Gran bel libro.A dir la verità ho faticato un pochino a leggerlo perchè l' ho trovato poco scorrevole ma ciò toglie poco ad un capolavoro della letteratura.lule7 ha scritto:Ho terminato di leggere "il maestro e margherita"di BULGAKOV.Bellissimo!
(OT) Che libro consigliate?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Il maestro e Margherita!! meravigliso!!
a dire il vero all'inizio ho faticato un pò anche io ad entrarci, non ho un buon rapporto con i nomi russi, mi si confondono tutti i personaggi finchè non li imparo bene.
poi, superate le difficoltà legate al russo, non solo mi sono innamorata di Woland ma anche del demone-gatto Behemot!
a dire il vero all'inizio ho faticato un pò anche io ad entrarci, non ho un buon rapporto con i nomi russi, mi si confondono tutti i personaggi finchè non li imparo bene.
poi, superate le difficoltà legate al russo, non solo mi sono innamorata di Woland ma anche del demone-gatto Behemot!
- ka'
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a ki ama l'horror, io consiglio 3 testi della prima metà del Novecento.
LE MONTAGNE DELLA FOLLIA (H.Phillips Lovecraft),è il mio libro preferito in assoluto. Ambientato nel 1930 in Antartide, racconta l’avventura di una spedizione di scienziati che vengono disgraziatamente a contatto con esseri alieni, tanto primitivi quanto distruttivi. Per due di loro sarà anche un’occasione per rivivere, passo dopo passo, la scomparsa di una civiltà antichissima proveniente dai lontani recessi dello spazio cosmico. Unico e inimitabile. (AT THE MOUNTAINS OF MADNESS-1931).
LA CASA SUL'ABISSO (W.Hope Hodgson)Non tutto ciò che è familiare è
necessariamente rassicurante… In questo romanzo il centro delle vicende è rappresentato da una casa molto antica(che qualcuno mormora costruita direttamente dal Demonio), la cui cantina comunica per mezzo di una botola con un sotterraneo ricettacolo di mostri ed entità soprannaturali, che porteranno il protagonista in un angosciante viaggio attraverso altre dimensioni, alla fine del quale capirà che la salvezza si trova al di fuori di casa sua. Un po’ in ritardo, purtroppo. (THE HOUSE ON THE BORDERLAND-1908)
IL PAESE DELLE NEBBIE (A.Conan Doyle),analizza il fenomeno dello
Spiritismo da un punto di vista molto ravvicinato: quello dell’autore. Infatti attraverso le esperienze dei protagonisti, Conan Doyle cerca di descrivere, in forma narrativa, tutto ciò che fa parte dei fenomeni medianici(comunicazioni con i morti, sedute spiritiche, mobili che camminano, apparizioni di spiriti e oggetti) a cui lui stesso ha assistito durante la sua “conversione” allo Spiritismo, mettendolo in contatto con il Paese delle Nebbie, in cui si trovano i morti che, attraverso il medium, comunicano con l’altra sponda, il mondo dei vivi. In certi passi la lettura è un po’ pesante, ma ha un’atmosfera sicuramente affascinante. (THE LAND OF THE MIST-1926)
LE MONTAGNE DELLA FOLLIA (H.Phillips Lovecraft),è il mio libro preferito in assoluto. Ambientato nel 1930 in Antartide, racconta l’avventura di una spedizione di scienziati che vengono disgraziatamente a contatto con esseri alieni, tanto primitivi quanto distruttivi. Per due di loro sarà anche un’occasione per rivivere, passo dopo passo, la scomparsa di una civiltà antichissima proveniente dai lontani recessi dello spazio cosmico. Unico e inimitabile. (AT THE MOUNTAINS OF MADNESS-1931).
