Mi incuriosisce molto tale lettura, sarò prossima all'acquisto.Giuliano L'Apostata ha scritto:Navigando nel forum Ci siamo imbattuti in una citazione che Ci ha convinti dell'opportunità di consigliare "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry: "L'essenziale è invisibile agli occhi".
Toccante la volpe che, ansiosa ma quantomai felice, attende il suo Principe, consapevole del fatto che l'attesa del piacere è il piacere medesimo.
(OT) Che libro consigliate?
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cara onecaress penso che il libro parli della pesante depressione post partum avuta dalla Shields dopo la nascita della primogenita Rowan,onecaress ha scritto:qualcuno ha per caso letto questo libro e mi sa dire qualcosa?
devo leggerlo assolutamente...
ma devo trovare la forza...
adesso l'attrice ha avuto un' altra figlia e speriamo che tutto proceda bene e non ci siano ricadute.Comunque lei ha dichiarato " Se soffrirò ancora saprò dove trovare aiuto"
-
Giuliano L'Apostata
Dal momento che ne abbiamo parlato nel Thread "Atei e Religiosi", Ci sentiamo di consigliare un'operetta dal bizzarro titolo di "Apokolokyntosis", o "L'Apoteosi Negata", satira politica scritta da Seneca all'indomani della morte dell'imperatore Claudio (54 d. C.). Testo in prosa ed in versi, molto breve e facile da tradurre dall'originale latino, che tuttavia non si trova dietro l'angolo, essendo, Noi crediamo, fuori catalogo, ma chi cerca trova...
Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.
Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.
eh lo so,*Francy* ha scritto:cara onecaress penso che il libro parli della pesante depressione post partum avuta dalla Shields dopo la nascita della primogenita Rowan,onecaress ha scritto:qualcuno ha per caso letto questo libro e mi sa dire qualcosa?
devo leggerlo assolutamente...
ma devo trovare la forza...
adesso l'attrice ha avuto un' altra figlia e speriamo che tutto proceda bene e non ci siano ricadute.Comunque lei ha dichiarato " Se soffrirò ancora saprò dove trovare aiuto"
infatti ho letto un passo dove raccontava che innervosita
dagli strilli della sua bambina nata da poco l'ha scaraventata sul
muro...
- kjria
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Me l'ero segnato sulla moleskine. Ieri, restata senza materiale nuovo da lettura, l'ho comprato insieme ad altri due tomi... ma mi sa che se divoro gli altri due come ho fatto con questo, dovrò tornarci presto, in libreria.Volevounnickpiucorto ha scritto:
"Un torrido ferragosto a Bologna. Per un blackout tre persone si trovano chiuse in un ascensore: Claudia, studentessa omosessuale che per finanziarsi gli studi fa la cameriera in una tavola calda; Tomas, residente in quel condominio; Ferro, proprietario di una discoteca, efferato serial killer. Ferro non abita in quel condominio, ma vi ha un pied-à-terre che usa per seviziare e torturare le sue vittime. E in quella afosa giornata, Ferro stava proprio raggiungendo una sua vittima, precedentemente incatenata a una sedia. Nessuno dei tre riesce a comunicare con l'esterno, il condominio è deserto per il ferragosto e le loro grida rimbombano nel vuoto. I pochi metri che i tre devono dividersi diventano sempre più angusti, l'aria irrespirabile... "
Consigliato
My dear Mandy, io e te andiamo molto d'accordo per certe cose.
La storia tira che è un piacere. Impossibile mollare prima della fine, prima di sapere che fine fanno le tre lucertole chiuse nel barattolo.
Consigliato anche da me, dunque!
- tom1986
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...davvero bello...

