Ragazzi, che dire se non che sono perfettamente d'accordo con lo spirito di questa iniziativa?
Le mie sensazioni sono anche le vostre, e quando sento brani come Enjoy the Unknown" di Steve & co., “Non Stop Violence” degli APB o “Deathstar” dei Covenant mi chiedo sempre perché col loro potenziale non abbiano mai ottenuto il successo commerciale che avrebbero meritato, ben più di “Squadre fortissime” o porcherie simili…
Sono da anni un grande appassionato di tutta quella che comunemente definiamo la scena goth-alternativa ed in particolare della musica elettronica synth-pop/ebm (gli And One sono nel mio cuore dai tempi di I.S.T., posso tranquillamente considerarli il gruppo che più amo dopo i DM… e considero “bodypop” un album sicuramente superiore al pur ottimo PTA dei nostri amati DM), passione che è sempre andata avanti sia con l'ascolto e la promozione di questo genere musicale, sia con la “creazione” in prima persona di questa musica, con diversi gruppi, ed in questi ultimi anni, con grande soddisfazione, insieme a quel gruppo di pazzi chiamato “Halo Effect”.
Ma non sto qui a far la mia storia, il punto è un altro.
Abbiamo insieme ad alcuni amici di 013 provato ad organizzare anche degli eventi live insieme a gruppi elettronici stranieri di spicco, ma, salvo quelli organizzati nell'ambito dei DM Party, il seguito riscosso da band che all'estero ottengono risultati a dir poco apprezzabili, da noi non è purtroppo stato all'altezza. E simili esperienze non positive sono purtroppo diffuse in tutta Italia, al Nord come al Sud.
Lo sforzo che si vuole proporre per destare l'attenzione dei media verso gruppi come And One, Melotron, Camouflage, per citarne solo alcuni, mi trova sicuramente entusiasta e disponibile, sia come singolo che come band Halo Effect. Il problema è un altro ed è legato all'efficacia di questa nostra azione….
Crediamo davvero che un po’ di e-mail possano scuotere un panorama musicale (quello italiano) che è uno dei più indecenti d'Europa? (dal mio punto di vista)
Tralasciando la Germania (patria della nostra cultura musicale), recentemente ho avuto modo di visitare la splendida Finlandia ed anche in una nazione con così pochi abitanti ho trovato una netta maggiore sensibilità verso il synth-pop e l’ebm di quanto non ce ne sia da noi.
La play-list delle radio italiane (tutte le radio nazionali, anche quelle che fingono di essere indipendenti) è dettata riga dopo riga dalle etichette discografiche, che pagano profumatamente per avere i propri gruppi in rotazione. Persino quelle poche riviste musicali goth-alternative italiane, per esperienza personale, posso dire che hanno “lacune” immense nel campo della musica elettronica, a volte in buona fede, altre magari perché promosse da personaggi riciclati da una scena metal ormai finita.
Mi fece sorridere amaramente quanto accaduto agli amici Melotron, i quali, snobbati per molto tempo e persino “coglionati” da una delle suddette riviste, beh….clamorosamente, ottennero una prima pagina della stessa solo perché avevano comprato dei costosi spazi pubblicitari, peccato che il sostegno del giornale fosse sempre e comunque prossimo allo zero….
Va benissimo quindi scrivere ad MTV e simili altri media, commerciali quanto la Coca Cola, però credo che la cosa più importante da fare sia da un lato boicottare taluni eventi ed artisti che non rientrano nella nostra scena e che rappresentano un danno alla stessa e dall'altro lavorare per unire tutte le splendide realtà positive che, nel loro piccolo, lavorano per la crescita della scena synth-pop ed ebm in Italia. Basta lotte da paese e chiacchiere da bar (vi assicuro che girano voci anche su di noi a dir poco incredibili, segno della pochezza mentale di tanti nostri concittadini!), uniamoci, superiamo steccati che non esistono e lavoriamo per portare gli And One nella classifica italiana, alla faccia di tutti i Mondo Marcio, Vasco Rossi e Pausini di questa nostra sfigata nazione…
BONG!
MODEHEAD
7 note: Lettera aperta (facciamoci sentire)
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
No, non credo neppure io. Si tratterebbe solo di una goccia, appunto - ma almeno, come dice curem, sarebbe un modo per non stare in silenzio.Modehead ha scritto:Crediamo davvero che un po’ di e-mail possano scuotere un panorama musicale (quello italiano) che è uno dei più indecenti d'Europa? (dal mio punto di vista)
Mi fa arrabbiare, quando ci penso, il fatto di aver conosciuto certa musica soltanto "adesso", cioè da quando sono collegata al web in maniera stabile. Mi fa arrabbiare tanto, perchè per me la musica è quasi tutto. Per fortuna ne ho sempre ascoltata tanta, buona, e di diverso tipo, nei limiti del (mio) possibile. Senza pregiudizi, con tanta curiosità.
Ma il fatto di venire a conoscenza di un intero mondo soltanto ora mi fa sentire come se fossi stata privata di qualcosa per tutto questo tempo.
Sicuramente non sto più di tanto male anche se non li sento nelle frequenze radio. Ma questa 'nebbia' che li ha nascosti fino ad ora alla mia conoscenza è incomprensibile.
Forse un grosso errore è non riconoscere al/ai genere/i la dignità, l'originalità e l'indipendenza che li caratterizzano, e, soprattutto, rapportarli sempre ai DM. Sarò strana, forse, ma sto ascoltando in questo istante Matter and Form dei Vnv Nation, ma i DM non mi vengono proprio in mente. Ed è bene così!!
Non dico che debbano per forza piacere, ci mancherebbe altro! Ma andrebbero ascoltati per quello che sono, e cioè semplicemente musica, come tutto il resto.
Che cosa vogliamo fare?





