(ot)x gli amanti di nietzsche

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Ross
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Messaggio da Ross »

Doktor doktor ha scritto:Non volevo assolutamente mettermi in competizione, soprattutto con qualcuno che ha una laurea inerente tali aromentazioni...di conseguenza scusa se involontariamente sono stato troppo arrogante e\o poco flemmatico nello scrivere :roll: :oops:
a doktor scherzi?
che competizione...
e per nulla arrogante,
anzi...



L'unica cosa a cui tengo è, invece, l'essere chiara e
semplice.
Una Filosofia non saputa comunicare non serve a nulla.
E non ci sono titoli che valgano.
Credo fortemente nella parola, e nella scrittura - oltre che nel
Pensiero - che deve raggiungere il numero maggiore di persone.
Soprattutto quelle più semplici e meno colte.
Solo in questo vedo il "valore"


ps: è piacevole conversare di Nietzsche
anche se confesso non parlo mai di filosofia, se non nei banchetti
dionisiaci, e davanti a tanto vino rosso
. :wink:
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Doktor doktor
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Messaggio da Doktor doktor »

Per me è quasi un passatempo perdermi tra gli altrui pensieri, poi mi diverto scrivendo per ogni cosa che leggo, ogni idea, sillogismo, pensiero con cui vengo a contatto, ciò in cui mi ritrovo e ciò che si allontana diametralmente dal mio pensare, scrivendo, per ricordare ovviamente, la mia.

Posso chiedere cosa ti ha portato ad amare la filosofia fino al punto di studiarla in maniera seria?
C'è stato qualcosa, una scintilla tipo un libro o un autore? :wink:

Grazie del suo tempo signorina ross (rossa? :roll: )
Ross
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Messaggio da Ross »

Doktor doktor ha scritto:Per me è quasi un passatempo perdermi tra gli altrui pensieri, poi mi diverto scrivendo per ogni cosa che leggo, ogni idea, sillogismo, pensiero con cui vengo a contatto, ciò in cui mi ritrovo e ciò che si allontana diametralmente dal mio pensare, scrivendo, per ricordare ovviamente, la mia.

Posso chiedere cosa ti ha portato ad amare la filosofia fino al punto di studiarla in maniera seria?
C'è stato qualcosa, una scintilla tipo un libro o un autore? :wink:

Grazie del suo tempo signorina ross (rossa? :roll: )

...va bene, apriamo un Ot :wink:
del resto il thread si intitola "per gli (degli) amanti
di Nietzsche", e fare qlk disgressione-incursione sui pensieri o
caratteri degli "amanti" non va male
Un modo per raccontarsi.
Per raccontare e leggere della propria passione, a quest'ora della
notte.

Perchè amo la Filosofia?
Ne sono stata attratta fin da ragazzetta.
Se a 10 anni e anche meno avevo divorato centinaia libri di romanzieri
e poeti, a 14 anni la "folgorazione"!
Proprio leggendo Nietzsche.
Umano troppo umano, e La nascita della tragedia greca.
In edizioni economiche; trovati rovistando tra gli scaffali dei grandi
magazzini.
Fino ad allora avevo solo letto qlk suo aforisma.


Leggevo la notte, cercando di trovarne il senso.
E un pò facendo quel "giochino" che da piccoli piace un pò a tutti:
cercare di trovare il punto, il passo oscuro, quel passaggio in cui
magari il Filosofo ha sbagliato.
Con l'illusione di essere Noi a superare l'errore.
E la sana e ingenua presunzione di dire"Ecco, so più di Nietzsche. Dove
non è arrivato lui, ho intuito io"
Sorrido un pò ora, a ricordare le nottate passate a leggere e giocare in
questo modo.

La nascita della tragedia greca, invece, mi permetteva di leggere dei
Greci, in modo-altro da quello descritto nei manuali di storia al liceo
classico. Va bene la storia.
Ma era il pensiero, o la cultura dei greci o la loro interpretazione che
mi incuriosiva di più.
Mi piaceva cercare, poi un nesso tra Filosofia e Poesia: ma chi era lo
stolto che contrapponeva Poeti a Filosofi? ragione a sentimento?
Far convivere la poesia con la Filosofia divenne una sfida per me.
Si, dovevo cercare il ponte tra le due.
E volevo essere io a farlo!

Un insegnante ci diceva " Prendete un libro. Anche quello più noioso,
se letto nel momento in cui si dovrebbe fare altro, apparirà di una
seduzione unica. Fatelo diventare un libro "proibito" e sarà difficile
staccarsi da esso"
E allora leggere Nietzsche, tenendolo nascosto sotto il banco, anche
durante le ore delle interrogazioni di greco o latino, era emozionante.
Assaporare ogni frase, come rubata.

