comperare SOFAD?!?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
comperare SOFAD?!?
IN BASE ALLE risposte alla mia-oggettivamente- domanda delirante...non sono ancora convinta se comperare o meno il cd....visto che IYR,WIMS,e altri singoli li ho nella raccolta...e comunque mi piacciono abbastanza..
un esempio:a chi conosce gia ETS,PJ...e le apprezza ABBASTANZA...consiglierei di comperare VIOLATOR...per halo,WFTN,WIME..che sono dei capolavori
se RUSH,ONE CARESS e compagnia si possono considerare capolavori o qualcosa che si avvicina a un capolavoro...ci penserò.
per modehead:non ti preoccupare...dei DM ho tutto..anche l'audiocassetta
della loro intervista che uscì con TUTTO del l'inverno 88.....
un esempio:a chi conosce gia ETS,PJ...e le apprezza ABBASTANZA...consiglierei di comperare VIOLATOR...per halo,WFTN,WIME..che sono dei capolavori
se RUSH,ONE CARESS e compagnia si possono considerare capolavori o qualcosa che si avvicina a un capolavoro...ci penserò.
per modehead:non ti preoccupare...dei DM ho tutto..anche l'audiocassetta
della loro intervista che uscì con TUTTO del l'inverno 88.....
- FrankDj
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Mah, che dirti...
Secondo me dovresti comprarlo. Perchè?
Ti faccio un esempio, o meglio, ti dico quello che ho provato ascoltandolo di botto.
Arrivo a casa (la prima copia, quella in vinile mi fu regalata, poi presi il CD), piazzo il disco sul mio bel piatto, lo faccio partire, appoggio il braccio all'inizio della prima traccia, regolo moderatamente il volume (tendente all'alto, comunque) e, benchè "I Feel You" era il primo singolo e veniva trasmesso dalle radio, pensai: "Cazz, che salto!".
Mi riferivo alla qualità delle esecuzioni, che implementavano strumenti "veri" come chitarra, batteria....insomma, era più "rock".
Nonostante fossi convinto di NON aver preso un disco rock, ma un disco dei Depeche Mode (che è molto diverso), lo ascoltai quasi allo stesso modo in cui un analista ascolta il suo paziente (non sono mai stato da un analista, l'ho visto solo in TV).
Era sorprendente: oltre alle esecuzioni, mi colpiva molto l'atmosfera dei brani, che è la prima cosa che cerco in un disco di questo gruppo.
Era un misto di nostalgico, talvolta arrabbiato, ma decisamente nostalgico: insomma, delle belle canzoni.
A parte l'episodio "Judas" che è quello che mi colpisce di meno, mi resi conto giorno per giorno di avere tra le mani un disco molto particolare, brillante, eppure con ombre neanche tanto calibrate (voglio dire che, nel suo essere "incazzato-nostalgico-e qualcos'altro più indefinibile", trovavo il disco magneticamente "dark" e piuttosto spontaneo, cosa che mi fece pensare che, per certi versi, la "new wave" e il "dark" degli anni '80 si sarebbero legati indissolubilmente a questo disco, anche se era del 1993).
Non starò qui a dirti che fai male a non prenderlo perchè "è un disco epocale" o perchè "sei matta a chiederti quello che ti chiedi".
Non è nel mio stile...
Il mio giudizio finale (e personale) su questo disco resta alto a 10 anni dalla sua comparsa, non tanto per un discorso "tecnico" (era chiaro che i Depeche Mode erano ulteriormente maturati dopo Violator, senza citare solo Martin Gore), quanto per un discorso di "passione" per le composizioni a cui ci hanno sempre abituati (ho sempre codificato i DM come il gruppo che faceva canzoni con atmosfere su cui avrebbero potuto mettere il copyright, che è anche il primo motivo per il quale mi piacciono).
P.S.: tutto il discorso di cui sopra NON è un tentativo per convincerti assolutamente a comprare "Songs Of Faith And Devotion": chiaramente, fai la scelta che ritieni giusta, perchè ad un certo punto sarà quella giusta.
