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Giuliano L'Apostata

Messaggio da Giuliano L'Apostata »

Cesare Pavese, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (raccolta poetica uscita postuma nel 1851).

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi,
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata
Giuliano L'Apostata

Messaggio da Giuliano L'Apostata »

Friedrich Hölderlin (1770-1843), Iperione o L'eremita in Grecia (1797-1799), opera giovanile del grande autore del romanticismo tedesco (del preromanticismo, o primo romanticismo come dir si preferisca). Romanzetto in prosa poetica, panteistico, alla rassegna del rapporto dell'uomo con l'infinito, impossibile da attingere per via razionale ma accarezzabile dalla poesia e dallo spirito. Proprio l'arte poetica, secondo il parere dell'autore, è la più alta forma conoscitiva che l'uomo ha a disposizione. Oltre a quello della funzione noetica della lirica rientrano aspetti relativi all'idea del poeta-vate come pedagogo dell'umanità ed altri concetti correlati alla ricerca, all'amore, o quantomeno all'accettazione eroica (anche se a volte un po' compiaciuta e vittimistica) del dolore come dimensione ed esperienza fondamentale dell'esistenza umana.
Attraverso l'itinerario quasi surreale del protagonista l'autore coglie anche l'opportunità di parlare di sé, adombrando la propria figura in quella di Iperione.
L'idea dell'Uno-Tutto resta a capo cardine di tutta l'opera, concetto espresso egregiamente dalla porzione seguente del volume:

"Essere uno col tutto, questa è la vita degli dèi, è il cielo dell'uomo! Essere uno con tutto ciò che vive, tornare, in un beato divino oblio di sé, nel tutto della natura, questo è il vertice dei pensieri e delle gioie, questa è la sacra vetta del monte, la sede dell'eterna quiete, ove il meriggio perde la sua afa e il tuono la sua voce, e il mare infuriato assomiglia all'ondeggiare d'un campo di spighe."

Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.
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kjria
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Messaggio da kjria »

Giuliano L'Apostata ha scritto:Cesare Pavese, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (raccolta poetica uscita postuma nel 1851).

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi,
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata
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Messaggio da francesco »

L'Arca dei Barbapapà...

Lettura disinvolta, balneare...

Francesco.
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somebody81
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Messaggio da somebody81 »

sicuramente un libro della mia autrice preferita(ma vi deve piacere il genere autopsie & co.) "Il Cimitero dei Senza Nome" di Patricia Cornwell e poi un libro che fu una piacevole sorpresa(il titolo nn mi ispirava molto,ma come mi sbagliavo) "La Chimera" di Vassalli (parla della caccia alle streghe qui in Italia,è veramente bello,alla fine ho pure pianto :oops: :oops: :oops: ).

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Messaggio da frarosano »

ho appena finito di leggere - guida galattica per autostoppisti di douglas adams.

devo dire che mi è piaciuto parecchio.

nei prossimi giorni vedro anche l'ononimo film di recente produzione.
Giuliano L'Apostata

Messaggio da Giuliano L'Apostata »

Apuleio, Le Metamorfosi (o Asino d'oro), Metamorphoseon libri XI, che risalgono circa al 161 d. C., pubblicate per la prima volta a stampa nel 1476.
Ai fini della compilazione dell'opera Apuleio, singolarissima ed attraente figura di mago, filosofo, oratore e letterato, trasse ispirazione fra l'altro dalle fabulae milasiae, dal romanzo greco del II secolo e dal Satyricon di Petronio. Opera destinata ai ceti medi di allora, oltre che alle elite della cultura greco romana, le Metamorfosi costituiscono una sorta di romanzo a metà fra il genere di intrattenimento ed il testo-guida all'elevazione spirituale. A dispetto della struttura narrativa (la trama è infatti piuttosto semplice e giocata sulle vicende di un ragazzo trasformato per errore in asino), Apuleio fa ampio ricorso al simbolo ed all'allegoria. Se è da escludere che si tratti di una sorta di manualetto della spiritualità cristiana, giudaica o isiaca pare tuttavia fuori discussione l'intento pedagogico: incitare il lettore "scrupolosus" a fuggire dalla curiosità, dall'incoscienza e dal vizio. A questa funzione assolve mirabilmente l'impianto dell'opera, narrazione ad incastro di episodi che si evolvono ed avvicendano in un continuo incremento drammatico. Dall'opera trapela altresì una mezza condanna della società romana di provincia, deformata ed imbruttita dal vizio, dalle male opinioni e dall'indigenza. Lo stile oltremmodo cosale e descrittivo dell'autore, in certi tratti finanche impressionistico, non toglie che nelle Metamorfosi la componente letteraria prevalga nettamente su quella realista (è il parere di Eric Auerbach, in buona parte condivisibile).
Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.

