(OT) Che libro consigliate?
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
"Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" - Philip Dick
Di solito mi succede di rifiutarmi di vedere i film ispirati ai libri che amo... Per una volta posso fare l'esatto opposto, ovvero leggere con piacere il libro da cui è stato tratto un film che mi è piaciuto altrettanto.
Nel libro ho ritrovato le atmosfere cupe, i cieli invasi dalle polveri radioattive, un universo terrestre in preda alla distruzione progressiva, dove pochi umani resistono organizzando una parvenza di vita normale tra concerti, mostre (in esposizione L'urlo di Munch, paragonato alle sensazioni di un androide), burocrazia, videotelefonate.
Ho apprezzato la trasposizione in film che ha aggiunto scene inquiete e deliranti per nulla fuori luogo, anche se assenti nel romanzo.
Allo stesso tempo, la lettura mi ha fatto scoprire un bellissimo lato inquietante, che spiega il titolo sulle pecore... In un mondo devastato e moribondo, ogni minuscola forma di vita viene idolatrata, anche gli insetti (con grande frustrazione degli androidi che hanno un grande cervello ma sono del tutto privi di doti empatiche). Possedere un animale vivo è un lusso incommensurabile, si lavora per comprarsi un animale, e chi non è abbastanza ricco salva le apparenza acquistando animali elettronici. Geniale.
"Il quadro mostrava una creatura calva e angosciata, con la testa che pareva una pera rovesciata, le mani premute sulle orecchie e la bocca aperta in un immenso urlo muto. Onde contorte del tormento della creatura, echi del suo grido, fluttuavano nell'aria che la circondava; l'uomo, o la donna, o qualunque cosa fosse, aveva finito per essere contenuta nel proprio urlo. Si era coperta le orecchie proprio per non sentirlo.(...).
<<Secondo me è così che si deve sentire un droide>>, disse Philip Resch."
Di solito mi succede di rifiutarmi di vedere i film ispirati ai libri che amo... Per una volta posso fare l'esatto opposto, ovvero leggere con piacere il libro da cui è stato tratto un film che mi è piaciuto altrettanto.
Nel libro ho ritrovato le atmosfere cupe, i cieli invasi dalle polveri radioattive, un universo terrestre in preda alla distruzione progressiva, dove pochi umani resistono organizzando una parvenza di vita normale tra concerti, mostre (in esposizione L'urlo di Munch, paragonato alle sensazioni di un androide), burocrazia, videotelefonate.
Ho apprezzato la trasposizione in film che ha aggiunto scene inquiete e deliranti per nulla fuori luogo, anche se assenti nel romanzo.
Allo stesso tempo, la lettura mi ha fatto scoprire un bellissimo lato inquietante, che spiega il titolo sulle pecore... In un mondo devastato e moribondo, ogni minuscola forma di vita viene idolatrata, anche gli insetti (con grande frustrazione degli androidi che hanno un grande cervello ma sono del tutto privi di doti empatiche). Possedere un animale vivo è un lusso incommensurabile, si lavora per comprarsi un animale, e chi non è abbastanza ricco salva le apparenza acquistando animali elettronici. Geniale.
"Il quadro mostrava una creatura calva e angosciata, con la testa che pareva una pera rovesciata, le mani premute sulle orecchie e la bocca aperta in un immenso urlo muto. Onde contorte del tormento della creatura, echi del suo grido, fluttuavano nell'aria che la circondava; l'uomo, o la donna, o qualunque cosa fosse, aveva finito per essere contenuta nel proprio urlo. Si era coperta le orecchie proprio per non sentirlo.(...).
<<Secondo me è così che si deve sentire un droide>>, disse Philip Resch."
- kjria
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In realtà... no.SEEYOU ha scritto:
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Sapevo che la fantascienza ci univa!
Avresti qualche lettura da consigliarmi in merito? (a parte Asimov e Bradbury, che me li sono già scorpacciati da tempo)
E però ti potrei consigliare "Mele bianche" di Jonathan Carroll oppure "Il libro dei teschi" di Robert Silverberg. Il primo è un libro surreale, dai risvolti fantastici e strabilianti. "Vincent Ettrich è a cena con la sua nuova ragazza, Coco, quando incontra Bruno Mann, un suo collega che non vedeva da tempo. In quel momento riceve una chiamata che lo mette al corrente della recente morte di Bruno. Vincent ha un tracollo: si trova davanti a un uomo morto? Improvvisamente si sveglia a letto con Coco. Era solamente un incubo. Accarezzandole i capelli, però, nota sul suo collo una strana macchia che non aveva mai visto prima. Avvicinandosi si rendo conto che è un tatuaggio, un nome: BRUNO MANN."
Del secondo invece riporto semplicemente quello che ha scritto Isaac Asimov himself a proposito: "Dove va Silverberg oggi [il romanzo è del 1972 (!)] è dove andrà la fantascienza domani."
L'ho trovato un romanzo decisamente fallocentrico, a dire il vero, ma non mi è affatto dispiaciuto.
HP Lovecraft: "I mostri all'angolo della strada".
Difficile classificare il genere:fantascienza,horror,fantastico?
Letto per la prima volta una ventina di anni fa, l'ho divorato in pochi
giorni e, durante tutti quei giorni, non solo nelle ore in cui leggevo , ha
avuto la capacita' , come mai nessun libro , di immergermi in una
atmosfera diversa: non appartenevo piu' al mondo reale ,ero altrove.
Difficile classificare il genere:fantascienza,horror,fantastico?
Letto per la prima volta una ventina di anni fa, l'ho divorato in pochi
giorni e, durante tutti quei giorni, non solo nelle ore in cui leggevo , ha
avuto la capacita' , come mai nessun libro , di immergermi in una
atmosfera diversa: non appartenevo piu' al mondo reale ,ero altrove.
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Finito stanotte!