Ho amato il liceo classico prima.
E ho creduto che il necessario completamento, poi, sarebbe stato lo
studio della Filosofia.
Assumendo come mia frase quella di Aristotele " tutte le altre
discipline saranno anche più utili, più necessarie, ma nessuna le è
superiore - alla Filosofia"

Precisamente alla Metafisica.
Così ho trascorso gli anni del liceo a credermi un Metafisico
Proprio io, che divoravo Nietzsche
A sposare la filosofia di S.Agostino, le sue Confessioni, e di
S.Tommaso.
Metafisica e teologia
Ecco! questa era la chiave. Potevo e volevo leggere la vita con
questi occhiali.
Anche se un pò mi pareva di "tradire" il mio primo amore.

Avevo come prof un sacerdote, un teologo.
Devo molto a padre Sapa.
Perchè è convinto che a "elogiare una persona, si tiri fuori la parte
migliore, ed il meglio"
E con i suoi elogi ho portato proprio Filosofia alla
maturità : interrogata su Schopenhauer e Marx
Quello stesso Marx che già da allora contestavo. Altro motivo di sfida:
Può un filosofo partire da basi storiche altre da quelle della sinistra?
Perchè la Destra ha pochi pensatori?
Perchè lasciare potere intellettuale a loro, ex 68?
Avevo capito che la politica non si doveva giocare nei seggi, ma nella
formazione culturale. Anche studiando Filosofia!
E poi, Marx, mannaggia era così lontano dal "mio" Nietzsche
di "Gioventù"

Restava ora l'iscizione all'Università
Nessun dubbio: Filosofia. Ma non volevo frequentare a Cagliari
E dove? Magari la Sapienza.
Ma un prof che mi fece da supplente qlk mese mi consigliò di tentare
l'accesso alla Normale di Pisa
Solo 20 per anno, e tra classe di Lettere e Filosofia.
Dunque in un mese, ripassai il programma di tre anni di liceo di Filo,
Italiano e storia dell'arte, più preparazione di altro programma. Testi,
testi e ancora testi.
Roba da matti, ma lo rifarei!
Sognavo quell'Università. Istituita da Napoleone, frequentata
da "grandi pensatori"
Normale: bene scritto di arte. Bene scritto italiano.
Cado su Nietzsche!
"Come? Io? Io, cado su Nietzsche". Veniva richiesta una riflessione
sulla morale dei pensatori dell'epoca. Bè io azzardai una lettura del
periodo e della morale partendo da Nietzsche, e vedendo lui
come "uomo morale della modernità e dei sec a venire. Insomma,
senza Lui la morale non aveva senso!"
Nulla!
Adios Normale, tappetti rossi e colleggio
Adios Garin prof emerito e passeggiare con i prof per la città e
piazza dei Cavalieri, come Platone coi suoi discepoli.
Adios Rinascimento e filosofia alta.

Tornare e studiare a Cagliari.
Primo corso seguito Storia della Filosofia antica: che mi valse un
viaggio assieme ai laureandi a Roma.
Tornavo ai vecchi occhiali: metafisica e teologia.
Rifiutai fin dal primo esame di studiare filo antica per preparare la
Tesi.
Troppo presto!
E lo stare in un'Università non scelta, ma necessaria, mi faceva
detestare l'Accademia. Quei docenti, quel perdere tempo.
Ancora: quel ragionare -salvo poche eccezioni - in termini di 68
Troppo amante della Filosofia, troppo idealista io.
Non costante.
Non metodica.
" Non si emerge - e non ha valore - tra mediocri, ma tra leoni"
Quante volte lo avrò detto
Per poi soffrire nello stare li. Soffrire letteralmente della/per la mia
passione.

Esami dati
in mezzo: passioni, amori, pseudo battaglie studentesche,
candidature, vita molto notturna, vino, ribellione alla mia Terra,
giornalismo.
Esami terminati
Tesi mai discussa, se non qlk mese fa.

ma la Filosofia "vera" mai accantonata.

Solo che con il passare del tempo, il vivere, ho fortemente voluto
una "Filosofia" capace di essere utile alla società.
Non più metafisica, ma sociale.
Si, si parte dal pensiero. Sempre: Le grandi e corrette azioni hanno
un solido pensiero alla base.
- questo ho sempre creduto, e per questo la ho studiata e la studio -
Lotto per questo, oggi.
Non scindo il mio scrivere, il mio vivere dalla Filosofia.



excursus Ot diventato lungo.
Mi si perdoni.
Ma alla domanda non posso rispondere elencando un nome, un testo.
Ma tappe.
Anche se Nietzsche mi ha portato qui!

Ross (mora)

ps: "Non ho studiato la Filosofia con serietà.
Quella la conservo per le cose frivole.
E non prendete me, nè le mie parole seriamente"
:wink:
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Doktor doktor
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Messaggio da Doktor doktor »

Grazie per il suo tempo signorina ross.
Grazie per aver condiviso parte delle sue idee col sottoscritto, è sempre bello poter parlare con persone che credono ancora negli ideali o nel uman pensiero :wink:
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