Persia, Edessa: i soldati romani sono asserragliati dentro le mura della città quando l'Imperatore Valeriano, stremato, è costretto a uscire. Per un ultimo tentativo di riconciliazione, per alimentare una speranza quasi impronunciabile. Ma è la mossa sbagliata, è la fine. L'Imperatore viene deportato e ucciso. Sul suo letto di morte Metello, suo fedele ufficiale, giurerà di riportare sotto il cielo italiano le sue ceneri. Ma come? Fuggire con le ceneri dell'Imperatore a Occidente significherebbe morte sicura, ma a Oriente, vero la sconosciuta Cina...Inizia così - raccontata con una prospettiva inaspettata e straordinaria - una delle più belle avventure di guerra, di viaggio e di sentimenti che la finzione storica si sia mai inventata. La rabbia di un uomo solo, il sopruso del cattivo figlio di un Imperatore, la disperazione di alcuni schiavi, la sofisticata arte marziale dei principi cinesi si fondono così nella leggenda dell'incontro tra due culture - la Cina e Roma - dando vita a un romanzo mozzafiato. Cento anni dopo questi fatti era ancora visibile fuori dalle mura di Milano una tomba di pietra che recava l'iscrizione "A Valeriano Imperatore". Nessuno seppe mai spiegare come potessero trovarsi in quel luogo le ceneri di un Imperatore morto in prigionia lontano migliaia di chilometri.
-
Giuliano L'Apostata
Madame Bovary di Gustave Flaubert.
Davvero un'impresa eccellente, in fede Nostra, una delle opere narrative più riuscite dell'Ottocento.
Ritratto dell'infelicità propria della natura umana, dell'esigenza di spezzare la noiosa ripetizione e l'uggia familiare con il gusto del proibito e delle passioni forti, l'eleganza ostentata fino all'indebitamento ed alla disperazione, l'assenza pressoché totale di spirito di sacrificio in una donna non bellissima, ma di gran fascino, curiosa, sognatrice, sprezzante, ambiziosissima ma priva di grandi ideali. Un uomo insulsissimo, banale, ma devoto e responsabile: Charles Bovary. Amanti più o meno navigati, adoperabili all'adulterio, ma lontani dal giudizio risolutivo, senza riserve e totalitario della relazione amorosa ed erotica per come ferve nell'animo della persona di primo piano, Emma Bovary.
Lungi dall'essere meramente un ritratto della borghesia francese ottocentesca, e segnatamente di quella di provincia, Madame Bovary è un romanzo perpetuamente attuale… con attori da tragedia greca.
Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.
Davvero un'impresa eccellente, in fede Nostra, una delle opere narrative più riuscite dell'Ottocento.
Ritratto dell'infelicità propria della natura umana, dell'esigenza di spezzare la noiosa ripetizione e l'uggia familiare con il gusto del proibito e delle passioni forti, l'eleganza ostentata fino all'indebitamento ed alla disperazione, l'assenza pressoché totale di spirito di sacrificio in una donna non bellissima, ma di gran fascino, curiosa, sognatrice, sprezzante, ambiziosissima ma priva di grandi ideali. Un uomo insulsissimo, banale, ma devoto e responsabile: Charles Bovary. Amanti più o meno navigati, adoperabili all'adulterio, ma lontani dal giudizio risolutivo, senza riserve e totalitario della relazione amorosa ed erotica per come ferve nell'animo della persona di primo piano, Emma Bovary.
Lungi dall'essere meramente un ritratto della borghesia francese ottocentesca, e segnatamente di quella di provincia, Madame Bovary è un romanzo perpetuamente attuale… con attori da tragedia greca.
Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.
Questa e' LETTERATURA.Giuliano L'Apostata ha scritto:Madame Bovary di Gustave Flaubert.
Davvero un'impresa eccellente, in fede Nostra, una delle opere narrative più riuscite dell'Ottocento.
Ritratto dell'infelicità propria della natura umana, dell'esigenza di spezzare la noiosa ripetizione e l'uggia familiare con il gusto del proibito e delle passioni forti, l'eleganza ostentata fino all'indebitamento ed alla disperazione, l'assenza pressoché totale di spirito di sacrificio in una donna non bellissima, ma di gran fascino, curiosa, sognatrice, sprezzante, ambiziosissima ma priva di grandi ideali. Un uomo insulsissimo, banale, ma devoto e responsabile: Charles Bovary. Amanti più o meno navigati, adoperabili all'adulterio, ma lontani dal giudizio risolutivo, senza riserve e totalitario della relazione amorosa ed erotica per come ferve nell'animo della persona di primo piano, Emma Bovary.
