'ambito dell'autunno quando è più
dentro alla nebbia gialla/ poi si è seduto su una panchina del
parco/ poi invece di sedersi cammina
NON C'E' NIENTE DA RIDERE.....DOVE STAI ANDANDO?
il cadere delle foglie nel'ambito dell'autunno nebbioso
dentro
al silenzio del parco
pensa io siedo su una panchina
guarda calare una nebbia gialla trascinata dal carro del sole
la nebbia guizza è un pesce lungo la riva del lago
il cadere delle foglie
questa presente solitudine
il carro del sole la nebbia
non predispongono ad alcun genere di considerazioni
particolari
NON INDUCONO AD ALCUN DOLORE/infatti
la foglia cade sulla mano la guarda sorridendo
la guarda con un sorriso
si alza cammina
oppure d altra direzione arriva vicino alla panchina siede/
occorre dire che la solitudine pesa/
pensa...lasciami solo/ Ti lascio solo vado ritorno mi telefoni
dici
volevo sentire la tua voce
sono triste parliamo/
a un figlio puoi stringere la mano
a un giovane dire che il fuoco brucia se vuoi se credi se lo
desideri sta attento
ti preannuncio solo che il fuoco brucia può bruciare/
Occhi di gatto sugli anni Ottanta a pag. 87: nei secoli il
rapporto d'amore è sempre esploso
dentro a una perpelssità generale terribile gialla come la
nebbia autunnale CREDO DI SAPERE/CREDO D'AMARE
NON SO SE POTRO'
CONTINUARE A SAPERE CONTINUARE AD AMARE
non so se potrò continuare la vita/
il rapporto fruscia col rumore delle pagine sfogliate di un libro
ariva all'ultima riga/
quando arriva alla pagina finale
sarebbe opportuno avere capito bene il senso della scrittura
PER NON AVERE/ COME SI OBIETTA/RIMPIANTI
Occhi di gatto sugli anni ottanta a pag.102: ricominciare....
Alcune frasi di un uomo che cammina su un ponte
Dove succedono le cose cominciò a nevicare il giorno ventotto
(agosto) gennaio nevica nevica
cominciò un cavaliere armato a sperdersi fra gli alberi delle
foreste e fu divorato dai cani ....dicono
i cani inselvatichiti cominciarono a urlare mentre cresceva
la luna così pallida sul ghiaccio bianco, oh bianco/Era il mondo
bianco da est a ovest, da nord a sud bianco e con la nebbia si
scioglieva fra le canne dei laghi/ Mi sono
anch'io mi sono perso e trovato, un giorno
era un sasso mi sono ritrovato piuma ero anche caduto per
terra e mi sono all'improvviso alzato tanto che in questi
giorni
in cui l'autunno si annuncia con le sue foglie che cadono
gridando
ho poca voce ma simile a qualcosa in
croce fra terra e cielo mi annido
fra terra e cielo ma non ancora fra le nubi regine della luce e
dei venti polverosa sabbia/
Spegnerei col dito il profilo di una montagna contro i vetri
Bob Dylan parla solo a me e
stravolge la bocca
ma è lei che viene lei che cammina scalza
sulla neve
anche se in quel tempo mi sarebbe piaciuto ascoltare la voce
dei delfini
avendo letto il libro che sono molto intelligenti
ma abito lontano dal mare/
E' lei che arriva a sera
Occhi di gatto sugli anni ottanta a pa. 54: poi andrà a
sedersi
su una panchina del parco! ma lì non succede niente
NIENTE
se non un cadere
se non un cadere
il cadere delle foglie nell'ambito dell'autunno quando è più
dentro alla nebbia gialla/ poi si è seduto su una panchina del
parco/ poi invece di sedersi cammina
NON C'E' NIENTE DA RIDERE.....DOVE STAI ANDANDO?
il cadere delle foglie nel'ambito dell'autunno nebbioso
dentro
al silenzio del parco
pensa io siedo su una panchina
guarda calare una nebbia gialla trascinata dal carro del sole
la nebbia guizza è un pesce lungo la riva del lago
il cadere delle foglie
questa presente solitudine
il carro del sole la nebbia
non predispongono ad alcun genere di considerazioni
particolari
NON INDUCONO AD ALCUN DOLORE/infatti
la foglia cade sulla mano la guarda sorridendo
la guarda con un sorriso
si alza cammina
oppure d altra direzione arriva vicino alla panchina siede/
occorre dire che la solitudine pesa/
pensa...lasciami solo/ Ti lascio solo vado ritorno mi telefoni
dici
volevo sentire la tua voce
sono triste parliamo/
a un figlio puoi stringere la mano
a un giovane dire che il fuoco brucia se vuoi se credi se lo
desideri sta attento
ti preannuncio solo che il fuoco brucia può bruciare/
Occhi di gatto sugli anni Ottanta a pag. 87: nei secoli il
rapporto d'amore è sempre esploso
dentro a una perpelssità generale terribile gialla come la
nebbia autunnale CREDO DI SAPERE/CREDO D'AMARE
NON SO SE POTRO'
CONTINUARE A SAPERE CONTINUARE AD AMARE
non so se potrò continuare la vita/
il rapporto fruscia col rumore delle pagine sfogliate di un libro
ariva all'ultima riga/
quando arriva alla pagina finale
sarebbe opportuno avere capito bene il senso della scrittura
PER NON AVERE/ COME SI OBIETTA/RIMPIANTI
Occhi di gatto sugli anni ottanta a pag.102: ricominciare....
