(OT) Crash - Contatto Fisico

Argomenti non correlati alla band

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

Ashi Waza ha scritto:Non possiamo che stringere il mantello magico....
L'ultima risorsa. Perché la paura uccide più della vendetta...
quoto tutta la vita.
Anais_Chevalier
Devoted
Devoted
Messaggi: 71
Iscritto il: gio giu 10, 2004 5:04 pm
Contatta:

Messaggio da Anais_Chevalier »

l'ho visto in dvd..il passaggio al cinema neppure c'rea stato nella mia piccola città..che bello! lo preferisco senza dubbio al film di Ang Lee..che (posso dirlo senza essere bacchettata? :roll: )mi ha annoiato piu' che emozionato..
Avatar utente
TouchFaith
Devoted
Devoted
Messaggi: 126
Iscritto il: lun dic 12, 2005 12:00 am
Località: Home

Messaggio da TouchFaith »

Il Piccolo Dave ha scritto:Quando ti muovi alla velocità della vita scontrarsi è inevitabile.

Io non l'ho visto ma solo per questa frase merita.
L'ho pensato anch'io appena ho letto la frase nell'intro del DVD.

Ho appena visto questo film, e l'ho trovato BELLISSIMO: erano mesi e mesi che non vedevo un film così bello (e io ne vedo parecchi).
Dire che parla del razzismo è riduttivo: parla della paura degli altri, che abbiamo tutti, e che è sicuramente più forte in una società multi-etnica e multiculturale, e in una grande città, dove è più facile scontrarsi che incontrarsi.

Molto interessante tutto ciò che avete detto.
In particolare sono d'accordo con chi dice che non è poi un film così ottimista: per esempio la storia della Bullock che dice di avere come migliore amica la governante solo perchè è l'unica che l'ha soccorsa quando è caduta, visto che tutti gli altri erano troppo impegnati, è molto amara, per niente buonista; alla fine a me è parso pure di capire che il marito la tradisca con l'assistente di colore, perciò il suo non è un happy end, poichè rimane una donna molto sola e senza amore.
Come pure la storia dei poliziotti non ha un lieto fine: Dillon rimane con il padre malato senza poterlo curare; il biondo (non mi ricordo come si chiama) scopre il suo lato oscuro e si capisce che la prossima volta che sarà testimone di una prevaricazione o di una violenza da parte di un suo collega non sarà più così scandalizzato...

Film dai mille spunti di riflessione, da vedere e rivedere... e rivedere ancora.
Rispondi