una dedica per la buonanotte
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FeelingWithYourSkin
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FeelingWithYourSkin
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Give me a whisper
And give me a sign
Give me a kiss before you
tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinkin' of you
And the times we had...baby
And don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight
Guns N' Roses-Don't cry
Dedicata a T.M.A.
And give me a sign
Give me a kiss before you
tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinkin' of you
And the times we had...baby
And don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight
Guns N' Roses-Don't cry
Dedicata a T.M.A.
Mi sono innamorato di te
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcuno da sognare
Mi sono innamorato di te
perché
non potevo più stare solo
il giorno
volevo parlare dei miei sogni
la notte
parlare d'amore ...
Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient'altro che a te
Mi sono innamorato di te
e adesso
non so neppure io cosa fare
il giorno
mi pento d'averti incontrato
la notte
ti vengo a cercare.
Mi sono innamorata di te.....Luigi Tenco
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcuno da sognare
Mi sono innamorato di te
perché
non potevo più stare solo
il giorno
volevo parlare dei miei sogni
la notte
parlare d'amore ...
Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient'altro che a te
Mi sono innamorato di te
e adesso
non so neppure io cosa fare
il giorno
mi pento d'averti incontrato
la notte
ti vengo a cercare.
Mi sono innamorata di te.....Luigi Tenco
Come with me
Into the trees
We'll lay on the grass
And let the hours pass
Take my hand
Come back to the land
Let's get away
Just for one day
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me see you
Stripped down to the bone
Metropolis
Has nothing on this
You're breathing in fumes
I taste when we kiss
Take my hand
Come back to the land
Where everything's ours
For a few hours
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me hear you
Make decisions
Without your television
Let me hear you speaking
Just for me
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me hear you speaking
Just for me
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me hear you crying
Just for me
Into the trees
We'll lay on the grass
And let the hours pass
Take my hand
Come back to the land
Let's get away
Just for one day
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me see you
Stripped down to the bone
Metropolis
Has nothing on this
You're breathing in fumes
I taste when we kiss
Take my hand
Come back to the land
Where everything's ours
For a few hours
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me hear you
Make decisions
Without your television
Let me hear you speaking
Just for me
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me hear you speaking
Just for me
Let me see you
Stripped down to the bone
Let me hear you crying
Just for me
- Dave Gahan89
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- francesco
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"Non avrai altro Dio all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato,
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.
Onora il padre, onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quanto a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:
ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno:
guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:
ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore".
Buonanotte e arrivederci a Tutti.
Francesco
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato,
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.
Onora il padre, onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quanto a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:
ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno:
guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:
ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore".
Buonanotte e arrivederci a Tutti.
Francesco
- spoglialosso
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- Località: imola
La dedico ai miei compagni di viaggio "a" e "in" Roma
Tre Mercanti
Vengon come silenziosi
cavalieri
i pensieri il mio sonno
a disturbare
è difficile per un vecchio riposare
se ricorda che cavalcava verso il sole.
Nel silenzio dorme tutta la mia gente
è penoso per me a volte ricordare,
c'era il tempo in cui furtivo io cercavo
di spiare rosse bocche dietro i veli...
Stanotte poi
c'è una luce sconosciuta nel mio cielo
chissà perché,
ora so che per me è tempo di partire.
Ho destato la mia gente all'improvviso.
nella notte occhi pieni di stupore.
poi le cose più preziose abbiamo cercato
proprio come un tempo si partiva
per i mercati più lontani
e per inc di nuovo tempo di andare...
Chissà perché
queste sabbie noi abbiamo attraversato
e senza meta
tre stranieri qui si sono incontrati....
In silenzio noi ci siamo ritrovati
e il deserto abbiamo ripreso a navigan'
inseguendo una luce sconosciuta
proprio come un tempo si partiva
per i mercati più lontani
e per noi di nuovo tempo di andare
Angelo Branduardi
Tre Mercanti
Vengon come silenziosi
cavalieri
i pensieri il mio sonno
a disturbare
è difficile per un vecchio riposare
se ricorda che cavalcava verso il sole.
Nel silenzio dorme tutta la mia gente
è penoso per me a volte ricordare,
c'era il tempo in cui furtivo io cercavo
di spiare rosse bocche dietro i veli...
Stanotte poi
c'è una luce sconosciuta nel mio cielo
chissà perché,
ora so che per me è tempo di partire.
Ho destato la mia gente all'improvviso.
nella notte occhi pieni di stupore.
poi le cose più preziose abbiamo cercato
proprio come un tempo si partiva
per i mercati più lontani
e per inc di nuovo tempo di andare...
Chissà perché
queste sabbie noi abbiamo attraversato
e senza meta
tre stranieri qui si sono incontrati....