LA CASA SUL'ABISSO (W.Hope Hodgson)Non tutto ciò che è familiare è
necessariamente rassicurante… In questo romanzo il centro delle vicende è rappresentato da una casa molto antica(che qualcuno mormora costruita direttamente dal Demonio), la cui cantina comunica per mezzo di una botola con un sotterraneo ricettacolo di mostri ed entità soprannaturali, che porteranno il protagonista in un angosciante viaggio attraverso altre dimensioni, alla fine del quale capirà che la salvezza si trova al di fuori di casa sua. Un po’ in ritardo, purtroppo. (THE HOUSE ON THE BORDERLAND-1908)
IL PAESE DELLE NEBBIE (A.Conan Doyle),analizza il fenomeno dello
Spiritismo da un punto di vista molto ravvicinato: quello dell’autore. Infatti attraverso le esperienze dei protagonisti, Conan Doyle cerca di descrivere, in forma narrativa, tutto ciò che fa parte dei fenomeni medianici(comunicazioni con i morti, sedute spiritiche, mobili che camminano, apparizioni di spiriti e oggetti) a cui lui stesso ha assistito durante la sua “conversione” allo Spiritismo, mettendolo in contatto con il Paese delle Nebbie, in cui si trovano i morti che, attraverso il medium, comunicano con l’altra sponda, il mondo dei vivi. In certi passi la lettura è un po’ pesante, ma ha un’atmosfera sicuramente affascinante. (THE LAND OF THE MIST-1926)
Finalmente qualcuno che ama Lovecraft!!ka' ha scritto: LE MONTAGNE DELLA FOLLIA (H.Phillips Lovecraft),è il mio libro preferito in assoluto. Ambientato nel 1930 in Antartide, racconta l’avventura di una spedizione di scienziati che vengono disgraziatamente a contatto con esseri alieni, tanto primitivi quanto distruttivi. Per due di loro sarà anche un’occasione per rivivere, passo dopo passo, la scomparsa di una civiltà antichissima proveniente dai lontani recessi dello spazio cosmico. Unico e inimitabile. (AT THE MOUNTAINS OF MADNESS-1931).
Pagine addietro avevo suggerito una raccolta di racconti,
"I mostri all'angolo della strada", di molti anni fa , non so nemmeno se
oggi si trovi piu' in libreria ; e' uno di quei 3, 4 libri che mi porterei
sull'isola deserta, la sua magia si rinnova ad ogni lettura.
io ho iniziato a leggere Lovecraft quando avevo circa 12 anni...e ammetto che qualche racconto all'epoca mi fece davvero paura, anche perchè (molto stupidamente) li leggevo la sera a letto prima di spegnere la luce. cmq anche adesso ogni tanto lo rileggo volentieri.
un altro autore "gotico" ( anche se queste definizioni lasciano il tempo che trovano) che io amo molto è E.A. Poe.
un altro autore "gotico" ( anche se queste definizioni lasciano il tempo che trovano) che io amo molto è E.A. Poe.
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Sono d'accordo con Free: si tratta di un capolavoro. Visionario e onirico come pochi.lule7 ha scritto:Ho terminato di leggere "il maestro e margherita"di BULGAKOV.
E però... la prima cosa che mi viene in mente quando viene nominato questo romanzo di Bulgakov è lo stupendo particolare del dipinto riportato sulla copertina della mia edizione Einaudi del 1996: Facendo toilette di Zinaida Serebriakova.

"Una bambina" di Torey L. Hayden
scritto da un' insegnante (la Hayden) che per la maggior parte della sua vita ha lavorato con bambini emotivamente labili.In questo libro ci parla
di Sheila una bambina con tanti problemi, una creatura che vive in un mondo di violenza e di orrore.....una storia che riempie di rabbia,fa piangere e fa pensare.
"Ci guardammo. Si chiamava Sheila.Aveva sei anni e mezzo - un creaturina con capelli arruffati e gli occhi ostili; e puzzava .Fui sorpresa di vederla così piccola .Me l'aspettavo un po' piu' grande.Aveva forse la statura di una bambina di tre anni,con la salopette di jeans e una T-shirt da maschietto ormai scolorita..."
scritto da un' insegnante (la Hayden) che per la maggior parte della sua vita ha lavorato con bambini emotivamente labili.In questo libro ci parla
di Sheila una bambina con tanti problemi, una creatura che vive in un mondo di violenza e di orrore.....una storia che riempie di rabbia,fa piangere e fa pensare.
