IdemWave ha scritto:Felice che il 3d sia ripreso!!!
(OT) Impara l'arte e...
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
a Bab affascinato dalle croci
a tutti coloro che hanno superato/devono superare/supereranno la tempesta, anche se amano il nero
ad Alya che mi ha ispirato
a tutti coloro che stimo e a cui voglio bene
..
a TUTTI VOI;
Passata è la tempesta
...
Ecco il sereno
rompe là da ponente, alla montagna
sgombrasi la campagna,
e chiaro nella valle il fiume appare
...
Ecco il Sol che ritorna, ecco sorride

Schinkel - Il varco fra le rocce
la felicità è come un premio
perchè il Piacere è figlio d'affanno
e la quiete è frutto del passato timore
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a tutti coloro che stimo e a cui voglio bene
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Passata è la tempesta
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Ecco il sereno
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Schinkel - Il varco fra le rocce
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higherlove
- Angel

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Ultima modifica di higherlove il ven lug 21, 2006 7:27 pm, modificato 2 volte in totale.
- la ceci
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- Località: sul tavolo accanto alla frutta
Quante volte mi sarà capitato di guardare in basso.
Mentre cammino.
Mentre aspetto.
In basso.
Spesso è sorprendente come il pavimento o il semplice asfalto abbiano delle sfumature particolari. Disegni effimeri dati dalla pioggia, dalla luce che si riflette su queste superfici lisce.
Brassai è un fotografo che amo davvero tanto.
Ecco una serie di fotografie del suo modo di vedere giù ...



Mentre cammino.
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- spoglialosso
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- Località: imola
Alla fata dalla bacchetta magica che ho conosciuto a Roma, la Ceci, dedico, nel suo regno:

Esterno di caffè, di notte Vincent Van Gogh
L'ispirazione me l'ha data la tua bacchetta magica.
Raramente fa parte del corredo di un illusionista che se ne serve per i suoi giochi di prestigio...la tua arrivava direttamente dalle fiabe, ed è indispensabile per compiere incantesimi, concretizzare i desideri.
Si distingue da quella degli illusionisti perchè ha, nella sua estremità, una stella.
Dicevamo...i desideri: cosa sono?
Se l'etimologia, come ha detto qualcuno, è l'anima delle parole, l'anima del desiderio è legata alla luce delle stelle, o meglio alla sua privazione. Il termine viene infatti da sidus/sideris (costellazione, poi singola stella). In questo senso "desiderare" è in stretta analogia con "considerare" che significa "valutare le stelle per orientarsi", e quindi "ponderare un problema nei suoi vari aspetti per prendere una decisione".
E poi c'è la notte di San Lorenzo, quella del 10 agosto, quando le stelle cadono e si esprimono i desideri.
Un saluto anche a chi frequenta assiduamente questo thread, che non ho avuto occasione di conoscere a Roma.
Infine (ma non ultimo) un saluto a Fiore. Dopo la tempesta, il cielo è meravigliosamente stellato

Esterno di caffè, di notte Vincent Van Gogh
L'ispirazione me l'ha data la tua bacchetta magica.
Raramente fa parte del corredo di un illusionista che se ne serve per i suoi giochi di prestigio...la tua arrivava direttamente dalle fiabe, ed è indispensabile per compiere incantesimi, concretizzare i desideri.
Si distingue da quella degli illusionisti perchè ha, nella sua estremità, una stella.
Dicevamo...i desideri: cosa sono?
Se l'etimologia, come ha detto qualcuno, è l'anima delle parole, l'anima del desiderio è legata alla luce delle stelle, o meglio alla sua privazione. Il termine viene infatti da sidus/sideris (costellazione, poi singola stella). In questo senso "desiderare" è in stretta analogia con "considerare" che significa "valutare le stelle per orientarsi", e quindi "ponderare un problema nei suoi vari aspetti per prendere una decisione".
E poi c'è la notte di San Lorenzo, quella del 10 agosto, quando le stelle cadono e si esprimono i desideri.
Un saluto anche a chi frequenta assiduamente questo thread, che non ho avuto occasione di conoscere a Roma.
Infine (ma non ultimo) un saluto a Fiore. Dopo la tempesta, il cielo è meravigliosamente stellato
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Sister of night79
- Ultra member