In silenzio noi ci siamo ritrovati
e il deserto abbiamo ripreso a navigan'
inseguendo una luce sconosciuta
proprio come un tempo si partiva
per i mercati più lontani
e per noi di nuovo tempo di andare
Angelo Branduardi
- ElieenYaya
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- Iscritto il: gio gen 05, 2006 10:54 pm
- Località: Guidonia (RM)
- Contatta:
Per Abby
Dormi
Ti proteggerò
da quest'hotel dalle insegne spente
da questi passi che si avvicinano
e non giungono mai
La pioggia è dolce
il tuo corpo un tempio
io mi inginocchio e dimentico
Fuochi d'artificio illuminano il cielo
La pioggia è dolce
E il tuo corpo è un tempio
Dove mi inginocchio e dimentico
Dormi
Proteggerò i tuoi sogni
e ogni attimo vissuto insieme
Proteggerò il tuo corpo con il mio
ma non posso fare di più
Ho visto un uomo attraversare la strada
e scomparire in un taxi
'Non alzare gli occhi al cielo', mi ha detto
'perché stanotte è la notte
in cui gli dei amano giocare con il nostro destino'
Ti proteggerò
da quest'hotel dalle insegne spente
da questi passi che si avvicinano
e non giungono mai
La pioggia è dolce
il tuo corpo un tempio
io mi inginocchio e dimentico
Fuochi d'artificio illuminano il cielo
La pioggia è dolce
E il tuo corpo è un tempio
Dove mi inginocchio e dimentico
Dormi
Proteggerò i tuoi sogni
e ogni attimo vissuto insieme
Proteggerò il tuo corpo con il mio
ma non posso fare di più
Ho visto un uomo attraversare la strada
e scomparire in un taxi
'Non alzare gli occhi al cielo', mi ha detto
'perché stanotte è la notte
in cui gli dei amano giocare con il nostro destino'
alle coincidenze. Che coincidenze non sono
Accade che la contentezza e lo stare bene si trasformino
in incubo.
E uguali mosse e parti del corpo cambino - per contrario - funzione.
E allora i respiri forti del godere si trasformano in respiri di dolore,
l'ansimare in petti rigonfi in sospiri preoccupati;
il giocare, lo spingere fanciullesco, in spinte che fanno male.
E il soffocare è perversamente dolce dentro a un corpo,
ma mortale nel corpo.
Accade ancora che cambino gli orari, le vie, gli hotel e gli abiti.
Per trovarsi di fianco a quell'unica persona invisibile,
immaginariamente reale.
Sta li. Ti volti e sta li a 5 metri.
Tra 46 000 persone doveva stare li.
Per coincidenza. Che coincidenza non è.
Quando salgo nella torre, il mio sguardo si sposta in
altri spazi, su altri mondi. Tutto dipende dallo sguardo, tutta la
nostra vita è dovuta all'occhio -pensiero. Come esseri umani
siamo condannati a dipendere dalla luce. Perciò io sono sceso
quaggiù, per esplorare la tenebra. Esigo per me il buio.
(da Il diario di Dracula, Marin Mincu)
Accade che la contentezza e lo stare bene si trasformino
in incubo.
E uguali mosse e parti del corpo cambino - per contrario - funzione.
E allora i respiri forti del godere si trasformano in respiri di dolore,
l'ansimare in petti rigonfi in sospiri preoccupati;
il giocare, lo spingere fanciullesco, in spinte che fanno male.
E il soffocare è perversamente dolce dentro a un corpo,
ma mortale nel corpo.
Accade ancora che cambino gli orari, le vie, gli hotel e gli abiti.
Per trovarsi di fianco a quell'unica persona invisibile,
immaginariamente reale.
Sta li. Ti volti e sta li a 5 metri.
Tra 46 000 persone doveva stare li.
Per coincidenza. Che coincidenza non è.
Quando salgo nella torre, il mio sguardo si sposta in
altri spazi, su altri mondi. Tutto dipende dallo sguardo, tutta la
nostra vita è dovuta all'occhio -pensiero. Come esseri umani
siamo condannati a dipendere dalla luce. Perciò io sono sceso
quaggiù, per esplorare la tenebra. Esigo per me il buio.
(da Il diario di Dracula, Marin Mincu)
Quanti ricordi dietro me
li segnerò nel diario della vita
e terrò quei vecchi batticuori nel presente mio
di bianco e rosso vestirò.
Sarò un angelo per te
quella donna che puoi stringere sul cuore
ma se occorre come il sole i tuoi sensi accenderò
e piano piano poi li spegnerò...
Donna con te, di me chissà che sai
donna con te se tu lo vuoi.
Le tue mani su di me
stanno già forzando la mia serratura
ma la porta del mio cuore all'improvviso si aprirà
ed un'altra donna uscirà.
Sarò una donna che ritrova la sua femminilità
e te la regalerà.
Donna che ti fa stupire solo con la sua semplicità
e che ti amerà.
Quanto cielo su di noi
questa mia età colorala se puoi
e delle notti in bianco e nero quelle le cancellerò
perchè donna io con te sarò
Donna con te Anna Oxa
li segnerò nel diario della vita
e terrò quei vecchi batticuori nel presente mio
di bianco e rosso vestirò.