Lungi dall'essere meramente un ritratto della borghesia francese ottocentesca, e segnatamente di quella di provincia, Madame Bovary è un romanzo perpetuamente attuale… con attori da tragedia greca.
Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.
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quote grande romanzo sempre attuale, storia che converge i sentimenti in passioni e nell'intreccio esprime ,Wave ha scritto:Questa e' LETTERATURA.Giuliano L'Apostata ha scritto:Madame Bovary di Gustave Flaubert.
Davvero un'impresa eccellente, in fede Nostra, una delle opere narrative più riuscite dell'Ottocento.
Ritratto dell'infelicità propria della natura umana, dell'esigenza di spezzare la noiosa ripetizione e l'uggia familiare con il gusto del proibito e delle passioni forti, l'eleganza ostentata fino all'indebitamento ed alla disperazione, l'assenza pressoché totale di spirito di sacrificio in una donna non bellissima, ma di gran fascino, curiosa, sognatrice, sprezzante, ambiziosissima ma priva di grandi ideali. Un uomo insulsissimo, banale, ma devoto e responsabile: Charles Bovary. Amanti più o meno navigati, adoperabili all'adulterio, ma lontani dal giudizio risolutivo, senza riserve e totalitario della relazione amorosa ed erotica per come ferve nell'animo della persona di primo piano, Emma Bovary.
Lungi dall'essere meramente un ritratto della borghesia francese ottocentesca, e segnatamente di quella di provincia, Madame Bovary è un romanzo perpetuamente attuale… con attori da tragedia greca.
Flavio Claudio Giuliano Imperatore Apostata.
esprimendosi, rivive ........
Ammetto la mia prevenzione per gli autori moderni molto prolifici e di successo, così come a volte mi succede nei confronti di qualunque cosa venga definita "di moda"... sarò un po' snob, ma mi capita di ricredermi.
Il ricredimento di stavolta è dedicato a Grisham, complice un weekend di lunghe letture come da tempo non ne trascorrevo.
"La casa dipinta" mi ha incatenata fin dalla prima pagina, con quelle sensazioni/odori/suoni/visioni che richiama in me l'idea di un'America accessibile, amica, più simile a noi... Il caldo torrido seguito dalle piogge torrenziali, il gusto dei biscotti enormi cucinati dalla nonna, le partite di baseball, innocenza e colpa vissuti con l'animo di un bambino negli anni 70... All'inizio del romanzo mi tornavano in mente l'inizio di Furore di Steinbeck (collegamento affettivo, non letterario!) e tante atmosfere emblematiche di Stephen King (soprattutto Cuori in Atlantide), la capacità di delineare una realtà minuta in ogni suo aspetto, di presentarci i personaggi a tratti brevi che alla fine compongono un ritratto così vivido da restarti nel cuore. La lettura è stata casualmente, ma efficacemente, accompagnata da una torrida notte insonne e da musiche azzeccatissime uscite da non so che emittente radiofonica.
Mi resta tanta voglia di viaggiare...
Il ricredimento di stavolta è dedicato a Grisham, complice un weekend di lunghe letture come da tempo non ne trascorrevo.
"La casa dipinta" mi ha incatenata fin dalla prima pagina, con quelle sensazioni/odori/suoni/visioni che richiama in me l'idea di un'America accessibile, amica, più simile a noi... Il caldo torrido seguito dalle piogge torrenziali, il gusto dei biscotti enormi cucinati dalla nonna, le partite di baseball, innocenza e colpa vissuti con l'animo di un bambino negli anni 70... All'inizio del romanzo mi tornavano in mente l'inizio di Furore di Steinbeck (collegamento affettivo, non letterario!) e tante atmosfere emblematiche di Stephen King (soprattutto Cuori in Atlantide), la capacità di delineare una realtà minuta in ogni suo aspetto, di presentarci i personaggi a tratti brevi che alla fine compongono un ritratto così vivido da restarti nel cuore. La lettura è stata casualmente, ma efficacemente, accompagnata da una torrida notte insonne e da musiche azzeccatissime uscite da non so che emittente radiofonica.
Mi resta tanta voglia di viaggiare...