c'è un luogo
demoni assetati di anime pure
fanno un banchetto
di anime e corpi
li annullano.
Sono in quel luogo
vuoto
senza colpe apparenti
vuoto
atterrata dalla sincerità
rimpiango l'ipocrisia
credo nel giusto
odio gli errori.
C'è un luogo
lo conoscono in tanti
non avrei voluto sapere
che esiste davvero
ci sono caduta
buio.
Freddo.
Il sorriso in questo luogo
è vietato.
C'è un luogo
tu sei con me
dobbiamo farci forza
perche nessuno
merita di stare qui.
Fa male
a due persone
non abituate a soffrire
e allora....
liberiamoci insieme
dammi la mano
e risaliamo.
Adesso
grazie di tutto......sei speciale....
demoni assetati di anime pure
fanno un banchetto
di anime e corpi
li annullano.
Sono in quel luogo
vuoto
senza colpe apparenti
vuoto
atterrata dalla sincerità
rimpiango l'ipocrisia
credo nel giusto
odio gli errori.
C'è un luogo
lo conoscono in tanti
non avrei voluto sapere
che esiste davvero
ci sono caduta
buio.
Freddo.
Il sorriso in questo luogo
è vietato.
C'è un luogo
tu sei con me
dobbiamo farci forza
perche nessuno
merita di stare qui.
Fa male
a due persone
non abituate a soffrire
e allora....
liberiamoci insieme
dammi la mano
e risaliamo.
Adesso
grazie di tutto......sei speciale....
l amore è seduto sopra il cranio
dell umanità
e quel profano dal riso sfrontato
mentre sul trono se ne sta,
soffia allegramente bolle tonde
che salgono nell aria
come volessero raggiungere i mondi
che nell etere vagano
Il globo luminoso e fragile
si slancia in ampio volo,
scoppia e risputa l anima gracile
come un sogno d oro
A ogni bolla, sento il cranio con voce
lamentosa pregare:
"Questo gioco ridicolo e feroce
quanto deve durare?
Perchè quello che la tua bocca crudele
va in aria sparpagliando,
mostro assassino, è tutto il mio cervello
la mia carne e il mio sangue!"
L' amore e il cranio
Charles Baudelaire
baci
Blacky!
dell umanità
e quel profano dal riso sfrontato
mentre sul trono se ne sta,
soffia allegramente bolle tonde
che salgono nell aria
come volessero raggiungere i mondi
che nell etere vagano
Il globo luminoso e fragile
si slancia in ampio volo,
scoppia e risputa l anima gracile
come un sogno d oro
A ogni bolla, sento il cranio con voce
lamentosa pregare:
"Questo gioco ridicolo e feroce
quanto deve durare?
Perchè quello che la tua bocca crudele
va in aria sparpagliando,
mostro assassino, è tutto il mio cervello
la mia carne e il mio sangue!"
L' amore e il cranio
Charles Baudelaire
baci
Blacky!
- bregndelors
- Violator

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- Iscritto il: lun lug 03, 2006 11:24 am
- Località: trento
- Contatta:
Perso tra le stelle preferite
vago alla ricerca del mio capitano.
Ieri ti ho chiamato e una voce irriconoscibile
mi ha risposto. Era il fantasma di quel desiderio che un tempo regnava nel mio cuore. E le foglie cadono inesorabilmente una ad una.
Ora che il vento soffia forte, smuoverà tutto. Dentro e fuori.
Finalmente.
vago alla ricerca del mio capitano.
Ieri ti ho chiamato e una voce irriconoscibile
mi ha risposto. Era il fantasma di quel desiderio che un tempo regnava nel mio cuore. E le foglie cadono inesorabilmente una ad una.
Ora che il vento soffia forte, smuoverà tutto. Dentro e fuori.
Finalmente.
Bambola di Cristallo
Un fiore sbocciato,
bisognoso di cure,
viziato, maldestro...