Sarò un angelo per te
quella donna che puoi stringere sul cuore
ma se occorre come il sole i tuoi sensi accenderò
e piano piano poi li spegnerò...
Donna con te, di me chissà che sai
donna con te se tu lo vuoi.
Le tue mani su di me
stanno già forzando la mia serratura
ma la porta del mio cuore all'improvviso si aprirà
ed un'altra donna uscirà.
Sarò una donna che ritrova la sua femminilità
e te la regalerà.
Donna che ti fa stupire solo con la sua semplicità
e che ti amerà.
Quanto cielo su di noi
questa mia età colorala se puoi
e delle notti in bianco e nero quelle le cancellerò
perchè donna io con te sarò
Donna con te Anna Oxa
- la ceci
- Angel

- Messaggi: 4884
- Iscritto il: lun set 12, 2005 6:28 pm
- Località: sul tavolo accanto alla frutta
Ma quanta arroganza si spreca,
per quali mediocri orizzonti,
il senso di vaga impotenza,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in giorni di pioggia.
Con quali blindate paure
confonde l' amaro tra i denti,
l'insipido blu polizia,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in giorni di pioggia.
ma sai dirmi dove sei,
se ti chiedo dove sei,
ti nascondi dove sei.
Il vuoto delle tue certezze tra le tue pareti che ora
inchiodano il silenzio tra noi due disordine interiore
ma ordine nel paese prigioni tribunali cellulari o
forse chiese, paura della morte, paura della vita
paura che la vita sfuggendo tra le dita,
paura che diversa sarebbe anche possibile,
paura del diverso paura del possibile.
In quali silenzi riecheggia
la rabbia delle tue certezze,
perché non ci provi ad arrenderti
a un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in anni di pioggia .........
Subsonica, Preso Blu
( ricordo il timer ........... )
per quali mediocri orizzonti,
il senso di vaga impotenza,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in giorni di pioggia.
Con quali blindate paure
confonde l' amaro tra i denti,
l'insipido blu polizia,
di un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in giorni di pioggia.
ma sai dirmi dove sei,
se ti chiedo dove sei,
ti nascondi dove sei.
Il vuoto delle tue certezze tra le tue pareti che ora
inchiodano il silenzio tra noi due disordine interiore
ma ordine nel paese prigioni tribunali cellulari o
forse chiese, paura della morte, paura della vita
paura che la vita sfuggendo tra le dita,
paura che diversa sarebbe anche possibile,
paura del diverso paura del possibile.
In quali silenzi riecheggia
la rabbia delle tue certezze,
perché non ci provi ad arrenderti
a un giorno di pioggia,
al gusto di pioggia,
in anni di pioggia .........
Subsonica, Preso Blu
( ricordo il timer ........... )
- Lettera 22
- Ghost Of Modern Times

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- Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
- Località: ...in questo angolo di mondo strano
- Contatta:
Questa è tutta x andre, in ricordo di un anno vissuto insieme:
IMPRESSIONI DA UN'ECOGRAFIA - Riccardo Sinigallia
Subito dopo l’universo
vedo le tue braccia muoversi
da una finestra dove il suono lascia il segno
e segna il battito veloce del cuore
ti spio mentre nuoti
e mi sembra di annegare
nell’infinito che ci unisce e ci separa
e non riusciamo a decifrare
Dove la felicità è il limite
che non ci riguarda
davvero
dentro a un respiro più lungo
e il più possibile leggero
dai miei pensieri nell’acqua
una spina dorsale
attraversa il digitale
illumina la stanza e mi lascia
l’impressione di esserti padre
E so che tu puoi perdonarmi
se quello che dico non è vero
sarò qui per te
sarai qui per me
nell’infinito che ci unisce e ci separa
io sono qui per te
Dove la felicità è il limite
che non si ricorda
davvero
dentro a un respiro più lungo
e il più possibile sincero
dove la felicità è il limite
che non si ricorda
e che non ci riguarda
dal cielo
IMPRESSIONI DA UN'ECOGRAFIA - Riccardo Sinigallia
Subito dopo l’universo
vedo le tue braccia muoversi
da una finestra dove il suono lascia il segno
e segna il battito veloce del cuore
ti spio mentre nuoti
e mi sembra di annegare
nell’infinito che ci unisce e ci separa
e non riusciamo a decifrare
Dove la felicità è il limite
che non ci riguarda
davvero
dentro a un respiro più lungo
e il più possibile leggero
dai miei pensieri nell’acqua
una spina dorsale
attraversa il digitale
illumina la stanza e mi lascia
l’impressione di esserti padre
E so che tu puoi perdonarmi
se quello che dico non è vero
sarò qui per te
sarai qui per me
nell’infinito che ci unisce e ci separa
io sono qui per te
Dove la felicità è il limite
che non si ricorda
davvero
dentro a un respiro più lungo
e il più possibile sincero
dove la felicità è il limite
che non si ricorda
e che non ci riguarda
dal cielo