"Ci guardammo. Si chiamava Sheila.Aveva sei anni e mezzo - un creaturina con capelli arruffati e gli occhi ostili; e puzzava .Fui sorpresa di vederla così piccola .Me l'aspettavo un po' piu' grande.Aveva forse la statura di una bambina di tre anni,con la salopette di jeans e una T-shirt da maschietto ormai scolorita..."
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Un mio amico ha già detto che me lo regalerà per il mio compleanno (tra poco). Leggerò. So fin d'ora che poi starò molto male.Freestate ha scritto:
per la cronaca: l'autore di questo drammatico libro è attualmente nel mirino della criminalità organizzata. Per il solo motivo di aver descritto ciò che migliaia di occhi vedono ogni giorno.
leggerlo è un atto di solidarietà, oltre che di civiltà.
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kjria ha scritto:Sono d'accordo con Free: si tratta di un capolavoro. Visionario e onirico come pochi.
E però... la prima cosa che mi viene in mente quando viene nominato questo romanzo di Bulgakov è lo stupendo particolare del dipinto riportato sulla copertina della mia edizione Einaudi del 1996: Facendo toilette di Zinaida Serebriakova.![]()
Invece io ho l edizione Dedalo del 1968 con in copertina un dipinto di kasimir Malevic ( 1911)
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Vikram
SETH
DUE VITE
Ogni suo libro è un caso letterario da centinaia di migliaia di cpoie(clamoroso fu il successo di il ragazzo giusto).
ogni suo libro vene tradotto in tutto il mondo e gni suo libro è diverso dall'altro conservando intatto lo stile: questa volta Vikram Seth, indiano di Calcutta, ha costruito un romanzo delicatissimo e triste che nasce da una ricostruzione storica germinata nel privato: Tuttto inizia il giorno in cui l'autore - allora diciasettenne - si trasferisce dall'Iindia nella casa londinese degli zii Shanty e Henny: il passaggio non è indolore, perchè Vikram porta in sè la cultura indiana che ora gli appare come una diversità da appinare. Gli enventi delle vite degli zii e quelli dei loro amici riflettono come un grandangolo la storia del secolo, il movimento di liberazione indiana, il Terzo Reich, la Seconda guerra mondiale, la Germania postbellica con la divisione di Berlino. Persino la storia d'amore degli zii è costretta a modellarsi sulla Soria universale.Il romanzo è arricchito dalle fotografie personali dell'autore, che hanno la capacità di "incarnare" i protagonisti nela realtà vissuta.
SETH
DUE VITE
Ogni suo libro è un caso letterario da centinaia di migliaia di cpoie(clamoroso fu il successo di il ragazzo giusto).
ogni suo libro vene tradotto in tutto il mondo e gni suo libro è diverso dall'altro conservando intatto lo stile: questa volta Vikram Seth, indiano di Calcutta, ha costruito un romanzo delicatissimo e triste che nasce da una ricostruzione storica germinata nel privato: Tuttto inizia il giorno in cui l'autore - allora diciasettenne - si trasferisce dall'Iindia nella casa londinese degli zii Shanty e Henny: il passaggio non è indolore, perchè Vikram porta in sè la cultura indiana che ora gli appare come una diversità da appinare. Gli enventi delle vite degli zii e quelli dei loro amici riflettono come un grandangolo la storia del secolo, il movimento di liberazione indiana, il Terzo Reich, la Seconda guerra mondiale, la Germania postbellica con la divisione di Berlino. Persino la storia d'amore degli zii è costretta a modellarsi sulla Soria universale.Il romanzo è arricchito dalle fotografie personali dell'autore, che hanno la capacità di "incarnare" i protagonisti nela realtà vissuta.
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