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- Iscritto il: mer feb 08, 2006 1:18 pm
- Località: Basildon, UK
Oggi miravo il vinile dei Pink Floyd “Animals” …osservavo minuziosamente i particolari dell’ artwork, cercando di capire perché quella centrale elettrica dismessa (definita la “cattedrale laica di Londra” per le sue dimensioni e per la sua importanza nella vita della capitale) mi attirasse così tanto…
Ho un senso di angoscia, di lotta claustrofobica in quello scenario spettrale…
Percorro il sentiero a ritroso, sto cercando di capire a distanza di 29 anni cosa potesse scaturire dalla mente di Waters…
Genere umano d’ispirazione orwelliana, suddiviso nelle macro categorie di maiali, cani e pecore…Cosa significa?? Piegarsi alla dissolutezza e superficialità dell’animo umano, ormai ingabbiato dalle sue paranoiche creature?? Sviluppo & evoluzione si prendono gioco di noi, diventano beffardi, sarcastici, pessimisti….riducendoci a cani o pecore…
Album concept figlio del proprio tempo….mi chiedo cosa sia cambiato da allora, nelle fondamenta della nostra società…
Poi ho capito la mia attrazione inspiegabile per la cover di quest’album…
Londra……

La Battersea Power Station, con le sue tipiche ciminiere che spuntano poco prima di giungere in treno alla stazione Victoria e che hanno visto il maiale immortalato della copertina di "Animals" aggirarsi tra esse, ha smesso di generare elettricità nel 1983.
Un tempio all'energia, La Battersea Power Station fu costruita in due tempi: la prima parte, Battersea A, iniziata nel 1929, venne inaugurata nel giugno 1933, la seconda, iniziata nel 1937, entrò in funzione solo nel 1953. Era la più grande centrale termica d'Europa, «the flaming altar of the modern temple of power» (il fiammeggiante altare del moderno tempio dell'energia) come la definì il Daily Herald, e resta il più grande edificio di mattoni del mondo: 458.000 metri cubi. È lungo 150 metri, largo 160, alto 52 (quanto un palazzo di ventidue piani) e può contenere l'intera cattedrale di St Paul's. Le ciminiere sono alte più di 100 metri. Il progetto era di Leonard Pearce, il design dell'esterno di Sir Giles Gilbert Scott (lo stesso delle belle cabine telefoniche rosse che sono tornate ad apparire nelle strade cittadine) e aveva un magnifico interno: la sala di controllo era rivestita di marmi italiani e di pannelli di noce, e tutto l'edificio era concepito con tecniche d'avanguardia. Basti pensare che fu il primo impianto al mondo a eliminare il 90% dei gas tossici dai fumi di scarico e a provvedere a un sistema di riscaldamento centralizzato per 2000 case, svariati negozi e tutta Dolphin Square, per un totale di 11.000 persone. Battersea A fu chiusa nel 1975, Battersea B nel 1983, ma già nel 1980 era stata nominata "monumento storico" e si cominciò a pensare al suo riutilizzo con progetti grandiosi. Prevalse quello che avrebbe dovuto trasformarla nel più grande centro di divertimenti del mondo con una spesa prevista di 200 milioni di sterline e inaugurazione nel maggio 1990. Ma la recessione ha rallentato tutto e la vecchia stazione domina il Tamigi, silenziosa e solenne. In attesa di vedere realizzato uno dei numerosi progetti per il millennio.

2 Dicembre 1976
Un gruppo di fotografi e cineoperatori si raccolse di buon mattino alla Battersea Power Station per fotografare il decollo ed il volo di un grande maiale gonfiabile rosa, riempito di elio. Il maiale era stato costruito in Germania dalla Ballon Fabrik, la stessa ditta che fece gli Zeppelin. Un tiratore scelto era pronto in caso di emergenza, armato di un fucile caricato con pallottole dum-dum. Sfortunatamente non avevano portato abbastanza elio per farlo alzare in volo; quindi la congrega bevve dello champagne e poi andò a casa a fare colazione. Le foto dovevano essere usate per la copertina dell'imminente “Animals”.
Amo pensare che un giorno sarò lì, sulle loro orme…
Ho un senso di angoscia, di lotta claustrofobica in quello scenario spettrale…
Percorro il sentiero a ritroso, sto cercando di capire a distanza di 29 anni cosa potesse scaturire dalla mente di Waters…
Genere umano d’ispirazione orwelliana, suddiviso nelle macro categorie di maiali, cani e pecore…Cosa significa?? Piegarsi alla dissolutezza e superficialità dell’animo umano, ormai ingabbiato dalle sue paranoiche creature?? Sviluppo & evoluzione si prendono gioco di noi, diventano beffardi, sarcastici, pessimisti….riducendoci a cani o pecore…
Album concept figlio del proprio tempo….mi chiedo cosa sia cambiato da allora, nelle fondamenta della nostra società…
Poi ho capito la mia attrazione inspiegabile per la cover di quest’album…
Londra……