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Messaggio da *Francy* »

stò leggendo " Giuliano L' Apostata" di LUCA DESIATO...
al centro del romanzo l'enigmatica figura di Flavio Claudio Giuliano l'imperatore che i libri di storia ricordano quasi solo per uno sfortunato,effimero tentativo di restaurazione del paganesimo.Eppure ,Giuliano fu personaggio di estremo interesse storico e umano....ecc..ecc sono arrivata a pag 122
Giuliano L'Apostata

Messaggio da Giuliano L'Apostata »

*Francy* ha scritto:Eppure, Giuliano fu personaggio di estremo interesse storico e umano....ecc..ecc
Fra una decina di giorni te ne accorgerai di persona. :wink: :wink: :wink:
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Messaggio da *Francy* »

cos'è? Una promessa o una minaccia??? :wink:
Giuliano L'Apostata

Messaggio da Giuliano L'Apostata »

è l'espressione di un desiderio (tuo? Nostro?...)
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Messaggio da Wave »

Henry James Il giro di vite 1898

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In una villa della campagna inglese due bambini, Miles e Flora, affidati ad una governante, si trovano a convivere con fantasmi.
Racconto gotico ,sempre al confine tra reale e sovrannaturale ,scritto da un GRANDE .
Letto molti anni fa , annoverato tra le migliori letture.
Giuliano L'Apostata

Messaggio da Giuliano L'Apostata »

Quinto Orazio Flacco (65-8 a.C.), Satire (Sermones), a cura di Mario Labate, BUR, Milano 1981.
2 libri per un totale di 18 satire ed oltre 2.000 versi, databili agli anni 35-30 a. C. anche se non è facile stabilire quale sia la loro cronologia interna. Orazio mutua dal suo predecessore Lucilio la sua forte aggressività e la tendenza ad inserire il proprio personaggio all'interno delle vicende, pratica una sana morale ispirata al buon senso avvicinandosi di più alla dottrina degli epicurei che non a quella degli stoici. Leggendo fra le righe delle diverse canzonature, tra l'altro, si ha l'impressione che l'autore non fosse affatto convinto di poter mutare i costumi e l'animo degli uomini, né attraverso la poesia mordace né attraverso la metafisica. Del resto egli stesso non nega di aver bisogno d'insegnamenti, e non si atteggia in alcun modo con fare pedagogico, mettendo esplicitamente in campo i propri difetti fisici e perfino le proprie bassezze. Non manca tuttavia, neppure negli scritti satirici, il classico pensiero dominante oraziano in ordine alla fuggevolezza del tempo, unito alla ricerca di una filosofia di vita centrata sulla ricerca del giusto mezzo e sulla vita ritirata (elemento quest'ultimo che lo avvicina al successore Seneca e all'umanista Petrarca, autori entrambi di piccoli trattatelli sul tema appunto dell'otium).
Si segnala fra le altre la satira III del libro II, impostata in forma di dialogo fra Orazio e Damasippo, vecchio antiquario cupido di guadagno convertitosi di fresco allo stoicismo sulla base della dottrina di Stertinio…
Scorsa in traduzione italiana può rivelarsi piacevole anche per chi non è abituale a questo tipo di letture: Orazio è un autore molto vicino alla sensibilità moderna ed è fra gli autori che hanno influenzato di più la letteratura degli ultimi secoli. Ci sono una satira dedicata a chi non è mai contento di ciò che possiede, un'altra in merito a coloro che frequentano lupanare e vecchie matrone, un'altra ancora parla di un rompino che si attacca ad Orazio tempestandolo di domande tanto inutili quanto personali e non lo molla più…
Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.
Giuliano L'Apostata

Messaggio da Giuliano L'Apostata »

*Francy* ha scritto: stò leggendo " Giuliano L' Apostata" di LUCA DESIATO...
al centro del romanzo l'enigmatica figura di Flavio Claudio Giuliano l'imperatore che i libri di storia ricordano quasi solo per uno sfortunato,effimero tentativo di restaurazione del paganesimo.Eppure ,Giuliano fu personaggio di estremo interesse storico e umano....ecc..ecc sono arrivata a pag 122
Noi invece stiamo leggendo un best seller dal titolo altisonante *Francy*, pubblicato a Torino, consta di 1256 pagine circa, sparse in off topic e dintorni. Fino adesso promette bene, ma ci vorrà almeno una decade di giorni per capire se si tratti di un abbaglio.
Ecco la copertina, ad occhio e croce dev'essere il sogno nel cassetto della protagonista.

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Messaggio da lilianlove »

Una lettura divertente? allora è il momento di :
Rat - man (Leo Ortolani)

Non conoscete Rat- man?
Ma è terribile! Se non lo conoscete, come fate a evitarlo? Lui seduce con le caccole, lui non distingue un colonnello da un'infermiera, lui ruba i palloni ai bambini....Lui è Rat-man!
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