Finisco qui, sto scrivendo una tesi....
Ciao!
>Frank<
Secondo me dovresti comprarlo. Perchè?
Ti faccio un esempio, o meglio, ti dico quello che ho provato ascoltandolo di botto.
Arrivo a casa (la prima copia, quella in vinile mi fu regalata, poi presi il CD), piazzo il disco sul mio bel piatto, lo faccio partire, appoggio il braccio all'inizio della prima traccia, regolo moderatamente il volume (tendente all'alto, comunque) e, benchè "I Feel You" era il primo singolo e veniva trasmesso dalle radio, pensai: "Cazz, che salto!".
Mi riferivo alla qualità delle esecuzioni, che implementavano strumenti "veri" come chitarra, batteria....insomma, era più "rock".
Nonostante fossi convinto di NON aver preso un disco rock, ma un disco dei Depeche Mode (che è molto diverso), lo ascoltai quasi allo stesso modo in cui un analista ascolta il suo paziente (non sono mai stato da un analista, l'ho visto solo in TV).
Era sorprendente: oltre alle esecuzioni, mi colpiva molto l'atmosfera dei brani, che è la prima cosa che cerco in un disco di questo gruppo.
Era un misto di nostalgico, talvolta arrabbiato, ma decisamente nostalgico: insomma, delle belle canzoni.
A parte l'episodio "Judas" che è quello che mi colpisce di meno, mi resi conto giorno per giorno di avere tra le mani un disco molto particolare, brillante, eppure con ombre neanche tanto calibrate (voglio dire che, nel suo essere "incazzato-nostalgico-e qualcos'altro più indefinibile", trovavo il disco magneticamente "dark" e piuttosto spontaneo, cosa che mi fece pensare che, per certi versi, la "new wave" e il "dark" degli anni '80 si sarebbero legati indissolubilmente a questo disco, anche se era del 1993).
Non starò qui a dirti che fai male a non prenderlo perchè "è un disco epocale" o perchè "sei matta a chiederti quello che ti chiedi".
Non è nel mio stile...
Il mio giudizio finale (e personale) su questo disco resta alto a 10 anni dalla sua comparsa, non tanto per un discorso "tecnico" (era chiaro che i Depeche Mode erano ulteriormente maturati dopo Violator, senza citare solo Martin Gore), quanto per un discorso di "passione" per le composizioni a cui ci hanno sempre abituati (ho sempre codificato i DM come il gruppo che faceva canzoni con atmosfere su cui avrebbero potuto mettere il copyright, che è anche il primo motivo per il quale mi piacciono).
P.S.: tutto il discorso di cui sopra NON è un tentativo per convincerti assolutamente a comprare "Songs Of Faith And Devotion": chiaramente, fai la scelta che ritieni giusta, perchè ad un certo punto sarà quella giusta.
Finisco qui, sto scrivendo una tesi....
Ciao!
>Frank<
- Lettera 22
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Lo devi comprare perchè è diverso da tutti gli altri. E'quasi un concept album (il che contribuisce ulteriormente a quelli che sono i suoi meriti artistici), è più "carico" degli altri (sia come suoni, sia emotivamente, sia dal punto di vista "adrenalinico"), è più dinamico di ogni altra produzione dei DM. Le canzoni sono in un crescendo che sorprende, non si era visto niente di simile nel panorama della musica elettronica.
Ed il più grosso errore sarebbe proprio sezionarlo, canzone dopo canzone, per pronunciare un giudizio...sofad va ascoltato tutto, e anche con un paio di orecchie supplementari, se fosse possibile!
Infine...è il punto di contatto più alto tra il mood della band, la sua immagine e la sua produzione musicale. E non mi pare poco...
buon acquisto!!
Ed il più grosso errore sarebbe proprio sezionarlo, canzone dopo canzone, per pronunciare un giudizio...sofad va ascoltato tutto, e anche con un paio di orecchie supplementari, se fosse possibile!
