Muse - Black Holes and Revelations
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Sono ancora ai primi ascolti.
Il lavoro è sperimentale. Sa di novità, “chiama” un seguito. E’ di buona fattura sebbene, per il momento, mi scada un po’ dalla metà in poi. Non mancano, come sempre nelle fatiche di Bellamy&Co., lucenti picchi di bellezza come anche sperimentazioni che lasciano interdetti.
“Take a bow” è l’anello di congiunzione tra Absolution e il futuro inedito che s’accingono a mostrarci: bella, nel suo rock puramente Muse; intrigante, nei suoi richiami elettronici.
“Starlight” è potenziale hit, pare scritta per farne un singolo. Sarà semplice la figura di tastiera sullo sfondo, ma conferisce al pezzo una sua identità e tanta gradevolezza.
“Map of the problematique” mi sa di colpo di genio à la Bellamy: più la ascolterò, più mi piacerà. Allo stesso modo era andata per “Butterflies and hurricanes”.
“Knights of Cydonia” è una sontuosa chiusura del cerchio.
Trovo grosse difficoltà a valutare con obiettività “Supermassive black hole”: ha buon tiro, a tratti è trascinante, ma la vedo come un mezzo fiasco. Bene sperimentare, benissimo stupire, ma qui mi sono andati un po’ oltre.
Noto inoltre che i nostri non hanno perso la tendenza a partorire cantilenose, insipide “ballatucce” sussurrate che sanno dire poco: “Soldier’s poem”, per il momento, non mi piace proprio.
Resto distaccato anche allorché cadono nell’eccesso opposto: “Assassin” fa troppo casino.
Tutto ciò dopo due, tre ascolti nemmeno troppo attenti. Magari cambierò presto idea, ma per ora “Black holes and revelations” m’ispira due sentimenti contrastanti: un po’ di nostalgia dei Muse che furono (“Showbiz” e “Origin of the simmetry”, principalmente) e tanta, tanta curiosità per i Muse che saranno (dei quali quest’ultimo lavoro, credo, è solo un antipasto).
Il lavoro è sperimentale. Sa di novità, “chiama” un seguito. E’ di buona fattura sebbene, per il momento, mi scada un po’ dalla metà in poi. Non mancano, come sempre nelle fatiche di Bellamy&Co., lucenti picchi di bellezza come anche sperimentazioni che lasciano interdetti.
“Take a bow” è l’anello di congiunzione tra Absolution e il futuro inedito che s’accingono a mostrarci: bella, nel suo rock puramente Muse; intrigante, nei suoi richiami elettronici.
“Starlight” è potenziale hit, pare scritta per farne un singolo. Sarà semplice la figura di tastiera sullo sfondo, ma conferisce al pezzo una sua identità e tanta gradevolezza.
“Map of the problematique” mi sa di colpo di genio à la Bellamy: più la ascolterò, più mi piacerà. Allo stesso modo era andata per “Butterflies and hurricanes”.
“Knights of Cydonia” è una sontuosa chiusura del cerchio.
Trovo grosse difficoltà a valutare con obiettività “Supermassive black hole”: ha buon tiro, a tratti è trascinante, ma la vedo come un mezzo fiasco. Bene sperimentare, benissimo stupire, ma qui mi sono andati un po’ oltre.
Noto inoltre che i nostri non hanno perso la tendenza a partorire cantilenose, insipide “ballatucce” sussurrate che sanno dire poco: “Soldier’s poem”, per il momento, non mi piace proprio.
Resto distaccato anche allorché cadono nell’eccesso opposto: “Assassin” fa troppo casino.
Tutto ciò dopo due, tre ascolti nemmeno troppo attenti. Magari cambierò presto idea, ma per ora “Black holes and revelations” m’ispira due sentimenti contrastanti: un po’ di nostalgia dei Muse che furono (“Showbiz” e “Origin of the simmetry”, principalmente) e tanta, tanta curiosità per i Muse che saranno (dei quali quest’ultimo lavoro, credo, è solo un antipasto).
Ho ascoltato per la prima volta l'album, un solo ascolto e già intuisco che come sempre è un grande album. I Muse producono grandi pezzi, exo politics grande ma le stesse starlight, map of the problematique, knights of cydonia, invincible, insomma tutte belle x me. so già ke non me ne separerò x parecchio tempo, anche se so ke butterflies and hurricanes sarà sempre insuperabile. Già mi rammarico x non averlo ascoltato prima. Ritardo gravissimo.
Nessuno riesce a fondere la musica elettronica con il rock come loro
Nessuno riesce a fondere la musica elettronica con il rock come loro
L'album mi è entrato dentro. Non ci sono pezzi deboli. Forse Hoodoo e Soldier's poem (un po' scontato l'arpeggio). Map of the problematique e Starlight i 2 picchi più alti ma la batteria a mò di galoppo di knights of cydonia è spettacolare così come l'i am waiting patiently... di exo-politics. Take a bow e supermassive black hole da giù il cappello. ho ascoltato anke le bonus tracks, e tra queste glorious devo dire ke è un gran pezzo
Stupendo album, l'ho acquistato (a scatola chiusa) a londra assieme a M4TM e SOFAD, dato che in inghilterra costano molto meno rispetto a qua i CD... ho iniziato ad ascoltare i muse da absolution.
La prima parte dell'album mi sembra abbia sonorità più elettroniche, mentre le altre sono più "rocckettare". Ma questo è già stato detto...
Questa è la mia classifica:
Assassin;
Knights of Cydonia;
Map of the problematique;
Starlight;
Invincible;
Supermassive black hole;
Take a bow;
Exo-politics;
City of delusion;
Soldier's poem;
Hoodoo.
La prima parte dell'album mi sembra abbia sonorità più elettroniche, mentre le altre sono più "rocckettare". Ma questo è già stato detto...
Questa è la mia classifica:
Assassin;
Knights of Cydonia;
Map of the problematique;
Starlight;
Invincible;
Supermassive black hole;
Take a bow;
Exo-politics;
City of delusion;
Soldier's poem;
Hoodoo.
daniemt ha scritto:iamyou ha scritto:Nessuno riesce a fondere la musica elettronica con il rock come loro
aaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!
un urlo dal giappone.
bacio
daniele
(esperienza aereo negativa)
OYASUMINASAI!
ti dirò di +... le sinfonie di bellamy si avvicinano anke alla musica classica, solo ke sono arrangiate in un superbo modo alternative.
Però gradirei un esempio meglio dei muse, altrimenti se dici "un urlo dal giappone" sembrerebbe ke x te lo fanno meglio i Pizzicato Five
Map of the problematiqueUgo Boss ha scritto:Stupendo album, l'ho acquistato (a scatola chiusa) a londra assieme a M4TM e SOFAD, dato che in inghilterra costano molto meno rispetto a qua i CD... ho iniziato ad ascoltare i muse da absolution.
La prima parte dell'album mi sembra abbia sonorità più elettroniche, mentre le altre sono più "rocckettare". Ma questo è già stato detto...
Questa è la mia classifica:
Assassin;
Knights of Cydonia;
Map of the problematique;
Starlight;
Invincible;
Supermassive black hole;
Take a bow;
Exo-politics;
City of delusion;
Soldier's poem;
Hoodoo.
Starlight
Take a bow
Invincible
Knights of Cydonia
Exo-politics
Assassin (non riesce a piacermi sino in fondo)
Supermassive black hole
City of delusion
Hoodoo
Soldier's poem
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