Riguardo al concerto di Roma mi sorge un serio dubbio se, anzichè arrivare noi -pubblico- a loro (e qui tiriamo in ballo 45.00 persone di cui solo un 30% devoti; 50% di conoscenti e un 20% di chi non gliene fregava niente), siano stati loro a non arrivare a noi.
Mi spiego meglio, e parlo x chi, come me stava alla tribuna Montemario: il palco era sembrava una casetta messa in una vallata, loro tante formichine, l'acustica, beh, riuscivo tranquillamente a conversare con mio fratello, di conseguenza energia davvero poca. Scrivo questo xkè dopo aver ascoltato il cd di Roma, mi chiedo se è lo stesso concerto che ho visto io. Come ha detto qualcuno, tecnicamente (a meno che non ci sia stato qualche ritocco in postproduzione) è stato un concerto perfetto, e dal modo di cantare e suonare, anche abbastanza energico!!!
Non è che a questo punto, l'Olinpico non sia x i Depeche, e soprattutto viceversa? Troppo grande per poter interagire con il pubblico.
Guardando il dvd di Milano (purtroppo non c'ero), mi sono reso conto che c'era proprio una maggiore vicinanza (e quindi coinvolgimento) fisica tra di noi.
E infine sarò uno dei pochi a dirlo.... ma ho preferito la scaletta di Milano: che rosicata non aver potuto sentire anch'io Everything counts e Just can't get enough, al posto di una Photographic che conoscevano in pochissimi (si notava eccome!!).
Bacioni a tutti: vado a riscoprire Precious live: adesso la mia preferita, ma all'epoca mi era parsa una cagata col botto!