Infine...è il punto di contatto più alto tra il mood della band, la sua immagine e la sua produzione musicale. E non mi pare poco...
buon acquisto!!
- saturnz70
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Bah... proprio il mood piu' alto... non mi pare... diciamo che dalle sofferenze e dai grossi problemi personali e di relazione reciproca e' nato un capolavoro.
Questo perche':
1- Martin Gore era nel punto piu' alto della sua creativita'
2- David Gahan era nel periodo ideale per dare voce a "quelle" canzoni
3- Alan Wilder (insieme a Mark Ellis) ha voluto fortemente dare un'impronta magistrale alla produzione , lasciandoci un favoloso testamento delle sue capacita' tecniche e di arrangiamento.
4- Anton Corbjin ha saputo catturare il momento magico ed allo stesso tempo oscuro , esaltandone il lato sofferto ma carico di spunti per fissare nella memoria l'immagine di un artwork e di una scenografia per il live indimenticabili.
Tutti questi fattori hanno contribuito a creare quella pietra miliare nella carriera dei Depeche Mode che risponde al nome di
SONGS OF FAITH AND DEVOTION.
Probabilmente , anche se Alan fosse rimasto , non avremmo comunque piu' avuto un album che sarebbe arrivato a toccare qualla vetta.
ULTRA sarebbe probabilmente riuscito ancora meglio con la produzione di Wilder ma non credo che in ogni caso avrebbe potuto competere... magari sarebbe arrivato a sfiorare il capolavoro ma ...
...ma sono solo ipotesi...
E COMPRATELO 'STO BENEDETTO DISCO!
Questo perche':
1- Martin Gore era nel punto piu' alto della sua creativita'
2- David Gahan era nel periodo ideale per dare voce a "quelle" canzoni
3- Alan Wilder (insieme a Mark Ellis) ha voluto fortemente dare un'impronta magistrale alla produzione , lasciandoci un favoloso testamento delle sue capacita' tecniche e di arrangiamento.
4- Anton Corbjin ha saputo catturare il momento magico ed allo stesso tempo oscuro , esaltandone il lato sofferto ma carico di spunti per fissare nella memoria l'immagine di un artwork e di una scenografia per il live indimenticabili.
Tutti questi fattori hanno contribuito a creare quella pietra miliare nella carriera dei Depeche Mode che risponde al nome di
SONGS OF FAITH AND DEVOTION.
Probabilmente , anche se Alan fosse rimasto , non avremmo comunque piu' avuto un album che sarebbe arrivato a toccare qualla vetta.
ULTRA sarebbe probabilmente riuscito ancora meglio con la produzione di Wilder ma non credo che in ogni caso avrebbe potuto competere... magari sarebbe arrivato a sfiorare il capolavoro ma ...
...ma sono solo ipotesi...
E COMPRATELO 'STO BENEDETTO DISCO!
- Der Blaue Reiter
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Non mi piace contraddire le persone, ma non sono molto d'accordo con quello che hai scritto pocanzi.
Sofferenze, problemi personali e di relazione reciproca, all'interno della band ce ne sono sempre stati, vuoi per l'egocentrismo di Gore, vuoi per la tendenza agli stupefacenti di Gahan, ecc., per cui non credo che si possano indicare questi motivi per la buona riuscita del disco.
Martin Gore NON era nel punto piu' alto della sua creativita', perchè altrimenti cosa si dovrebbe dire di Some great Reward e Violator........per non parlare di Black Celebration e Music for the masses.......
Wilder NON ha lasciato nessun testamento, poichè riesce benissimo a creare da solo (come sempre) dei capolavori (Sofad non è e non sarà né il primo né l'ultimo)......e poi, al tempo di Sofad, sebbene il malumore, Alan non aveva alcun intenzione di lasciare il gruppo.
Su altre cose, forse, hai ragione........
