Tra le tante, più o meno famose, c'è Dylan Dog, Brendon, Legs, Napoleone, Demon Hunter, Splatter, Mostri, Hellraiser, Hellshock, Gea...
ma una, solo una in particolare mi ha completamente affascinato, rapito, cambiato. E' solo un fumetto ma trasuda una profondità, uno spessore, una dolcezza, un sentimento, una malinconia che a mio parere supera molti libri famosi e stimati.
Si chiama "ESP",
una volta si conosceva come "Dipartimento ESP" ed era una delle tante storie dell' "Intrepido", troppo bella e sentita per non cominciare a vivere di vita propria.
Questo thread vuole anche essere un piccolo (ma sentito con tutto il cuore) tributo da parte mia all'autore delle stupende storie di ESP: Michelangelo LaNeve.
Un artista che come nessuno ha toccato le corde più profonde della mia anima, che in un fumetto ha riversato parole che sono poesia.
Questo è ESP: poesia.
Disegnato da artisti che riescono a dare una forma alle parole anche attraverso le loro matite e le loro chine.
Una poesia che è durata solo 18 numeri, poi è stata soppressa dalle spietate leggi del mercato, dal lato peggiore del dio denaro.
E' grazie ad ESP che ho scoperto gli Esturzende Neubauten, gruppo preferito della protagonista: Bianca. Lei è una ragazza che ricorda molto da vicino l'essenza di una Dark ma che rifugge ogni schematizzazione e ogni imposizione, uno spirito libero estremamente sensibile ed altruista.
E' grazie ad ESP che ho conosciuto Kendra, la monaca guerriera ribelle alle ingiustizie del suo mondo, in fuga perenne attraverso altri mondi dove porta aiuto e giustizia; mondi e dimensioni dove a volte la musica è proibita dalla casta regnante perchè considerata espressione artistica sovversiva, o dove è proibito piangere e ridere, mondi in cui chi non si uniforma alla massa viene bandito in oscuri sotterranei e perde ogni diritto, mondi senza cielo, altri senza stagioni, alcuni senza tempo.
" [...] le parole scritte fanno un rumore diverso, silenzioso e potente. A volte regalano illusioni di mondi sconosciuti [...] tra i mondi perduti in cui viaggiano i nostri sogni, il più lontano da noi forse è proprio quello in cui viviamo [...] La vita è un mistero: ci hanno dato un corpo, una mente e un mondo da abitare ma nessuno ci ha spiegato perchè vivere; però intorno a noi ci sono mille e mille cose meravigliose come tutte le forme d'amore, il cielo, i fiori, i colori, i sogni, l'acqua trasparente, la luce del sole, il sale nel mare, le forme delle nuvole, una carezza sulla pelle, un bacio, l'aria che si riempie di musica, le parole dei poeti, la speranza che non riesce a morire; basterebbe già abbandonarsi a una sola di queste sensazioni per dare una ragione alla vita."
Michelangelo LaNeve