Bambola di cristallo,
fragile pezzo di vetro,
un segno indelebile sul
volto trasparente
e sfaccettato,
lasciato da un
pennarello nero:
Un sorriso.
Tracciato da chi
mi ha raccolto,
Pulito ed Accudito.
Farfalla Colorata
con zampe d'inchiostro.
Passione, tristezza,
pensieri, ricordi...
Per quel che ricordo,
questo è quel che sono
Un fiore sbocciato,
bisognoso di cure,
viziato, maldestro...
Bambola di cristallo,
fragile pezzo di vetro,
un segno indelebile sul
volto trasparente
e sfaccettato,
lasciato da un
pennarello nero:
Un sorriso.
Tracciato da chi
mi ha raccolto,
Pulito ed Accudito.
Farfalla Colorata
con zampe d'inchiostro.
Passione, tristezza,
pensieri, ricordi...
Per quel che ricordo,
questo è quel che sono
...Sono Tornata...
Non è un granchè come notizia,
ma cosi stanno le cose.
Non pensate che non abbia scritto per non voglia,
o perchè nessuno mi ascoltava...
Come ho già detto a qualcuno, non sono queste cose
che mi fan demordere dalle mie speranze.
Più semplicemente, è stato un periodo della mia vita
discretamente tranquillo, senza troppe emozioni,
ne positive ne negative.
Alcune persone se ne sono andate,
altre sono restate,
altre ancora le ho riscoperte.
Tutto, in una mite serenità.
Ma si sa... Le cose belle la maggior parte delle volte,
sono destinate a morire.
E cosi rieccomi, piena di dubbi, di perchè,
di lacrime, di malinconia,
di angoscia, di tristezza
e di Speranza...
Per riavermi se volete nel vostro Piccolo Mondo
e per sbirciare, con un po di pazienza,
Nel Mio...
Non è un granchè come notizia,
ma cosi stanno le cose.
Non pensate che non abbia scritto per non voglia,
o perchè nessuno mi ascoltava...
Come ho già detto a qualcuno, non sono queste cose
che mi fan demordere dalle mie speranze.
Più semplicemente, è stato un periodo della mia vita
discretamente tranquillo, senza troppe emozioni,
ne positive ne negative.
Alcune persone se ne sono andate,
altre sono restate,
altre ancora le ho riscoperte.
Tutto, in una mite serenità.
Ma si sa... Le cose belle la maggior parte delle volte,
sono destinate a morire.
E cosi rieccomi, piena di dubbi, di perchè,
di lacrime, di malinconia,
di angoscia, di tristezza
e di Speranza...
Per riavermi se volete nel vostro Piccolo Mondo
e per sbirciare, con un po di pazienza,
Nel Mio...
Questo scritto non è dedicato a nessuno in particolare e al contempo a tutto ciò che è ed è stato il mio mondo.
A tratti, come una bimba legata la mondo dell'immaginazione, è rivolta ad un uomo che amerò sempre (Dave), a pezzi è rivolta a chi ha giocato con il mio cuore, altre parti ancora sono pura immedesimazione in qualcosa di reale. Tutti hanno provato o proveranno le stesse sensazioni..ed eccole qui...
Vorrei non senitre il male.
Vorrei capire perchè quando lui è qui va tutto bene, se stiamo insieme,
e perchè, al contrario, quando ci sentiamo, riesco ancora a farmi male
con le sue piccole e ingenue sciocchezze.
Vorrei che fosse il mio uomo pronto a difendermi in tutto e a sorreggermi,
sempre e in qualunque momento.
Vorrei riuscire ad accettare tranquillamente il fatto che anche lui è umano, e oltretutto
un umano più fragile di me,
che non è un robottino creato per assistermi.
Vorrei nn dover contare sugli altri, vorrei bastarmi... qualche volta.
Vorrei potermi fidare solo di me stessa
Vorrei che nn mi avesse detto alcune cose,
vorrei che la mia anima nn fosse cosi fragile da star male per delle frasi.
Vorrei riuscire a capirlo, come ho sempre fatto,
capire perchè non posso più dire certe cose, e invece devo permetterne altre a lui.
Vorrei capire perchè è cambiato tutto cosi in fretta.
E vorrei capirmi.
capire perchè mi sono appoggiata tanto a lui, rendendolo infelice,
mentre prima potevo sostenerlo, anche se con un po' di fatica
e farlo felice.
Ma soprattutto, vorrei che lui, nn le leggesse mai, queste righe.
Perchè adesso che so che nn può sorreggermi nessuno,
voglio almeno Farli felici.
Se può servire a rimediare un pochino ciò che sono.
Mi sento una delusione.