"David Gahan era nel periodo ideale per dare voce a "quelle" canzoni "
Per quanto rigurda Corbijn e il suo lavoro, beh...........diciamo che aveva pure a disposizione molta ispirazione, sempre che le idee fossero sue......e non di Martin e Miller.
Sofferenze, problemi personali e di relazione reciproca, all'interno della band ce ne sono sempre stati, vuoi per l'egocentrismo di Gore, vuoi per la tendenza agli stupefacenti di Gahan, ecc., per cui non credo che si possano indicare questi motivi per la buona riuscita del disco.
Martin Gore NON era nel punto piu' alto della sua creativita', perchè altrimenti cosa si dovrebbe dire di Some great Reward e Violator........per non parlare di Black Celebration e Music for the masses.......
Wilder NON ha lasciato nessun testamento, poichè riesce benissimo a creare da solo (come sempre) dei capolavori (Sofad non è e non sarà né il primo né l'ultimo)......e poi, al tempo di Sofad, sebbene il malumore, Alan non aveva alcun intenzione di lasciare il gruppo.
Su altre cose, forse, hai ragione........
"David Gahan era nel periodo ideale per dare voce a "quelle" canzoni "
Per quanto rigurda Corbijn e il suo lavoro, beh...........diciamo che aveva pure a disposizione molta ispirazione, sempre che le idee fossero sue......e non di Martin e Miller.
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Da Avere!
Songs|of|Fatith|and|Devotion è un cd da avere per un milione di motivi; nessuna delle versioni dell'album può essere paragonata ai remix [In Your Room in primis] ascoltare la sequenza dell'album [e non la sequenza dei singoli in The single 86-98] ti apre una porta verso un mondo sonoro inarrivabile, lo stesso vale per le atmosfere... tutto ha un senso. Dopo SOFAD tutta la scena musicale mondiale ha cominciato a rendersi conto [grazie anche ai concerti] che il gruppo era realmente esploso, rabbia, passione, sesso, malinconia e visioni notturne fanno parte di quel contesto [1993/1994] in quel periodo molti si sono avvicinati al gruppo perchè era davvero di rottura, ovvero spaccava in due gli ascoltatori... elettronica o rock duro? ... tutti e due! ma alla loro maniera ... Tutto aveva un senso, tutto girava alla grande. Certamente i malumori e la voglia di dimostrare la propria genialità da parte dei singoli componenti ha fatto si che il solco creato da questo cd esista; una linea che ha diviso la prima e la seconda fase del gruppo.
- saturnz70
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SOFAD ha un grande valore in termini musicali assoluti , tanto e' vero che spesso anche chi non ama particolarmente i DM si e' avvicinato a loro per questo disco.
Ma da qui ad averlo per forza ce ne corre.
Secondo me devi avere per forza un disco solo se ritieni che non possa mancarti assolutamente.
In genere cio' e' dettato dall'incondizionato apprezzamento per un gruppo , che puo' portare a venire definito un FAN chi ne e' pervaso.
Non so se mi spiego.
Per esempio:
a me piacciono molto gli AC/DC ma non ho quasi nessun loro disco (originale). E non ritengo importante averne.
Dei Depeche sono FAN anche perche' (nonostante tutto) mi fa piacere anche avere Exciter (originale). Figuriamoci SOFAD!
Potrei sfiorare la pazzia perche' ho comprato perfino PM... pensa te..
Ma da qui ad averlo per forza ce ne corre.
Secondo me devi avere per forza un disco solo se ritieni che non possa mancarti assolutamente.
In genere cio' e' dettato dall'incondizionato apprezzamento per un gruppo , che puo' portare a venire definito un FAN chi ne e' pervaso.
Non so se mi spiego.
Per esempio:
a me piacciono molto gli AC/DC ma non ho quasi nessun loro disco (originale). E non ritengo importante averne.
Dei Depeche sono FAN anche perche' (nonostante tutto) mi fa piacere anche avere Exciter (originale). Figuriamoci SOFAD!
Potrei sfiorare la pazzia perche' ho comprato perfino PM... pensa te..