Stimo troppo Valerio Evangelisti. Una tale maestria e padronanza del linguaggio paragonabili solo a quelle dell'immenso Richard Matheson.
Letture che t'incatenano e ti danno tantissimo.
Che bello.
P.S.
Per White.
Confermando quanto accennato a riguardo giusto qualche sera fa volevo ricordarti che Eymerich ..

..ti aspetta

Stimo troppo Valerio Evangelisti. Una tale maestria e padronanza del linguaggio paragonabili solo a quelle dell'immenso Richard Matheson.
Letture che t'incatenano e ti danno tantissimo.
Che bello.
P.S.
Per White.
Confermando quanto accennato a riguardo giusto qualche sera fa volevo ricordarti che Eymerich ..

..ti aspetta
Tra i tanti titoli della cosiddetta "chick lit" (letteratura per pollastrelle),
alcuni sono decisamente modesti, altri ,invece ,molto divertenti e meglio
costruiti.
Ad esempio, " In sospeso " di Anna Maxted , "Elegance " di Kathleen
Tessaro , "Ti ho incontrato in Inghilterra" di M.Leet Ford.
Non sara' alta letteratura, ma , comunque, e' gradevolissima.
alcuni sono decisamente modesti, altri ,invece ,molto divertenti e meglio
costruiti.
Ad esempio, " In sospeso " di Anna Maxted , "Elegance " di Kathleen
Tessaro , "Ti ho incontrato in Inghilterra" di M.Leet Ford.
Non sara' alta letteratura, ma , comunque, e' gradevolissima.
La fine è il mio inizio - Tiziano Terzani
commovente, intenso e meritatamente al numero uno delle chart di vendita senza battage o apparizioni TV (del resto è morto di cancro un paio d'anni fa o giù di lì). La storia di un uomo libero, di un giornalista strano, di una personalità affascinante, di una semplicità disarmante, raccontata al figlio negli ultimi mesi di vita. Lo consiglio davvero a tutti.
commovente, intenso e meritatamente al numero uno delle chart di vendita senza battage o apparizioni TV (del resto è morto di cancro un paio d'anni fa o giù di lì). La storia di un uomo libero, di un giornalista strano, di una personalità affascinante, di una semplicità disarmante, raccontata al figlio negli ultimi mesi di vita. Lo consiglio davvero a tutti.
dico solo che mentre leggevo questo libro ci sono stati
vari momenti in cui avevo paura, paura vera, di continuare a leggere...di sapere quel che sarebbe successo dopo...
forse per questo mi è piaciuto tantissimo.
Il corrispettivo film dà emozioni zero a confronto. Anzi, è una vera bojata
a parer mio.

vari momenti in cui avevo paura, paura vera, di continuare a leggere...di sapere quel che sarebbe successo dopo...
forse per questo mi è piaciuto tantissimo.
Il corrispettivo film dà emozioni zero a confronto. Anzi, è una vera bojata
a parer mio.