Ma se assecondandoli e ascoltando i loro bisogni, mettendo da parte i miei,
può renderli felici e orgogliosi di me, va bene anche cosi.
Io mi sostengo da sola.
O al massimo mi lascerò cadere.
C'è sempre un fondo della discesa.
Ma se posso renderli felici di avermi avuto,
e di ricordarmi come una persona importante,
nn avrò mai rimpianti.
Perchè li Amo con tutto il cuore.
Lui più di tutti.
Se nn posso essere la principessa da salvare,
Voglio essere io il cavaliere senza macchia e senza paura.
Ti mostrerò quanto posso battermi per te, Amore.
A tratti, come una bimba legata la mondo dell'immaginazione, è rivolta ad un uomo che amerò sempre (Dave), a pezzi è rivolta a chi ha giocato con il mio cuore, altre parti ancora sono pura immedesimazione in qualcosa di reale. Tutti hanno provato o proveranno le stesse sensazioni..ed eccole qui...
Vorrei non senitre il male.
Vorrei capire perchè quando lui è qui va tutto bene, se stiamo insieme,
e perchè, al contrario, quando ci sentiamo, riesco ancora a farmi male
con le sue piccole e ingenue sciocchezze.
Vorrei che fosse il mio uomo pronto a difendermi in tutto e a sorreggermi,
sempre e in qualunque momento.
Vorrei riuscire ad accettare tranquillamente il fatto che anche lui è umano, e oltretutto
un umano più fragile di me,
che non è un robottino creato per assistermi.
Vorrei nn dover contare sugli altri, vorrei bastarmi... qualche volta.
Vorrei potermi fidare solo di me stessa
Vorrei che nn mi avesse detto alcune cose,
vorrei che la mia anima nn fosse cosi fragile da star male per delle frasi.
Vorrei riuscire a capirlo, come ho sempre fatto,
capire perchè non posso più dire certe cose, e invece devo permetterne altre a lui.
Vorrei capire perchè è cambiato tutto cosi in fretta.
E vorrei capirmi.
capire perchè mi sono appoggiata tanto a lui, rendendolo infelice,
mentre prima potevo sostenerlo, anche se con un po' di fatica
e farlo felice.
Ma soprattutto, vorrei che lui, nn le leggesse mai, queste righe.
Perchè adesso che so che nn può sorreggermi nessuno,
voglio almeno Farli felici.
Se può servire a rimediare un pochino ciò che sono.
Mi sento una delusione.
Ma se assecondandoli e ascoltando i loro bisogni, mettendo da parte i miei,
può renderli felici e orgogliosi di me, va bene anche cosi.
Io mi sostengo da sola.
O al massimo mi lascerò cadere.
C'è sempre un fondo della discesa.
Ma se posso renderli felici di avermi avuto,
e di ricordarmi come una persona importante,
nn avrò mai rimpianti.
Perchè li Amo con tutto il cuore.
Lui più di tutti.
Se nn posso essere la principessa da salvare,
Voglio essere io il cavaliere senza macchia e senza paura.
Ti mostrerò quanto posso battermi per te, Amore.
- lilianlove
- Angel

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- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
Cara Sara dolce poetessa .ben tornata fra noi..tutti..rimani.. rimani sempre e cogli l'occasione per dare sfogo attraverso la poesia alle tue emozioni..specchio per tutti noi di vita la "nostra" riflessa in ciò che scrivi..Bello attingere dall'esperienza altrui , calore , vita.. cuore.. Mi viene in mente questa breve poesia di kahlil Gibran.. che dicerto apprezzerai e conosci : Non è neccessario conoscere la lingua.sariri ha scritto:...Sono Tornata...
Non è un granchè come notizia,
ma cosi stanno le cose.
Non pensate che non abbia scritto per non voglia,
o perchè nessuno mi ascoltava...
Come ho già detto a qualcuno, non sono queste cose
che mi fan demordere dalle mie speranze.
Più semplicemente, è stato un periodo della mia vita
discretamente tranquillo, senza troppe emozioni,
ne positive ne negative.
Alcune persone se ne sono andate,
altre sono restate,
altre ancora le ho riscoperte.
Tutto, in una mite serenità.
Ma si sa... Le cose belle la maggior parte delle volte,
sono destinate a morire.
E cosi rieccomi, piena di dubbi, di perchè,
di lacrime, di malinconia,
di angoscia, di tristezza
e di Speranza...
Per riavermi se volete nel vostro Piccolo Mondo
e per sbirciare, con un po di pazienza,
Nel Mio...
per riconoscere una colonna di luce
o una montagna di cristallo.
Il cuore sa
quello che la lingua
non potrà mai pronunciare
nè l'orecchio udire.
con affetto.