La Battersea Power Station, con le sue tipiche ciminiere che spuntano poco prima di giungere in treno alla stazione Victoria e che hanno visto il maiale immortalato della copertina di "Animals" aggirarsi tra esse, ha smesso di generare elettricità nel 1983.
Un tempio all'energia, La Battersea Power Station fu costruita in due tempi: la prima parte, Battersea A, iniziata nel 1929, venne inaugurata nel giugno 1933, la seconda, iniziata nel 1937, entrò in funzione solo nel 1953. Era la più grande centrale termica d'Europa, «the flaming altar of the modern temple of power» (il fiammeggiante altare del moderno tempio dell'energia) come la definì il Daily Herald, e resta il più grande edificio di mattoni del mondo: 458.000 metri cubi. È lungo 150 metri, largo 160, alto 52 (quanto un palazzo di ventidue piani) e può contenere l'intera cattedrale di St Paul's. Le ciminiere sono alte più di 100 metri. Il progetto era di Leonard Pearce, il design dell'esterno di Sir Giles Gilbert Scott (lo stesso delle belle cabine telefoniche rosse che sono tornate ad apparire nelle strade cittadine) e aveva un magnifico interno: la sala di controllo era rivestita di marmi italiani e di pannelli di noce, e tutto l'edificio era concepito con tecniche d'avanguardia. Basti pensare che fu il primo impianto al mondo a eliminare il 90% dei gas tossici dai fumi di scarico e a provvedere a un sistema di riscaldamento centralizzato per 2000 case, svariati negozi e tutta Dolphin Square, per un totale di 11.000 persone. Battersea A fu chiusa nel 1975, Battersea B nel 1983, ma già nel 1980 era stata nominata "monumento storico" e si cominciò a pensare al suo riutilizzo con progetti grandiosi. Prevalse quello che avrebbe dovuto trasformarla nel più grande centro di divertimenti del mondo con una spesa prevista di 200 milioni di sterline e inaugurazione nel maggio 1990. Ma la recessione ha rallentato tutto e la vecchia stazione domina il Tamigi, silenziosa e solenne. In attesa di vedere realizzato uno dei numerosi progetti per il millennio.

2 Dicembre 1976
Un gruppo di fotografi e cineoperatori si raccolse di buon mattino alla Battersea Power Station per fotografare il decollo ed il volo di un grande maiale gonfiabile rosa, riempito di elio. Il maiale era stato costruito in Germania dalla Ballon Fabrik, la stessa ditta che fece gli Zeppelin. Un tiratore scelto era pronto in caso di emergenza, armato di un fucile caricato con pallottole dum-dum. Sfortunatamente non avevano portato abbastanza elio per farlo alzare in volo; quindi la congrega bevve dello champagne e poi andò a casa a fare colazione. Le foto dovevano essere usate per la copertina dell'imminente “Animals”.
Amo pensare che un giorno sarò lì, sulle loro orme…
spoglialosso ha scritto: Infine (ma non ultimo) un saluto a Fiore. Dopo la tempesta, il cielo è meravigliosamente stellato
Grazie Spoglia
Qui c'è fin troppo sole, mai una goccia d'acqua, ma la tempesta c'è sempre lo stesso. c'era
E forse è preferibile stare in mezzo al rumore che non in un silenzio in cui puoi sentire tutto - potrebbe essere per quello che, in alcuni momenti, mi pare di detestare la calma.
Quello che hai scritto è molto bello.
Amo le stelle; anche le stelle cadenti, che stelle poi non sono, ma lì, a guardarle, sembrano esserlo; ne ho viste tante, ma mai nessun desiderio si è avverato. Potevo vederne una, e indurre me stessa a pensare che mi volesse dire qualcosa; ma poco a poco le guardo sempre più come sono, senza chiedere loro nulla. Senza affidare loro nulla.
Forse desiderare vuol dire mettere in mano le proprie speranze e la propria anima in una stella cadente. Allora potrebbe essere preferibile quell'altra parola, quella che fa 'valutare le stelle per orientarsi....ponderare un problema nei suoi vari aspetti per prendere una decisione'. Ed è proprio la loro privazione che induce il desiderio e l'illusione, sì.
Tutti i brutti presentimenti, come 'segni', si sono avverati; i sogni sono caduti con le stelle (ma l'orizzonte era in me).
Dovrei pensare che questo ha un senso, forse il destino ci salva non accontentando i sogni, magari ci avrebbero fatto male, più male della loro mancanza. Ma allora perchè non ci risparmia anche il sogno?
E forse aveva ragione chi, già millenni fa, quelle stelle le studiava e le considerava, le osservava, rispetto a chi affidava a loro la propria fede, le proprie domande, e quindi il proprio stato d'animo, la propria stessa vita.
L'oroscopo dell'astrologo non l'ho mai letto, sarebbe come se credessi in un castello di cartapesta.
L'astronomo invece guarda le stelle e tutta la loro bellezza, calcola e considera e fa della propria vita uno scopo. Non aspetta che quelle stelle gli portino chissachè.
Mi hai fatto del bene, sai?
Forse avrei dovuto davvero studiare astronomia; la 'fredda' matematica e le stelle non tradiscono mai.
Quelle opere d'arte cadenti le osseverò lo stesso però, spero al freddo, più freddo possibile, prima o poi

Quel gran genio del mio amico,non era esperto di macchina digitale,ed ha fatto per errore 18 fotografie ai san pietrini di Roma piuttosto che ai monumenti.la ceci ha scritto: Spesso è sorprendente come il pavimento o il semplice asfalto abbiano delle sfumature particolari. Disegni effimeri dati dalla pioggia, dalla luce che si riflette su queste superfici lisce.
Mi tocca rivalutarlo
sometimes ha scritto: Quel gran genio del mio amico,non era esperto di macchina digitale,ed ha fatto per errore 18 fotografie ai san pietrini di Roma piuttosto che ai monumenti.
Mi tocca rivalutarlo
effettivamente però le cose nate per sbaglio possono rivelarsi spesso migliori di quelle cercate apposta
Concordo.whiterose ha scritto:sometimes ha scritto: Quel gran genio del mio amico,non era esperto di macchina digitale,ed ha fatto per errore 18 fotografie ai san pietrini di Roma piuttosto che ai monumenti.
Mi tocca rivalutarlo
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effettivamente però le cose nate per sbaglio possono rivelarsi spesso migliori di quelle cercate apposta
- lilianlove
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bellissime immmagini di strade, profondo e molteplice il significato in sè racchiuso.....la via, tutto passa da una via: al cuore della vita. (Anche lo spirito , devia dal sentiero della ragione involontariamente, ma va ...ritorna spontaneamente. incroci .. come destini tracciati.... dove noi camminiamo e camminiamo costruendo inventando la vita. talvolta ritrovandoci nei medesimi solchi predestinati.. .... queste vie immortalate da un occhio artista attento,selciati, ciottoli, asfalti, umidi di pioggia o di neve....sempre lì.....oggi e domani, scorciatoie. salite discese........ calpestati millela ceci ha scritto:Quante volte mi sarà capitato di guardare in basso.
Mentre cammino.
Mentre aspetto.
In basso.
Spesso è sorprendente come il pavimento o il semplice asfalto abbiano delle sfumature particolari. Disegni effimeri dati dalla pioggia, dalla luce che si riflette su queste superfici lisce.
Brassai è un fotografo che amo davvero tanto.
Ecco una serie di fotografie del suo modo di vedere giù ...
volte......valorizzati da uno scatto che coglie più in là ...più avanti oltre lo spazio, vibrando un suono .... che sa di movimento...."scandendo" il ritmo del" nostro" tempo.





chi l'ha fatto?